Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.

Annunci


1 Commento

Resistenza mAPPe

mappe_logo

Dal sito della rivista Diacronie, segnaliamo il progetto Resistenza mAPPe, Guerra e Resistenza in Emilia-Romagna settant’anni dopo. Percorsi al di qua e al di là della Linea Gotica – Mappe urbane e regionali della Guerra e della Resistenza, a cura degli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna in Rete, nato per ricordare i luoghi e gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza.

Nella sua versione aggiornata, il portale dà accesso a una collana di web-app dedicate a itinerari turistico-culturali all’interno dei centri urbani dei capoluoghi di provincia, a tre nuovi percorsi tematici regionali dedicati alla Resistenza in pianura, in montagna e sulla costa, e infine a un’app specifica dedicata ai cippi e alle lapidi nelle strade e alle piazze della città di Modena.

“Grazie al sistema di geolocalizzazione, l’utente che scarica l’app sul proprio supporto mobile potrà visitare i luoghi della memoria seguendo percorsi ideati su argomenti specifici”.

Il portale, molto utile per il mondo della scuola, ospita una sezione dedicata a progetti didattici, oltre a una timeline e un interessante Glossario.


Lascia un commento

Una città per gli archivi

bologna

Il portale archIVI, inaugurato lo scorso aprile dalla Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale a Bologna, “offre agli utenti della rete le risorse informative su una parte rilevante dei più significativi archivi per la storia della città di Bologna, nel corso dell’Otto e Novecento“. Le risorse aumenteranno progressivamente e, attraverso la pubblicazione delle schede descrittive e delle riproduzioni digitali, si arriverà a fornire informazioni relative a tutti i 200 archivi su cui è intervenuto il progetto.

E’ possibile compiere una ricerca sulle schede e le digitalizzazioni tramite la maschera Consulta gli archivi; il portale contiene anche una sezione Percorsi, per una ricerca incentrata sulla città di Bologna. Infine alcune Mostre virtuali permettono di visualizzare i documenti testuali, i video, le immagini e i suoni che rappresentano gli elementi fondamentali della narrazione.


Lascia un commento

Memorie in cammino

albero_h300

Il sito, realizzato dall’Istituto Cervi di Reggio Emilia, si presenta come una ambiziosa piattaforma multimediale online, che vuole rappresentare attraverso le fonti e i luoghi, la grande ricchezza delle memoria italiana inerente alla storia del primo ‘900. “Il fascismo, l’antifascismo, la seconda guerra mondiale, la deportazione e la Resistenza sono i temi attorno a cui ruota il progetto, in un ideale segmento cronologico che va dal 1922 al 1945”.

“Memorieincammino.it non è un archivio di documenti, ma ne rispetta il rigore metodologico. È piuttosto un’esperienza virtuale attraverso la storia e i luoghi, un viaggio tra biografie, eventi, temi e soprattutto fonti storiche strettamente legate ai territori di provenienza”.


Lascia un commento

Pubblicazioni digitali sugli archivi dell’Emilia Romagna


Se siete interessati agli archivi emiliani e romagnoli, non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle pubblicazioni on-line della Soprintendenza archivistica dell’Emilia Romagna.
Questi sono i testi che trovate e che potete scaricare

    La casa di Dio. La fabbrica degli uomini. Gli archivi delle fabbricerie (file pdf – 3.0 MB). Atti del convegno di Ravenna (26 settembre 2008), a cura di G. Zacchè, Modena 2009.

    Gli archivi diocesani dell’Emilia Romagna. Patrimonio, gestione e fruizione (file pdf – 2.5 MB). Atti del convegno di Spezzano (13 settembre 2007) e di Ravenna (27 settembre 2007), a cura di G. Zacchè, Modena 2008.

    Vite consacrate. Gli archivi delle organizzazioni religiose femminili (file pdf – 12.4 MB). Atti del convegno di Spezzano (18 settembre 2006) e di Ravenna (28 settembre 2006), a cura di E. Angiolini, Modena 2007.

    Cum tamquam veri. Gli archivi conventuali degli ordini maschili (file pdf – 2.7 MB). Atti del convegno di Spezzano (16 settembre 2005) e di Ravenna (30 settembre 2005), a cura di E. Angiolini, Modena 2006.

    Scrigni di memorie : gli archivi familiari nelle dimore storiche bolognesi : giornate europee del patrimonio Un patrimonio venuto da lontano, Bologna 23-24 settembre 2006 (file pdf – 2.4 MB). – Bologna : Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, stampa 2006.

    Le pergamene nell’era digitale (file pdf – 9 MB). Atti del convegno di Spezzano (3 settembre 2004) e di Ravenna (24 settembre 2004), a cura di E. Angiolini, Modena 2005.

    Gli archivi dei seminari (file pdf – 13.4 MB) : atti del convegno di Spezzano (3 settembre 2003) e di Ravenna (11 ottobre 2003) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi, 2004.

