Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Casa della cultura: archivio streaming

z-logo

Fondata nel 1946 da Antonio Banfi e da un gruppo di intellettuali antifascisti, la Casa della Cultura è un’associazione di persone che hanno sempre creduto e credono nella democrazia culturale, che hanno cercato di approfondire e far amare valori come la libertà, l’autonomia, la consapevolezza, la tolleranza.
Nacque in un’Italia dove si desiderava riappropriarsi delle perdute libertà e democrazia.
E per tutto il tempo che ci separa da allora è stata il luogo nel quale una certa Milano progressista, civile e libera si è impegnata a fare cultura, a partecipare allo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell’attualità.

La Casa della Cultura ospita ogni anno una serie di dibattiti, seminari e corsi a tema politico e sociale, che ha come protagonisti personalità della vita culturale milanese, italiana e internazionale.

Sono online sul sito, nella sezione video/audio, le registrazioni delle riprese streaming di circa 400 appuntamenti che si sono tenuti lo scorso anno, da settembre 2016 a giugno 2017.

Annunci


1 Commento

Grafiche in comune: immagini digitalizzate dalle maggiori raccolte grafiche milanesi

grafiche in comuneDisponibili online, grazie al progetto GraficheInComune le più belle immagini tratte dalle raccolte grafiche del comune di Milano (maggiori informazioni: http://graficheincomune.comune.milano.it/GraficheInComune/gicprogetto.html)

Al progetto aderiscono molti dei più importanti enti conservatori milanesi, tra i quali la Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, il Civico Gabinetto dei Disegni, l’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, la Biblioteca d’Arte e CASVA (Centro di Alti Studi delle Arti Visive) del Castello Sforzesco e le Civiche Raccolte Storiche.

E’ possibile scorrere le gallerie di immagini proposte (ad esempio, quelle dedicate a Leonardo, all’alimentazione, alla prima guerra mondiale, all’esposizione internazionale di Milano del 1906  e molte altre) oppure effettuare una ricerca all’interno della banca dati (ricerca semplice oppure per liste: Autore dell’oggetto grafico, Titolo immagine, Tecnica, Editore, Tipologia dell’oggetto grafico, Datazione dell’oggetto grafico).

Per l’utilizzo di ciscuna immagine è necessario consultare la sezione “avvertenze“, in cui sono riportati i termini di utilizzo.


1 Commento

Old maps online: mappe storiche del mondo

imagesFRE6S1AX

Old maps online è un portale fondato dal Jisc, grazie alla collaborazione tra il Great Britain Historical GIS Project collocato presso l’Università di Portsmouth, UK e il Klokan Technologies GmbH, Switzerland.

Il portale è un gateway che permette l’accesso a mappe storiche possedute da diverse biblioteche del mondo, tra cui la British Library.

Molto ricca è la collezione di mappe relative al territorio milanese e lombardo.
La ricerca è di tipo geografico; è possibile digitare nel campo di ricerca il nome di una località, oppure cliccare direttamente sulla mappa e raffinare per data.
Viene fornito un link diretto all’immagine digitalizzata e al sito dell’istituzione.


Lascia un commento

Archivio Carlo Erba

Magnesia Erba. Il bianco spazzacamino dell’intestino, inserzione. 1926, Archivio storico Carlo Erba

Magnesia Erba. Il bianco spazzacamino dell’intestino, inserzione. 1926, Archivio storico Carlo Erba

Dal portale LombardiaBeniCulturali segnaliamo il percorso tematico che riguarda la storica azienda farmaceutica milanese Carlo Erba fondata nel 1853 dal farmacista vigevanese.

Il percorso tematico si sviluppa in tre direzioni: la prima riguarda la figura di Carlo Erba, la seconda ripercorre in sintesi le tappe principali dell’impresa dalla sua fondazione agli anni Novanta del Novecento, un’ultima sezione è dedicata ai prodotti e alle loro forme di comunicazione.

L’Archivio è stato donato nel 2003 al Centro di cultura per l’impresa; tra le risorse collegate troviamo anche l’inventario del fondo, consultabile presso gli spazi messi a disposizione dal Politecnico di Milano a Sesto Ulteriano.


Lascia un commento

Dalla terra alla tavola, vita in cucina. Un progetto intorno al cibo tra storia e cultura

tavola

E’ il portale dell’interessante progetto, presentato nel 2012 in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione, che vuole promuovere un percorso intorno alla cucina, e in particolare al cibo.

Il lavoro è promosso da Biblioteca Nazionale Braidense, Archivio di Stato, Associazione BiblioLavoro, Fondazione ISEC, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, che contribuiscono a fornire documenti e materiali per ricostruire la storia delle tradizioni alimentari e dei luoghi nei quali i pasti venivano e vengono consumati; tutto ciò intendendo la cucina e il cibo come veicoli di incontro, aggregazione e vita familiare.

