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Studi di storia medioevale e di diplomatica – Nuova serie

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Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica – nuova serie è una rivista Open Access pubblicata con cadenza annuale dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano sulla piattaforma di “Riviste UNIMI”, nel rispetto dei criteri necessari per l’accreditamento tra le riviste scientifiche.

La pubblicazione si connota per la stretta interrelazione tra due aree disciplinari, distinte ma contermini: quella degli storici medievisti e quella dei paleografi, diplomatisti, codicologi.

La nuova serie nasce come prosecuzione dell’omonima pubblicazione promossa nel 1976 da Giuseppe Martini, Giorgio Costamagna, Maria Franca Baroni e Gigliola Soldi Rondinini, professori dell’Università degli Studi di Milano. Tutti agli articoli apparsi nella serie cessata, uscita con regolarità fino al 2001, sono ora disponibili in formato .pdf ricercabile nella sezione Archivio del sito.

Il Comitato Scientifico è composto da Giuliana Albini (direttore responsabile) e Beatrice Del Bo, Marta Calleri, Cristina Carbonetti, Nadia Covini, Andrea Gamberini, Clelia Gattagrisi, Paolo Grillo, Liliana Martinelli, François Ménant, Hannes Obermair, Roberto Perelli Cippo, Daniel Pinol, Antonella Rovere, Francesco Senatore, Francesca Vaglienti, Martin Wagendorfer.

Il Comitato di Redazione è composto da Elisabetta Canobbio, Marta Mangini (segretaria), Fabrizio Pagnoni.

Per contatti e per sottoporre proposte di pubblicazione scrivere a redazione.ssmd@unimi.it.

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Castelli del Trentino

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Il portale Castelli del Trentino rappresenta i risultati della ricerca APSAT, progetto che ha convolto ricercatori di vari enti, tra cui le Università di Trento, Padova e Venezia.

Il progetto, durato quattro anni, ha indagato gli aspetti storici, architettonici e archeologici dei paesaggi d’altura del Trentino e si è concentrato in particolar modo sulle fortificazioni medievali sorte tra il tardo antico e il basso medioevo; non solo castelli quindi, ma ma anche torri, castra e domus murate.

Nel portale sono presenti 194 schede riferite alle strutture indagate e riportanti informazioni di carattere storico, artistico ed iconografico, consultabili attraverso una navigazione geografica, per compartimenti vallivi, per sito oppure tramite la funzione cerca. E’ possibile visionare anche alcune notizie sui castelli “scomparsi”, ossia menzionati nella documentazione antica ma non più rintracciabili sul territorio.

Ogni scheda è così composta:

  • storia (con una breve bibliografia)
  • iconografia
  • voci e curiosità


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Le banche dati d’Ateneo: Lexikon des Mittelalters

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Lexikon des Mittelalters. Fonte: Wikipedia

Lexikon des Mittelalters online (LexMA), basato sull’omonima enciclopedia pubblicata in Germania tra il 1977 e il 1999, è un importante strumento di ricerca per i medievisti, pubblicato da Brepolis.

Le voci del LexMA coprono tutti gli aspetti disciplinari del Medioevo nel periodo compreso tra il 300 e il 1500 e in un’area geografica che comprende l’intera Europa, parte del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’intento è quello di documentare le radici della cultura occidentale e di quella ai suoi confini (cultura bizantina, araba e giudaica).

La versione online ha incrementato le voci presenti nell’edizione tedesca a stampa con l’inclusione di keyword in inglese e con i collegamenti all’International Medieval Bibliography e alla Bibliographie de civilisation médiévale.

Come per le altre banche dati, l’accesso da casa è consentito autenticandosi con le credenziali della posta elettronica d’Ateneo.


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Il Medioevo a Siena

“raccogliere, con metodo e intendimento scientifico, materiali per una compiuta storia di Siena e del suo antico Stato, col proposito di illustrarne le vicende politiche e civili, le opere letterarie ed artistiche, l´economia pubblica, il diritto, la scuola, il folk-lore, e, in generale, tutte le manifestazioni della civiltà e cultura senese, escluse le ricerche sui fatti odierni e sulle persone viventi”.
http://www.accademiaintronati.it/bullettino.html

Segnaliamo oggi alcune risorse utili per la storia medievale in area senese.

Il sito del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Siena, confluito nel 2012 nel Dipartimento di Scienze storiche e beni culturali, rende accessibili svariati materiali.

