Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Museo delle Donne a Merano

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ripercorrere la storia delle donne, attraverso oggetti di uso quotidiano, prodotti di bellezza, i vestiti, è questo lo scopo del FrauenMuseum, il museo delle donne, di Merano, costruito nell’ex convento delle Clarisse.

Attraverso l’esposizione, si cerca di capire e comprendere il ruolo delle donne nel passato e quello del futuro. Sono tanti gli eventi che vengono organizzati: presentazioni di libri, mostre fotografiche e convegni.

Il sito web del Museo, è in ristrutturazione, è possibile consultare la pagina Facebook e il blog, per avere maggiori informazioni e conoscere tutte le iniziative.

Annunci


Lascia un commento

1018-2018. Ariberto d’Intimiano. Mille Anni tra documenti ed edizioni

ariberto-da-intimiano-220

Da lunedì 14 a venerdì 25 maggio la biblioteca ospiterà una mostra dal titolo  1018-2018. Ariberto d’Intimiano. Mille Anni tra documenti ed edizioni, curata dalla dott.ssa Marta Mangini con la collaborazione di alcuni studenti del laboratorio didattico Edizione critica delle fonti documentarie medievali e moderne.

Il breve percorso espositivo è uno degli esiti dell’attività laboratoriale ed è stato pensato per celebrare i mille anni dall’elezione arcivescovile di Ariberto da Intimiano, ripercorrerne alcune significative tappe della complessa tradizione documentaria e della ricca fortuna editoriale, nonché per ricordare nel decennale dalla scomparsa Maria Franca Baroni che proprio ai documenti aribertiani aveva dedicato il suo ultimo lavoro.

Di seguito è possibile scaricare la scheda di presentazione della mostra:
Introduzione a cura di Marta Mangini

 


1 Commento

Giorno della memoria 2018: la deportazione femminile in Italia

IMG_20180124_110910

In occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato una mostra bibliografica sulla deportazione femminile in Italia.

“Essere prigioniere vuole dire dover esporre in pubblico, a sguardi aguzzini corpi abituati dal costume di cinquanta anni fa ad un pudore rigoroso; vedere quelli di altre, magari anziane e restarne turbate, subire la violenza per poter sopravvivere, non potersi più riconoscere nella propria immagine fisica. Vuol dire vivere con bambini destinati a sparire, con compagne che arrivano incinte in lager e si affannano per nutrire un figlio che verrà ucciso appena nato; scoprire nelle donne e anche in se stesse una distruttività che non si sarebbe mai immaginata.”

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco Milano : F. Angeli, [1995] 207 p. ; 22 cm

IMG_20180124_112542Ecco di seguito l’elenco dei volumi esposti:

Donne ad Auschwitz / Charlotte Delbo ; prefazione di Frediano Sessi. – Udine : Gaspari, 2014. – 254 p. ; 24 cm. ((Traduzione di Marisa Alliod

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco. – Milano : F. Angeli, [1995]. – 207 p. ; 22 cm. ((Atti del Convegno tenuto a Torino nel 1994. – Trad. di Sandra Ghironi, Lucio Monaco, Eleonora Vincenti. – In testa al front.: Consiglio regionale del Piemonte, ANED-Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti.

Le deportazioni femminili dall’Italia fra storia e memoria / Alessandra Chiappano ; a cura di Bruno Maida e Brunello Mantelli. – Milano : UNICOPLI, 2014. – 350 p. ; 21 cm

Ravensbrück : everyday life in a womenʼs concentration camp 1939-45 / Jack G. Morrison. – Princeton : M. Wiener, ©2000. – XIV, 367 p. : ill. ; 24 cm.

The Jewish women of Ravensbruck concentration camp / Rochelle G. Saidel. – Madison : University of Wisconsin press, c2004. – XVII, 279 p., [17] c. di tav. : ill. ; 24 cm.

Frammenti di Isabella : memoria di Auschwitz / Isabella Leitner, Irving A. Leitner. – Milano : Mursia, 1996. – 113 p. ; 21 cm. ((Trad. di Silvia Madonia.

La questione dei matrimoni misti durante la persecuzione razziale in Italia, 1938-1945 : aspetti della legislazione razziale, lettere da S. Vittore e da Fossoli di Clara Pirani Cardosi, deportata e morta ad Auschwitz, documenti e testimonianze / Giuliana, Marisa, Gabriella Cardosi. – [Milano? : s.n., 1981?!. – 48 p. : ill. ; 25 cm. ((Estr. da: Libri e documenti, n. 3/80-1/81.

The Auschwitz album : Lili Jacob’s album / edited by Serge Klarsfeld. – New York : The Beate Klarsfeld foundation, <197.>. – 1 v. : ill. ; 24 x 31 cm.

Album Auschwitz / a cura di Israel Gutman, Bella Gutterman e di Marcello Pezzetti per l’edizione italiana. – Torino : Einaudi, [2008]. – XII, 255 p. : ill. ; 23 x 28 cm. ((Traduzione di Daria Cavallini

Dizionario dell’olocausto / a cura di Walter Laqueur ; edizione italiana a cura di Alberto Cavaglion. – Torino : G. Einaudi, °2004!. – XXXII, 933 p. ; 22 cm. ((Trad. di vari. – In custodia.

Non c’è una fine : trasmettere la memoria di Auschwitz / Piotr M. A. Cywinski ; traduzione e cura di Carlo Greppi. – Torino : Bollati Boringhieri, 2017. – 148 p., [8] carte di tav. : ill. ; 20 cm

La contabilità del diavolo / Monica Dogliani ; Andrea Ronchetti. – Torino : Montauk, 2016. – 367 p. : ill. ; 21 cm.

