Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Odyssée: il motore di ricerca degli archivi di Ginevra


[Vues de Genève]
Se siete interessati alla storia della città di Ginevra, date un’occhiata a Odyssée, la banca-dati in linea che descrive fondi e collezioni del Département des manuscrits et des archives privées.
Potete scorrere le liste o fare una ricerca libera o avanzata.


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Biblioteca Digitale Reggiana: periodici, manoscritti, opere


La Biblioteca Digitale Reggiana è un progetto della Biblioteca Panizzi che si propone di costituire un archivio digitale on line della memoria storica locale, rivolto a salvaguardare e a valorizzare i fondi librari e le raccolte documentarie che compongono il proprio patrimonio storico.
La biblioteca digitale è articolata in quattro sezioni:

    1- Giornali e riviste
    Nella Biblioteca Panizzi è custodita la preziosa raccolta dei Giornali Cittadini che do-cumenta l’intera produzione giornalistica reggiana dalle origini ad oggi. Oltre alle mag-giori testate storiche, come “L’Italia Centrale” (1864 – 1912), “La Giustizia” (1886 – 1925), il “Solco Fascista” (1928 – 1945), vi sono conservati una moltitudine di fogli dalle caratteristiche più disparate: periodici religiosi, satirici, letterari, sportivi, studenteschi, artistici, dialettali, elettorali, organi di associazioni e di ordini professionali, bollettini parrocchiali: fogli la cui vita è stata spesso effimera, ma che costituiscono una fonte di primaria importanza per ricostruire le vicende storiche, politiche, sociali e culturali della realtà reggiana.
    2 – Manoscritti
    Questa sezione è dedicata alla valorizzazione dei codici e degli antichi manoscritti che costituiscono il patrimonio più prezioso della Biblioteca. E’ possibile “sfogliare” direttamente gli Acta Comitissae Mathildis di Donizone (sec. XIV), il De prospectiva pingendi di Piero della Francesca (1472-1492 ca.), l’Antiquarium di Michele Fabrizio Ferrarini (1477-1486 ca.), le opere autografe del grande naturalista Lazzaro Spallanzani o l’Album Ferrari – Corbelli con gli acquarelli che raffigurano la Festa dei Moccoli del 1841. Una delle collezioni più prestigiose della Biblioteca è infatti rappresentata dal fondo degli oltre duecento manoscritti di Lazzaro Spallanzani che saranno oggetto di un progetto speciale di riproduzione digitale promosso in collaborazione con il Centro Studi “Lazzaro Spallanzani” di Scandiano.
    3 – Reggio nella storia
    La storiografia reggiana vanta opere che mettono in grado di definire il contesto storico generale in cui inserire ogni ricerca di natura più specialistica. Sono in linea alcune fondamentali storie generali della città, a partire dalla fondamentale Storia di Reggio nell’Emilia di Andrea Balletti (1925). Oltre alle opere di carattere generale, saranno rese disponibili in questa sezione anche le monografie di riferimento relative ai diversi ambiti tematici della storia reggiana, come ad esempio l’arte, la letteratura, le tradizioni popolari, l’ambiente, la cucina, il dialetto.
    4 – I protagonisti
    Questa sezione ospita i materiali documentari relativi ai reggiani più illustri, da Matilde di Canossa a Ludovico Ariosto, da Matteo Maria Boiardo a Lazzaro Spallanzani, da Antonio Panizzi a Camillo Prampolini, da Silvio D’Arzo a Cesare Zavattini. Le biografie, gli scritti, le opere, i documenti, le immagini, i filmati consentiranno di conoscere più da vicino i protagonisti della storia reggiana.


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Beacon for Freedom of Expression: un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espressione


Beacon for Freedom of Expression è un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espresssione curato dal Norwegian Forum for Freedom of Expression (NFFE). Al momento, la banca-dati contiene i riferimenti bibliografici a più di 40.000 opere censurate e a più di 5.000 testi sulla censura. Il database spoglia:
•testi censurati del passato e del presente, giornali, audio-video e siti internet sull’argomento;
•letteratura internazionale sulla censura e sulla libertà di espressione.
Complessivamente sono 30 i paesi rappresentati in questa prima fase del progetto (Spagna, Australia, Canada, Danimarca, Regno Unito, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Lituania, Malawi, Norvegia, Polonia, Perù, Poloni, Russia, Sud Africa, Turchia, USA).


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The Popular Imagery Collection: stampe, dipinti e disegni europei “popolari” (XV-XVIII secolo)


[Re, Sebastiano di, fl. 1550-1560. Questo mondo è come una gabbia de matti [satire on world ruled by madmen and fools; 4 rows of scenes depicting various foolish acts, 2 figures climbing up ladder to join other figures in caged sphere at top center; explanatory text in Italian; see no. 449 for later print of same image; “in Roma Intagliata in rame per Sebastiano di re da Chioggia; Romae Claudij Duchetti formis”]. circa 1550-60
1 print (engraving), 38 x 51.8 cm]
The Popular Imagery Collection è un’interessante collezione digitalizzata che attinge al patrimonio dell’University of Texas at Austin, Harry Ransom Center.
Al suo interno trovate 822 stampe, dipinti e disegni europei realizzati dal XVI al XVIII. Quasi la metà delle opere hanno titoli e testo in lingua tedesca; altre lingue predominanti sono il francese, il latino, olandese e italiano ma sono presenti alcune opere con testo in inglese o spagnolo.
Sono circa 600 le opere che riportano il nome dell’artista/artefice dell’opera e dell’editore. In alcuni casi, si tratta di noti artisti, tra cui Albrecht Dürer, Lucas Cranach il Giovane e Hans Holbein.
Gran parte della collezione è composta da opere che riguardano eventi contemporanei. Numerose sono le satire politiche su eventi come la rivoluzione francese, la rivoluzione americana, guerre, alleanze e trattati, così come è presente la satira su alcuni dei governanti europei, in particolare Giacomo II e Luigi XIV. Ci sono 25 opere sulla guerra dei trent’anni, incluse le viste e le mappe di battaglie, città e fortezze, raffigurazioni di soldati ed evnti particolari come la defenestrazione di Praga e la pace di Westfalia.
Molte stampe raffigurano fatti di cronaca “nera” e scandali dell’epoca. Sono presenti molte raffigurazioni di governanti europei per un totale di 1779 ritratti. Ci sono diciotto scene di processioni in occasioni di incoronazioni, matrimoni reali e funerali dei re.
Ci sono diverse opere su soggetti religiosi come Martin Lutero, la Riforma, la Controriforma, il calvinismo, la Chiesa cattolica e i gesuiti. Circa quaranta opere devozionali sono raffigurazioni della Crocifissione o la Vergine Maria, e tredici opere mostrano altri santi. Circa una dozzina di stampe illustrano eventi biblici. La collezione contiene anche cinque indulgenze.
Tra le stampe allegoriche della collezione molte sono dedicate alle singole virtù e vizi. Gli altri temi allegorici presenti sono matrimonio e la morte. Ci sono quattro serie di stampe allegoriche dedicate alle stagioni. I sensi sono raffigurati in 19 stampe allegoriche, mentre diciotto stampe illustrano proverbi vari.
Una ventina di stampe illustrano curiosità contemporanee come le persone con anomalie fisiche, strani animali e piante, e una iena che terrorizzava la città di Gévaudan, in Francia nel 1764.
Poche sono le poche opere che raffigurano tecnologie (macchinari di pompaggio delle acque, strumenti di tortura, cannone e campana fondatori, un ponte di ferro, e orologio astronomico di Strasburgo Duomo). La collezione comprende due giochi da tavolo; alcune stampe erano destinate a essere tagliate come carte da gioco. C’è un progetto per un’insegna per un negozio per barbiere e la pubblicità per il tabacco e accessori per cavalli. Ci sono grandi opere realizzate in occasione della disputa delle tesi accademiche e tre grandi stampe di alberi genealogici.


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Trattati storici di enologia digitalizzati


Se siete interessati alla storia dell’enologia, potete consultare la collezione digitalizzata della Biblioteca internazionale “La vigna”.
Al momento i trattati digitalizzati sono i seguenti:
•Dandolo, Vicenzo – Dell’arte di fare, conservare e migliorare i vini del regno – Milano, 1821;
•Stefano, Carlo – Vineto di Carlo Stefano… – In Venetia, 1545;
•Rozier, Jean Baptiste Francois et altri – Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite – Milano, 1808;
•Girardi, Michele – De uva ursina – 1744;
•Affaitati, Casimiro – L’ortolano in villa e l’accurato giardiniere in città – Bassano, 1787;
•Guarinoni, Ippolito – Hydroenogamia triumphpans – 1640;
•Acerbi, Giuseppe – Delle viti italiane – Milano, 1825;
•Bacci, Andrea – De naturali vinorum historia – 1596;
•Vitelli, Nicolo – Constantino Cesare de li scelti et utilissimi documenti de l’agricoltura… – In Venetia, 1542;
•Soderini, Gioanvettorio – Trattato della coltivazione delle viti – In Firenze, 1600;
•Lomeni, Ignazio – Del vino. Sua fabbricazione, conservazione e degenerazioni – Milano, 1829;
•Canonhero, Pietro Andrea – De admirandis vini virtutibus – 1627.
Per accedere al testo pieno dovete digitare il titolo nel catalogo e cliccare su “oggetto digitale” e poi sul link che compare.


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e-rara: libri rari svizzeri

Il portale e-rara rende accessibili in rete le edizioni svizzere del secolo XVI conservate nelle biblioteche della Confederazione, in stretta collaborazione con il progetto VD 16 digital. A questo primo nucleo si sono aggiunte le digitalizzazioni di testi del XVII secolo(46). L’inizio della digitalizzazione sistematica dei testi del Secento è previsto per il 2012. Sono presenti anche 7 edizioni del XVIII secolo e 33 incunaboli.

That century is considered the golden age of Swiss book printing on account of the many notable bibles, ceremonial prints, research treatises and writings related to the Reformation printed in Switzerland at that time, including works by such luminaries as Vesalius, Paracelsus, Zwingli and Calvin. Exceptional works from that era include the first full Latin translation of the Qur’an (1543)

Il progetto coinvolge la Biblioteca di Ginevra, la Biblioteca del Politecnico Federale di Zurigo (ETH), la Biblioteca universitaria di Basilea, la Biblioteca universitaria di Berna e la Biblioteca centrale di Zurigo. Altre biblioteche che partecipano al progetto sono la Biblioteca pubblica ed universitaria e la Biblioteca dei Pastori di Neuchâtel, le Biblioteche cantonali ed universitarie di Losanna e Friburgo, la Stiftung der Werke von C.G.Jung di Zurigo e la Biblioteca Salita dei Frati di Lugano.
Sono presenti altre collezioni tematiche:

    Alchimia, magia e cabala (Stiftung der Werke von C.G.Jung) (153)
    Libri d’anatomia (BPU Neuchâtel) (1)
    Architettura e urbanistica (ETH-Bibliothek) (232)
    Astronomia (ETH-Bibliothek) (895)
    Bernensia dei secoli XVIII-XIX (UB Berna) (3)
    Bibleikon (Bibliothèque des Pasteurs) (9)
    Poesia del Seicento (Biblioteca Salita dei Frati) (25)
    Matematica e fisica (ETH-Bibliothek) (701)
    Miscellanea (104)
    Scienze naturali (ETH-Bibliothek) (10)
    Libri di ornitologia (BPU Neuchâtel) (6)


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e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)


e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.