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Margherita Sarfatti: due mostre per conoscerla meglio

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Margherita Sarfatti con pelliccia, fotografia dello studio Riess di Berlino, 1929, Mart, Archivio del ’900, Fondo Sarfatti. Rielaborazione grafica L. Sonnoli, I. Bacchi – studio Sonnoli -all credits to http://www.mart.trento.it/sarfatti

Chi è Margherita Sarfatti?

Nasce a Venezia, l’8 Aprile 1880, da una ricca famiglia ebrea, riceve un’ottima istruzione, impartita da grandi studiosi dell’epoca e grazie agli incontri con Gabriele d’Annunzio e i fratelli Fogazzaro, conoscenti del padre. Sposa nel 1898 Cesare Sarfatti, di cui assunse il cognome, condivide con lui l’orientamento politico, il socialismo. Nel 1902 si trasferiscono a Milano. A partire dagli anni Venti la sua casa milanese in corso Venezia divenne luogo di ritrovo e confronto dei maggiori artisti e intellettuali dell’epoca, tra cui gli esponenti del movimento futurista, come Marinetti e Carrà, Russolo e Boccioni. L’incontro con Mussolini, che avviene nel 1902, e la relazione che nasce tra i due, oscureranno il resto della storia di Margherita, giornalista, scrittrice e primo critico d’arte donna in Europa.

Le mostre 

Il Museo del Novecento di Milano e il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, inaugurano nell’autunno del 2018 un importante progetto espositivo dedicato a Margherita Sarfatti.

Segni, colori e luci a Milano

Mostra del museo del Novecento: promossa e prodotta con il Comune di Milano Cultura e con Electa, è a cura di Anna Maria Montaldo e Danka Giacon con la collaborazione di Antonello Negri ed è allestita con la regia dello Studio Mario Bellini Architects. Si parte dalla biografia di Margherita, per esplorare l’arte del ‘900, di cui la protagonista della mostra, è il filo conduttore. Dipinti e sculture di 40 artisti tra cui Boccioni, Borra, Bucci, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Sironi e Wildt vengono contestualizzati da filmati e fotografie, lettere, inviti ai vernissage, libri d’epoca, e anche abiti, vetri e arredi, con un approfondimento da più prospettive sulla Milano degli anni Dieci e Venti nel XX secolo.

Informazioni pratiche

Il novecento Italiano nel mondo

L’esposizione del Mart fa luce sull’ambizioso programma di espansione culturale di Sarfatti, con particolare attenzione alle mostre organizzate in Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Svizzera, Scandinavia, Argentina e Uruguay. Il percorso è scandito sempre dalle vicende biografiche di Margherita. Organizzata in sei sezioni tematiche, la mostra presenta cento capolavori di trenta grandi maestri come Boccioni, Bucci, Carrà, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Morandi, Oppi, Rosso, Severini, Sironi, Wildt.

Informazioni pratiche

Per prepararsi alla mostra

Presso la Biblioteca di Scienza della Storia, puoi trovare:

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Le temps des cathédrales: documentario di Georges Duby

le temps des cathedralesSegnaliamo la possibilità di vedere, su youtube, il documentario “Le temps des Cathédrales“, realizzato a partire dall’opera di Georges Duby, con la partecipazione ed il commento dello stesso storico.

Il documentario, suddiviso in nove episodi, è stato realizzato nel 1978 da Roland Darbois e tratta del continuo intrecciarsi tra arte e società lungo il corso di tutta l’età medievale:

  • L’Europe de l’an mil (50 min)
  • La quête de Dieu (49 min)
  • Dieu est lumière (52 min)
  • La cathédrale, la ville, l’école (53 min)
  • Louis IX, roi chevalier et saint (50 min)
  • Les nations s’affirment (52 min)
  • Le tournant du 14e siècle (54 min)
  • Le bonheur et la mort (52 min)
  • Vers les temps nouveaux (50 min)

L’opera da cui è tratta la trasposizione video è “Le temps des cathédrales”, di cui è disponibile consultare un’anteprima sul sito dell’editore Gallimard (in lingua francese).
In biblioteca è invece disponibile la traduzione italiana:
L’ arte e la società medievale / Georges Duby, Roma ; Bari : Laterza, 1981, VI, 404 p. ; 21 cm.
10L. 02.C. 0221


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Smarthistory un portale per la didattica della storia dell’arte

Un portale molto ricco, ben strutturato, e rilasciato sotto licenza creative commons: Smarthistory propone filmati, fotografie, saggi, percorsi didattici, glossari, bibliografie e sitografie sulla storia dell’arte, dalle origini ai giorni nostri.

Il portale, curato da Beth Harris e Steven Zucker, è realizzato in collaborazione con Khan Academy e si avvale del contributo di esperti, storici e critici d’arte.

Il sito organizza i contenuti per periodo storico, ed al loro interno per correnti artistiche e nomi di artisti. Aggiunge poi materiali raggrupparti per grandi temi, come “interpretare l’arte contemporanea” e “arte e contesto”.

Particolare attenzione è riservata all’insegnamento della storia dell’arte con una sezione dedicata: Teaching with smarthistory.

Numerose le possibilità per partecipare a smarthistory: la via più semplice, possibile anche per i non addetti ai lavori, è contribuire ad arricchire il profilo flickr del progetto.