Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Manoscritti della British Library datati 700-1200

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Sono online i primi 100 manoscritti miniati risalenti al periodo 700-1200, appartenenti alla British Library.

Il progetto, sostenuto da The Polonsky Foundation, mira a creare due nuovi portali che, entro il mese di Novembre 2018, renderanno disponibile la consultazione ad accesso libero di 800 manoscritti digitalizzati, posseduti, appunto, dalla British Library e della Bibliothèque nationale de France.

La collezione include sfarzosi Vangeli miniati, come i Préaux Gospels, che risalgono alla Normandia del XII secolo, con le miniature degli evangelisti e le preziose Tavole dei canoni.
Un altro pezzo importante è un affascinante manoscritto del IX secolo, che rappresenta le arti liberali (grammatica, retorica, musica e astronomia) dalla Lotaringia.

I manoscritti sono per il momento ricercabili dal portale dedicato della British Library.


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Il Medioevo a Siena

“raccogliere, con metodo e intendimento scientifico, materiali per una compiuta storia di Siena e del suo antico Stato, col proposito di illustrarne le vicende politiche e civili, le opere letterarie ed artistiche, l´economia pubblica, il diritto, la scuola, il folk-lore, e, in generale, tutte le manifestazioni della civiltà e cultura senese, escluse le ricerche sui fatti odierni e sulle persone viventi”.
http://www.accademiaintronati.it/bullettino.html

Segnaliamo oggi alcune risorse utili per la storia medievale in area senese.

Il sito del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Siena, confluito nel 2012 nel Dipartimento di Scienze storiche e beni culturali, rende accessibili svariati materiali.

Dal sito sono inoltre accessibili gli Indici del Bullettino Senese di Storia Patria (dall’anno 1894 al 1999), nato nel 1894 ad opera di un gruppo di studiosi interessati a fare storia misurandosi sulla documentazione e la tradizione di Siena.

Gli indici dei volumi successivi sono visibili dal sito dell’Accademia senese degli Intronati. I Bullettini dal 2007 al 2010 sono scaricabili in formato pdf.


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DigiVatLib: il progetto di digitalizzazione della Biblioteca Apostolica Vaticana

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

DigiVatLib è la piattaforma che permette l’accesso ai manoscritti e incunaboli digitalizzati della Biblioteca Vaticana.

Il progetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, iniziato nel 2010, ha lo scopo di digitalizzare l’intera collezione di manoscritti: 80.000 codici (ad esclusione dei materiali archivistici) principalmente di epoca medievale e umanistica.

Nella gestione del progetto è fondamentale la scelta di quegli esemplari da digitalizzare con priorità, dato che la conclusione del lavoro comporterà circa 20 anni. Per questo motivo vengono seguiti scrupolosamente alcuni criteri che riguardano innanzitutto la fragilità dei documenti e la loro importanza.

Ad oggi sono consultabili dal portale:

E’ possibile effettuare una ricerca semplice o avanzata (anche per segnatura).
Ad ogni immagine sono collegate descrizioni e citazioni bibliografiche derivate dai cataloghi.


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BIM – Bibliotheca Italica Manuscripta: descrivere, documentare, valorizzare i manoscritti medievali d’Italia

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La collezione ospita le riproduzioni digitali di manoscritti greci e latini conservati in Italia realizzate nell’ambito del progetto PRIN 2010-2011 “Bibliotheca Italica Manuscripta”, con il contributo delle biblioteche di conservazione coinvolte.

Si tratta di un progetto non ancora concluso e in corso di aggiornamento; l’accesso avviene dal portale Internet culturale.

Ad oggi le digitalizzazioni provengono dal posseduto di due biblioteche italiane.

  • Biblioteca Angelica: “127 codici prodotti fra il IX e il XVI secolo, provenienti per lo più dalle raccolte di Egidio da Viterbo (1469-1532), Angelo Rocca (1545-1620), Domenico Passionei (1682-1761)”.
  • Bibloteca Vallicelliana: “134 volumi (molti strutturalmente compositi, diversi di origine italogreca), distribuiti fra l’VIII e la fine del XVIII secolo, cui si aggiungono i materiali manoscritti che compongono il lascito di Leone Allacci (ca. 1586 – 1669)”. I documenti riprodotti fin ora sono 57.


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Le temps des cathédrales: documentario di Georges Duby

le temps des cathedralesSegnaliamo la possibilità di vedere, su youtube, il documentario “Le temps des Cathédrales“, realizzato a partire dall’opera di Georges Duby, con la partecipazione ed il commento dello stesso storico.

Il documentario, suddiviso in nove episodi, è stato realizzato nel 1978 da Roland Darbois e tratta del continuo intrecciarsi tra arte e società lungo il corso di tutta l’età medievale:

  • L’Europe de l’an mil (50 min)
  • La quête de Dieu (49 min)
  • Dieu est lumière (52 min)
  • La cathédrale, la ville, l’école (53 min)
  • Louis IX, roi chevalier et saint (50 min)
  • Les nations s’affirment (52 min)
  • Le tournant du 14e siècle (54 min)
  • Le bonheur et la mort (52 min)
  • Vers les temps nouveaux (50 min)

L’opera da cui è tratta la trasposizione video è “Le temps des cathédrales”, di cui è disponibile consultare un’anteprima sul sito dell’editore Gallimard (in lingua francese).
In biblioteca è invece disponibile la traduzione italiana:
L’ arte e la società medievale / Georges Duby, Roma ; Bari : Laterza, 1981, VI, 404 p. ; 21 cm.
10L. 02.C. 0221


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Itinerari di ricerca storica: rivista open access di scienze storiche, geografiche e sociali

itinerari di ricerca storicaItinerari di ricerca storica è una rivista pubblicata a partire dal 1987 ed attualmente distribuita con licenza creative commons.
Curata dal dipartimento di storia, società,e studi sull’uomo dell’Università del Salento, si occupava originariamento di studi sul mezzogiorno italiano, per poi ampliare il proprio raggio d’azione anche alla storia europea ed extraeuropea.

Attualmente sono disponibili online i fascicoli a partire dal 2013 (selezionare Browse /By Issue); in futuro saranno disponibili gli arretrati a partire dal primo numero.

I contributi, sottoposti a processo di peer-review, devo trattare i temi relativi a storia, geografie e scienze sociali dal medioevo all’età contemporanea.


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Repertoire de sources historiques du moyen age: online l’imponente opera di Ulysse Chevalier

repertoireE’ disponibile online (su varie piattaforme: Gallica, Google Books, Archive.org) la digitalizzazione dell’importante opera di Ulysse Chevalier Répertoire des sources historiques du Moyen Âge.

L’opera è suddivisa in due parti (una terza, già progettata e dedicata ai testi, non è mai stata realizzata):

Biobibliographie (1877-1883, nuova edizione 1903-1905), dedicata alle persone
https://archive.org/details/rpertoiredesso00chevuoft

Topobibliographie (1894-1903), dedicata ai luoghi
https://archive.org/details/rpertoiredessour01chev

Per maggiori informazioni sull’autore (francese, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, ed autore oltre che di importanti opere di carattere generale anche di studi eruditi in ambito religioso) rimandiamo alla voce CHEVALIER, Cyr-Ulysse-Joseph dell’Enciclopedia Treccani.