Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Nuovi arrivi in biblioteca: mese di Luglio

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Novità in biblioteca!

Ogni mese presentiamo alcuni libri selezionati tra i nuovi acquisti, suddivisi virtualmente tra gli “scaffali” della biblioteca, se possibile accompagnati da una scheda descrittiva o una recensione.

Storia Medievale I Da Camerino : una famiglia ebraica italiana tra Trecento e Cinquecento / Mafalda Toniazzi. – Ascoli Piceno : Istituto superiore di studi medievali Cecco d’Ascoli ; Teramo : Palumbi, 2015. – II, 221 p. ; 24 cm.

Storia Moderna Il banchiere del Risorgimento : la storia di Enrico Cernuschi / Antonella Gazzetta ; prefazione di Claudio Bonvecchio. – Milano : Jouvence, 2016. – 237 p. : 1 ritratto ; 21 cm.

Storia Contemporanea La metropoli ai margini : alterità, diversità ed esclusione tra Otto e Novecento / Andrea Chiurato. – Milano ; Udine : Mimesis, 2016. – 226 p. ; 21 cm.

Storia del Cristianesimo e delle religioni Pergamene del monastero milanese di Sant’Apollinare, (1204-1263) / [a cura di] Timothy Salemme, Maria Cristina Piva. – Milano : Vita e Pensiero, 2017. – 516 p. ; 22 cm.

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Puglia Digital Library

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Il portale Puglia Digital Library raccoglie risorse digitali relative al patrimonio culturale pugliese; si tratta di un progetto realizzato dalla Regione attraverso la società partecipata InnovaPuglia.

Ad oggi sono presenti 2.504 risorse suddivise in 1.384 testi, 998 immagini, 117 video e 5 materiali audio.

Di particolare interesse la collezione di Documenti e carte storiche, che contiene piante topografiche, planimetrie e bandi comunali.

Il Fondo monografie e periodici della Biblioteca provinciale comprende alcuni numeri de Il Giornale della Capitanata, mentre l’Archivio “Gius. Laterza & Figli” è costituito dalla corrispondenza intercorsa tra la casa editrice e i numerosi soggetti con i quali ebbe rapporti dal 1900 al 1959.


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Fondo Ginori Conti: il Rinascimento fiorentino

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Dal portale Internet culturale segnaliamo la digitalizzazione di un importante fondo, conservato presso il settore Manoscritti e rari della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, che proviene da parte della collezione del principe Pietro Ginori Conti.

Discendente da antica famiglia fiorentina, nacque a Firenze nel 1865. In seguito al matrimonio con la figlia di Florestano de Larderel, uno dei più facoltosi imprenditori toscani, divenne egli stesso un abile imprenditore assumendo la carica di presidente e amministratore delegato dell’azienda del suocero. In seguito si dedicò anche all’attività politica nelle fila dei conservatori e nel 1919 divenne senatore del regno. Ma oltre all’attività economica e politica, egli fu anche appassionato cultore e studioso di storia rinascimentale…

Il fondo comprende “autografi, copialettere, codici, pergamene, e un incunabolo. Nel Fondo è compresa anche la preziosa raccolta delle Carte Michelozzi costituite da corrispondenza e lettere del XV-XVI secolo tra cui alcune di Lorenzo dei Medici, e di altri personaggi a lui coevi”.


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Guerra in fame 1915-1945

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Rancio. http://www.sulleormedeinostripadri.it/it/

E’ online il portale Guerra in fame 1915-1945, cibi di guerra, strategie e politiche alimentari nella prima metà del Novecento in Italia, progetto “realizzato con il contributo dalla Regione Emilia-Romagna che vede coinvolti gli Istituti Storici della Resistenza in Rete, coordinati dall’Istituto per la Storia e le Memorie del ‘900 Parri E-R”.

Il portale si concentra sul tema del cibo e dell’alimentazione in Italia tra le due guerre mondiali, riportando documenti, immagini e materiali multimediali.

