Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Sons of Gallipoli

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La storia può essere narrata attraverso molteplici punti di vista.

La disfatta di Gallipoli, è stata raccontata in molti modi; in questo straordinario documentario interattivo, Sons of Gallipoli, si cerca di far rivivere la tragedia attraverso gli occhi di due madri, apparentemente appartenenti a due fazioni opposte, diverse, ma straordinariamente unite nel dolore.

Un nuovo modo di fare storia, che sfrutta la crossmedialità, per arrivare diretto al cuore dello spettatore. Il documentario è diviso in dodici video; per ciascuno sono previsti dei contenuti extra e si può scegliere di visualizzare il sito in lingua turca o inglese.

 

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Credits to http://sonsofgallipoli.com/

Risultano inoltre, molto interessanti, le due sezioni:

  • Gallipoli Map  è possibile visionare la mappa dei luoghi coinvolti. Cliccando sui luoghi segnalati in rosso viene aperta una nuova pagina corredata di fotografie e spiegazioni.
  • Archive sono presenti fotografie, lettere digitalizzate e approfondimenti.
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Queen Victoria’s Journals

La Bodleian Library in partnership con il Royal Archives e ProQuest ha messo a disposizione online per la prima volta i diari privati della Regina Vittoria.

I diari consistono in 141 volumi per un totale di più di 43.000 pagine. Oltre ai diari autografati appartenuti alla giovane principessa Vittoria, sono compresi gli scritti dei suoi ultimi anni redatti e trascritti dalla figlia della regina, la principessa Beatrice.


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Materiali del Risorgimento della Biblioteca universitaria di Genova


Sotto l’indicazione di “Materiali del Risorgimento” della Biblioteca universitaria di Genova potete trovare:

    Autografi e carteggi. All’interno di questa sezione vi segnaliamo:

      l’inventario del Fondo Nino Bixio. Si tratta di lettere autografe e documenti (per un totale di circa 3.400 unità inventariali) donati alla Biblioteca nel 1907 da Camillo Bixio figlio quartogenito di Nino.
      Gerolamo Bixio detto Nino (Genova, 1821-Acin, Sumatra 1873), generale e uomo politico, fu volontario nella guerra del 1848 e fu tra i difensori della Repubblica Romana. Seguì Garibaldi nel 1859 e nel 1860 nella spedizione in Sicilia. Nel 1862 entrò nell’esercito regolare comandando nel 1866 con il grado di tenente generale una divisione a Custoza. Fu quindi deputato di Genova nel primo parlamento italiano e nominato senatore nel 1870.
      L’archivio è costituito, in particolare, da circa 500 lettere autografe di Nino Bixio indirizzate alla moglie Adelaide Parodi, al cognato Adolfo Parodi, e a Giuseppe Guerzoni.
      Un secondo nucleo di documenti è caratterizzato dalla corrispondenza ufficiale di Bixio relativa alle campagne del 1859-1860 e 1866 – 1870, da numerose lettere dirette a Bixio generale e deputato tra cui quelle di Agostino Depretis, e da quaderni di studi di argomento militare o politico-militare. Vi è contenuto inoltre il diario originale steso dal Bixio nel 1848-49 sul taccuino rosso donatogli da Goffredo Mameli. I documenti assumono particolare importanza sia nel contesto della storia personale ma soprattutto in relazione alle due ultime guerre di indipendenza (1859 e 1866) e alla spedizione garibaldina in Sicilia.

    Stampe
    Periodici
    Opuscoli e proclami
    Inni musicali


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Catalogo on-line delle lettere autografe delle biblioteche civiche torinesi


Il catalogo on-line delle lettere autografe delle biblioteche civiche torinesi consente la ricerca relativa agli autori e ai destinatari delle lettere conservate in diversi fondi documentali, in gran parte pervenuti o elencati recentemente e per i quali non esiste possibilità di recupero attraverso i tradizionali cataloghi a schede. Potete scorrere le lettere presenti o fare una ricerca per mittenti e destinatari
Questi i Fondi presenti:

Fondo Arrivabene
Raccolta di lettere del giornalista Opprandino Arrivabene, nato a Mantova nel 1807 e morto a Roma il 2 gennaio 1887, tutte indirizzate da Torino al mecenate lombardo Filippo Ala Ponzone, nato a Milano nel 1814 e morto a Baden-Baden nel 1885. L’Arrivabene fu figura non secondaria nel giornalismo del tempo, per quarant’anni collaboratore dell’Opinione e fondatore della Staffetta, poi diventata la Gazzetta di Torino. Cemento del suo rapporto con il nobile lombardo fu la convinta adesione agli ideali risorgimentali, giunta fino alla partecipazione al finanziamento delle imprese garibaldine. Il fondo, attualmente di 244 lettere, riunisce le 198 inviate a Genova tra il 1855 e il 1858, acquistate nel 2005 dal Sistema bibliotecario urbano e le 46 lettere indirizzate a Parigi dal 1859 al 1862, appartenenti alla Collezione Giovanni Marianetti (Pisa 1924 – Torino 2006) e depositate dalle figlie Sandra e Daniela in comodato preso la Biblioteca civica centrale.
Fondo Carutti
Raccolta di lettere indirizzate a Domenico Carutti di Cantogno, nato il 26 novembre 1821 a Cumiana (TO), dove morì il 4 agosto 1909. Storico, alto funzionario e uomo politico piemontese, fu ministro plenipotenziario a L’Aja dal 1862 al ’65, Senatore del Regno, socio e presidente della Deputazione di storia patria in Torino.
Fondo Celanza
Raccolta di lettere di e indirizzate all’editore Emanuele Celanza (1883-1950).
Fondo Cottinet
Raccolta di lettere e cartoline inviate al letterato francese Clair-Edmond Cottinet (Parigi, 18 febbraio 1824 – 20 febbraio 1895) da Edmondo De Amicis, Giuseppe Giacosa e altri corrispondenti piemontesi.
Fondo D’Azeglio
Raccolta di lettere scritte da Massimo d’Azeglio (1798-1866) e dalla moglie Giulia Manzoni (1808-1834) al signor Carlo Calcina, amministratore dei loro beni, negli anni ’30 dell’Ottocento. Gli autografi sono stati donati alla Città di Torino dalla signora Margherita Stroppiana nel 1958.
Fondo Geisser
Piccolo, ma significativo, fondo di lettere del banchiere oriundo svizzero Alberto Geisser, nato a Torino nel 1859 e morto a Roma nel 1929 e dal 1857 al 1894 console generale svizzero in Italia. La raccolta documenta l’impegno suo e di un ristretto gruppo di collaboratori per impostare anche in Italia un sistema di pubblica lettura.
Lettere Montù (Fondo Antonio Bosio)
Raccolta di lettere, quasi tutte indirizzate al teologo Giambattista Gioacchino Montù (Chieri, 11 aprile 1777 – 9 aprile 1850), professore di lingua greca presso l’Università di Torino e studioso di memorie locali. Queste lettere provengono dal fondo Antonio Bosio, anch’egli cultore di studi locali e amico del Montù di cui acquisì l’archivio e la biblioteca.
Fondo Rocca
Raccolta di lettere indirizzate all’avvocato Luigi Rocca (Torino, 17 giugno 1812 – Biella, 9 agosto 1888), uno dei protagonisti della vita culturale e artistica torinese nell’Ottocento. Determinante fu il suo intervento per l’ideazione e le attività della Società promotrice delle belle arti e del Circolo degli artisti. Diresse, unitamente a Carlo Felice Biscarra, la rivista L’arte in Italia.
Nuove acquisizioni
Autografi e piccoli nuclei di documenti acquisiti nel corso degli ultimi anni per integrare le raccolte già conservate presso la Biblioteca civica centrale. Con poche eccezioni, l’attenzione è stata indirizzata ai protagonisti della vita istituzionale e culturale piemontese: dai Savoia a Cavour, da Pellico a Rosmini.