Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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The Morgan Library & Museum: Music Manuscripts online

Interior in 1963. - Wikipedia.org

Interior in 1963. – en.wikipedia.org

Il Morgan Library & Museum di New York nacque come biblioteca privata di Pierpont Morgan (1837–1913), uno dei principali collezionisti e “benefattori” degli Stati Uniti. Dal 1890 Morgan cominciò a raccogliere manoscritti miniati, di letteratura e storia, primi testi stampati, dipinti e stampe di grandi maestri dell’arte. Nel corso degli anni, il museo continuò ad acquisire materiale pregiato, manoscritti musicali, libri per bambini, “Americana” e altri documenti del XX secolo; contemporaneamente allargò considerevolmente l’edificio in cui è ospitato.

Il sito del museo è ricco di esibizioni virtuali, ma vogliamo segnalare in particolare il progetto Music Manuscripts Online. Continua a leggere


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IDEA: Isabella d’Este Archive

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E’ online l’enorme carteggio di Isabella d’Este, moglie di Francesco Gonzaga, una delle donne più influenti del Rinascimento italiano.
Si tratta di più di 28.000 lettere, custodite dall’Archivio di Stato di Mantova, digitalizzate grazie a un progetto curato dalla University of California, Santa Cruz.

ISABELLA d‘Este, marchesa di Mantova. – Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d’Este e di Eleonora d’Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.  […] Nell’aprile del 1480 fu proposto il contratto di matrimonio di I. con il quindicenne Francesco Gonzaga, erede del Marchesato di Mantova, in cambio di una dote di 25.000 ducati […]. Insieme alla poesia – che praticò con il letterato Antonio Tebaldeo, anch’egli suo precettore -, sviluppò un grande amore per la musica, il canto e la danza, ben presto condiviso con il futuro sposo […]
Voce tratta dal Dizionario Biografico degli Italiani

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Studio del libro antico e del manoscritto: strumenti utili dall’Institut de recherche et d’histoire des textes

Banche dati, strumenti utili, eventi, seminari, pubblicazioni: il mondo dei libri antichi e dei manoscritti è rappresentato in tutte le sue forme nel ricchissimo sito dell’IRHT – Institut de recherche et d’histoire des textes.
L’Institut de recherche et d’histoire des textes si occupa di testi antichi e manoscritti (supporto materiale, scrittura, decorazione, contenuto, iconografia, diffusione), in tutte le lingue del bacino mediterraneo.

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The Endangered Archives Programme

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“Documentary heritage reflects the diversity of languages, peoples and cultures. It is the mirror of the world and its memory. But this memory is fragile. Every day, irreplaceable parts of this memory disappear for ever.”
UNESCO Memory of the World Programme.

Lo scopo del programma, promosso dalla British Library, è contribuire a preservare il materiale d’archivio dei cinque continenti che è in pericolo di distruzione, trascurato o fisicamente deteriorato. Ciò risulta possibile attraverso una gara annuale che permette ai candidati di ottenere finanziamenti grazie ai quali provvedere alla digitalizzazione degli archivi a rischio.

Ad oggi sono 3 milioni le immagini in formato digitale; le ultime collezioni riguardano libri bengalesi, documenti della Guinea-Bissau e del Malawi, manoscritti dalla provincia di Yunnan nella Cina del sud.

E’ online una mappa interattiva che permette di visualizzare le collezioni; tramite la ricerca avanzata è possibile selezionare continente e paese possessore dell’archivio.


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DMM Maps migliaia di manoscritti medievali digitalizzati da tutto il mondo

Digitized Medieval Manuscripts App

Digitized Medieval Manuscripts AppLocalizzazione geografica di manoscritti digitalizzati accessibili liberamente onlinehttp://digitizedmedievalmanuscripts.org/app/

Per aiutare studiosi ed appassionati ad individuare più facilmente sul web le digitalizzazioni di manoscritti medievali il team di Sexy Codicology (autori: Giulio Menna e Marjolein de Vos) ha scandagliato il web ed ha indicato sulla mappa mondiale la localizzazione fisica delle biblioteche proprietarie.

E’ nato così il progetto DMM Maps – Digitized Medieval Manuscripts Maps che permette di collocare geograficamente le digitalizzazioni disponibili in rete. Dalla mappa è poi possibile passare direttamente al sito che ospita le digitalizzazioni.

Dai realizzatori sono stati resi disponibili anche i dati grezzi utilizzati per la realizzazione del sito e viene richiesta la collaborazione di biblioteche e studiosi per segnalare nuove digitalizzazioni disponibili o link non più funzionanti.

