Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche

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Segnaliamo la mostra online Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche, secc. XIV-XXI, realizzata nel 2015 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche e dall’Archivio di Stato di Ancona in occasione di Expo.

Documenti antichi e moderni provenienti dagli Archivi di Stato di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, nonché dagli archivi delle più antiche imprese marchigiane, interviste realizzate ad hoc per preservare la memoria di alcune attività importati per l’economia regionale, opere pittoriche, brani letterari, reperti archeologici…: ogni tipo di testimonianza è stato utilizzato per illustrare nel migliore dei modi il “racconto” della mostra.

Ecco le sezioni in cui si articola la mostra:

La sezione Galleria multimediale contiene i link ai video con interessanti interviste a ristoratori e imprenditori locali.

Per completare la mostra si offre una piccola bibliografia di testi legati alla storia dell’alimentazione.


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La memoria a Milano: le Pietre d’Inciampo

pietra d'inciampo segreIn occasione del giorno della Memoria 2017 dedichiamo una piccola mostra, online e in biblioteca, al progetto “Stolpersteine”, giunto quest’anno anche a Milano.

I 10 pannelli illustrano, a partire dall’idea dell’artista tedesco Gunter Deming, la realizzazione e la posa delle prime sei pietre d’inciampo a Milano, ed i profili biografici delle persone a cui sono dedicate.

Pannelli della Mostra: La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Foto della mostra:

pietre d'inciampo

Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

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Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Alcuni dei titoli in mostra, relativi alla deportazione dall’Italia ed in particolare all’ambito Milanese:


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MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.


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Ottocento ferrarese: una storia da scoprire

ottocento ferrareseSegnaliamo in portale Ottocento ferrarese: una storia da scoprire realizzato dall’istituto di storia contemporanea di Ferrara con il contributo della regione Emilia Romagna e il patrocinio di comune e provincia.

L’obiettivo del progetto è riportare all’attenzione di studiosi e grande pubblico la storia della città di Ferrara e del suo territorio nel XIX secolo.

All’interno del sito vengono forniti alcuni strumenti per approfondire queste tematiche, suddivisi nelle sezioni:

Bibliografie
“la Bibliografia sull’Ottocento ferrarese, che censisce i contributi dedicati alla storia di Ferrara e del Ferrarese nell’Ottocento, pubblicati negli ultimi trent’anni (1980-2010);
il Catalogo Luciano Nagliati, che raccoglie gli studi pubblicati all’interno dei periodici locali nell’arco di oltre un secolo, senza limitazioni tematiche o cronologiche”

Dizionario storico
“Il Dizionario storico dell’Ottocento ferrarese comprende oltre cento voci di storia del territorio, dell’economia, della società, della politica e della cultura ferraresi. Redatte da giovani studiosi e da specialisti affermati, sono illustrate da immagini e corredate da una breve bibliografia per approfondire l’argomento”
Il dizionario storico è distribuito con licenza creative commons http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

Biblioteca digitale
Comprende un numero ristretto di pubblicazioni dedicate all’ambito ferrarese, dalla vita politica alle attività economiche.


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Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

http://www.italia-resistenza.it/in_evidenza/atlante-delle-stragi-nazifasciste-1136/

Dal portale INSMLI

E’ oggi online l’interessante progetto promosso in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che vuole fornire “un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945“.

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta [dai promotori] – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione.

La ricerca è molto semplice e, nello stesso tempo, accurata.  I filtri sono parecchi ed è possibile vedere i luoghi delle stragi attraverso una ricca mappa (con vista anche da satellite).

Ogni episodio è accompagnato da una scheda descrittiva in pdf, con l’indicazione delle fonti archivistiche e della bibliografia.


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Repertoire de sources historiques du moyen age: online l’imponente opera di Ulysse Chevalier

repertoireE’ disponibile online (su varie piattaforme: Gallica, Google Books, Archive.org) la digitalizzazione dell’importante opera di Ulysse Chevalier Répertoire des sources historiques du Moyen Âge.

L’opera è suddivisa in due parti (una terza, già progettata e dedicata ai testi, non è mai stata realizzata):

Biobibliographie (1877-1883, nuova edizione 1903-1905), dedicata alle persone
https://archive.org/details/rpertoiredesso00chevuoft

Topobibliographie (1894-1903), dedicata ai luoghi
https://archive.org/details/rpertoiredessour01chev

Per maggiori informazioni sull’autore (francese, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, ed autore oltre che di importanti opere di carattere generale anche di studi eruditi in ambito religioso) rimandiamo alla voce CHEVALIER, Cyr-Ulysse-Joseph dell’Enciclopedia Treccani.


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Giorno della memoria 2016: memorie storiche da Theresienstadt

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
Legge 20 luglio 2000, n. 211

terezin mappa

Pianta di Terezin, da olokaustos.org

In occasione del 27 gennaio, giorno della Memoria, segnaliamo alcune risorse disponibili online riguardanti il campo di concentramento di Terezin.

Per delle informazioni generali sul campo, consigliamo i materiali didattici Il ghetto di Terezin disponibili online sul sito dell’editrice Sei e dedicati alla scuola secondaria di secondo grado.

Dallo Steven Spielberg Film and Video Archive segnaliamo invece alcuni filmati riguardanti Terezin e comprendenti il video di propaganda realizzato sul campo dal regime nazista ed alcune testimonianze di ex deportati.

Dalle biblioteche dell’università consigliamo invece i seguenti titoli: