Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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The Endangered Archives Programme

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“Documentary heritage reflects the diversity of languages, peoples and cultures. It is the mirror of the world and its memory. But this memory is fragile. Every day, irreplaceable parts of this memory disappear for ever.”
UNESCO Memory of the World Programme.

Lo scopo del programma, promosso dalla British Library, è contribuire a preservare il materiale d’archivio dei cinque continenti che è in pericolo di distruzione, trascurato o fisicamente deteriorato. Ciò risulta possibile attraverso una gara annuale che permette ai candidati di ottenere finanziamenti grazie ai quali provvedere alla digitalizzazione degli archivi a rischio.

Ad oggi sono 3 milioni le immagini in formato digitale; le ultime collezioni riguardano libri bengalesi, documenti della Guinea-Bissau e del Malawi, manoscritti dalla provincia di Yunnan nella Cina del sud.

E’ online una mappa interattiva che permette di visualizzare le collezioni; tramite la ricerca avanzata è possibile selezionare continente e paese possessore dell’archivio.


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Magnum Bullarium Romanum: online l’imponente opera di L. Tomassetti

L’Istituto Centrale per gli Archivi rende disponibile online, all’interno della propria biblioteca digitale, l’opera Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum romanorum pontificum Taurinensis editio: collectione novissima plurium brevium, epistolarum, decretorum actorumque S. Sedis a s. Leone Magno usque ad praensens.

Il Bullarium Romanum, insieme alla cronologia dei papi avviatasi con Pietro, raccoglie tutte le bolle (concessioni, privilegi, mandati, disposizioni) emanate dai pontefici a partire da Leone I nell’anno 440, fino all’ultima constitutio di Clemente XII datata 26 gennaio 1740.
Storia, tipologie e modalità di datazione delle bolle pontificie sono descritte nella corrispondente voce del “Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica” di Gaetano Moroni (Tipografia Emiliana, 1840-1861): http://www.icar.beniculturali.it/biblio/pdf/bolTau/moronBol.pdf
da icar.beniculturali.it

In fase di digitalizzazione (sono disponibili i primi otto volumi) anche A. BARBERI, R. SEGRETI, A. SPEZIA, Bullarii Romani continuatio (Tomi XIX) Summorum Pontificum Clementis XIII, Clementis XIV, Pii VI, Pii VII, Leonis XII, Pii VIII et Gregorii XVI constitutiones, literas in forma brevis, epistolas ad principes viros, et alios, atque alloquutiones complectens, Roma 1835-1857.

Non sono disponibili strumenti di ricerca all’interno dei testi.


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I fondi librari della biblioteca: il Fondo Ferraguti

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Il fondo Paolo Ferraguti (10L.F.F.) è dedicato alla storia di Milano sotto l’aspetto storico-artistico e comprende 157 testi.

Nell’estate del 1998 Marco Ferraguti, Direttore scientifico della Biblioteca di Scienze Biologiche dell’Università di Milano, dona un piccolo fondo di 125 titoli alla Biblioteca di Scienze della Storia e della Documentazione storica. Il fondo infatti raccoglie una parte della biblioteca del padre, Paolo Ferraguti (Milano, 1911-Milano 1991), uomo di cultura e appassionato bibliofilo. Al suo interno, sono da segnalare interessanti monografie su Milano e sulla sua storia antica e recente.

“Si tratta un nucleo piccolo, ma omogeneo, di libri con argomento “Milano”. Si tratta di storia, di urbanistica, di costume, di musica e spettacoli di Milano. […] Ecco. Mi piacerebbe che questi libri venissero messi a disposizione della gente per essere usati. E’, nella mia mente, un modo di ricordare mio padre.”

Nel sito della nostra biblioteca trovate alcune schede dei testi esposti qualche anno fa in occasione di una piccola mostra bibliografica ed è possibile scaricare il catalogo del fondo.

Per finire, segnaliamo il blog amatoriale Vecchia Milano, già inserito nel nostro Blogroll, con fotografie che ritraggono la città nel secolo scorso.


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Dalla terra alla tavola, vita in cucina. Un progetto intorno al cibo tra storia e cultura

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E’ il portale dell’interessante progetto, presentato nel 2012 in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione, che vuole promuovere un percorso intorno alla cucina, e in particolare al cibo.

