Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Leopold Von Ranke: opere digitalizzate dello storico tedesco

Conoscete Leopold von Ranke?

Ranke, Leopold von. – Storico (Wiehe, Turingia, 1795 – Berlino 1886). Per l’equilibrio del giudizio e l’arte del narrare, R. è una delle figure più rappresentative dello spirito europeo del sec. 19º e il riconosciuto maestro della storiografia tedesca.
Convinto che lo storico dovesse non giudicare, ma solo descrivere le tendenze dominanti di ogni epoca, e avverso a costringere la complessità degli eventi in uno schema di interpretazione totale, respinse la filosofia della storia hegeliana.
http://www.treccani.it/enciclopedia/leopold-von-ranke/

Leggi online: opere in lingua originale e tradotte in lingua inglese, francese, spagnola.

Leggi in biblioteca: Una selezione di opere tradotte in lingua italiana


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Del governo della peste, e delle maniere di guardarsene trattato di Lodovico Antonio Muratori

E’ stata digitalizzata dall’Universidad Complutense de Madrid, la famosa opera di Ludovico Muratori
Del governo della peste, e delle maniere di guardarsene trattato di Lodovico Antonio Muratori, bibliotecario del sereniss. signor duca di Modena, diviso in politico, medico, ed ecclesiastico, da conservarsi, ed aversi pronto per le occasioni, che Dio tenga sempre lontane …
posseduta dalla nostra biblioteca in un’edizione del 1743 (10L. E.P.1.B. 0083).

Il volume è scaricabile in pdf nella HathiTrust Digital Library, banca dati parzialmente ad accesso libero, a cui la nostra Università è abbonata.
Per i nostri utenti è possibile accedervi dalla Biblioteca digitale di Ateneo.


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Libri digitalizzati sulla storia di Torino: il progetto MuseoTorino

museotorinoAll’interno del museo virtuale museoTorino (progetto che si propone di valorizzare la città e la sua storia passata e presente, vivendola come un vero e proprio museo) segnaliamo la parte dedicata alla documentazione.

La sezione è suddivisa in Archivio, Biblioteca, Mediateca e Sitoteca.

La Biblioteca è costruita a partire dalle bibliografie presenti negli apparati delle schede inserite nel Data Base e ospita attualmente oltre 500 libri digitalizzati su Torino e la sua storia.

Per l’Archivio è in progetto lo studio di una piattaforma che metta in rete gli archivi che conservano le fonti storiche sulla città, cui attinge e

attingerà in futuro il Museo.

La Mediateca, divisa in Videoteca e Fototeca, raccoglie una selezione di video prodotti dalla Città e tutte le immagini inserite nel Data Base, a partire dalle 1500 fotografie utilizzate per la multivisione e la mostra “Torino: storia di una città”.

La Sitoteca propone al momento una sitografia dei musei della città nel mondo, ma sarà sviluppata nei prossimi mesi raccogliendo per ambiti tutti i link presenti nel Museo. (http://www.museotorino.it/site/documentation).

In particolare, per quanto riguarda i libri digitalizzati, sono disponibili testi antichi e rari sulla storia di Torino, suddivisi nelle seguenti categorie:

E’ inoltre possibile effettuare una ricerca bibliografica all’interno dei titoli inderiti nel database di MuseoTorino.

L’aspetto più interessante del progetto è in ogni caso quello di voler offrire, grazie ad un unico punto di partenza, facile accesso a tutti gli strumenti necessari (bibliografici, archivistici, ma non solo) all’indagine storica della vita della città di Torino.

 


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Magnum Bullarium Romanum: online l’imponente opera di L. Tomassetti

L’Istituto Centrale per gli Archivi rende disponibile online, all’interno della propria biblioteca digitale, l’opera Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum romanorum pontificum Taurinensis editio: collectione novissima plurium brevium, epistolarum, decretorum actorumque S. Sedis a s. Leone Magno usque ad praensens.

Il Bullarium Romanum, insieme alla cronologia dei papi avviatasi con Pietro, raccoglie tutte le bolle (concessioni, privilegi, mandati, disposizioni) emanate dai pontefici a partire da Leone I nell’anno 440, fino all’ultima constitutio di Clemente XII datata 26 gennaio 1740.
Storia, tipologie e modalità di datazione delle bolle pontificie sono descritte nella corrispondente voce del “Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica” di Gaetano Moroni (Tipografia Emiliana, 1840-1861): http://www.icar.beniculturali.it/biblio/pdf/bolTau/moronBol.pdf
da icar.beniculturali.it

In fase di digitalizzazione (sono disponibili i primi otto volumi) anche A. BARBERI, R. SEGRETI, A. SPEZIA, Bullarii Romani continuatio (Tomi XIX) Summorum Pontificum Clementis XIII, Clementis XIV, Pii VI, Pii VII, Leonis XII, Pii VIII et Gregorii XVI constitutiones, literas in forma brevis, epistolas ad principes viros, et alios, atque alloquutiones complectens, Roma 1835-1857.

