Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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La Bibbia di Borso d’Este online

bibbia borso d'esteLa digitalizzazione della famosa Bibbia di Borso d’Este è disponibile online sul sito della biblioteca estense universitaria.
L’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate.

Il manoscritto miniato, commissionato da Borso d’Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara, è stato eseguito tra il 1455 ed il 1461.

In biblioteca è disponibile la riproduzione cartacea dell’opera, edita nel 1937 in 500 esemplari numerati su mandato di Giovanni Treccani, con collocazione 10L. E.P.3.A. 0005 /1-2.

Per maggiori informazioni su Borso D’Este consigliamo la voce del dizionario biografico degli italiani, curata da Luciano Chiappini.


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Revue historique des armées: rivista di storia militare

Revue historique des armées - http://rha.revues.org/

Revue historique des armées – http://rha.revues.org/

Segnaliamo la rivista open-access francese Revue historique des armées ospitata sul portare revues.org.
La rivista, edita dal 1945 dal Service historique de la Défence, è disponibile online dall’anno 2006.
I temi trattati spaziano dalla storia militare alla storia sociale, alla politica, alle relazioni internazionali, alle guerre.
Utile è la possibilità di correre le liste degli autori e delle parole-chiave utilizzate per descrivere il contenuto degli articoli.


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Storia delle donne: rivista open access

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Il periodico Storia delle donne, edito da Firenze University Press, è disponibile ad accesso aperto nella versione online.

Ha periodicità annuale e si avvale della collaborazione di studiose specialiste di epoche e discipline diverse, così come del contributo di giovani studiose e studiosi, attraverso la pubblicazione di parti di tesi di laurea o di tesi di dottorato ed anche studi da queste indipendenti.

L’idea che è a fondamento del progetto SdD guarda al nesso tra storia e politica delle donne, ma accorda priorità a quello fra storia e politiche per le donne e con le donne; questa è una delle ragioni per cui la scelta del tema dei fascicoli è dettata dai processi in atto e dalle urgenze che la contemporaneità propone.

Tutti i testi sono sottoposti al processo di double blind peer review.


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BIM – Bibliotheca Italica Manuscripta: descrivere, documentare, valorizzare i manoscritti medievali d’Italia

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La collezione ospita le riproduzioni digitali di manoscritti greci e latini conservati in Italia realizzate nell’ambito del progetto PRIN 2010-2011 “Bibliotheca Italica Manuscripta”, con il contributo delle biblioteche di conservazione coinvolte.

Si tratta di un progetto non ancora concluso e in corso di aggiornamento; l’accesso avviene dal portale Internet culturale.

Ad oggi le digitalizzazioni provengono dal posseduto di due biblioteche italiane.

  • Biblioteca Angelica: “127 codici prodotti fra il IX e il XVI secolo, provenienti per lo più dalle raccolte di Egidio da Viterbo (1469-1532), Angelo Rocca (1545-1620), Domenico Passionei (1682-1761)”.
  • Bibloteca Vallicelliana: “134 volumi (molti strutturalmente compositi, diversi di origine italogreca), distribuiti fra l’VIII e la fine del XVIII secolo, cui si aggiungono i materiali manoscritti che compongono il lascito di Leone Allacci (ca. 1586 – 1669)”. I documenti riprodotti fin ora sono 57.


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Wikisource: biblioteca digitale multilingue

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Wikisource è un progetto di Wikipedia che ha lo scopo di creare una biblioteca digitale multilingue, che accoglie testi e libri in pubblico dominio o con licenze libere.

Comprende 87 versioni linguistiche; quella italiana ospita documenti, monografie e testi di ogni tipologia ed epoca e conta ad oggi oltre 105.000 testi.

Molte sono le biblioteche italiane che hanno aderito fin ora a Wikisource, tra cui la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, la BEIC, la Biblioteca Alessandrina di Roma.

I testi digitali sono editabili e ciò consente di effettuare ricerche all’interno del testo e di creare collegamenti tra un testo e l’altro.

Nella home page è presente un Indice autori, un Indice per testi e uno per Categorie e Sottocategorie. All’interno della categoria Storia troviamo volumi che spaziano dall’Archeologia alla Numismatica.


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Google arts and culture – sezione Personaggi storici

All’interno delle gallerie di Google arts & culture, segnaliamo la sezione dedicata ai Personaggi storici.
Da Alessandro Magno a Barack Obama numerosi profili biografici (necessariamente sintetici, e tratti da wikipedia) corredati di foto, documenti digitalizzati, filmati e mostre online.

Unendo le risorse dei principali istituti culturali mondiali con le potenzialità tecnologiche offerte da google è quindi possibile ricostruire vita e opere di personaggi vissuti migliaia di anni fa o ancora in vita ed in attività.
Per navigare tra i numerosissimi profili risultano utili sia l’ordinamento alfabetico sia, per scoprire cosa offre il portale, la ricerca cronologica. E’ presente anche la possibilità di ricerca semplice.

Per i personaggi principali si raggiungono le migliaia di elementi raccolti, come ad esempio per… Napoleone Bonaparte per il quale vengono proposti ritratti, mezzi busti, documenti, medaglie e monete, ma anche vignette satiriche e oggetti d’uso quotidiano (sedie e carrozze).


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Impronte digitali: collezioni digitalizzate dell’Università di Firenze

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Impronte digitali è la piattaforma dell’Università degli Studi di Firenze dove è possibile ricercare, consultare ed utilizzare i documenti digitalizzati dal Sistema bibliotecario.

Attualmente Impronte digitali contiene: incunaboli, materiale grafico, volumi a stampa editi tra il ‘600 e il ‘900, periodici pubblicati dal ‘700 al ‘900, con gli spogli degli articoli contenuti, per un totale di ca. 11.400 oggetti digitali.

Si tratta di un progetto di digitalizzazione di materiale raro o di pregio posseduto dalle biblioteche dell’Ateneo, che ha lo scopo di diffonderne il patrimonio culturale e preservare gli originali pregiati dai danni della consultazione diretta.

Diverse sono le modalità di ricerca: semplice, avanzata, per liste e anche testuale.

Le immagini possono essere utilizzate dietro autorizzazione ed è necessario citare la fonte.