Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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1914-1918 International Encyclopedia of the First World War

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International Encyclopedia of the first World War è un progetto internazionale, che si fonda sull’Open Access, che permette all’utente di conoscere ed approfondire da molteplici punti di vista la Prima Guerra Mondiale. E’ frutto della collaborazione di più di mille autori, editori provenienti da più di cinquanta nazioni.

Quello che colpisce maggiormente, è l’impianto del sito, basato sul Semantic Media Wiki, un approccio che abbandona l’impianto lineare in favore di una costruzione della conoscenza basata sulle scelte dell’utente.

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Un giornale per la Public History

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Public History Weekly  è una rivista online open access; lo scopo del progetto viene esplicitato nella sezione About us :

Public History Weekly – We want to build bridges between as many academic language communities as possible, net community and digital skepticism, research and application, politics and science, and the school and the university. Look forward to the weekly multi-lingual contributions of our authors from around the world and get the journal through your comments to a place of lively debate.

Molto utile è la sezione Issues, in cui è possibile ricercare gli articoli tramite argomento.

Un piccolo tributo a Michael Ende è la sezione Wilde 13, in cui ogni 13 del mese viene pubblicato un articolo da un autore ospite, la cui identità non viene rivelata fino al momento della pubblicazione.

Studiare storia non si riduce alla semplice lettura di un manuale, l’integrazione dello studio e dell’insegnamento, attraverso le nuove tecnologie, è cruciale per questa disciplina seguendo i principi della crossmedialità e dell’interdisciplinarietà.

 


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Unpaywall: una risorsa Open Source e No profit

Il database di Unpaywall è stato sviluppato a partire da circa 50.000 giornali scientifici, depositati in archivi Open Access, oltre all’utilizzo dei dati raccolti da PubMed Centralthe DOAJ,Crossref  and DataCite.

E’integrato con migliaia di sistemi librari e siti di ricerca.

Come si utilizza?

Il funzionamento è molto semplice, attraverso l’estensione con il browser Chrome. In questo modo, quando si visita una pagina web, relativa a un articolo scientifico di nostro interesse, se questo è disponibile online gratis, appare un lucchetto aperto da cliccare, che ci reindirizza alla risorsa gratuita. Lo sfondo del lucchetto, varia in relazione al tipo di strategia utilizzata per la pubblicazione Open Access.


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Parlare di storia: rivista online del Dipartimento e della Biblioteca

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Parlare di storia è la nuova rivista online del Dipartimento di Studi storici e della Biblioteca di Scienze della Storia dell’Università degli Studi di Milano, diretta dal Prof. Antonino De Francesco, Direttore di Dipartimento in collaborazione con la Dott.ssa Alessandra Carta, Direttrice della Biblioteca.

Il Comitato di redazione è composto da Marina Cavallera, Federico Del Tredici, Francesco Dendena (segretario), Marco Gentile, Elisa Occhipinti, Massimiliano Paniga, Pietro Giovanni Trincanato, Lucio Valent, Lucia Vigutto.

Parlare di Storia vuole costituire un laboratorio aperto, di cui gli studenti e i giovani ricercatori sono invitati a riappropriarsi per investire, osservare, commentare i canali attraverso cui si trasmette, si trasforma e si sedimenta la cultura storica della società contemporanea, mettendo a profitto le competenze acquisite nel corso degli studi, siano essi agli inizi o confermati. Confrontarsi con la produzione saggistica più attuale, con le istituzioni che si incaricano delle politiche della memoria e infine reinterrogare i canali più innovativi della cultura visuale (dal film al videogioco passando per la serie televisiva) costituiscono altrettante tappe, profondamente interconnesse tra loro, di un’unica riflessione collettiva sull’uso pubblico del passato e sulle sue forme di trasmissione, che è cosi messa a disposizione dei lettori per sviluppare una coscienza della dimensione riflessiva del mestiere di storico.

Chi intenda proporre un contributo alla rivista può fare riferimento all’indirizzo istituzionale del segretario di redazione (francesco.dendena@unimi.it).


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Directory of Open Access Books: DOAB

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DOAB è la piattaforma Open Access che fornisce l’accesso a 11519 e-book accademici e ai relativi saggi, provenienti da 261 editori.

Il progetto affianca il già affermato DOAJ, Directory of Open Access Journal, a cui abbiamo dedicato un post agli esordi del nostro blog.

Tutti gli e-book sono sottoposti al processo di peer-review e viene garantita quindi la qualità dei contenuti.

1681 sono ad oggi i titoli relativi alla Storia, tutti pubblicati con licenza Creative Commons 3.0.  Tra le discipline sono rappresentate anche Diplomatica, Biblioteconomia e Studi di genere.


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Studi di storia medioevale e di diplomatica – Nuova serie

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Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica – nuova serie è una rivista Open Access pubblicata con cadenza annuale dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano sulla piattaforma di “Riviste UNIMI”, nel rispetto dei criteri necessari per l’accreditamento tra le riviste scientifiche.

La pubblicazione si connota per la stretta interrelazione tra due aree disciplinari, distinte ma contermini: quella degli storici medievisti e quella dei paleografi, diplomatisti, codicologi.

La nuova serie nasce come prosecuzione dell’omonima pubblicazione promossa nel 1976 da Giuseppe Martini, Giorgio Costamagna, Maria Franca Baroni e Gigliola Soldi Rondinini, professori dell’Università degli Studi di Milano. Tutti agli articoli apparsi nella serie cessata, uscita con regolarità fino al 2001, sono ora disponibili in formato .pdf ricercabile nella sezione Archivio del sito.

Il Comitato Scientifico è composto da Giuliana Albini (direttore responsabile) e Beatrice Del Bo, Marta Calleri, Cristina Carbonetti, Nadia Covini, Andrea Gamberini, Clelia Gattagrisi, Paolo Grillo, Liliana Martinelli, François Ménant, Hannes Obermair, Roberto Perelli Cippo, Daniel Pinol, Antonella Rovere, Francesco Senatore, Francesca Vaglienti, Martin Wagendorfer.

Il Comitato di Redazione è composto da Elisabetta Canobbio, Marta Mangini (segretaria), Fabrizio Pagnoni.

Per contatti e per sottoporre proposte di pubblicazione scrivere a redazione.ssmd@unimi.it.


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Libreria Open Access Firenze University Press

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“La libreria Open Access è una collezione di opere ad Accesso Aperto scaricabili in versione integrale dal sito in formato pdf. Firenze University Press aderisce così alla politica dell’Accesso Aperto, con l’obiettivo di favorire la disseminazione di pubblicazioni scientifiche di qualità garantite dal proprio comitato scientifico e nel rispetto dei diritti d’autore”.

Dal portale dell’editore Firenze University Press è possibile accedere a 524 volumi Open Access, tra cui molti dedicati alle Scienze Umanistiche e Sociali e alla Storia.

In passato abbiamo dedicato un post alle riviste di ambito storico sempre dello stesso editore.