Completano il portale un ricco blog sui manoscritti miniati ed una curiosa mappa che visualizza la “densità” di biblioteche digitali sul terriotorio: vincitori risultano essere le città di New York, Parigi, Dublino ed il territorio Svizzero (per l’Italia la maggior diffusione si registra nelle regioni centrali).


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Mantova in digitale: il patrimonio della biblioteca Teresiana

biblioteca digitale teresianaIl ricco e variegato patrimonio storico della biblioteca Teresiana di Mantova è consultabile online: un progetto di digitalizzazione di oltre 350.000 immagini, sostenuto, oltre che dall’amministrazione comunale, da Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Fondazione Cariverona e Fondazione B.A.M.

Di seguito la descrizione delle collezioni presenti, tratta dalla presentazione della biblioteca digitale:

  • Catalogo Bibliografico Storico
    Sono state digitalizzate 152.101 schede catalografiche suddivise in 774 cassetti virtuali. In 20.399 casi è stato acquisito, oltre al recto, anche il verso della scheda, per una completa documentazione degli elementi significativi.
    La banca dati generata è risultata quindi composta complessivamente da 172.500 immagini.
    Le immagini sono state acquisite tra il 2009 ed il 2010 nell’ambito del progetto di creazione della presente Biblioteca Digitale di Mantova.
  • Periodici Storici Locali
    L’archivio contiene 38 testate (comprendenti 45.288 singoli numeri) che coprono un arco cronologico che va dal 1665 al 1958.
    Le 127.056 immagini in b/n sono ricavate da riproduzioni digitali di vecchi microfilm, che hanno costituito il primo nucleo della Biblioteca Digitale che la Teresiana ha messo in rete, a seguito di un progetto specifico conclusosi nel 2005.
  • Stampe
    Viene qui messa a disposizione soltanto una parte (la più antica e rilevante) del Fondo posseduto alla Biblioteca.
    L’archivio attualmente contiene 196 stampe di grande formato, digitalizzate nel 2011, in truecolor.
  • Manoscritti Polironiani
    Vengono qui resi disponibili i manoscritti raccolti nei primi 100 volumi del Fondo manoscritto polironiano.
    Le 19.680 immagini a colori sono frutto di un progetto di digitalizzazione in corso dal 1995.
    Sono pure disponibili le 553 immagini in b/n che costituiscono la riproduzione integrale del Catalogo Meroni (già direttore della Biblioteca Teresiana) realizzata nel 2009.
  • Manoscritti Ebraici
    Il fondo manoscritto comprende 161 codici databili fra il XIV e il XVIII secolo, con numerosi esemplari miscellanei.
    Le 28.911 immagini a colori sono frutto di un precedente progetto di digitalizzazione, iniziato nel 1991 e concluso nel 2003.

Inoltre, è presente l’Archivio della comunità ebraica di Mantova.

Per navigare in ciascuna sezione i comandi si trovano sulla colonna di sinistra, ed è possibile scorrere l’elenco dei materiali presenti oppure effettuare una ricerca .
La visualizzazione delle immagini, anche se in alcuni casi in bianco e nero, è buona ed è possibile stampare.


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ECHO: Cultural Heritage Online

ECHO CONTENT

Mappa dei contenuti di ECHO – da http://echo.mpiwg-berlin.mpg.de/content

ECHO – Cultural Heritage Online. Open Access Infrastructure for a Future Web of Culture and Sciencefinanziato in gran parte dalla Commissione Europea, ha come obiettivo la creazione di una piattaforma condivisa per la pubblicazione online di risorse digitalizzate di ambito culturale e scientifico.

Il sito del progetto, ospitato dal Max Planck institute for the History of Science presenta le collezioni provenienti da oltre 170 istituti di ricerca di tutto il mondo.
Tutte le informazioni sul progetto:

L’ultimo aggiornamento è del giugno 2014 e sono attualmente disponibili 95 collezioni di documenti di varie discipline, con particolare attenzione alla storia delle scienze.
Le collezioni sono visualizzate lungo una linea temporale (dal 6000 a.C. ad oggi) che facilita l’individuazione dei documenti di interesse, suddivisi per ambiti disciplinari.
E’ inoltre possibile scorrere la lista degli autori o effettuare una ricerca semplice (autore, titolo, anno del documento o descrizione della collezione). La ricerca avanzata (all’interno del full-text) presenta invece alcuni problemi nella visualizzazione dei documenti.

 

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