Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Il Giro d’Italia tra storia e leggenda: 100 anni di vita italiana

Il Giro d’Italia, la corsa ciclistica a tappe più famosa ed importante del nostro paese, giunge quest’anno alla sua 100° edizione.
Nel corso degli anni la manifestazione sportiva si intreccia alle vicende italiane ed abbandona l’ambito strettamente sportivo per diventare un vero e proprio specchio della società italiana e dei suoi mutamenti.

In questa occasione vogliamo segnalare risorse online, libri e strumenti utili per ricostruire il percorso della manifestazione, dalla prima edizione del 1909 all’attuale in corso.

Consigli di lettura

Strumenti utili

Dal sito della Gazzetta dello sport i partecipanti, i vincitori e le classifiche: tutte le edizioni del giro d’Italia.

Sempre dalla Gazzetta, le tappe di tutte le edizioni.

Risorse online

Esordi del ciclismo e avvio del Giro nell’articolo di Eugenio Camillo Costamagna, Come si arrivò al giro d’Italia in bicicletta, Rivista mensile del touring club italiano, 01/1909.

Su RaiStoria (visibile anche online) va in onda Viaggio nell’Italia del Giro: per i 100 anni, particolare attenzione a curiosità ed aneddoti della storia del ciclismo.

Abbondantissima la documentazione foto-video disponibile sul sito dell’Istituto Luce: più di 200 tra cinegiornali e documentari, e oltre 200 fotografie.

Per gli articoli di cronaca, consigliamo una ricerca nell’archivio storico de “La Stampa“: Tra i primi articoli pubblicati in proposito, il 14 maggio 1909, la cronaca della prima tappa Milano-Bologna.

Curiosità

Anche una donna ha corso il giro d’Italia insieme ai colleghi maschi, ben prima che il ciclismo femminile fosse riconosciuto: Alfonsina Morini Strada.

Dopo due edizioni del giro di Lombardia partecipò infatti al Giro d’Italia 1924, e fu tra i pochi atleti che conclusero la manifestazione.

Per approfondire:

Voce Alfonsina Morini Strada nella Enciclopedia delle donne.

Voce Alfonsina Strada a cura di Alessandra Antinori nel portale 150anni.it che nella sezione Le italiane ripropone in versione digitale 260 schede biografiche di italiane illustri.

 

 

 

 


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Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche

tavola

Segnaliamo la mostra online Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche, secc. XIV-XXI, realizzata nel 2015 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche e dall’Archivio di Stato di Ancona in occasione di Expo.

Documenti antichi e moderni provenienti dagli Archivi di Stato di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, nonché dagli archivi delle più antiche imprese marchigiane, interviste realizzate ad hoc per preservare la memoria di alcune attività importati per l’economia regionale, opere pittoriche, brani letterari, reperti archeologici…: ogni tipo di testimonianza è stato utilizzato per illustrare nel migliore dei modi il “racconto” della mostra.

Ecco le sezioni in cui si articola la mostra:

La sezione Galleria multimediale contiene i link ai video con interessanti interviste a ristoratori e imprenditori locali.

Per completare la mostra si offre una piccola bibliografia di testi legati alla storia dell’alimentazione.


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La memoria a Milano: le Pietre d’Inciampo

pietra d'inciampo segreIn occasione del giorno della Memoria 2017 dedichiamo una piccola mostra, online e in biblioteca, al progetto “Stolpersteine”, giunto quest’anno anche a Milano.

I 10 pannelli illustrano, a partire dall’idea dell’artista tedesco Gunter Deming, la realizzazione e la posa delle prime sei pietre d’inciampo a Milano, ed i profili biografici delle persone a cui sono dedicate.

Pannelli della Mostra: La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Foto della mostra:

pietre d'inciampo

Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

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Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Alcuni dei titoli in mostra, relativi alla deportazione dall’Italia ed in particolare all’ambito Milanese:


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MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.


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Ottocento ferrarese: una storia da scoprire

ottocento ferrareseSegnaliamo in portale Ottocento ferrarese: una storia da scoprire realizzato dall’istituto di storia contemporanea di Ferrara con il contributo della regione Emilia Romagna e il patrocinio di comune e provincia.

L’obiettivo del progetto è riportare all’attenzione di studiosi e grande pubblico la storia della città di Ferrara e del suo territorio nel XIX secolo.

All’interno del sito vengono forniti alcuni strumenti per approfondire queste tematiche, suddivisi nelle sezioni:

Bibliografie
“la Bibliografia sull’Ottocento ferrarese, che censisce i contributi dedicati alla storia di Ferrara e del Ferrarese nell’Ottocento, pubblicati negli ultimi trent’anni (1980-2010);
il Catalogo Luciano Nagliati, che raccoglie gli studi pubblicati all’interno dei periodici locali nell’arco di oltre un secolo, senza limitazioni tematiche o cronologiche”

Dizionario storico
“Il Dizionario storico dell’Ottocento ferrarese comprende oltre cento voci di storia del territorio, dell’economia, della società, della politica e della cultura ferraresi. Redatte da giovani studiosi e da specialisti affermati, sono illustrate da immagini e corredate da una breve bibliografia per approfondire l’argomento”
Il dizionario storico è distribuito con licenza creative commons http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

Biblioteca digitale
Comprende un numero ristretto di pubblicazioni dedicate all’ambito ferrarese, dalla vita politica alle attività economiche.


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Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

http://www.italia-resistenza.it/in_evidenza/atlante-delle-stragi-nazifasciste-1136/

Dal portale INSMLI

E’ oggi online l’interessante progetto promosso in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che vuole fornire “un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945“.

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta [dai promotori] – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione.

La ricerca è molto semplice e, nello stesso tempo, accurata.  I filtri sono parecchi ed è possibile vedere i luoghi delle stragi attraverso una ricca mappa (con vista anche da satellite).

Ogni episodio è accompagnato da una scheda descrittiva in pdf, con l’indicazione delle fonti archivistiche e della bibliografia.


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Repertoire de sources historiques du moyen age: online l’imponente opera di Ulysse Chevalier

repertoireE’ disponibile online (su varie piattaforme: Gallica, Google Books, Archive.org) la digitalizzazione dell’importante opera di Ulysse Chevalier Répertoire des sources historiques du Moyen Âge.

L’opera è suddivisa in due parti (una terza, già progettata e dedicata ai testi, non è mai stata realizzata):

Biobibliographie (1877-1883, nuova edizione 1903-1905), dedicata alle persone
https://archive.org/details/rpertoiredesso00chevuoft

Topobibliographie (1894-1903), dedicata ai luoghi
https://archive.org/details/rpertoiredessour01chev

Per maggiori informazioni sull’autore (francese, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, ed autore oltre che di importanti opere di carattere generale anche di studi eruditi in ambito religioso) rimandiamo alla voce CHEVALIER, Cyr-Ulysse-Joseph dell’Enciclopedia Treccani.