Bibliostoria

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Qatar Digital Library

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La Biblioteca digitale del Qatar, sviluppata come parte del “10-year Memorandum of Understanding on Partnerships” tra Qatar Foundation, Qatar National Library e The British Library, si presenta come una vasta banca dati che rende per la prima volta disponibili online documenti e materiali riguardanti la cultura islamica e la storia moderna dei Paesi del Golfo.

La Qatar Digital Library include archivi, mappe, manoscritti, registrazioni audio, fotografie, per un totale di più di 950.000 immagini, corredate da note esplicative e link in arabo e inglese.

Ecco alcune delle collezioni più significative:

  • i record dell'”India Office”, relativi alla corrispondenza tra il Governo britannico e quello indiano, per il periodo 1763–1951;
  • un’introduzione alla storia del Golfo, J. G. Lorimer’s Gazetteer of the Persian Gulf Historically used by the British to refer to the sea area between the Arabian Peninsula and Iran. Often referred to as The Gulf or the Arabian Gulf. , Oman and Central Arabia (1908, 1915);
  • 500 carte e mappe del Golfo persico;
  • le carte private di Sir Lewis Pelly, “Political Resident” nei paesi del Golfo tra il 1862 e il 1872;
  • manoscritti scientifici arabi provenienti dalla British Library’s Manuscripts Collections;
  • una selezione di manoscritti, fotografie e altri oggetti a stampa;
  • una collezione di materiali audio, tra cui 200 dischi di gommalacca registrati in Bahrain, Kuwait e Iraq tra il 1920 e il 1940.

La biblioteca digitale è ad accesso libero e i materiali possono essere riutilizzati, rispettando la citazione della fonte.

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Manoscritti islamici

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La Biblioteca nazionale centrale di Firenze ha digitalizzato la sua ricca collezione di manoscritti islamici, ovvero 137 manoscritti in lingua araba e di 14 manoscritti in lingua persiana, che risalgono per lo più al XVI-XVII secolo, ma anche al XVIII-XIX secolo, al XV secolo e al XIII secolo.

Al Magliabechiano, nucleo originario della BNCF, appartengono 59 codici tra cui il più antico esemplare, finora conosciuto al mondo, datato 9 maggio 1217, dello Shahnamé (Libro dei Re) Magl. III. 24 composto intorno all’anno mille da Hakīm Abol-Ghāsem Ferdowsī Tūsī, poeta iraniano, che in 50.000 versi racconta l’epopea dei re persiani dalla creazione del mondo fino alla conquista islamica del VII secolo.

La collezione è consultabile dal portale Internet culturale.


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Princeton Digital Library of Islamic Manuscripts: una biblioteca digitale di manoscritti islamici


Visitando la Princeton Digital Library of Islamic Manuscripts avrete sullo schermo del vostro PC i manoscritti islamici presenti nella Princeton Library presso la Manuscripts Division of the Department of Rare Books and Special Collections, nell’Harvey S. Firestone Memorial Library. La biblioteca annovera circa 9.500 manoscritti per un totale di più di 20.000 testi. I manoscritti sono stati scritti nella quasi totalità dei casi in arabo, ma sono rappresentati le latre lingue del mondo islamico (persiano, ottomano turco…) e sono stati prodotti dalla nascita dell’Islam alla caduta dell’impero ottomano. La quasi totalità dei manoscritti è stata prodotta nei centri maggiori del mondo islamico (Arabia, Egitto, Siria, Iraq, Iran), ma non mancano esemplari prodotti in Spagna, nel Maghreb, nell’Africa sud- saharian e in Oriente (nel continente indiamo e nell’arcipelago indonesiano).
Molti sono i temi toccati; ovviamente la teologia basata sul Qur’ān (hadīth), la legge islamca (fiqh), la storia e la biografia (sopratutto il Profeta e altri leader religiosi), la letteratura, scienza, la magia e l’occultismo e gli altri aspetti della vita culturale e spirituale del mondo islamico.
Potete visionare la collezione per criterio alfabetico o per argomento e genere letterario.


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Islamic Heritage Project (IHP): una biblioteca digitale di manoscritti, testi e mappe di ambito islamico (X-XX secolo)


Islamic Heritage Project (IHP) è il progetto di catalogazione e digitalizzazione della Harvard University di manoscritti, mappe e testi di ambito islamico tratti dalle collezioni della stessa università.
Al momento, sono stati digitalizzati più di 280 manoscritti, 25 testi e 50 mappe per un totale di 156.000 pagine che spaziano dal X al XX sexolo.
Potete fare una ricerca libera o scorrere le risorse per luogo (Araabia Saudita, Africa del Nord, Egitto, Siria, Libano, Palestina, Iran, Iraq, Turkey, Asia meridionale, del Sud-Est e centrale), per lingua (arabo, persiano, turco ottomano, urdu, chagatai, malese, gujarati, lingue indiane…) e argomenti (testi religiosi e commentari, sufismo, storia, geografia, diritto, scienze, letteratura, filosofia, biografie, e autobiografie…).