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Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Canzone italiana 1900-2000

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Canzone Italiana è una piattaforma per l’ascolto on line dell’inestimabile patrimonio sonoro di oltre un secolo di canzone italiana, dal 1900 al 2000 e nasce con l’obiettivo di diffondere questa importante parte della nostra cultura a un target multigenerazionale. Caratteristica distintiva del sito è il recupero storico, analitico e ragionato di una produzione fono discografica che si presenta oggi, soprattutto in rete, dispersa e non organizzata.

Il portale, nato con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la SIAE, Associazioni di produttori indipendenti, autori, interpreti, musicisti, esperti, privati collezionisti, è una collezione di migliaia di brani provenienti dalle raccolte dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi.

Oltre alla musica italiana, suddivisa in due periodi storici, 1900-1950 e 1950-2000, è possibile ascoltare brani provenienti dalle tradizioni popolari regionali.

Completano l’offerta contributi speciali, come:

  • mostre virtuali
  • storie
  • classifiche e cronologie
  • bibliografie
  • approfondimenti

Segnaliamo a questo proposito, tra gli approfondimenti, la Discografia nazionale della canzone italiana, archivio della produzione discografica italiana “dai primi dischi a 78 giri fino alla quasi completa cessazione di pubblicazioni su vinile (1990-91) e alla comparsa del compact disc (dal 1982)”.

Infine, nella nostra biblioteca è presente l’opera in due volumi La canzone italiana 1861-2011 : storie e testi, con collocazione 10L. 03.EG. 0566. 

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Archivio storico Ricordi online

Copertina de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, edito da Ricordi. Da Wikipedia

Copertina de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, edito da Ricordi. Da Wikipedia

Ricordi è sinonimo di grande musica: l’opera lirica, la musica classica e la musica pop sono state profondamente segnate dagli artisti che Ricordi ha saputo promuovere nel corso di oltre due secoli di attività editoriale.
Oggi è possibile ripercorrere questa storia affascinante attraverso i tesori del suo Archivio Storico, la più importante raccolta musicale privata del mondo: i grandi artisti che hanno lasciato una traccia indelebile nella cultura musicale, le opere immortali di geni come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, le audaci sperimentazioni dei compositori contemporanei.

E’ online dallo scorso dicembre l’Archivio Ricordi, fondato nel 1808 e ospitato presso il Palazzo di Brera a Milano.

I materiali sono stati digitalizzati con il contributo del Mibact; la collezione digitale comprende circa 600 bozzetti di scenografie, migliaia di figurini di costumi e tavole di attrezzeria che raccontano la storia delle più celebri opere del repertorio italiano.

E’ possibile navigare tra alcuni percorsi consigliati, persone e opere.
E’ consultabile anche il Catalogo Numerico Ricordi, in cui “le opere acquistate dall’editore sono presentate in ordine numerico progressivo e approssimativamente cronologico e vengono descritte con i dati essenziali per l’identificazione delle composizioni”.


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Raccolta di spartiti della Prima guerra mondiale

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Concludiamo il nostro itinerario attraverso le collezioni relative alla Prima guerra mondiale, con una raccolta di spartiti digitalizzati dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, tra cui il canto nazionale Viva il re! su versi di Giosuè Carducci.

Questa collezione composta da 339 spartiti raccoglie composizioni musicali di noti compositori italiani tra cui Alfredo Casella, Mario Castelnuovo Tedesco e Riccardo Zandonai.
Sono incluse marce militari, inni di guerra, canti popolari e canzoni per voce e pianoforte, opere corali e liriche, brani didattici e canzoni corali per l’infanzia.


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Cantus Index: Catalogue of Chant Texts and Melodies

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Cantus Index è un catalogo di testi e melodie di canti utilizzati durante le messe e le celebrazioni liturgiche, che nasce dalla fusione di diverse banche dati relative alla musica medievale.

Il database fornisce un indice centrale di tutti i canti presenti nei manoscritti medievali e nelle successive edizioni. I canti sono ricercabili attraverso i campi full-text, genere e codice ID.
Si fornisce inoltre il link al database originario, quando i canti sono indicizzati.

I partner del progetto sono i seguenti:

Cantus Index è uno strumento interattivo: gli utenti registrati possono contribuire aggiungendo nuovi canti, che ricevono automaticamente un codice identificativo (a questo proposito è disponibile un tutorial).

Interessante è la ricerca per melodia, in particolare Alleluia, Hymn, Kyrie, Gloria, Sanctus, Agnus Dei.


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Archivi della musica

header Il portale tematico Archivi della musica è un’iniziativa promossa dalla Direzione Generale per gli Archivi (DGA); permette di accedere agli archivi della musica del Novecento e contemporanea, per un totale di 54 istituzioni.

Ecco le sezioni in cui si articola

  • istituti: comprende l’elenco delle istituzioni che possiedono archivi musicali
  • musica ieri e oggi: evidenzia i periodi salienti nel panorama musicale del Novecento con un’attenzione particolare al contesto storico
  • protagonisti: presenta le biografie dei musicisti e compositori
  • per approfondire: schede di approfondimento su tematiche e personaggi
  • galleria multimediale: oltre 300 oggetti digitali (partiture e spartiti manoscritti e a stampa, bozzetti, figurini, manifesti, programmi di sala, recensioni, ecc.)
  • trovarchivi: ricerca per campi
  • strumenti di ricerca: elenco di siti afferenti alla musica contemporanea (work in progress)

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