Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per Risorgimento
L’età del Risorgimento nei libri della Biblioteca dell’identità toscana

L’età del Risorgimento nei libri della Biblioteca dell’identità toscana è la bibliografia curata dalla BIT in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
La bibliografia offre un panorama dei libri che la biblioteca possiede sulla Toscana ai tempi del Risorgimento e che mette in risalto documentazione su eventi, movimenti e personaggi toscani che hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento dell’Unità
DigitComo: materiali digitalizzati sul Risorgimento a Como

DigitComo è il progetto di digitalizzazione che si propone di tutelare e valorizzare il patrimonio documentale antico e raro, a stampa o manoscritto, della Biblioteca comunale di Como.
A questo scopo sono stati individuati alcuni materiali manoscritti e a stampa, coerenti tra loro in quanto a periodo storico – gli anni dal 1848 al 1849 – e tematica: il Risorgimento a Como ed in particolare il coinvolgimento di un nobile comasco in queste vicende storiche. Le Grida di questi anni sono state messe in relazione con le lettere manoscritte degli anni 1844 – 1860, del conte Giorgio Raimondi (1801 – 1882), nobile e patriota comasco, conservate nell’imponete Archivio Raimondi-Mantica-Odescalchi in biblioteca comunale.
Trovate quindi digitalizzati:
Mostra virtuale: la famiglia Cairoli

[Enrico e Giovani Cairoli]
Sul sito del Museo del Risorgimento di Pavia potete trovare la mostra virtuale dedicata alla famiglia Cairoli.
Si tratta di una famiglia di grande rinomanza per il ruolo avuto nel processo di unificazione nazionale, dall’elaborazione teorica, alla fase epica, alla costruzione della nuova Italia post unitaria e per essere divenuta, anche per sua stessa iniziativa, un mito nel mito risorgimentale.
I Cairoli risiedono a pochi chilometri da Pavia, a Gropello, all’epoca in territorio piemontese, ma dal 1832 acquistano un palazzo anche in città. La doppia residenza facilita contatti e attività cospirative: nei loro ‘salotti’ così come nelle loro esistenze, la dimensione intima, familiare si mescola inscindibilmente a quella politica e l’ideale di patria diventa una scelta di vita totalizzante.
Lo stretto rapporto con Garibaldi e l’infaticabile attività ne fa un punto di riferimento essenziale per il volontarismo pavese e Pavia stessa viene identificata come “città dei Cairoli”.
La Repubblica Romana del 1849: giornali, opuscoli, bandi, manoscritti e testi della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea

Nella banca dati La Repubblica Romana del 1849 vengono raccolti, digitalizzati e messi a disposizione migliaia di documenti (giornali, opuscoli, bandi e fogli volanti, manoscritti, il fondo riunito dallo storico Giuseppe Spada) posseduti dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea. Si tratta di materiali di difficile reperibilità e di fondamentale importanza per gli studi storici, pubblicati tra l’elezione al soglio pontificio di Pio IX e il suo definitivo ritorno a Roma.
Per darvi un’idea della ricchezza dei materiali presenti, vi diamo due elenchi delle risorse presenti.
Queste le risorse presenti nel Fondo Spada:
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Documenti storico politici anno 1850
Documenti storico politici da aprile a tutto giugno 1849
Documenti storico politici da luglio a dicembre 1849
Documenti storico politici dal 1 gennaio a tutto marzo 1849
Documenti storico politici senza data dalla lettera A alla lettera E
Documenti storico politici senza data dalla lettera F alla lettera L
Documenti storico politici senza data dalla lettera M alla lettera Z
Documenti storico politici senza data ossia stampati nel cui titolo è nominato Pio 9., disposti per ordine alfabetico
Documenti storico politici: da gennaio a giugno 1847
Documenti storico politici: dal 16 giugno a dicembre 1846
Documenti storico politici: gennaio febbraio marzo 1848
Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1847
Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1848
Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1848
Documenti storico politici: ottobre novembre dicembre 1847
Documenti storico politici: ottobre novembre dicembre 1848
Questi invece sono i periodici digitalizzati:
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Amica veritas
Assemblea costituente romana
Un bajocco : tutto del popolo e per il popolo
Il banditore : giornale di commercio e d’interessanti cognizioni con annunzi
La befana : giornaletto serio-faceto e d’istruzione popolare
La bilancia : giornale politico, letterario, scientifico, artisticoIl biricchino di Roma
Bollettino anticipato dell’epoca
Bollettino temporaneo del Positivo
Bullettino anticipato del contemporaneo
Il casotto dei burattini : giornale comico critico-nazionale
CassandrinoCassandrino repubblicano : giornaletto di assoluta liberta per la grazia di Dio e del popolo
Cassandrino vero
Il Cicerone : giornale quotidiano interprete politico del popolo
La commedia
La controbilancia
La conversazione di alcuni giovani
Il commercio : giornale periodico con annunzj
Il contemporaneo
La cronaca dell’assemblea : giornale degli interessi repubblicani
Il costituzionale romano : giornale politico
Il diavolettoIl diavolo zoppo : giornale enciclopedico
Il didascalico : giornale di letteratura per la gioventu
Don Ciccio
Il don Pirlone : giornale di caricature politiche
Il don Pirlone, giornale di caricature politiche 1848-49 : illustrazione delle caricature desunta da un manoscritto dell’epoca
Una donna bizzarra : giornale politico-critico
La donna italiana : giornale politico-letterario
L’ educatore
L’ epoca : giornale quotidiano
Er rugantino : giornale-criticante-politicone-ficcanaso
Il fanfulla : giornale letterario, scientifico, artistico
Un foglio
La frusta : foglio semiserio
Gazzetta di Roma
Giornale degli architetti con rassegna di cose e notizie d’arte in continuazione del Girovago di F. Gasparoni
Giornale del popolo : politico – economicoGiornale di Roma
Giornale romano
Giornaletto pei fanciulli
La Guardia nazionale italianaL’ interesse nazionale
L’ Italia del popolo : giornale dell’Associazione nazionale italiana / diretto da Giuseppe Mazzini
L’ italico
Il labaro : giornale religioso-politico
Il Lanternino del diavolo : giornale critico-politico
La lanterna magica : giornale comico, critico, politicoIl menimpippo : giornale che se la ride anche degli associatiI misteri della polizia
Misteri di Roma : giornaletto storico-politico-umoristico-popolare dedicato ai circoli dell’Italia centrale
Monitore romano : giornale officialeIl nemico del diavolo zoppo : giornale bianco e nero che uscira a piacere
Il nipote di Cassandrino : giornale popolare istruttivo comico politico
La pallade : giornale di arti, varieta ed annunzj commerciali
Il pallon volante
Il pappagallo : giornale comico-critico-pittoresco
Pasquino gazzettiere quotidiano : tutto del popolo e per il popolo
Pasquino gazzettiere quotidiano : un po’ di tutto e per tuttiIl positivo
Il saggiatore : giornale romano di storia, letteratura, belle arti, filologia e varieta
Lo scontento : giornale popolareIl somaro : giornale politico-letterario
La speranza : giornale degli interessi sociali indirizzato alla Guardia Civica
La speranza dell’epoca
Speranza italiana
Il tedesco : giornale medico politico d’Italia
Il Tevere : giornale periodico
La torre di Babele : giornale di diversi coloriIl tribuno : giornale quotidiano, politico, letterario
L’ unione : giornale quotidiano politico letterario artistico
Il Viminale : giornale periodico compilato da una Societa di Romani
La voce del Campidoglio
La voce di un popolano
Risorgimento invisibile: dizionario biografico di donne e attività femminili nel Sud Italia nel Risorgimento

[Francesco Wenzel, Napoli, il 7 settembre 1860, Litografia, s.d., Napoli, Società Napoletana di Storia Patria]
Il Risorgimento invisibile è un dizionario biografico che si propone di restituire alla memoria storica figure e attività femminili particolarmente significative sulla scena del Sud risorgimentale.
Il dizionario si articola in queste sezioni:
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1)Profili. Ciascuno di essi riporta i principali dati biografici, l’elenco degli scritti (quando ve ne sono) della donna cui il profilo è dedicato, la bibliografia.
2)Attività. Viene delineata la vasta gamma delle attività in cui furono impegnate le donne dell’Ottocento meridionale.
3)Periodici femminili. Schede relative alla stampa periodica dell’Ottocento destinata alle donne.
4)Associazioni. Schede riguardanti associazioni, salotti, congreghe e altre forme di sociabilità femminile.
5)Documenti editi e inediti. Raccolta di fonti, anche iconografiche, riguardanti il ruolo della donna in generale o singole figure femminili.
Le diverse sezioni sono legate tra loro da una fitta rete di rimandi ipertestuali: per cui è ad es. possibile accedere alle schede biografiche anche dall’elenco delle attività femminili dell’epoca, e viceversa.
Archivio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano

Via web è consultabile l’archivio dell’istituto per la storia del Risorgimento italiano. La consultazione in rete consente di conoscere i materiali che sono stati oggetto di una recente reinventariazione. Potete fare una ricerca semplice o sfruttare le possibilità offerte dalla ricerca avanzata. In particolare, se accedete a questa ultima maschera potete scorrere le voci cliccando sul riquadro a sinistra di ogni campo:
Le raccolte documentarie presenti nell’Istitituto sono costituite soprattutto da corrispondenze e sono ordinate in 1132 buste e 1093 volumi manoscritti, che raccolgono carte provenienti da acquisti, doni, lasciti testamentari, depositi, ordinati con il sistema della doppia scheda: mittente (scheda bianca) e destinatario (scheda rosa).
Tra i principali fondi dell’Archivio si segnalano quello di Jessie White Mario, quello di Nicola Fabrizi, quello di Francesco Sprovieri, la raccolta Nelson Gay, la raccolta Bertelli, l’archivio di Adriano Lemmi, la raccolta azegliana, la raccolta Coltelletti, l’archivio Trotti Estense Motti, le carte Settembrini e Cairoli, le carte di Pasquale Stanislao Mancini, l’archivio di Domenico Farini, l’archivio di Timoteo Riboli, l’archivio Cadolini, l’archivio Garibaldi, le carte Massari, le carte Pierantoni, le carte Rossetti, le carte di Michelangelo Pinto, le carte di Enrico Cosenz, le carte di Stanislao Cannizzaro, le carte di Luigi Minuti, le carte di Raffaello Giovagnoli, le carte del card. Luigi Amat, le carte del generale. Luigi Capello, le carte di Costantino Perazzi, le Carte di Alessandro e Ludovico Calandrelli, le carte di Luigi Carlo Farini, le carte di Angelo Bargoni,le carte degli italiani in Corsica(Fabrizi, Carlo Pigli, Angelo Sante Padovani), le carte di Angelo Annaratone, alcuni archivi minori romani (i Bonaparte, Luigi Solidati Tiburzi, Luigi Ovidi, Callimaco Zambianchi), le carte di Gerolamo Remorino, le carte di Giuseppe Guerzoni, le carte di Carlo Poerio, le carte Dallolio, le carte Savoia, alcune carte di Ettore Ferrari, l’archivio di Giacinto Bruzzesi, le carte della contessa Adelina Del Bono, le carte di Francesco Crispi, le carte Rattazzi, le carte di Felice Albani di Adele Albani Tondi e del partito mazziniano italiano, le carte di Giuseppe Antonio Zacchia e Agostino d’Adamo.
Materiali del Risorgimento della Biblioteca universitaria di Genova

Sotto l’indicazione di “Materiali del Risorgimento” della Biblioteca universitaria di Genova potete trovare:
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Autografi e carteggi. All’interno di questa sezione vi segnaliamo:
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l’inventario del Fondo Nino Bixio. Si tratta di lettere autografe e documenti (per un totale di circa 3.400 unità inventariali) donati alla Biblioteca nel 1907 da Camillo Bixio figlio quartogenito di Nino.
Gerolamo Bixio detto Nino (Genova, 1821-Acin, Sumatra 1873), generale e uomo politico, fu volontario nella guerra del 1848 e fu tra i difensori della Repubblica Romana. Seguì Garibaldi nel 1859 e nel 1860 nella spedizione in Sicilia. Nel 1862 entrò nell’esercito regolare comandando nel 1866 con il grado di tenente generale una divisione a Custoza. Fu quindi deputato di Genova nel primo parlamento italiano e nominato senatore nel 1870.
L’archivio è costituito, in particolare, da circa 500 lettere autografe di Nino Bixio indirizzate alla moglie Adelaide Parodi, al cognato Adolfo Parodi, e a Giuseppe Guerzoni.
Un secondo nucleo di documenti è caratterizzato dalla corrispondenza ufficiale di Bixio relativa alle campagne del 1859-1860 e 1866 – 1870, da numerose lettere dirette a Bixio generale e deputato tra cui quelle di Agostino Depretis, e da quaderni di studi di argomento militare o politico-militare. Vi è contenuto inoltre il diario originale steso dal Bixio nel 1848-49 sul taccuino rosso donatogli da Goffredo Mameli. I documenti assumono particolare importanza sia nel contesto della storia personale ma soprattutto in relazione alle due ultime guerre di indipendenza (1859 e 1866) e alla spedizione garibaldina in Sicilia.



