Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Manifesti cinematografici dal secondo dopoguerra agli anni Settanta del Novecento

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La Biblioteca provinciale La Magna Capitana di Foggia ha digitalizzato 10.500 manifesti cinematografici, che documentano un periodo della storia del cinema che va dal 1945 al 1975 circa.

 Film italiani e stranieri, tra cui capolavori come Casablanca, Via col vento, Fronte del porto, illustrati dai nomi più importanti della cartellonistica cinematografica italiana dell’epoca: Anselmo Ballestrer, Alfredo Capitani, Gigi Martinati, Cesselon, Olivetti, Ciriello, Brini, Nistri, Longi, De Seta. Si tratta spesso di pezzi rari, a volte unici, di manifesti che oltre alla storia del cinema, consentono di risalire ai gusti di un’epoca, alle suggestioni che questi documenti erano in grado di evocare in chi era dall’altra parte dello schermo, lo spettatore.


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FERT storica: il cinema a Torino tra anni Venti ed anni Settanta

Lo studio FERT a Torino: luogo di produzione cinematografica dal 1919 al 1970 raccontato attraverso documenti, foto ed immagini nel sito FERT storica.

Il progetto è promosso dall’associazione F.E.R.T.Filming with a European Regard in Turin nata nel 1993

con lo scopo di salvaguardare e riportare alla lo­ro funzione originaria di studi cinematogra­fici gli edifi­ci già denominati FERT, siti in Torino, corso Lombardia numeri 174-194 (dallo statuto dell’associazione).

Il sito presenta una sezione dedicata alla storia degli studi cinematografici ed una dedicata alle pubblicazioni ma alcuni dei documenti più interessanti, consultabili online, si trovano nella galleria di immagini: disegni e fotografie di attori, produttori, tecnici e sedi storiche, manifesti promozionali ed una ricca collezione di fotografie dei set.

Infine, è disponibile anche l’elenco completo dei film realizzati, interamente o in parte, presso gli studi.

Altre informazioni sulla storia del cinema? consultate il sito del museo del cinema di Torino e la biblioteca digitale del cinema, digitalizzazioni di testi antichi e rari sulla storia del cinema, realizzata dalla Cinémathèque française.


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Riviste di Cinema digitalizzate del Centro Sperimentale di Cinematografia

"Greta Garbo as she appears in Mata Hari"  1932

“Greta Garbo as she appears in Mata Hari” 1932

Per lo studio della storia del cinema segnaliamo la digitalizzazione di alcuni periodici cinematografici rari realizzata a cura della Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

I periodici sono tutti relativi alla prima metà del Novecento e sono resi disponibili in formato pdf. La stampa non è consentita, ma è possibile richiedere una riproduzione contattando la biblioteca.

I titoli digitalizzati sono i seguenti:

  • Bianco e Nero
  • Lux: rivista settimanale di cinematografia, fotografia e fonografia
  • Lo Schermo: rassegna mensile della cinematografia
  • Films in anteprima: settimanale di presentazioni cinematografiche, poi Anteprima: rivista di presentazioni cinematografiche
  • Star: settimanale di cinema e altri spettacoli
  • La Critica cinematografica
  • Film: settimanale di cinematografo teatro e radio
  • La Fiera del cinema: rivista degli spettacoli
  • In Penombra
  • L’arte muta: rassegna della vita cinematografica
  • Kines
  • Film: corriere dei cinematografi
  • Quarta parete: settimanale di teatro e di altri spettacoli
  • I grandi artisti del cinema
  • Cinema: quindicinale di divulgazione cinematografica
  • Cinematografo
  • Cinéma: la première revue de grand luxe du cinéma
  • Il Selvaggio
  • Bollettino della Fox Film
  • Piccola
  • Cine sorriso illustrato
  • Cinema Illustrazione
  • La donna: rivista quindicinale illustrata
  • Cinematography & Bioscope Magazine

Per ricerche specifiche di materiale bibliografico relativo al cinema, consigliamo di utilizzare il catalogo online della Biblioteca Chiarini.

Infine, segnaliamo anche le digitalizzazioni curate dalla biblioteca IULM, relative a periodici di moda e cinema.


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The Academy of motion picture arts & sciences

The Academy

In occasione della ormai prossima Notte degli Oscar segnaliamo l’interessantissimo sito della Academy of motion picture arts & sciences.

Associazione professionale statunitense fondata nel 1927, che raggruppa persone operanti in diversi campi dell’attività cinematografica. Attualmente la sua funzione principale, oltre alla definizione degli standard tecnici di riferimento per la produzione e l’esercizio, è l’attribuzione di un premio annuale, l’Academy Award, che viene consegnato a coloro che si sono distinti nei diversi settori dell’industria cinematografica (The Academy of motion picture in Enciclopedia Treccani Online).

Il sito, accanto alla storia dell’Academy e alla descrizione sue attività attuali, presenta numerose risorse utili anche per lo studio della storia del cinema.
In particolare:

  • Nella sezione Meet the Academy, una serie di e-book da scaricare gratuitamente previa registrazione, dedicati alle professioni del cinema e alla sua storia.
  • Nella sezione Education, le guide per gli insegnanti dedicate all’alfabetizzazione visiva con focus su regia, costumi e trucco, montaggio, media literacy, animazione e molto altro.
  • La sezione indubbiamente più ricca di risorse è Research & Preservation. In particolare il settore Resources & databases con collezioni digitali (dai menu agli inviti, dalle fotografie alle lettere) e database dei nominati e dei vincitori dei premi oscar e dei discorsi tenuti alla cerimonia. Un esempio dei documenti digitalizzati? Il programma della prima serata degli Oscar, del 1927.
Program and menu, 1927/28 (1st) Academy Awards

Program and menu, 1927/28 (1st) Academy Awards

 


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Bibliothèque numérique du cinéma: testi rari sulla storia del cinema e della fotografia


[The Magic Lantern Manual by W.I. Chadwick (1885)]
La Cinémathèque française grazie al sostegno della Mission de la recherche et de la technologie del Ministère de la culture et de la communication ha digitalizzato e messo in rete una collezione di libri antichi e preziosi che ripercorrono la storia del cinema, della fotografia e delle tecniche cinematografiche: la Bibliothèque numérique du cinéma.
Un primo gruppo di testi digitalizzati proviene dalla “collection Will Day”; si tratta di opere di ottica , di prospettiva, fisiologia , fisica, fotografia e testi che si occupano di tecniche cinematografiche e di storia del cinema, in particolare in Gran Bretagna, pubblicati a partire dal 1895.
Il secondo gruppo di testi digitalizzati è stato acquisito dalla Cinémathèque française a partire dal 1936, grazie all’interessamento di diverse autorità dell’ente (in particolare Henri Langlois e Lotte Eisner); ne fanno parte rari libri di fotografia e cinema.
Di recente è disponibile in rete anche una collezione di brochure tecniche di cinematografia.