Le risorse sono collocate in tre scenari cronologici che illustrano le strategie attraverso cui l’Italia ha affrontato i problemi dell’alimentazione nell’extra-ordinaria quotidianità dei due periodi bellici. Temi centrali sono la produzione del cibo, l’approvvigionamento della popolazione civile e dei soldati nei fronti di guerra, le politiche di razionamento e le strategie messe in atto per sopravvivere o, nei mesi immediatamente successivi ai trattati di pace, provare a ricominciare.

Tra i percorsi segnaliamo

Infine nella sezione Videogalley ritroviamo diverse interviste ai relatori della Giornata di studi dedicata all’alimentazione nel periodo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, che si è tenuta a febbraio 2016.

Sui temi dell’alimentazione ricordiamo il post dedicato alla mostra Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche, secc. XIV-XXI.


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Il Medioevo a Siena

“raccogliere, con metodo e intendimento scientifico, materiali per una compiuta storia di Siena e del suo antico Stato, col proposito di illustrarne le vicende politiche e civili, le opere letterarie ed artistiche, l´economia pubblica, il diritto, la scuola, il folk-lore, e, in generale, tutte le manifestazioni della civiltà e cultura senese, escluse le ricerche sui fatti odierni e sulle persone viventi”.
http://www.accademiaintronati.it/bullettino.html

Segnaliamo oggi alcune risorse utili per la storia medievale in area senese.

Il sito del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Siena, confluito nel 2012 nel Dipartimento di Scienze storiche e beni culturali, rende accessibili svariati materiali.

Dal sito sono inoltre accessibili gli Indici del Bullettino Senese di Storia Patria (dall’anno 1894 al 1999), nato nel 1894 ad opera di un gruppo di studiosi interessati a fare storia misurandosi sulla documentazione e la tradizione di Siena.

Gli indici dei volumi successivi sono visibili dal sito dell’Accademia senese degli Intronati. I Bullettini dal 2007 al 2010 sono scaricabili in formato pdf.


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Vieni in biblioteca! Nuove date secondo semestre

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Sono ripresi il 28 febbraio gli incontri per le ricerche bibliografiche Vieni in biblioteca! organizzati dalle biblioteche umanistiche, giuridiche e socio-politiche.

In poco tempo si impara a usare la biblioteca digitale anche da casa, trovare i libri per gli esami e la tesi e fare ricerche efficaci nel web.

Sono previste due tipologie di incontri:
A – Cercare libri e riviste, da dove comincio?
B – Bibliografia per la tesi, da dove comincio?
E’ possibile frequentarne uno solo dei due o entrambi.

Domani, 14 marzo, è previsto il primo incontro B in Aula Manhattan, via Festa del perdono 3.

Ecco il documento PDF volantino con sedi e date degli incontri.
Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione dopo essersi registrati.
Per informazioni: indirizzo di posta vieni.inbiblioteca@unimi.it


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Nuovi manoscritti con le prediche di Mattia da Salò

Quattro codici in fotoriproduzione cartacea contenenti le prediche di Mattia Bellintani da Salò O.F.M. cap. (1535-1611) sono da oggi disponibili in biblioteca per la consultazione.

Provenienti dall’Archivio Provinciale Cappuccini Lombardi – Biblioteca Francescano-cappuccina provinciale di Milano, contengono un nutrito numero di prediche, dalla I domenica di Avvento all’Epifania e dall’Annunciazione al Tempo di Pasqua.

Dal sito della biblioteca è possibile scaricare il catalogo aggiornato con la descrizione dettagliata dei manoscritti e del contenuto di ogni volume.

Mattia da Salò (al secolo Paolo Bellintani), esponente di una ricca famiglia di mercanti, ancora bambino seguì i genitori a Salò, dove compì un primo ciclo di studi. Nel 1552 iniziò il noviziato a Bergamo e l’anno dopo emise la professione temporanea a Milano. Fu poi a Como, Badia, Abbiategrasso e Monza, città nella quale intraprese gli studi di logica, che continuò, insieme con quelli di filosofia, a Brescia e Bergamo. Passò quindi ad Assisi, Roma, Aversa, Napoli e Rieti, completando gli studi di teologia. Nel 1560 fu ordinato sacerdote a Roma.

