Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


1 Commento

DigiVatLib: il progetto di digitalizzazione della Biblioteca Apostolica Vaticana

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

Il salone sistino, che fu sede della Biblioteca apostolica vaticana. Da Wikipedia

DigiVatLib è la piattaforma che permette l’accesso ai manoscritti e incunaboli digitalizzati della Biblioteca Vaticana.

Il progetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, iniziato nel 2010, ha lo scopo di digitalizzare l’intera collezione di manoscritti: 80.000 codici (ad esclusione dei materiali archivistici) principalmente di epoca medievale e umanistica.

Nella gestione del progetto è fondamentale la scelta di quegli esemplari da digitalizzare con priorità, dato che la conclusione del lavoro comporterà circa 20 anni. Per questo motivo vengono seguiti scrupolosamente alcuni criteri che riguardano innanzitutto la fragilità dei documenti e la loro importanza.

Ad oggi sono consultabili dal portale:

E’ possibile effettuare una ricerca semplice o avanzata (anche per segnatura).
Ad ogni immagine sono collegate descrizioni e citazioni bibliografiche derivate dai cataloghi.


Lascia un commento

ArchivioMeMo: famiglie, mestieri e comunità molisane

archiviomemo

ArchivioMeMo è un progetto, nato da un’iniziativa privata con la collaborazione di biblioteche comunali, enti locali e famiglie private, di digitalizzazione di documenti che testimoniano la feconda attività culturale, civile ed economica della Terra del Sannio.

Il progetto ha come obiettivo quello di recuperare, catalogare, salvaguardare e valorizzare una parte del patrimonio bibliografico, documentario e genealogico conservato in archivi locali e di famiglie private. In questi ultimi casi si tratta di raccolte di considerevole valore storico che, a causa delle difficoltà di accesso, fino ad ora non potevano essere consultate.

Molti sono i documenti contenuti nell’archivio, tutti risalenti al periodo compreso tra il XVII e il XX secolo. Si tratta di “testi a stampa e manoscritti, periodici e monografie, fotografie d’epoca di personaggi, luoghi, edifici ed eventi”.

Uno strumento molto utile e interessante è la banca dati genealogica, che contiene ad oggi oltre 40.000 soggetti e permette di ricostruire storie familiari fino al 1568.

L’accesso è libero previa registrazione; molti documenti possono essere scaricati, per altri è richiesto un piccolo contributo.
Chiunque può contribuire alla crescita dell’archivio, mettendo a disposizione materiale.


Lascia un commento

Opuscoli lucani

potenza_nazionale_opuscoli-jpg_1944330770

Dal portale Internet culturale, segnaliamo la collezione di opuscoli lucani digitalizzati dalla Biblioteca nazionale di Potenza.

Si tratta di 435 opuscoli, per un totale di 15687 immagini, pubblicati nel periodo 1694-1948 da autori lucani o da autori “che hanno trattato argomenti d’interesse locale e/o hanno stampato la loro opera in Basilicata”.

Attraverso la digitalizzazione di questo materiale, si è voluto documentare in modo più ampio e completo la cultura lucana promuovendo lo studio del territorio anche attraverso la diffusione di pubblicazioni di poche pagine. Chi accede a questa collezione, può, infatti, recuperare notizie di grande interesse, relative ai più diversi aspetti della vita storica, culturale, economica, sociale e religiosa della Basilicata.


Lascia un commento

Europa, le grandi Trasformazioni

europe_map

E’ online da pochi giorni il portale Europa, le grandi Trasformazioni che illustra la storia del nostro continente, dal Risorgimento attraverso tutto il Novecento.

Si tratta di un progetto di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fondazione Istituto Gramsci e Fondazione Cariplo.
Il progetto ha lo scopo di  “presentare le fonti, i materiali e gli esiti delle ricerche effettuate sulla storia d’Europa a partire dal patrimonio di libri, documenti, immagini, manoscritti e fonti di archivio”.

Il viaggio si snoda tra fotografie, video, interviste, e-book scaricabili, documenti e lezioni di storia ed è guidato da David Bidussa, storico e responsabile editoriale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

 All’interno del portale è stato creato anche un accesso alla Biblioteca digitale, che ha l’obiettivo di “riversare in formato digitale le fonti archivistiche e bibliografiche sulle scienze sociali conservate dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli”.


