Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.


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Walters Art Museum: collezione online di manoscritti

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Il Walters Art Museum di Baltimora possiede, tra le opere d’arte, una collezione, riconosciuta a livello mondiale, di più di 900 manoscritti miniati, provenienti da tutto il mondo, 1.250 esemplari dei primi libri a stampa (circa 1455-1500) e altre edizioni che risalgono al XVI secolo.

Tra i volumi più interessanti troviamo Libri di Gospel etiopi e bizantini, Libri delle ore francesi e fiamminghi e capolavori dall’Impero Ottomano.

Il progetto di digitalizzazione dei manoscritti, tutt’ora in corso, risponde alle esigenze di conservazione e alla missione del museo di avvicinare l’arte alle persone per divertimento, scoperta e apprendimento.

Dal sito Walters Ex Libris è possibile effettuare una ricerca libera o scorrere le liste.


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Google arts and culture – sezione Personaggi storici

All’interno delle gallerie di Google arts & culture, segnaliamo la sezione dedicata ai Personaggi storici.
Da Alessandro Magno a Barack Obama numerosi profili biografici (necessariamente sintetici, e tratti da wikipedia) corredati di foto, documenti digitalizzati, filmati e mostre online.

Unendo le risorse dei principali istituti culturali mondiali con le potenzialità tecnologiche offerte da google è quindi possibile ricostruire vita e opere di personaggi vissuti migliaia di anni fa o ancora in vita ed in attività.
Per navigare tra i numerosissimi profili risultano utili sia l’ordinamento alfabetico sia, per scoprire cosa offre il portale, la ricerca cronologica. E’ presente anche la possibilità di ricerca semplice.

Per i personaggi principali si raggiungono le migliaia di elementi raccolti, come ad esempio per… Napoleone Bonaparte per il quale vengono proposti ritratti, mezzi busti, documenti, medaglie e monete, ma anche vignette satiriche e oggetti d’uso quotidiano (sedie e carrozze).


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L’Università di Torino e la Grande Guerra

I volti degli studenti caduti al fronte

I volti degli studenti caduti al fronte

L’interessante mostra virtuale a cura dell’Università di Torino, presenta “le fonti archivistiche, bibliografiche e museali che documentano il contributo dell’Ateneo all’innovazione – indotta e accelerata dallo sforzo bellico – in campo scientifico, medico, sociale e culturale”.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima guerra mondiale ed è distribuita con licenza Creative Commons.

La collezione include la pubblicistica del corpo accademico nel decennio 1914-1924 influenzata dalla guerra, le immagini degli aspiranti piloti selezionati dal Laboratorio dell’Istituto di Fisiologia, i volti e le vite degli studenti caduti al fronte, il contributo all’assistenza dei combattenti e al conforto dei prigionieri.

Tutti i  documenti sono corredati da una descrizione dettagliata e quelli posseduti dalle Biblioteche possono essere scaricati in formato pdf; inoltre troviamo una bibliografia di Annuari e Pubblicazioni sulla storia dell’Ateneo disponibili online.

La mostra è stata presentata ufficialmente il  26 gennaio 2016  presso la  Biblioteca storica di Ateneo “A. Graf”.


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Lire à la chandelle: una mostra virtuale su libri e biblioteche private nel Settecento

lire à la chandelle

Una piccola mostra online, Lire à la chandelle, realizzata a partire da documenti conservati presso gli archivi della città di Losanna, permette di scoprire le biblioteche private di tre cittadini della città nel XVIII secolo.

Più che di una mostra vera e propria si tratta di un percorso guidato alla scoperta degli inventari dei beni librari posseduti da

Oltre all’inventario originale è possibile accedere ai volumi digitalizzati (su google books).

La mostra, in lingua francese, offre anche alcuni suggerimenti bibliografici pe run approfondimento dei temi trattati:

Furrer, Norbert. Des Burgers Buch : Stadtberner Privatbibliotheken im 18. Jahrhundert, Zurich : Chronos, 2012
Furrer, Norbert. La bibliothèque du conseiller lausannois Benjamin Milot en 1757, in Revue historique vaudoise (2012), p. 297-314
Netz, Robert. Livres et lecteurs à Lausanne sous l’Ancien Régime, in Mémoire Vive, no 4(1995), p. 9-16
Corsini, Silvio. Le livre à Lausanne : cinq siècles d’édition et d’imprimerie, Lausanne : Payot, 1993


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La biblioteca dell’architetto del Rinascimento

Antichi libri nella biblioteca del Merton College a Oxford

Antichi libri nella biblioteca del Merton College a Oxford. (Wikipedia)

Segnaliamo la mostra virtuale, realizzata sulla piattaforma MOVIO, che ha come tema l’architettura nei trattati rinascimentali, raccontata attraverso i volumi conservati nella Biblioteca Universitaria di Padova.

La biblioteca dell’architetto del Rinascimento guarda al passato, ai grandi modelli dell’Antichità nelle forme e negli stili, per dare vita ad un’architettura  nuova e moderna, costruita anche attraverso la pratica edificatoria quotidiana al servizio di una ricca committenza sia religiosa che laica, pubblica come privata, prodotto delle mani di colui che non solo è un tecnico, perfetto conoscitore di materiali e geometrie, ma anche un artefice e un artista, signore dello spazio e inventore di prospettive, uomo di cultura e intellettuale a tutto tondo.

La mostra si articola in cinque sezioni; completano l’esposizione una sezione dedicata agli autori e una dedicata ai volumi, con note di possesso, timbri e legature.

Molto interessante, tra i materiali a corredo della mostra, un Piccolo lessico del libro antico.


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Educational ephemera and children’s games of the 18th and 19th centuries

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Tra le collezioni della Digital Bodleian di Oxford segnaliamo quella che riguarda 229 tra giochi da tavolo, “writing blanks” e altre stampe per bambini a scopo educativo o di intrattenimento.
La collezione riguarda ephemera e giochi pubblicati durante il XVIII e XIX secolo.

La Bodlean Library ha digitalizzato 115.179 immagini per un totale di 27 collezioni, in aggiornamento costante.
Dal sito è possibile accedere ad altre interessanti mostre online.