Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Caduti Grande Guerra

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E’ un progetto, online dallo scorso 18 marzo, promosso dalla Provincia di Gorizia che ha digitalizzato gli elenchi storici delle persone sepolte nei Sacrari Militari di Redipuglia, Oslavia e Caporetto/Kobarid, per un totale di 65.149 nomi.

Attraverso questo sito è possibile consultare gli elenchi acquisendo l’esatto luogo di sepoltura di ogni singolo caduto ed altre informazioni come il reparto di servizio ed il luogo di prima sepoltura.
Un modo per favorire le ricerche, per ricordare l’enorme tragedia della guerra onorando il ricordo delle sue vittime.

L’archivio potrà, negli anni, essere modificato e aggiornato grazie alle segnalazioni e alle indicazioni dei parenti o degli studiosi.
La ricerca è libera e può essere fatta attraverso il nome oppure il cognome, ma anche attraverso altri dati, come il corpo o l’arma, oppure il luogo o la data di morte.


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L’Università di Torino e la Grande Guerra

I volti degli studenti caduti al fronte

I volti degli studenti caduti al fronte

L’interessante mostra virtuale a cura dell’Università di Torino, presenta “le fonti archivistiche, bibliografiche e museali che documentano il contributo dell’Ateneo all’innovazione – indotta e accelerata dallo sforzo bellico – in campo scientifico, medico, sociale e culturale”.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima guerra mondiale ed è distribuita con licenza Creative Commons.

La collezione include la pubblicistica del corpo accademico nel decennio 1914-1924 influenzata dalla guerra, le immagini degli aspiranti piloti selezionati dal Laboratorio dell’Istituto di Fisiologia, i volti e le vite degli studenti caduti al fronte, il contributo all’assistenza dei combattenti e al conforto dei prigionieri.

Tutti i  documenti sono corredati da una descrizione dettagliata e quelli posseduti dalle Biblioteche possono essere scaricati in formato pdf; inoltre troviamo una bibliografia di Annuari e Pubblicazioni sulla storia dell’Ateneo disponibili online.

La mostra è stata presentata ufficialmente il  26 gennaio 2016  presso la  Biblioteca storica di Ateneo “A. Graf”.


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Raccolta di spartiti della Prima guerra mondiale

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Concludiamo il nostro itinerario attraverso le collezioni relative alla Prima guerra mondiale, con una raccolta di spartiti digitalizzati dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, tra cui il canto nazionale Viva il re! su versi di Giosuè Carducci.

Questa collezione composta da 339 spartiti raccoglie composizioni musicali di noti compositori italiani tra cui Alfredo Casella, Mario Castelnuovo Tedesco e Riccardo Zandonai.
Sono incluse marce militari, inni di guerra, canti popolari e canzoni per voce e pianoforte, opere corali e liriche, brani didattici e canzoni corali per l’infanzia.


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Periodici della Prima guerra mondiale

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Continua il nostro viaggio alla ricerca di risorse inerenti il primo conflitto mondiale; in particolare ci concentriamo sulle ricche collezioni della Biblioteca nazionale Centrale di Firenze.

Oltre ai libri, a cui abbiamo dedicato un post lo scorso luglio, la Biblioteca ha digitalizzato riviste relative alla Prima guerra mondiale, a cui è possibile accedere sempre dal portale Internet culturale.

La collezione comprende per la maggior parte i periodici e i giornali che hanno giocato un ruolo importante durante il conflitto e nel periodo precedente l’entrata in guerra dell’Italia a fianco degli Alleati.

Le tipologie delle pubblicazioni sono varie, per un totale di 863 risultati:

  • scritti di economia, finanza, industria e società;
  • riviste di trincea;
  • bollettini ufficiali e diari di guerra.


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Libri della Prima guerra mondiale

Nel portale Internet culturale troviamo testi digitalizzati dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze che riguardano gli aspetti sociali, economici e culturali del conflitto.

Sono presenti biografie, trattati di sociologia, trattati militari, scritti inerenti tutti gli aspetti sanitari, testimonianze dei feriti. Sono compresi anche testi di legislazione del periodo bellico e opere di argomento giuridico relative alle problematiche di quegli anni. Non mancano opere letterarie in prosa e in versi ispirate alla guerra.


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La Grande Guerra più 100: il calendario diventa internazionale

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Il calendario digitale, realizzato dal Dipartimento di Storia e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, con tavole, fotografie e approfondimenti, è un progetto che si protrarrà fino al dicembre 2018, per un totale di 56 puntate mensili.

Grazie a un finanziamento europeo nel quadro del programma European Citizenship, viene ora ampliato e arricchito, con contributi da parte di storici delle università di Innsbruck, Cracovia e Montpellier.

“Il calendario avrà un nuovo layout, più ricco, che ospiterà anche nuove sezioni, come i foto-panorami dedicati ad alcuni dei più importanti siti della guerra, dagli Altipiani a Ypres, dai cimiteri austro-ungarici di guerra a Redipuglia. Infine, alla pagina in italiano (e nelle altre lingue) sarà affiancata una pagina inglese“.

Tutte le novità saranno online dal 24 maggio, nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.


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Carte geografiche della Prima Guerra Mondiale

La Biblioteca nazionale centrale di Firenze, in occasione del centenario, ha digitalizzato mappe e carte geografiche provenienti dai propri fondi librari, prodotte  per la maggior parte dall‘Istituto geografico militare e l’Istituto Geografico De Agostini.

Le mappe rappresentano, per esempio, i confini geografici ed economici della Dalmazia italiana; i territori e i confini esistenti tra Italia e Austria; il territorio italiano dopo l’armistizio di Villa Giusti (novembre 1918), siglato a seguito del successo italiano nella battaglia di Vittorio Veneto e che pose fine alla Grande Guerra dopo quasi 3 anni e mezzo di battaglie.