Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

The Medici Archive project

medici archive project.jpg

The Medici Archive Project, nasce nei primi anni ’90, sin dalla sua nascita si è fatto pioniere di nuove strategie di ricerca, nelle discipline umanistiche.

Il primo passo è stato quello di catalogare in un database uno degli archivi più completi e completi della prima Europa moderna: la Collezione dell’archivio granducale dei Medici. La collezione, comprende oltre 4 milioni di lettere distribuite, in 6429 volumi, compre un arco cronologico, di circa 200 anni, dal 1537 al 1743. Documenta la politica, la diplomatica, la gastronomia, l’ economia, la vita artistica, scientifica , la cultura militare e medica della prima moderna Toscana e dell’Europa.

Allo stesso tempo, grazie al Programma Fellowship NEH e altre borse simili, generazioni di ricercatori MAP, esperti in studi archivistici e paleografici, hanno lavorato continuamente per popolare questo database con il nuovo materiale raccolto dai manoscritti dei Medici. Inizialmente raccolti in un database interno (fonti documentarie per le arti e le discipline umanistiche, dal 1537 al 1743) accessibili solo in situ, questo vasto archivio di documenti trascritti e contestualizzati è stato pubblicato online nell’aprile 2006, gratuitamente, a beneficio del intera comunità accademica.

Per poter fornire un accesso ancora più completo e abbracciare ogni ambito della dimensione accademica, è stata creata la piattaforma BIA, che fornisce la consultazione a una gamma senza precedenti di materiale moderno precoce digitalizzato. A partire dal 2015, questo materiale comprende oltre 24.000 documenti documentali trascritti, 18.000 voci biografiche, 87.000 tag geografici e topografici e oltre 300.000 immagini digitalizzate da 292 volumi del Mediceo del Principato. Oltre a fornire un’interfaccia più veloce e intuitiva per l’inserimento di documenti, BIA ha consentito a studiosi di tutto il mondo, non solo di visualizzare immagini digitalizzate di documenti d’archivio, ma anche di inserire trascrizioni, fornire feedback accademici e scambiare commenti in designati forum.

MAP gestisce ora un programma educativo di successo, con sette corsi di paleografia online della durata di sette mesi insegnati dal 2009.

Infine, sono stati creati cinque programmi di ricerca indipendenti sotto la tutela di MAP:

  • Programma di ricerca Jane Fortune sulle donne nell’età dei Medici (con il proprio programma di tirocinio per laureandi)
  • Programma di ricerca sulla storia e la cultura ebraica nella prima età moderna Europa;
  • Medicina e Medici nel Programma di ricerca granducale della Toscana;
  • La nascita delle notizie. Un programma nei primi studi sui media moderni;
  • La Francia e i Medici (1533-1642), un programma di ricerca nella storia francese moderna.

Questi programmi di ricerca hanno arricchito sia la piattaforma MAP che la piattaforma BIA: hanno aperto nuovi orizzonti per la ricerca e gli investimenti e hanno rafforzato l’ambizione del MAP di digitalizzare, preservare e divulgare sempre più le collezioni mondiali di materiale d’archivio moderno.

Annunci