    Problemi di conoscenza e di integrazione: gli archivi delle diocesi aggregate, decentrate e soppresse (file pdf – 13.2 MB) : atti del convegno di Spezzano (4 settembre 2002) e di Ravenna (5 ottobre 2002) / a cura di E. Angiolini. – Modena: Mucchi, 2003.

    Gli archivi delle chiese colleggiate. Problemi e prospettive (file pdf – 16.4 MB). Atti del convegno di Spezzano (4 settembre 2001) e di Ravenna (5 ottobre 2001) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi, 2002.

    Memorie nascoste: un viaggio negli archivi privati bolognesi (file pdf – 751 KB) / a cura di Chiara Dazzi. – Bologna : Ministero per beni e le attività culturali. Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna, 2001. III settimana per la Cultura 26 febbraio – 4 marzo 2001.

    Gli archivi capitolari dell’Emilia Romagna (file pdf – 10.5 MB) : atti del convegno di Spezzano (6 settembre 2000) e di Ravenna (11 ottobre 2000) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi, 2001.

    Le vie della devozione: gli archivi dei santuari in Emilia Romagna (file pdf – 9.1 MB) : atti del convegno di Spezzano (3 settembre 1999) e di Ravenna (1° ottobre 1999) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi, 2000.

    Libri canonici e stato civile: segretazione e consultabilità? Orientamenti legislativi e storiografici (file pdf – 5.9 MB) : atti del convegno di Spezzano (4 settembre 1998) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi, 1999.

    L’amministrazione archivistica e gli archivi parrocchiali (file pdf – 3.3 MB) : atti del convegno di Spezzano (18 settembre 1997) / a cura di E. Angiolini. – Modena : Mucchi 1998.

    Gli archivi parrocchiali: organizzazione, gestione, fruizione e ricerca storica (file pdf – 7.8 MB) : atti dei convegni di Fiorano Modenese (4 settembre 1996) e di Ravenna (5 ottobre 1996), a cura di E Angiolini. – Modena: Poligrafica Mucchi, 1997.


Lascia un commento

Biblioteca digitale dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna: monografie, periodici e fotografie on-line


[Garibaldini in posa. Coll.B.166 – A7.15 Scat.6. Istuto Ferruccio Parri. Fondo AICVAS]
La Biblioteca digitale dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna nasce con l’obiettivo di permettere l’accesso delle raccolte attraverso l’utilizzo della rete e il suo intrinseco progetto di ampia fruizione del sapere.
Al momento sono state digitalizzate:

Per quanto riguarda i fondi fotografici, sono stati digitalizzati:

    Il fondo AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna) comprende la maggior parte delle schede biografiche dei volontari antifascisti italiani in Spagna ed un patrimonio fotografico della seguente consistenza:
    1872 positivi conservati originariamente in 6 album e in buste a parte;
    1026 positivi pervenuti in buste a parte (tutte riproduzioni di fotografie contenute negli album e nelle buste);
    504 negativi dei positivi posseduti di cui 45 su lastra di vetro 6×9 e 459 su pellicola formato 6×9.
    Arbizzani. Le fotografie del fondo Luigi Arbizzani (1924 S. Giorgio di Piano – 2004 Bologna. Partecipò alla Resistenza nel battaglione Tampellini della 2° birgata Garibaldi Paolo, con il nome di battaglia Oddone). La raccolta comprende 773 immagini riferite al movimento di liberazione nel territorio emiliano romagnolo prevalentemente bolognese, dopoguerra ricostruzione e antifascismo.
    Bologna bombardata 1943. Raccolta fotografica Nicola Romualdi, Sofia Romualdi, Marco Spinelliè. Le fotografie che compongono il fondo testimoniano i danni subiti da Bologna a causa del bombardamento operato da aerei alleati il 24 luglio 1943
    Certosa di Bologna
    Imperial War Museum of London. La raccolta è un’ampia documentazione dell’ultimo anno del Conflitto Mondiale costituita da immagini scattate tra il 1944/1945 da fotografi di guerra inglesi dell’VIII Armata, nella zona compresa tra l’Appennino e il Po, nelle province di Rimini, Bologna e Ferrara.
    Medaglia d’Oro Bologna 1946
    National Archive. Il fondo “Official Signal Corps photos” contiene immagini che testimoniano l’attività svolta dall’esercito statunitense nella fase di liberazione della penisola italiana dall’occupazione nazifascista.
    Secondulfo. Il fondo è costituito principalmente da fotografie scattate da Domenico Secondulfo, relative alla vita politica e sociale giovanile in tre fasi storiche significative: il 1968, il 1973 e il 1977 nella città di Bologna.

NB: per guardare le foto e fare ricerche dovete cliccare in alto sul nome del fondo fotografico