Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Bavarikon: portale di cultura e scienza bavarese

bavarikon

Bavarikon è un portale tedesco dedicato all’arte, alla cultura e agli studi regionali presentato dallo Stato Libero di Baviera.
Il portale contiene digitalizzazioni dei manufatti e tesori provenienti dalle istituzioni culturali e scientifiche bavaresi.

Segnaliamo le sezioni a nostro avviso più significative:

Un’altra sezione del sito è dedicata ad alcune mostre online, tra cui Martin Lutero e Ludovico II di Baviera.

Il progetto, nato nel 2013, è costantemente in divenire.
I materiali sono pubblicati con licenze Creative Commons o “Free access – no re-use”.


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Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche

tavola

Segnaliamo la mostra online Tracce di gusto. Fonti per la storia dell’alimentazione nelle Marche, secc. XIV-XXI, realizzata nel 2015 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche e dall’Archivio di Stato di Ancona in occasione di Expo.

Documenti antichi e moderni provenienti dagli Archivi di Stato di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, nonché dagli archivi delle più antiche imprese marchigiane, interviste realizzate ad hoc per preservare la memoria di alcune attività importati per l’economia regionale, opere pittoriche, brani letterari, reperti archeologici…: ogni tipo di testimonianza è stato utilizzato per illustrare nel migliore dei modi il “racconto” della mostra.

Ecco le sezioni in cui si articola la mostra:

La sezione Galleria multimediale contiene i link ai video con interessanti interviste a ristoratori e imprenditori locali.

Per completare la mostra si offre una piccola bibliografia di testi legati alla storia dell’alimentazione.


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La memoria a Milano: le Pietre d’Inciampo

pietra d'inciampo segreIn occasione del giorno della Memoria 2017 dedichiamo una piccola mostra, online e in biblioteca, al progetto “Stolpersteine”, giunto quest’anno anche a Milano.

I 10 pannelli illustrano, a partire dall’idea dell’artista tedesco Gunter Deming, la realizzazione e la posa delle prime sei pietre d’inciampo a Milano, ed i profili biografici delle persone a cui sono dedicate.

Pannelli della Mostra: La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Foto della mostra:

pietre d'inciampo

Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

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Mostra La memoria a Milano: Le Pietre d’Inciampo

Alcuni dei titoli in mostra, relativi alla deportazione dall’Italia ed in particolare all’ambito Milanese:


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MuseoFerrara: museo virtuale della città di Ferrara

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

Veduta del Castello Estense. Wikipedia

[Il MuseoFerrara nasce su modello del MuseoTorino] come museo virtuale e reale, la cui collezione è costituita dalla città presente, considerata tanto nella sua dimensione di patrimonio storico da custodire e interpretare, quanto come organismo vivente in continuo mutamento e sviluppo.

Il Museo della Città di Ferrara, creato in occasione del 70° anniversario della Liberazione, si presenta nella duplice forma di museo ‘diffuso’, grande come la città, e di museo online, costituito dal suo sito web.

Il progetto è concepito come una nuova forma di museo, visitabile attraverso percorsi di ricerca differenti:

  • la mappa online della città: cliccando su un punto di interesse “si trovano informazioni e approfondimenti su luoghi, eventi, soggetti e temi legati alla città”
  • i percorsi tematici, che possono essere proposti anche dai visitatori
  • il catalogo del museo
  • la mediateca, ovvero fototeca, biblioteca e videoteca con immagini e indicazioni bibliografiche.

Segnaliamo la Biblioteca digitale che mette a disposizione opere su Ferrara e la sua storia, a partire da edizioni antiche e rare. I testi sono scaricabili in formato pdf oppure ebook.


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Walters Art Museum: collezione online di manoscritti

walters-museum

Il Walters Art Museum di Baltimora possiede, tra le opere d’arte, una collezione, riconosciuta a livello mondiale, di più di 900 manoscritti miniati, provenienti da tutto il mondo, 1.250 esemplari dei primi libri a stampa (circa 1455-1500) e altre edizioni che risalgono al XVI secolo.

Tra i volumi più interessanti troviamo Libri di Gospel etiopi e bizantini, Libri delle ore francesi e fiamminghi e capolavori dall’Impero Ottomano.

Il progetto di digitalizzazione dei manoscritti, tutt’ora in corso, risponde alle esigenze di conservazione e alla missione del museo di avvicinare l’arte alle persone per divertimento, scoperta e apprendimento.

Dal sito Walters Ex Libris è possibile effettuare una ricerca libera o scorrere le liste.


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Google arts and culture – sezione Personaggi storici

All’interno delle gallerie di Google arts & culture, segnaliamo la sezione dedicata ai Personaggi storici.
Da Alessandro Magno a Barack Obama numerosi profili biografici (necessariamente sintetici, e tratti da wikipedia) corredati di foto, documenti digitalizzati, filmati e mostre online.

Unendo le risorse dei principali istituti culturali mondiali con le potenzialità tecnologiche offerte da google è quindi possibile ricostruire vita e opere di personaggi vissuti migliaia di anni fa o ancora in vita ed in attività.
Per navigare tra i numerosissimi profili risultano utili sia l’ordinamento alfabetico sia, per scoprire cosa offre il portale, la ricerca cronologica. E’ presente anche la possibilità di ricerca semplice.

Per i personaggi principali si raggiungono le migliaia di elementi raccolti, come ad esempio per… Napoleone Bonaparte per il quale vengono proposti ritratti, mezzi busti, documenti, medaglie e monete, ma anche vignette satiriche e oggetti d’uso quotidiano (sedie e carrozze).


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L’Università di Torino e la Grande Guerra

I volti degli studenti caduti al fronte

I volti degli studenti caduti al fronte

L’interessante mostra virtuale a cura dell’Università di Torino, presenta “le fonti archivistiche, bibliografiche e museali che documentano il contributo dell’Ateneo all’innovazione – indotta e accelerata dallo sforzo bellico – in campo scientifico, medico, sociale e culturale”.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima guerra mondiale ed è distribuita con licenza Creative Commons.

La collezione include la pubblicistica del corpo accademico nel decennio 1914-1924 influenzata dalla guerra, le immagini degli aspiranti piloti selezionati dal Laboratorio dell’Istituto di Fisiologia, i volti e le vite degli studenti caduti al fronte, il contributo all’assistenza dei combattenti e al conforto dei prigionieri.

Tutti i  documenti sono corredati da una descrizione dettagliata e quelli posseduti dalle Biblioteche possono essere scaricati in formato pdf; inoltre troviamo una bibliografia di Annuari e Pubblicazioni sulla storia dell’Ateneo disponibili online.

La mostra è stata presentata ufficialmente il  26 gennaio 2016  presso la  Biblioteca storica di Ateneo “A. Graf”.