Dal sito sono inoltre accessibili gli Indici del Bullettino Senese di Storia Patria (dall’anno 1894 al 1999), nato nel 1894 ad opera di un gruppo di studiosi interessati a fare storia misurandosi sulla documentazione e la tradizione di Siena.

Gli indici dei volumi successivi sono visibili dal sito dell’Accademia senese degli Intronati. I Bullettini dal 2007 al 2010 sono scaricabili in formato pdf.


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Europeana Regia

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Il progetto Europeana Regia, sviluppato nell’arco di due anni, dal 2010 al 2012, con il supporto della Commissione europea e la collaborazione di cinque tra le maggiori biblioteche europee, ha reso possibile la digitalizzazione di più di 1000 rari e preziosi manoscritti dal Medioevo al Rinascimento.

I manoscritti erano parte di tre grandi collezioni reali, attualmente disperse, che rappresentano l’attività culturale europea in tre distinti periodi: la Biblioteca Carolina (VIII e IX secolo), la Biblioteca di Carlo V e famiglia (XIV secolo) e la Biblioteca dei Re aragonesi di Napoli (XV e XVI secolo).

Vi segnaliamo gli altri post pubblicati sul blog relativi al progetto Europeana:


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Ménestrel: luoghi, attori e risorse della ricerca medievale

menestrelMénestrel è un progetto nato in Francia nel 1997 con questi obiettivi:

  • Promuovere lo sviluppo su Internet di risorse europee per lo studio del Medioevo ed in particolare di risorse francofone, facilitare la visibilità del lavoro di medievisti a livello internazionale e contribuire alla vitalità dello scambio accademico;
  • Fornire gratuitamente sul web, per l’utilizzo da parte di ricercatori, studenti e amatori, una directory di risorse critiche disponibili su internet nel campo degli studi medievali.

Il progetto è curato dall’ Unité Régionale de Formation à l’Information Scientifique et Technique de Paris (URFIST) – École nationale des chartes ed i membri e partener dell’iniziativa sono enti di assoluto rilievo accademico  o del mondo culturale francese ed europeo che hanno accettato di sottoscrivere la carta di intenti charte Ménestrel. Tra questi segnaliamo: Archives nationales de France, Bibliothèque interuniversitaire de la Sorbonne, Bibliothèque nationale de France, Centre d’études sur le Moyen Âge et la Renaissance (CEMR) – Université catholique de Louvain oltre a numerosi centri di studi sul medioevo, biblioteche ed archivi.
La gestione è demandata ad un comitato di redazione, un comitato scientifico e all’assemblea dei redattori.

Partner italiano del progetto è il portale Reti Medievali – Iniziative on line per gli studi medievistici 

Queste le sezioni in cui è suddiviso il sito:


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Codice diplomatico della Lombardia Medievale – Secoli VIII-XII

codice diplomatico della lombardia medievaleIl progetto Codice diplomatico della Lombardia Medievale si propone come punto d’accesso privilegiato alla documentazione prodotta in ambito lombardo dall’Ottavo al Dodicesimo secolo, con corredo di apparati critici.

Queste le finalità della banca dati, secondo gli ideatori del progetto:

Con questo Codice diplomatico si intende mettere progressivamente a disposizione degli studiosi – riproponendo nella nuova forma digitale edizioni già note, avviando nuovi cantieri, proseguendo nella ricerca di materiali inediti o poco conosciuti – in un unico ambiente e con alcuni indispensabili strumenti di ricerca, la documentazione d’archivio prodotta, conservata e tramandata da chiese e monasteri ‘lombardi’ o proveniente (ma a noi giunta soprattutto attraverso gli archivi di quelle stesse chiese e di quei monasteri) dalle cancellerie delle massime autorità politiche e religiose e dai comuni cittadini fra l’VIII e il XII secolo.
Il Codice diplomatico si lega alle attività di ricerca promosse dalla rivista Scrineum. da http://cdlm.unipv.it/

Per la consultazione delle fonti si rimanda alla guida alla consultazione: i fondi archivistici sono suddivisi per area geografica ed è disponibile una mappa dei territori lombardi per identificare più facilmente la collocazione geografica degli enti produttori della documentazione.

Nella sezione strumenti segnaliamo la possibilità di ricercare all’interno delle trascrizioni dei documenti e la presenza di repertori di notai.

Il progetto è curato da Michele Ansani, del Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche «Carlo M. Cipolla» dell’Università di Pavia e promosso da Regione Lombardia. Maggiori informazioni su Comitato scientifico e collaboratori nella sezione credits.