Scopo del portale è “arrivare all’ideazione e allo sviluppo di un percorso-itinerario nei principali luoghi della storia e della cultura in Milano e in Lombardia, con approfondimenti attraverso i documenti conservati presso gli istituti coinvolti”.

Tre sono i percorsi tematici:

  • Terra, con articoli, materiali, foto e videointerviste ad agricoltori lombardi
  • Tavola, con fumetti e bibliografie
  • Cucina, dedicata alla storia del cucinare

Molto interessante e ricca la sezione Didattica, con attività dedicate in particolare agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Online troviamo anche le annate 1878-1879 del periodico Il Monitore gastronomico.

Il portale è sempre aggiornato con le news degli eventi in programma.

Segnaliamo il post del nostro blog dello scorso marzo 2013 con una breve bibliografia dei testi posseduti dalla nostra biblioteca sulla storia dell’alimentazione.


Lascia un commento

Milano digitale: e-book e digitalizzazioni delle biblioteche milanesi

Numerique  papier un texte est un texte - Rémi Mathis https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.it

Numerique papier un texte est un texte – Rémi Mathis  CC BY-SA 2.0

 

Molte biblioteche milanesi sono attive in progetti di digitalizzazione. Elenchiamo di seguito alcuni dei progetti più significativi ed accessibili senza abbonamento. Alcuni di essi sono già stati segnalati sul nostro blog.

  • BEIC – Bibliotec Europea di Informazione e Cultura: a luglio 2014 sono stati inseriti nella biblioteca digitale quasi 6000 titoli.
    “La Biblioteca digitale BEIC si propone di rendere liberamente accessibile un vasto complesso di opere tra le più importanti della cultura umanistica e scientifica, lungo un arco temporale che va dal mondo antico all’età contemporanea”.
    Leggi sul blog: Biblioteca digitale BEIC
  • DigitaMI – Biblioteca digitale di Milano: la memoria storica della città tratta dalle collezioni della biblioteca Sormani e digitalizzata.
    “DigitaMi è una biblioteca digitale di documenti rappresentativi della tradizione storica e culturale di Milano. Il fondo, che comprende opere rare e preziose, spazia dai testi letterari di grandi scrittori milanesi e lombardi a quelli di autori minori, dalle descrizioni di costume alle vicende storiche, senza ignorare le tradizioni popolari e la letteratura dialettale”. 
  • BiD – Braidense in Digitale: Emeroteca, raccolta drammatica, monografie, fondi fotografici ed archivi musicali. Le collezioni storiche della biblioteca Braidense disponibili online.
    “La Biblioteca Nazionale Braidense, come altre biblioteche del Ministero per i Beni e le attività Culturali, è stata una delle prime in Italia a produrre collezioni digitali tratte dai propri fondi storici, operando a favore tanto della diffusione e della valorizzazione delle proprie collezioni quanto della salvaguardia delle stesse dall’usura della consultazione materiale, fin da quella che si può oggi chiamare la protostoria del digitale”.
    Leggi sul blog: EVA – Emeroteca Virtuale Aperta; Alla scoperta delle biblioteche milanesi: la Biblioteca Nazionale Braidense

Altri materiali digitalizzati di notevole interesse sono proposti anche dalla Biblioteca digitale del Conservatorio di Milano, dalla Biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalla Biblioteca della Triennale.

Hai suggerimenti per arricchire l’elenco dei progetti? Lascia un commento!

 


Lascia un commento

Manoscritti della Biblioteca Sormani

sormani

La Biblioteca milanese Sormani conserva, tra le sue raccolte, fondi storici e manoscritti. In particolare la sezione Manoscritti comprende circa 22.000 documenti:

si tratta di archivi di alcuni personaggi del mondo della cultura milanese del Novecento tra cui Paolo Buzzi, Giuseppe Cartella Gelardi, Luigi Motta, Antonio Curti, Francesco Cazzamini Mussi e Roberto Aloi. Di particolare rilevanza i fondi librari e documentari delle Raccolte Stendhaliane Bucci e Pincherle (circa 3.900 volumi di cui 987 appartenuti a Stendhal).
Questi archivi sono caratterizzati dalla presenza di testi letterari e carteggi, sia in versione manoscritta sia in forma di dattiloscritto, documenti personali e ricordi, ritagli di giornale, fascicoli di riviste e materiale iconografico, mobili e oggetti.

Nella pagina dedicata, per ogni Fondo troviamo le voci seguenti:

  • Storia e composizione del Fondo
  • Bibliografia (e Fonti bibliografiche, se presenti)
  • Notizie sui personaggi di riferimento

I Fondi sono ricercabili anche tramite una ricerca per Liste specifiche, come le Segnature, gli Autori e i Mittenti o i Destinatari delle Lettere.