Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Fondo Giornali Pisani

Pisa.Un_Giornali01.jpg_1944330739

Si tratta di un piccolo fondo, frutto del progetto di digitalizzazione avviato dalla Biblioteca universitaria di Pisa.

Il fondo denominato Giornali Pisani è composto da 10 testate che appartengono alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento, estremamente interessanti per la documentazione che forniscono della storia della vita artistica, culturale e politica della città di Pisa e della sua provincia.

Ecco l’elenco dei periodici disponibili ad oggi:

  • La Provincia di Pisa (dal 1870 al 1915)
  • Il ponte di Pisa (dal 1893 al 1934)
  • Corriere dell’Arno (dal 1873 al 1894)
  • La Croce pisana (dal 1874 al 1902)
  • L’Educatore del popolo (dal 1865 al 1866)
  • L’Italia (dal 1847 al 1848)
  • La Torre di Pisa (dal 1873 al 1874)
  • La Gazzetta di Pisa (dal 1868 al 1869)
  • Il Risorgimento di Pisa (dal 1873 al 1876)
  • L’eco dell’Era (dal 1889 al 1890)
Annunci


1 Commento

I battesimi di Pisa dal 1457 al 1557

battesimo_header

L’archivio online, a cura del Dipartimento di storia dell’Università di Pisa in collaborazione con la Scuola Normale Superiore, raccoglie 43.537 registrazioni di battesimi somministrati a Pisa tra il 1457 e il 1557 e contenute in diciassette elenchi battesimali custoditi presso l’Archivio della Curia Arcivescovile di Pisa.

La caratteristica principale di questo archivio è data dall’integrazione dei dati forniti dagli stessi elenchi di battesimo. Premesso che non si è fatto ricorso ad informazioni provenienti da altre fonti, l’analisi degli elementi ripetitivi ha consentito di attribuire ad un medesimo soggetto, ove mancassero, notizie acquisite attraverso il confronto con altre registrazioni. Si è così ottenuto un quadro di informazioni assai più completo di quello originariamente risultante dagli elenchi di battesimo.  Non solo, ma attraverso i confronti si è potuto provvedere, da un lato, all’integrazione della fonte (là dove, ad esempio, si avesse uno strappo o una macchia), e, dall’altro, ad una sua più corretta decifrazione, là dove si avessero dubbi o difficoltà di lettura.

“L’area di competenza del fonte battesimale del Duomo di Pisa comprendeva tutte le parrocchie cittadine all’interno e all’esterno delle mura oltre ad un certo numero di parrocchie rurali”.
Durante il periodo storico indicato, venivano battezzati a Pisa anche i nati provenienti dalla Val d’Arno e dalla Val di Serchio, pur dipendendo queste parrocchie da pievi rurali.

E’ possibile effettuare una ricerca per campi o consultare gli indici relativi a ciascun campo.