Lascia un commento

Carte da legare. Archivi della psichiatria in Italia

Gli ospedali psichiatrici hanno ospitato e prodotto sofferenza. Essa si è depositata nella memoria degli uomini e delle donne che ci sono passati attraverso ma anche in quella materiale: strutture architettoniche, archivi, biblioteche, collezioni, strumentari, suppellettili sanitarie. Tutto parla della particolare comunità di persone che ha popolato le “cittadelle della follia”, i ricoverati reclusi, innanzitutto, i medici e gli infermieri.

E’ online il nuovo sito del progetto Carte da legare, della Direzione generale archivi, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nato per tutelare il patrimonio archivistico degli istituti psichiatrici.
Dopo la chiusura delle strutture manicomiali voluta dalla legge 180 del 1978, il patrimonio degli istituti fu trascurato e in molti luoghi corse un serio rischio di dispersione, quando non di distruzione.

Di seguito le sezioni in cui si articola il portale.

  • Guida agli archivi: mappa delle strutture suddivise per Regione, con descrizione dettagliata degli archivi e una breve bibliografia
  • Strumenti di ricerca: inventari degli archivi disponibili o come file pdf o in modalità SIUSA
  • Cartelle cliniche: contengono dati di diverso tipo, anagrafici, sanitari, amministrativi e sono interrogabili da una complessa maschera di ricerca. La visualizzazione richiede una registrazione
  • Statistiche: elaborano i dati rilevati dalle cartelle cliniche degli archivi e dei periodi elencati
  • Storie di vita: testimonianze e storie di ricoverati ricavate dalle cartelle cliniche degli ospedali psichiatrici
  • Materiali e link utili
  • Multimedia: immagini e filmati relativi agli archivi descritti nel portale e al mondo della psichiatria in generale


Lascia un commento

Wikisource: biblioteca digitale multilingue

Wikisource-newberg-de

Wikisource è un progetto di Wikipedia che ha lo scopo di creare una biblioteca digitale multilingue, che accoglie testi e libri in pubblico dominio o con licenze libere.

Comprende 87 versioni linguistiche; quella italiana ospita documenti, monografie e testi di ogni tipologia ed epoca e conta ad oggi oltre 105.000 testi.

Molte sono le biblioteche italiane che hanno aderito fin ora a Wikisource, tra cui la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, la BEIC, la Biblioteca Alessandrina di Roma.

I testi digitali sono editabili e ciò consente di effettuare ricerche all’interno del testo e di creare collegamenti tra un testo e l’altro.

Nella home page è presente un Indice autori, un Indice per testi e uno per Categorie e Sottocategorie. All’interno della categoria Storia troviamo volumi che spaziano dall’Archeologia alla Numismatica.


Lascia un commento

Russi in Italia

Cartolina, inizio del XX secolo.

Il progetto “Russi in Italia“, finanziato nell’ambito dei progetti finalizzati del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, si propone di ricostruire un panorama della presenza russa in Italia nella prima metà del Novecento nei suoi rapporti con la cultura e la società italiana.

I materiali contenuti nel sito sono tratti da Archivi, Biblioteche e Collezioni private.

  • Russi in Italia, dizionario: voci nominali bio-bibliografiche, elencate in ordine alfabetico
  • Istituzioni politiche e culturali: dati sulle istituzioni culturali e politiche fondate dalla diaspora russa in Italia
  •  Luoghi russi in Italia: descrizione di alcuni dei luoghi che hanno ospitato i protagonisti della diaspora russa in Italia
  • La Russia nella stampa italiana (1900-1940): “Bibliografia dei Russi in Italia”, spoglio di un centinaio di riviste italiane del periodo, per documentare la conoscenza, la diffusione e la presenza della Russia nella stampa italiana
  • Cronologia: riunisce, anno per anno (dall’inizio del Novecento all’inizio degli anni Cinquanta), accanto ad alcune date storiche i momenti più significativi della presenza russa in Italia
  • Biblioteca virtuale: materiali d’archivio, monografie e periodici digitalizzati
  • Musei virtuali: museo virtuale degli artisti russi in Italia nella prima metà del Novecento che contribuisce alla ricostruzione di un quadro complessivo dell’arte russa novecentesca

Nella sezione Risorse sono raccolti documenti e materiali prodotti negli anni dal gruppo promotore del progetto; infine vengono suggeriti alcuni percorsi di lettura che collegano i protagonisti dell’emigrazione russa ai luoghi e alla storia d’Italia.

I materali sono protetti da copyright e utilizzabili esclusivamente previa autorizzazione.