Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

U.S. Intelligence on Europe, 1945-1995: nuova banca dati di storia contemporanea

cover

Con il contributo della nostra Biblioteca è stato acquistato l’archivio U.S. Intelligence on Europe 1945-1995 dell’editore Brill.

Si tratta di una raccolta di oltre 4.000 documenti del governo degli Stati Uniti relativi alle attività di intelligence in Europa dalla fine della seconda Guerra Mondiale al 1995.

L’archivio va ad arricchire il ramo della biblioteca digitale dedicato alla storia contemporanea e alle relazioni internazionali. Sono infatti già disponibili:

U.S. Declassified Documents Online

Post-War Europe: Refugees, Exile and Resettlement, 1945-1950

Middle East Online: Arab-Israeli Relations, 1917-1970

L’accesso è consentito dalle postazioni all’interno dell’Ateneo o da reti esterne, autenticandosi off-campus alla Biblioteca digitale.

La stampa e la copia del materiale recuperato sono consentite, in modo non sistematico, per uso personale di studio o di ricerca. Il materiale non può essere usato a scopo di lucro.


1 Commento

Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

http://www.italia-resistenza.it/in_evidenza/atlante-delle-stragi-nazifasciste-1136/

Dal portale INSMLI

E’ oggi online l’interessante progetto promosso in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che vuole fornire “un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945“.

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta [dai promotori] – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione.

La ricerca è molto semplice e, nello stesso tempo, accurata.  I filtri sono parecchi ed è possibile vedere i luoghi delle stragi attraverso una ricca mappa (con vista anche da satellite).

Ogni episodio è accompagnato da una scheda descrittiva in pdf, con l’indicazione delle fonti archivistiche e della bibliografia.


Lascia un commento

Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti: documenti online

000559_0001

Dal 16 febbraio, sul sito dell’Archivio storico della Camera dei deputati, è possibile consultare l’elenco dei documenti declassificati della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, che nella XIV legislatura si è occupata della vicenda del cosiddetto “armadio della vergogna”.

Via il segreto su tredicimila pagine che raccontano i crimini commessi dai nazifascisti durante la Seconda guerra mondiale. Un Paese veramente democratico non deve aver paura del proprio passato.
Laura Boldrini, Presidente della Camera

La Commissione fu istituita nel 2003 per indagare sulle anomale archiviazioni provvisorie e sull’occultamento dei 695 fascicoli contenenti denunce di crimini nazifascisti; i crimini furono commessi in Italia negli anni dal 1938 al 1945 e riguardarono circa 15mila vittime.

Dal sito si possono inoltrare le richieste dei documenti. Di seguito le istituzioni di provenienza:


1 Commento

Resistenza mAPPe

mappe_logo

Dal sito della rivista Diacronie, segnaliamo il progetto Resistenza mAPPe, Guerra e Resistenza in Emilia-Romagna settant’anni dopo. Percorsi al di qua e al di là della Linea Gotica – Mappe urbane e regionali della Guerra e della Resistenza, a cura degli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna in Rete, nato per ricordare i luoghi e gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza.

Nella sua versione aggiornata, il portale dà accesso a una collana di web-app dedicate a itinerari turistico-culturali all’interno dei centri urbani dei capoluoghi di provincia, a tre nuovi percorsi tematici regionali dedicati alla Resistenza in pianura, in montagna e sulla costa, e infine a un’app specifica dedicata ai cippi e alle lapidi nelle strade e alle piazze della città di Modena.

“Grazie al sistema di geolocalizzazione, l’utente che scarica l’app sul proprio supporto mobile potrà visitare i luoghi della memoria seguendo percorsi ideati su argomenti specifici”.

Il portale, molto utile per il mondo della scuola, ospita una sezione dedicata a progetti didattici, oltre a una timeline e un interessante Glossario.


Lascia un commento

Notiziari della Guardia Nazionale Repubblicana

notiziari

“La Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.) è stato uno degli organismi principali della Repubblica Sociale Italiana (23 settembre 1943 – 25 aprile 1945), sorto dall’unificazione delle forze di polizia con i Carabinieri. I notiziari dell’ufficio I Sezione Situazione del Comando Generale della G.N.R., che aveva sede in Brescia, erano rapporti di polizia dattiloscritti che venivano redatti e quotidianamente inviati, in via riservata, al Duce, al Comandante Generale della G.N.R., Renato Ricci, al Tenente Generale Niccolò Nicchiarelli ed a pochi altri gerarchi fascisti”.

La Fondazione Luigi Micheletti, che recuperò i notiziari nel 1965, ha provveduto a digitalizzare l’intero Fondo, costituito da 16 faldoni, per un totale di 399 pezzi.

A questa operazione è seguito lo spoglio delle informazioni concernenti i nomi di persona, di enti, di località., con la realizzazione di un database di circa 52.000 record.
La modalità di ricerca per Calendario permette di consultare i Notiziari suddivisi per data di stesura.


Lascia un commento

Prima guerra mondiale: archivio fotografico

Alpini italiani in movimento. Fonte: Wikipedia

Alpini italiani in movimento. Fonte: Wikipedia

E’ online l’archivio fotografico della Prima guerra mondiale, acquistato nel 1999 dalla Sovrintendenza per i beni archivistici d’intesa con l’Archivio Centrale dello Stato.

Si tratta di “circa 900 fotografie (divise in tre album), scattate sia nelle retrovie che presso la prima linea del fronte italo-austriaco da due addetti dello Stato Maggiore: Francesco Tamburini e Luigi Marzocchi. Completano la raccolta 500 lastre stereoscopiche”.

Le fotografie sono ricercabili per Soggetto, Contenitore, Luogo e Persone.
Attraverso Google Maps le immagini sono collocate geograficamente; inoltre un grafico permette di scorrere una timeline degli avvenimenti.

Per ulteriori informazioni sulla consultazione è stata predisposta una pagina dedicata alle note sul sistema di classificazione e navigazione.

E’ da poco stato pubblicato anche l’archivio relativo alla Seconda guerra mondiale, con 24.000 fotografie.


Lascia un commento

Sbarco in Normandia: 6 giugno 1944

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

L’Encyclopeadia Britannica, nella sezione “Spotlights” dedica particolare attenzione ad alcuni fatti storici salienti, dedicando agli avvenimenti dei veri e propri portali.

E’ il caso della Encyclopeadia Britannica’s Guide to Normandy 1944.

Il 6 giugno 1944, data da sempre conosciuta come D-Day, una poderosa armata attraversò lo stretto braccio di mare tra l’Inghilterra e la Normandia e incrinò il potere nazista sull’Europa occidentale.

La Britannica racconta lo sbarco degli alleati attraverso la storia orale dei veterani che hanno combattuto e i contributi degli storici che hanno dedicato anni allo studio della grande campagna.

Il portale contiene biografie dei generali che hanno guidato l’armata, fotografie, file audio, video, mappe interattive e fonti tratte dai documenti di guerra.
Gli insegnanti troveranno materiali utili nella sezione “Learning activities”, in particolare giochi di ruolo e contenuti multimediali.