Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Giorno della memoria 2016: memorie storiche da Theresienstadt

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
Legge 20 luglio 2000, n. 211

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Pianta di Terezin, da olokaustos.org

In occasione del 27 gennaio, giorno della Memoria, segnaliamo alcune risorse disponibili online riguardanti il campo di concentramento di Terezin.

Per delle informazioni generali sul campo, consigliamo i materiali didattici Il ghetto di Terezin disponibili online sul sito dell’editrice Sei e dedicati alla scuola secondaria di secondo grado.

Dallo Steven Spielberg Film and Video Archive segnaliamo invece alcuni filmati riguardanti Terezin e comprendenti il video di propaganda realizzato sul campo dal regime nazista ed alcune testimonianze di ex deportati.

Dalle biblioteche dell’università consigliamo invece i seguenti titoli:


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Luoghi, persone, lavoro

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Segnaliamo il sito del progetto Luoghi, persone, lavoro, finanziato dalla Provincia di Lecco e coordinato dalla Cooperativa BRIG Cultura e Territorio, che si propone di sensibilizzare la cittadinanza dei quattro comuni del lecchese coinvolti per valorizzare la storia sociale del territorio attraverso fonti orali e archivi locali.

Il portale permette la ricerca nel database che contiene circa 500 documenti degli archivi comunali che trattano temi legati al commercio storico e all’evoluzione urbanistica dei paesi tra Otto e Novecento.

Nelle Gallerie multimediali è possibile trovare alcuni materiali di ricerca audio (interviste), video e fotografici, relativi ai comuni interessati.
In particolare molti sono i documenti e le immagini relative alla storica azienda brianzola Vismara, famoso marchio dell’industria salumiera italiana.


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Archivio Storico Magneti Marelli

L’Archivio Storico della Magneti Marelli ricostruisce la storia dell’azienda, fondata nel 1919 da Ercole Marelli (con il nome Fabbrica Italiana Magneti Marelli), per rispondere alla crescente necessità di magneti d’accensione rivolti al mercato automobilistico e per l’aviazione.

L’intento è ripercorre la storia dalla nascita fino agli anni 2000, attraverso: “un archivio immagine e comunicazione con 20.000 immagini, 500 filmati e oltre 2000 documenti come riviste aziendali, brochure, pubblicità e rassegne stampa; un archivio tecnico con oltre 1000 documenti tra cataloghi prodotto, manuali e disegni tecnici; un archivio del personale che conserva libri matricola, relazioni delle assemblee generali, e bilanci”.

Online troviamo una timeline con foto, documenti e video relativi all’evoluzione del gruppo fino al 2010.


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MemoMI La memoria di Milano in video

memomiIl portale MemoMi, lanciato in questi giorni, permette ai visitatori di immergersi nella storia della città di Milano del presente e del passato, grazie a brevi video che illustrano luoghi, eventi e personaggi della vita milanese.

Il portale è un progetto dell’associazione Chiamale Storie, realizzato da 3d produzioni con il sostegno della Fondazione Pasquinelli ed il patrocinio di Comune di Milano, Regione Lombardia ed Ordine degli Architetti della Provincia di Milano.

I video sono stati realizzati attingendo alla documentazione dei principali archivi nazionali pubblici e privati, ed in collaborazione con scuole, musei, archivi e associazioni milanesi.

Il risultato è un elenco di “racconti” suddivisi in

Ciascun video è corredato da una mappa e da una linea temporale, per collocare nel tempo e nello spazio i luoghi e gli avvenimenti raccontati.

Interessante anche la possibilità per gli insegnanti, di registrarsi sul portare e creare propri percorsi video sulla storia di Milano.


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Sbarco in Normandia: 6 giugno 1944

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

L’Encyclopeadia Britannica, nella sezione “Spotlights” dedica particolare attenzione ad alcuni fatti storici salienti, dedicando agli avvenimenti dei veri e propri portali.

E’ il caso della Encyclopeadia Britannica’s Guide to Normandy 1944.

Il 6 giugno 1944, data da sempre conosciuta come D-Day, una poderosa armata attraversò lo stretto braccio di mare tra l’Inghilterra e la Normandia e incrinò il potere nazista sull’Europa occidentale.

La Britannica racconta lo sbarco degli alleati attraverso la storia orale dei veterani che hanno combattuto e i contributi degli storici che hanno dedicato anni allo studio della grande campagna.

Il portale contiene biografie dei generali che hanno guidato l’armata, fotografie, file audio, video, mappe interattive e fonti tratte dai documenti di guerra.
Gli insegnanti troveranno materiali utili nella sezione “Learning activities”, in particolare giochi di ruolo e contenuti multimediali.


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Sulle terre della riforma: Luce sull’Italia agricola

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La Riforma Agraria, circa sessanta anni fa, dava inizio al rinnovamento del paesaggio rurale del Lazio dopo secoli di latifondo: 180.000 ettari di superficie agricola espropriati tra Lazio e Toscana, oltre 10.000 famiglie indigenti trasformate in piccoli proprietari terrieri.

Il sito raccoglie più di 20.000 immagini d’archivio sulla riforma fondiaria in Italia, grazie alla collaborazione tra Arsial e Istituto Luce – Cinecittà.
L’intento è quello di creare un portale dedicato alla storia agricola dell’Italia del Novecento.

Le immagini mostrano i volti degli assegnatari, i luoghi della riforma e la vita degli uomini e donne che hanno avuto un ruolo principale nell’opera di bonifica dell’Agro Pontino.


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Giorno del ricordo 2014

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l’Italia, grazie all’esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall’occupazione nazista, a Trieste e nell’Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l’inizio di una tragedia: la “liberazione” avvenne ad opera dell’esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.

350.000 italiani abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista.
Trieste, dopo aver subito più di un mese di occupazione jugoslava, ancora oggi ricordati come “i quaranta giorni del terrore“, visse per 9 anni sotto il controllo di un Governo Militare Alleato (americano ed inglese), in attesa che le diplomazie decidessero la sua sorte.

Solo nell’ottobre del 1954 l’Italia prese il pieno controllo di Trieste, lasciando l’Istria all’amministrazione jugoslava.
E solo nel 1975, con il Trattato di Osimo, l’Italia rinunciò definitivamente, e senza alcuna contropartita, ad ogni pretesa su parte dell’Istria, terra italiana sin da quando era provincia dell’Impero romano”.

Il 10 febbraio è il giorno che l’Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell’Esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati.

da http://www.leganazionale.it/

Ecco di seguito video e unità audiovisive tratte da alcuni tra gli “Archivi multimediali” che abbiamo segnalato nella sezione del blog Didattica della storia.

Nel sito dell’INSMLI sono segnalati tutti gli eventi programmati o in corso nei prossimi trenta giorni.

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