Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Digital Public Library of America

La Digital Public Library of America (DPLA) fornisce un unico accesso alle collezioni digitali americane. Le risorse all’interno del portale sono rappresentative del patrimonio culturale della nazione e sono accessibili e fruibili in modalità open access.

La DPLA, lanciata nel 2013, contiene oggi circa 16 milioni di oggetti digitali, provenienti da 2.300 istituzioni, tra cui biblioteche, archivi, musei, accessibili liberamente a studenti, insegnanti, ricercatori e al vasto pubblico.

I documenti sono ricercabili attraverso una mappa e una timeline oppure per argomento.
Il sito cura delle mostre virtuali tematiche sulla storia americana con il supporto di varie fonti documentali, tra cui lettere, fotografie, poster, storia orale, video clip, musica e molto altro.

Il materiale è coperto dalla licenza Creative Commons Attribution 3.0. Ulteriori informazioni sono consultabili alla pagina DPLA Terms of Service.

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Russian Revolution 100

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Lev Trockij, uno dei principali leader della Rivoluzione d’ottobre. Da Wikipedia

Rivoluzione d’ottobre: Fase della Rivoluzione russa (URSS) che prende il nome dagli avvenimenti del 25-26 ottobre 1917, secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia, ossia il 7-8 novembre del calendario gregoriano.

Fonte: Enciclopedia Treccani

In occasione del 100° anniversario della Rivoluzione Russa, che portò alla formazione della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa e, in particolare, della Rivoluzione d’Ottobre, l’editore Cambridge University Press rende disponibili ad accesso libero fino a fine dicembre, articoli e saggi riguardanti la Rivoluzione Russa, il comunismo e le altre rivoluzioni avvenute nel mondo.

Dalla piattaforma Cambridge Core è possibile salvare il pdf, condividere il documento ed esportare la citazione nei formati più comuni.


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Manoscritti ebraici digitalizzati

La Biblioteca Nazionale di Israele ha da poco digitalizzato la propria collezione di copie di manoscritti ebraici, con il contributo della Friedberg Jewish Manuscript Society e del Progetto Landmarks del Ministero israeliano per Gerusalemme.

Per migliaia di anni gli ebrei usarono la scrittura per esprimere le proprie credenze religiose e la propria conoscenza scientifica. Furono assiduamente trascritte le preghiere, i costumi, la storia delle comunità e le conoscenze, religiose e secolari, di un gran numero di discipline.

I manoscritti e i documenti ebraici viaggiarono poi attraverso i paesi e i continenti.
David Ben-Gurion, Primo ministro del nuovo Stato di Israele decise di riunire in un’unica collezione copia di tutti i manoscritti presenti nel mondo, fondando l’Institute of Microfilmed Hebrew Manuscripts.
Nel 1963 l’Istituto entrò a far parte della National Library of Israel, che continua oggi a collezionare copie di manoscritti, fino al 95% della totalità di essi.

Le collezioni provengono dalle maggiori biblioteche del mondo, tra cui la Biblioteca Palatina di Parma.
Ad oggi sono presenti nel portale 45 collezioni, che coprono diversi temi:

 


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OpenEdition Books

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La piattaforma OpenEdition Books ospita 4489 testi di scienze umane e sociali, di cui più della metà disponibili ad accesso aperto.

Gli editori rappresentati sono 71, per la maggior parte francesi, ma anche qualcuno italiano; la piattaforma è inoltre in continuo aggiornamento, con 2000 nuove acquisizioni ogni anno.

OpenEdition Books si presenta come una banca dati open access, nella quale è possibile effettuare ricerche bibliografiche per libro e per capitolo. Inoltre la ricerca avanzata permette di selezionate la Disciplina e il Tema di interesse.

Ricordiamo che la Biblioteca Digitale di Ateneo comprende una banca dati molto simile, Darwinbooks, archivio digitale delle pubblicazioni della casa editrice Il Mulino, che presenta diverse centinaia di testi di ricerca di autori italiani pubblicati a stampa dopo il 2000.
L’accesso da casa è riservato agli utenti istituzionali dell’Università degli Studi di Milano.


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Editoria digitale: RomaTrE-Press

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Riprendiamo le pubblicazioni del blog dopo la pausa estiva con una nuova segnalazione di un editore open access.
Si tratta delle edizioni digitali dell’Università degli Studi Roma Tre, il progetto Roma TrE-press.

I costi di una casa editrice tradizionale, soprattutto per le difficoltà finanziarie degli ultimi anni, hanno sempre impedito la realizzazione di questo progetto, che ora può essere ripreso e aggiornato per la creazione di una University e-press. Le edizioni digitali corrispondono meglio, tra l’altro, alle nuove esigenze dell’informazione scientifica, che è possibile soddisfare grazie all’innovazione tecnologica.
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo è già dotato degli strumenti che permettono la pubblicazione di testi in formato digitale. I libri così pubblicati sono resi disponibili automaticamente attraverso gli strumenti di ricerca di Roma Tre e i più usati motori di ricerca (Google, ecc..) e quindi immediatamente comunicati alle biblioteche universitarie più importanti.

Tra le pubblicazioni ricordiamo quelle dedicate alle Scienze Umanistiche e alle Scienze Sociali.
E’ possibile scaricare in pdf la pubblicazione completa oppure i singoli contributi.


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Share Books: collane open access

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Sono sempre più numerose le iniziative editoriali italiane dedicate all’open access.
Segnaliamo la piattaforma Share Books in cui sono pubblicate ad accesso aperto, appunto, le collane di libri elettronici delle università aderenti a Universities SHARE (Scholarly Heritage and Access to Research), ovvero le Università di Napoli Federico II, Napoli L’Orientale, Napoli Parthenope, Salerno, Sannio e Basilicata.

“Tutte le pubblicazioni di SHARE Press osservano precisi requisiti minimi, hanno caratteri di originalità e una forma atta alla verifica e al riuso in attività di ricerca”.

I volumi sono ricercabili per disciplina: sotto la categoria History & Political Science troviamo i titoli della collana ClioPress pubblicati dal 2014 al 2017, più altri testi di ambito storico/sociale.


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Studi di Storia: collana open access

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Segnaliamo la collana Studi di Storia, pubblicata in open access dalla casa editrice dell’Università Ca’ Foscari.

La collana, coordinata da Laura Cerasi, Mario Infelise e Anna Rapetti, si propone di ospitare studi di storia medievale, moderna e contemporanea, spaziando tra la dimensione locale della storia veneziana e veneta e quella ampia della storia europea ed extraeuropea. “Studi di storia” intende dedicare particolare attenzione alle ricerche che adottino una prospettiva di indagine interdisciplinare e che siano aperte ai contatti con le scienze sociali. Vi troveranno spazio pubblicazioni che scaturiscono dalle attività di ricerca di Ca’ Foscari e pubblicazioni di studiosi e istituzioni italiane e straniere che contribuiscano a mettere in evidenza la rete delle collaborazioni nazionali e internazionali dell’Ateneo in ambito storico.

Sul portale delle Edizioni Ca’ Foscari sono consultabili online alcuni volumi:

L’editore pubblica anche, dal 2012, una serie di riviste ad accesso aperto e peer review.