Il fotografo di Auschwitz / Luca Crippa, Maurizio Onnis. – Milano : Piemme, 2013. – 278 p., [8] carte di tav. ; 22 cm.

Testimoni della catastrofe : deposizioni di prigionieri del Sonderkommando ebraico di Auschwitz-Birkenau (1945) / a cura di Carlo Saletti. – Verona : Ombre corte, 2004. – 195 p. : ill. ; 22 cm.

La strada di casa : il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla shoah / Elisa Guida. – Roma : Viella, 2017. – 295 p., [6] carte di carte : ill. ; 21 cm

IMG_20180124_105636

Il Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau  e reduce dell’olocausto .

Liliana Segre, nata a Milano il 10 settembre 1930, è una dei 25 sopravvissuti dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz.

È Presidente del Comitato per le ‘Pietre d’inciampo ‘ – Milano, che raccoglie tutte le associazioni legate alla memoria della Resistenza, delle deportazioni e dell’antifascismo.


Lascia un commento

Schindler’s Factory – L’occupazione nazista a Cracovia

La mostra permanente Kraków under Nazi Occupation 1939–1945 è ospitata a Cracovia presso la fabbrica di stoviglie di Oskar Schindler,  l’imprenditore di origine morava la cui vicenda ha ispirato il film di Spielberg del 1993, Schindler’s List.

La mostra non narra la vicenda dell’industriale che salvò quasi 1.200 ebrei, ma la storia di Cracovia e dei suoi abitanti, polacchi ed ebrei, durante la Seconda guerra mondiale.
Si ripercorre anche l’occupazione del suolo polacco del 6 settembre 1939, ad opera dei tedeschi nazisti, che distrussero la storia delle relazioni tra i suoi abitanti, lunga secoli.

La narrazione della guerra si interseca qui con la vita quotidiana e i drammi delle persone che si trovarono ad affrontare la tragedia che sconvolse il mondo intero.

Il sito dei musei storici della città di Cracovia è ricco di immagini digitalizzate relative a manoscritti, mappe, fotografie, documenti e oggetti esposti.

Per notizie biografiche su Oskar Schindler è consultabile la voce relativa dall’Enciclopedia dell’Olocausto, a cura dello United States Holocaust Memorial Museum di Washington.


1 Commento

La memoria a Milano: le Pietre d’Inciampo

pietra d'inciampo segreIn occasione del giorno della Memoria 2017 dedichiamo una piccola mostra, online e in biblioteca, al progetto “Stolpersteine”, giunto quest’anno anche a Milano.

I 10 pannelli illustrano, a partire dall’idea dell’artista tedesco Gunter Deming, la realizzazione e la posa delle prime sei pietre d’inciampo a Milano, ed i profili biografici delle persone a cui sono dedicate.

Pannelli della Mostra: La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Foto della mostra:

pietre d'inciampo

Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

memoria-17-2

Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Alcuni dei titoli in mostra, relativi alla deportazione dall’Italia ed in particolare all’ambito Milanese:


Lascia un commento

Jan Hus nel 1415 e 600 anni dopo: mostra in Biblioteca

jan husLa Biblioteca ospita, da oggi e fino al 16 Luglio, l’esposizione documento PDF Jan Hus nel 1415 e 600 anni dopo: mostra itinerante per i 600 anni della condanna al rogo di Jan Hus nel concilio di Costanza.
La mostra itinerante, curata dal Museo Hussita di Tabor, è composta da 14 pannelli in lingua italiana e tedesca, che illustrano la dottrina del riformatore Jan Hus e le ricadute di questa sull’identità religiosa boema ed europea dal Quattrocento fino ad oggi.
L’itinerario bibliografico documento PDF Jan Hus nelle collezioni dell’Università degli Studi di Milano è costituito da volumi posseduti dall’Università degli Studi di Milano che permettono di approfondire l’influenza del pensiero del teologo boemo all’interno del mondo riformato.

La mostra è ad ingresso libero, negli orari di apertura della biblioteca:  dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00 dal 29 giugno al 16 luglio.

AGGIORNAMENTO
Il giorno 6 luglio, in occasione del 6° centenario della morte di Jan Hus, si terrà una breve presentazione della sua figura attraverso documenti inediti e testimonianze inaspettate, curata dalla professoressa Marina Benedetti.
Ore 16.30 Sala Edizioni Pregiate – Biblioteca di Scienze della storia.


Lascia un commento

Per Milano design week 2015: l’archivio Giò Ponti

In occasione della Milano design week 2015 segnaliamo il sito web dedicato all’architetto e designer milanese Giò Ponti (voce treccani: http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-ponti/)

http://www.gioponti.org/it/ ospita, oltre ad alcune note biografiche, due interessanti sezioni: l’archivio e l’epistolario.

La banca dati è costituita a partire da materiali provenienti dallo studio Ponti ed offre all’utente la possibilità di consultare fotografie e disegni realizzati tra gli anni 20 e gli anni 70.

Previa registrazione (gratuita) è possibile accedere ad un numero maggiore di immagini.

Diverse le possibilità di ricerca: dal browsing per anno di realizzazione, genere e tipo di progetto alla ricerca per opera, luogo, committente e collaboratori.

Disponibili online l’indice dei destinatari delle lettere di Ponti (oltre 6000), e la ricerca all’interno di essi. Non sono invece disponibili online le digitalizzazioni dei documenti, se non alcuni esempi.

La creatività di Giò Ponti “partecipa” (con alcune mattonelle da lui disegnate nel 1960 ed inserite nell’istallazione Piuarch/Marazzi) a Energy for creativity, mostra-evento organizzata da Interni ed ospitato nei costile della Statale in via Festa del Perdono, 7 (fino al 23 maggio).