Diventato predicatore e lettore di logica, acquisì in breve tempo fama di oratore sacro e, contemporaneamente, uomo di governo.

Nel 1570 divenne guardiano e lettore a Brescia e nel 1572, scelto dall’arcivescovo Carlo Borromeo, predicò la quaresima in duomo a Milano. Nel 1574 e nel 1580 divenne vicario provinciale di Milano. Nel capitolo generale di Roma del 1575 fu eletto definitore generale e commissario generale in Francia con l’incarico di fondare conventi per diffondere l’Ordine. Predicò a Lione, Parigi, Avignone, Poitiers e Marsiglia.

Nel corso della sua vita predicò ed insegnò in  numerosissime città dell’Umbria, a Napoli e a Nola, Brescia, Cremona, Bergamo, Vercelli, Messina, Terni e Perugia, Venezia, Vicenza, Verona, Milano, Lucca, Genova, Pavia, in Svizzera e in Boemia.

Morì a Brescia il 20 luglio 1611.

Lodato per le qualità di predicatore, Mattia da Salò ricevette giudizi più controversi riguardo alla sua azione di governo. Egli stesso era consapevole di avere fama di uomo «terribile» (Cuvato, p. 73), facile all’incarcerazione dei frati, all’imposizione di rigide pratiche ascetiche e punizioni corporali. Anche nella predicazione usava toni aspri, riuscendo però a coinvolgere emotivamente i fedeli grazie alla «vivezza de’ concetti, la vehemenza nelle attioni, l’efficacia nella commotione» (ibid., p. 82), unite alla profonda conoscenza delle Scritture.Temi centrali della sua oratoria erano i vizi e le virtù, la necessità delle opere (in polemica contro il protestantesimo), la preghiera, i sacramenti, il culto della Madonna e dei santi, la pratica delle Quarantore, di cui fu un fervente sostenitore.

I suoi scritti formano un corpus di 16 volumi editi, 7 inediti, più un corposo epistolario pubblicato solo in parte. Tra le opere edite due rivestono particolare importanza nella letteratura cappuccina. La prima è La Prattica dell’oration mentale, chiestagli da Borromeo, che ne consigliava la lettura; essa costituì per diversi decenni un classico della letteratura ascetica popolare.

La seconda opera di rilievo è la Historia Capuccina, manoscritta nel 1588 e pubblicata a Roma nel 1946-50. Essa costituisce, in ordine di tempo, la terza cronaca ufficiale dell’Ordine, ma per diversi aspetti è la prima che tenti di definire, seppure con diverse limitazioni, le coordinate storiche nelle quali si collocava la nascente riforma cappuccina. La critica più recente ha sottratto M. all’agiografia delle prime generazioni dell’Ordine e lo ha considerato tra le espressioni più significative della spiritualità del Cinquecento italiano.

Fonti e Bibl.: Umile da Genova, Introduzione a Mattia da Salò, Pratica dell’orazione mentale, I, Assisi 1932, pp. V-LIV; Melchiorre da Pobladura, Introductio generalis, in Mattia da Salò, Historia Capuccina, I, Romae 1946, pp. XXXIII-XCVI; C. Cargnoni, Riforma della Chiesa, profezia e apocalisse in M. Bellintani da S., in Francescanesimo e profezia, a cura di E. Covi, Roma 1985, pp. 479-569; I frati cappuccini. Documenti e testimonianze del primo secolo, a cura di C. Cargnoni, III, 1, Letteratura ascetico mistica (1535-1628), Perugia 1991, ad ind.; R. Cuvato, M. Bellintani da S. (1534 [sic]-1611). Un cappuccino tra il pulpito e la strada, Roma 1999; G. Caravale, L’orazione proibita. Censura ecclesiastica e letteratura devozionale nella prima Età moderna, Firenze 2003, ad indicem. D. Busolini.

(dal DBI)

a cura di Marta Fumi (stagista e studentessa presso la Scuola Vaticana di Biblioteconomia)