Non sono disponibili strumenti di ricerca all’interno dei testi.


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Viaggiatori stranieri in Italia: Fondo Tursi

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“Il Fondo Tursi – che raccoglie 26.000 documenti, fra libri, opuscoli, stampe e raccolte di articoli – fu donato alla Biblioteca Marciana nel 1968 da Angiolo Tursi (Taranto 1885- Venezia 1977). […] Nel Fondo si trovano resoconti di viaggio di autori stranieri – letterati, politici, artisti, storici dal XVI al XX secolo – opere di interesse storico documentaristico, raccolte di stampe, oltre ai testi letterari di quegli autori che maggiormente subirono il fascino della cultura e dell’ambientazione italiana nelle loro opere”.

Un itinerario storico e pittoresco in un’Italia vista attraverso gli occhi di viaggiatori stranieri, di volta in volta attratti e affascinati dalle sue bellezze artistiche e ambientali e al contempo capaci di coglierne i forti contrasti sociali: dalla descrizione del Lazio di Athanasius Kircher alle Lettere di Rabelais, dalle Observations sur l’Italie di Pierre-Jean Grosley alle lettere di Lady Mary Wortley Montague.

La nuova collezione, all’interno del portale Internet culturale, è stata messa a disposizione grazie a un progetto di digitalizzazione della BEIC, a cui ha collaborato la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.


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Milano digitale: e-book e digitalizzazioni delle biblioteche milanesi

Numerique  papier un texte est un texte - Rémi Mathis https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.it

Numerique papier un texte est un texte – Rémi Mathis  CC BY-SA 2.0

 

Molte biblioteche milanesi sono attive in progetti di digitalizzazione. Elenchiamo di seguito alcuni dei progetti più significativi ed accessibili senza abbonamento. Alcuni di essi sono già stati segnalati sul nostro blog.

  • BEIC – Bibliotec Europea di Informazione e Cultura: a luglio 2014 sono stati inseriti nella biblioteca digitale quasi 6000 titoli.
    “La Biblioteca digitale BEIC si propone di rendere liberamente accessibile un vasto complesso di opere tra le più importanti della cultura umanistica e scientifica, lungo un arco temporale che va dal mondo antico all’età contemporanea”.
    Leggi sul blog: Biblioteca digitale BEIC
  • DigitaMI – Biblioteca digitale di Milano: la memoria storica della città tratta dalle collezioni della biblioteca Sormani e digitalizzata.
    “DigitaMi è una biblioteca digitale di documenti rappresentativi della tradizione storica e culturale di Milano. Il fondo, che comprende opere rare e preziose, spazia dai testi letterari di grandi scrittori milanesi e lombardi a quelli di autori minori, dalle descrizioni di costume alle vicende storiche, senza ignorare le tradizioni popolari e la letteratura dialettale”. 
  • BiD – Braidense in Digitale: Emeroteca, raccolta drammatica, monografie, fondi fotografici ed archivi musicali. Le collezioni storiche della biblioteca Braidense disponibili online.
    “La Biblioteca Nazionale Braidense, come altre biblioteche del Ministero per i Beni e le attività Culturali, è stata una delle prime in Italia a produrre collezioni digitali tratte dai propri fondi storici, operando a favore tanto della diffusione e della valorizzazione delle proprie collezioni quanto della salvaguardia delle stesse dall’usura della consultazione materiale, fin da quella che si può oggi chiamare la protostoria del digitale”.
    Leggi sul blog: EVA – Emeroteca Virtuale Aperta; Alla scoperta delle biblioteche milanesi: la Biblioteca Nazionale Braidense

Altri materiali digitalizzati di notevole interesse sono proposti anche dalla Biblioteca digitale del Conservatorio di Milano, dalla Biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalla Biblioteca della Triennale.

Hai suggerimenti per arricchire l’elenco dei progetti? Lascia un commento!

 


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Vox Venetica. Bandi della Repubblica di Venezia, sec. 16.-17.

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La Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia ha da poco concluso la catalogazione e digitalizzazione di 3.269 proclami (parti, terminazioni, bandi, leggi) pubblicati dalle varie stamperie ducali tra il XVI e il XVIII secolo, per conto della Repubblica di Venezia. I documenti, prodotti in grande quantità al momento della pubblicazione, sono ora presenti nelle raccolte storiche di biblioteche, archivi, musei e istituzioni culturali quasi sempre come degli “unica”: come hanno dimostrato i lavori della prima tranche, si tratta di una tra le fonti principali per la ricostruzione della storia della Repubblica nei vari aspetti della vita sociale, politica, culturale, religiosa.

La biblioteca conserva inoltre nelle sue raccolte circa 8.000 testi, dalla letteratura alla storia, prodotti per lo più dell’editoria veneziana, che coprono un arco temporale che va dal XVI alla prima metà del XX secolo.

La collezione è in corso di aggiornamento.

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