Il lavoro è promosso da Biblioteca Nazionale Braidense, Archivio di Stato, Associazione BiblioLavoro, Fondazione ISEC, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, che contribuiscono a fornire documenti e materiali per ricostruire la storia delle tradizioni alimentari e dei luoghi nei quali i pasti venivano e vengono consumati; tutto ciò intendendo la cucina e il cibo come veicoli di incontro, aggregazione e vita familiare.

Scopo del portale è “arrivare all’ideazione e allo sviluppo di un percorso-itinerario nei principali luoghi della storia e della cultura in Milano e in Lombardia, con approfondimenti attraverso i documenti conservati presso gli istituti coinvolti”.

Tre sono i percorsi tematici:

  • Terra, con articoli, materiali, foto e videointerviste ad agricoltori lombardi
  • Tavola, con fumetti e bibliografie
  • Cucina, dedicata alla storia del cucinare

Molto interessante e ricca la sezione Didattica, con attività dedicate in particolare agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Online troviamo anche le annate 1878-1879 del periodico Il Monitore gastronomico.

Il portale è sempre aggiornato con le news degli eventi in programma.

Segnaliamo il post del nostro blog dello scorso marzo 2013 con una breve bibliografia dei testi posseduti dalla nostra biblioteca sulla storia dell’alimentazione.


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Archivio biografico del movimento operaio

L’archivio biografico del movimento operaio nasce nel 2012 dall’attività congiunta dell’Istituto “Sergio Motosi” per lo Studio del Movimento Operaio Internazionale e dell’Istituto di Studi sul Capitalismo con l’intento di rendere disponibili online le biografie non solo delle figure principali della lotta operaia italiana ma anche dei personaggi meno noti.

L’archivio, all’interno del quale è possibile scorrere le schede in ordine alfabetico oppure ricercare per parola chiave, ripropone le biografie realizzate e fino ad ora pubblicate nella collana Biografie individuali e collettive del movimento operaio italiano borghese e proletario.

Ciascuna voce è corredata da approfonditi riferimenti bibliografici, e in molti casi da una galleria di immagini e di riferimenti a fondi di archivio, fondi letterari o audio-video relativi al personaggio di interesse.

L’archivio è in aggiornamento, sia per la digitalizzazione di materiali aggiuntivi, sia per l’inserimento di nuove biografie.


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Bicentenario verdiano 2013. Materiali e documenti della Biblioteca Nazionale Braidense

Braidense_Bicentenario_Verdi01_jpg_1944328997 Claretta Maffei fu nota per il suo salotto milanese, punto d’incontro di tante persone illustri: letterati, artisti e patrioti del Risorgimento, tra cui Alessandro Manzoni, Emilio Bignami, Massimo d’Azeglio, Honoré de Balzac, il compositore ungherese Franz Liszt e Giovanni Prati divenendo col tempo un punto di ritrovo esclusivamente politico. La Maffei nel 1842 conobbe un giovane compositore parmigiano che aveva messo in scena il Nabucco riscuotendo un successo trionfale aprendogli le porte di una carriera straordinaria e decretando immancabilmente un nuovo ingresso in casa Maffei: quello di Giuseppe Verdi. Il massimo compositore italiano del secondo Ottocento diventò un frequentatore assiduo della casa e, entrato in intima amicizia sia con Clara che con suo marito Andrea, svolse un’importante funzione di mediatore quando, nel giro di poco tempo, il loro matrimonio naufragò, sostenendo entrambi con la sua vicinanza umana in un momento così difficile.

La collezione, in corso di completamento, contiene le 63 lettere di Verdi pervenute alla Biblioteca Braidense nel 1886 per legato testamentario che documentano il rapporto fra il musicista e la  famosa contessa mecenate.


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Bibliografía Española en línea

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La Bibliografía Española raccoglie le registrazioni bibliografiche dei documenti pubblicati in Spagna e che vengono depositati nella Biblioteca Nazionale in accordo appunto con le disposizioni vigenti del Deposito legale.

Sono incluse le seguenti tipologie di materiale:

  • monografie
  • pubblicazioni periodiche
  • musica a stampa

La periodicità varia (per le monografie ad es. si possono scorrere le notizie dal 2007 a oggi) e i titoli sono ordinati secondo la Classificazione Dewey, fatta eccezione per la musica a stampa. Accanto ai risultati è presente il link al catalogo.

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