Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


1 Commento

DigiVatLib: il progetto di digitalizzazione della Biblioteca Apostolica Vaticana

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

DigiVatLib è la piattaforma che permette l’accesso ai manoscritti e incunaboli digitalizzati della Biblioteca Vaticana.

Il progetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, iniziato nel 2010, ha lo scopo di digitalizzare l’intera collezione di manoscritti: 80.000 codici (ad esclusione dei materiali archivistici) principalmente di epoca medievale e umanistica.

Nella gestione del progetto è fondamentale la scelta di quegli esemplari da digitalizzare con priorità, dato che la conclusione del lavoro comporterà circa 20 anni. Per questo motivo vengono seguiti scrupolosamente alcuni criteri che riguardano innanzitutto la fragilità dei documenti e la loro importanza.

Ad oggi sono consultabili dal portale:

E’ possibile effettuare una ricerca semplice o avanzata (anche per segnatura).
Ad ogni immagine sono collegate descrizioni e citazioni bibliografiche derivate dai cataloghi.


1 Commento

BIM – Bibliotheca Italica Manuscripta: descrivere, documentare, valorizzare i manoscritti medievali d’Italia

angelica_vallicelliana_bim01-jpg_1944329962

La collezione ospita le riproduzioni digitali di manoscritti greci e latini conservati in Italia realizzate nell’ambito del progetto PRIN 2010-2011 “Bibliotheca Italica Manuscripta”, con il contributo delle biblioteche di conservazione coinvolte.

Si tratta di un progetto non ancora concluso e in corso di aggiornamento; l’accesso avviene dal portale Internet culturale.

Ad oggi le digitalizzazioni provengono dal posseduto di due biblioteche italiane.

  • Biblioteca Angelica: “127 codici prodotti fra il IX e il XVI secolo, provenienti per lo più dalle raccolte di Egidio da Viterbo (1469-1532), Angelo Rocca (1545-1620), Domenico Passionei (1682-1761)”.
  • Bibloteca Vallicelliana: “134 volumi (molti strutturalmente compositi, diversi di origine italogreca), distribuiti fra l’VIII e la fine del XVIII secolo, cui si aggiungono i materiali manoscritti che compongono il lascito di Leone Allacci (ca. 1586 – 1669)”. I documenti riprodotti fin ora sono 57.


1 Commento

Le temps des cathédrales: documentario di Georges Duby

le temps des cathedralesSegnaliamo la possibilità di vedere, su youtube, il documentario “Le temps des Cathédrales“, realizzato a partire dall’opera di Georges Duby, con la partecipazione ed il commento dello stesso storico.

Il documentario, suddiviso in nove episodi, è stato realizzato nel 1978 da Roland Darbois e tratta del continuo intrecciarsi tra arte e società lungo il corso di tutta l’età medievale:

  • L’Europe de l’an mil (50 min)
  • La quête de Dieu (49 min)
  • Dieu est lumière (52 min)
  • La cathédrale, la ville, l’école (53 min)
  • Louis IX, roi chevalier et saint (50 min)
  • Les nations s’affirment (52 min)
  • Le tournant du 14e siècle (54 min)
  • Le bonheur et la mort (52 min)
  • Vers les temps nouveaux (50 min)

L’opera da cui è tratta la trasposizione video è “Le temps des cathédrales”, di cui è disponibile consultare un’anteprima sul sito dell’editore Gallimard (in lingua francese).
In biblioteca è invece disponibile la traduzione italiana:
L’ arte e la società medievale / Georges Duby, Roma ; Bari : Laterza, 1981, VI, 404 p. ; 21 cm.
10L. 02.C. 0221


Lascia un commento

Itinerari di ricerca storica: rivista open access di scienze storiche, geografiche e sociali

itinerari di ricerca storicaItinerari di ricerca storica è una rivista pubblicata a partire dal 1987 ed attualmente distribuita con licenza creative commons.
Curata dal dipartimento di storia, società,e studi sull’uomo dell’Università del Salento, si occupava originariamento di studi sul mezzogiorno italiano, per poi ampliare il proprio raggio d’azione anche alla storia europea ed extraeuropea.

Attualmente sono disponibili online i fascicoli a partire dal 2013 (selezionare Browse /By Issue); in futuro saranno disponibili gli arretrati a partire dal primo numero.

I contributi, sottoposti a processo di peer-review, devo trattare i temi relativi a storia, geografie e scienze sociali dal medioevo all’età contemporanea.


Lascia un commento

Repertoire de sources historiques du moyen age: online l’imponente opera di Ulysse Chevalier

repertoireE’ disponibile online (su varie piattaforme: Gallica, Google Books, Archive.org) la digitalizzazione dell’importante opera di Ulysse Chevalier Répertoire des sources historiques du Moyen Âge.

L’opera è suddivisa in due parti (una terza, già progettata e dedicata ai testi, non è mai stata realizzata):

Biobibliographie (1877-1883, nuova edizione 1903-1905), dedicata alle persone
https://archive.org/details/rpertoiredesso00chevuoft

Topobibliographie (1894-1903), dedicata ai luoghi
https://archive.org/details/rpertoiredessour01chev

Per maggiori informazioni sull’autore (francese, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, ed autore oltre che di importanti opere di carattere generale anche di studi eruditi in ambito religioso) rimandiamo alla voce CHEVALIER, Cyr-Ulysse-Joseph dell’Enciclopedia Treccani.


1 Commento

Europeana Regia

logo-er-dark

Il progetto Europeana Regia, sviluppato nell’arco di due anni, dal 2010 al 2012, con il supporto della Commissione europea e la collaborazione di cinque tra le maggiori biblioteche europee, ha reso possibile la digitalizzazione di più di 1000 rari e preziosi manoscritti dal Medioevo al Rinascimento.

I manoscritti erano parte di tre grandi collezioni reali, attualmente disperse, che rappresentano l’attività culturale europea in tre distinti periodi: la Biblioteca Carolina (VIII e IX secolo), la Biblioteca di Carlo V e famiglia (XIV secolo) e la Biblioteca dei Re aragonesi di Napoli (XV e XVI secolo).

Vi segnaliamo gli altri post pubblicati sul blog relativi al progetto Europeana:


Lascia un commento

Progetto Divenire – Riproduzioni in rete dell’Archivio di Stato di Venezia

Deliberazioni del Senato, registri secreti, miniatura. Particolare

Deliberazioni del Senato, registri secreti, miniatura. Particolare

Divenire è un progetto dell’Archivio di Stato di Venezia, realizzato nel 2006 con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto ha l’obiettivo di rendere consultabili in rete immagini e descrizioni di serie documentarie, o di nuclei significativi di esse, facenti parte dei fondi conservati dall’Archivio di Stato di Venezia.

I complessi documentari da cui sono state riprodotte le serie sono in seguenti: