Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Archivi storici comunali della Campania

Per ricercatori, studiosi o semplicemente appassionati di storia locale, segnaliamo la pubblicazione dell’ e-book di Salvatore Marino e Maria Elisabetta Vendemia “Archivi storici comunali della Campania.Censimento (I)”, edizioni Cnr-Issm.

Il libro rappresenta una fonte preziosa per approfondire dettagli del paesaggio storico campano, rimasti ancora nascosti. Il libro può essere liberamente consultato o scaricato nella sezione “Libri digitali“, dell’ Istituto di Studi sulle società del Mediterraneo.

 

 

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Opuscoli della Biblioteca civica Mazzini di La Spezia

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Sempre nell’ambito della storia locale, segnaliamo, da Internet culturale, una “vastissima collezione di opuscoli della Biblioteca civica Mazzini di La Spezia, soprattutto del 19. secolo e della prima parte del 20., in gran parte di difficilissima reperibilità”.

Trattano di vari argomenti, ma molti riguardano la città della Spezia o il territorio spezzino (storia, politica, amministrazione pubblica, economia, cultura e tradizioni locali).

Nel blog abbiamo pubblicato in passato altri post riguardanti collezioni di opuscoli:


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Periodici locali della Biblioteca civica Barrili di Savona

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Si tratta di un piccolo fondo di Storia locale, formato da periodici pervenuti in dono o per Diritto di stampa.

Questa sezione è formata principalmente da pubblicazioni periodiche che vanno dalla metà del 1800 sino agli anni ´20 del 1900 e rappresentano le tracce più importanti dello sviluppo che Savona conobbe in quell´epoca e che significò per essa un notevole ampliamento sia da un punto di vista urbanistico che demografico.

Ecco alcune delle testate digitalizzate e consultabili dal portale Internet culturale:

  • Il Popolano ligure
  • Il Saggiatore
  • Il Diario savonese
  • La Gazzetta di Savona
  • Il Letimbro
  • La Liguria Occidentale
  • Il Mare
  • Il Marciapiede
  • La voce dei Lavoratori
  • La Penna
  • La Voce Savonese
  • Bandiera Rossa 


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ArchivioMeMo: famiglie, mestieri e comunità molisane

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ArchivioMeMo è un progetto, nato da un’iniziativa privata con la collaborazione di biblioteche comunali, enti locali e famiglie private, di digitalizzazione di documenti che testimoniano la feconda attività culturale, civile ed economica della Terra del Sannio.

Il progetto ha come obiettivo quello di recuperare, catalogare, salvaguardare e valorizzare una parte del patrimonio bibliografico, documentario e genealogico conservato in archivi locali e di famiglie private. In questi ultimi casi si tratta di raccolte di considerevole valore storico che, a causa delle difficoltà di accesso, fino ad ora non potevano essere consultate.

Molti sono i documenti contenuti nell’archivio, tutti risalenti al periodo compreso tra il XVII e il XX secolo. Si tratta di “testi a stampa e manoscritti, periodici e monografie, fotografie d’epoca di personaggi, luoghi, edifici ed eventi”.

Uno strumento molto utile e interessante è la banca dati genealogica, che contiene ad oggi oltre 40.000 soggetti e permette di ricostruire storie familiari fino al 1568.

L’accesso è libero previa registrazione; molti documenti possono essere scaricati, per altri è richiesto un piccolo contributo.
Chiunque può contribuire alla crescita dell’archivio, mettendo a disposizione materiale.


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MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.


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I fondi della biblioteca: il Fondo CNR

Stampa d'epoca (1845 ca.). Raffigura il laghetto di Santo Stefano per il quale transitarono per oltre quattro secoli i materiali per il cantiere della Fabbrica del Duomo. Fu interrato nel 1857 per "insalubrità". Da Wikipedia

Stampa d’epoca (1845 ca.). Raffigura il laghetto di Santo Stefano per il quale transitarono per oltre quattro secoli i materiali per il cantiere della Fabbrica del Duomo. Fu interrato nel 1857 per “insalubrità”. Da Wikipedia

Il fondo CNR (10L.F.CNR.) comprende al suo interno 1261 testi (inclusi dei periodici) ed è dedicato alla storia locale italiana di età medievale e moderna.
Il catalogo è scaricabile in pdf.

Una sala della nostra Biblioteca è dedicata alla storia locale italiana e in particolare alla storia di Milano e della Lombardia (10L.05):


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Periodici vogheresi: 1851-2004

voghera

Annata 1922. Da LombardiaBeniCulturali

Nel portale LombardiaBeniCulturali è presente la digitalizzazione del periodico Il giornale di Voghera, a cura della Biblioteca Civica Ricottiana.

Di seguito uno stralcio dall’Enciclopedia Treccani sulla storia della città capoluogo dell’Oltrepò pavese:

 Voghera, che contava 13.800 ab. nel comune, nel 1861, ne aveva 20 mila al principio del secolo, 23.638 nel 1911, 26.069 nel 1921 e 30.422 nel 1931 (di cui 24.559 nel centro vero e proprio). La città, oltre ad essere uno dei mercati agricoli più importanti della provincia, vede oggi occupato nelle industrie oltre 1/5 della sua popolazione. Notevoli fra queste la tessitura del cotone, la trattura della seta, la fabbricazione di cappelli di feltro, ecc.; numerosi anche gli stabilimenti per la preparazione di generi alimentari. Voghera infine va ricordata con onore per le sue istituzioni culturali, e in modo particolare per la sua fiorente scuola di agricoltura.