Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Biblioteca Digitale delle Donne

La Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna, ha realizzato la Biblioteca Digitale delle Donne, un progetto di digitalizzazione delle risorse del proprio patrimonio storico, realizzato anche grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali.

Nell’archivio possiamo ritrovare risorse digitalizzate di diverse epoche: monografie, periodici, fotografie, manifesti, relativi alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall’Ottocento ad oggi.

Gli obiettivi del progetto sono :

  • valorizzazione del patrimonio storico
  • fornire agli utenti, un accesso alle risorse semplice ed intuitivo
  • incrementare e favorire la conoscenza della storia del Movimento delle Donne
  • inserire l’iniziativa all’interno di un quadro globale di digitalizzazione delle risorse, attraverso l’utilizzo di standard internazionali   (ISBD e norme ICCD per l’acquisizione digitale delle immagini) e metadati per la conservazione (Dublin Core).

I tips di bibliostoria (2)

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Civili, soldati, eroi. Testimonianze della Grande Guerra dall’Archivio di Stato di Bologna

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Segnaliamo la mostra digitale promossa dal MiBACT e dall’Archivio di Stato di Bologna, realizzata da marzo a giugno 2016.

Il progetto illustra alcune tra le carte più interessanti custodite dall’Archivio di Stato di Bologna e riguardanti la Prima Guerra Mondiale. I documenti selezionati offrono all’utente una testimonianza diretta di quello che fu l’impatto del conflitto sulla società civile e di come la chiamata alle armi di quasi sei milioni di uomini abbia cambiato non solo i destini dei soldati mandati al fronte ma anche quelli delle famiglie rimaste a casa.  Tra i temi trattati: storie di vita vera, bandi restrittivi, il ruolo della Croce Rossa Italiana, il culto della commemorazione dei caduti nel dopoguerra.

La mostra presenta documenti e immagini suddivisi in diverse sezioni.


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Storia e memoria di Bologna

 

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Bologna nel Lungo Ottocento – 1796|1915

Il portale “Storia e Memoria di Bologna” dà voce ai protagonisti maggiori e minori della storia, nel periodo compreso tra l’età Napoleonica e la Liberazione del 1945: i caduti bolognesi che persero la vita nella Grande Guerra e nella Resistenza, le vittime della strage di Monte Sole, i nostri predecessori illustri o sconosciuti che riposano al Cimitero Monumentale della Certosa, ed altri ancora, che andremo ad individuare seguendo una progettualità mai conclusa.

Il portale, a cura del Museo civico del Risorgimento di Bologna, documenta la storia di Bologna attraverso “scenari”, in continuo aggiornamento, che ricostruiscono:

  • biografie,con piccole e grandi storie personali;
  • eventi, dai grandi avvenimenti a quelli minori;
  • luoghi, in cui si sono svolti gli eventi grandi e piccoli della città;
  • organizzazioni, in particolare l’associazionismo cittadino;
  • opere, dai capolavori d’arte ai documenti;
  • simbologie illustrate;
  • fonti bibliografiche;
  • monumenti.

Il tutto è presentato attraverso digitalizzazioni, materiale multimediale e ricostruzioni 3D.


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Gazzette bolognesi dal 1645 al 1796

 

bologna

La Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna ha digitalizzato 6670 fascicoli della Gazzetta di Bologna, per un totale di 27.000 immagini.

Ecco di seguito le annate disponibili:

  •  – alcuni fascicoli degli anni 1645, 1654, 1656, 1674-1676
  •  – l’intera annata 1661
  •  – la raccolta completa dal 1678 al 1796

Il periodico rappresentava una fonte importante che forniva notizie sui principali avvenimenti politico-militari delle più importanti città italiane ed europee.

La Biblioteca digitale comprende altre importanti raccolte relative alla città di Bologna, tra cui le liste dei Legati, Podestà, Consoli e Capitani del popolo dal XII al XVIII secolo; inoltre sindaci e podestà che si sono succeduti dalla caduta del dominio pontificio (1859) alla Liberazione (1945).


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Cerca nel cassetto: lavoro contadino e vita rurale nella pianura Bolognese

cerca nel cassetto - bannerIl progetto Cerca nel cassetto raccoglie documenti fotografici e non relativi alla vita e alla cultura contadine nella pianura Bolognese fino al 1950. Per arricchire la banca dati il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio (BO) e la Provincia di Bologna, Servizio Cultura e Pari Opportunità rivolgono un appello alla popolazione, proponendo di condividere i prorpi ricordi di famiglia normalmente rinchiusi “in un cassetto” e farli divenire patrimonio culturale comune.

Le immagini, i video ed i documenti testuali sono suddivisi in aree tematiche, ed in particolare:

  • Alimenti e vino
  • Artigiani
  • Canapa
  • Casa e corte colonica
  • In dialatt
  • Risaie
  • Ritratti
  • Tutti a scuola
  • Vita nei campi

Le immagini sono anche ricercabili per tema o per soggetto.

Numerosi sono gli spunti interessanti per la didattica della storia, specialmente per la scuola primaria: le immagini sono infatti affiancate da ricette, racconti e filastrocche che permetto di rivivere la vita quaotidiana in modo più vivido.
A questo scopo si consiglia anche “Chiedilo ai nonni” (attualmente non sono presenti concorsi) e “Saluti da…”, raccolta di cartoline che testimoniano i cambiamenti urbanistici delle città.

 

 


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2 agosto 1980: per non dimenticare

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Per ricordare la strage nella stazione Centrale di Bologna del 2 agosto 1980, dove morirono ottantacinque persone e circa duecento rimasero ferite, vogliamo oggi segnalare il portale Rete degli archivi per non dimenticare, che ha lo scopo di aggregare e rendere rintracciabili i tanti documenti esistenti sulle stragi italiane e il terrorismo, anche al fine di incoraggiare il lavoro degli storici di oggi e di domani.

Alla rete aderiscono alcuni Archivi di Stato e Soprintendenze Archivistiche e numerosi archivi privati, centri di documentazione e associazioni, che hanno lavorato per conservare e tutelare la memoria storica del nostro paese riguardo alle tematiche legate al terrorismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata.

I risultati del primo censimento delle fonti documentali conservate in questi archivi sono stati pubblicati nella Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere, a cura di Ilaria Moroni.

Il Portale documenta e approfondisce contenuti relativi a mafia, criminalità organizzata e violenza politica in Italia, basandosi in prevalenza su due importanti pubblicazioni accessibili integralmente online:

Il sito è continuamente aggiornato:  un comitato scientifico di esperti e storici valida l’inserimento progressivo delle informazioni.


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Una città per gli archivi

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Il portale archIVI, inaugurato lo scorso aprile dalla Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale a Bologna, “offre agli utenti della rete le risorse informative su una parte rilevante dei più significativi archivi per la storia della città di Bologna, nel corso dell’Otto e Novecento“. Le risorse aumenteranno progressivamente e, attraverso la pubblicazione delle schede descrittive e delle riproduzioni digitali, si arriverà a fornire informazioni relative a tutti i 200 archivi su cui è intervenuto il progetto.

E’ possibile compiere una ricerca sulle schede e le digitalizzazioni tramite la maschera Consulta gli archivi; il portale contiene anche una sezione Percorsi, per una ricerca incentrata sulla città di Bologna. Infine alcune Mostre virtuali permettono di visualizzare i documenti testuali, i video, le immagini e i suoni che rappresentano gli elementi fondamentali della narrazione.