Bibliostoria

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Civili, soldati, eroi. Testimonianze della Grande Guerra dall’Archivio di Stato di Bologna

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Segnaliamo la mostra digitale promossa dal MiBACT e dall’Archivio di Stato di Bologna, realizzata da marzo a giugno 2016.

Il progetto illustra alcune tra le carte più interessanti custodite dall’Archivio di Stato di Bologna e riguardanti la Prima Guerra Mondiale. I documenti selezionati offrono all’utente una testimonianza diretta di quello che fu l’impatto del conflitto sulla società civile e di come la chiamata alle armi di quasi sei milioni di uomini abbia cambiato non solo i destini dei soldati mandati al fronte ma anche quelli delle famiglie rimaste a casa.  Tra i temi trattati: storie di vita vera, bandi restrittivi, il ruolo della Croce Rossa Italiana, il culto della commemorazione dei caduti nel dopoguerra.

La mostra presenta documenti e immagini suddivisi in diverse sezioni.

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E’ online, il nuovo portale: La Statale Archivi

La Statale Archivi si propone come punto di raccolta del ricco patrimonio documentale conservato presso Biblioteche, dipartimenti e centri di servizio dell’Università degli Studi di Milano.

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Si tratta di 50 archivi per un totale di oltre 150.000 unità archivistiche. Questo costituisce solo la base, la volontà è quella di aumentare sia il numero degli inventari sia la produzione della documentazione scientifica di approfondimento. La Statale Archivi accoglierà progressivamente anche gli inventari di altri fondi archivistici conservati in Statale.

Il portale costituisce la nuova forma di accesso alla conoscenza, possibile attraverso il digitale; vengono abbattute le rigide differenze tra biblioteche e archivi, nel sito infatti è possibile navigare tra immagini digitalizzate, descrizioni d’inventari e proposte di attività di approfondimento.

Accanto all’Archivio storico dell’Ateneo, le cui carte partono dalle Regie Scuole ottocentesche che precedettero la fondazione dell’Università, per arrivare agli anni Sessanta, si trovano archivi che spaziano dall’Egittologia, tra cui vi segnaliamo il fondo Edel Elmar, alla filologia, dall’arte alla filosofia, all’editoria, come l’archivio fotografico “La Notte”,  alla grafica, fino a giungere ad un insolito accostamento tra Archivi e cucina: le 101 ricette letterarie raccolte in Mangiarsi le parole volume curato da Luca Clerici, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano.


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Storia digitale: contenuti online per la storia

Vi segnaliamo un repertorio di risorse digitali, utili alla ricerca storica, per l’ambito cronologico, compreso tra Medioevo ed Età contemporanea.

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Fonte: https://www.facebook.com/storiadigitale

E’ possibile effettuare le ricerche, sia per area cronologica che per area geografica.

Una ricca selezione di metafonti ( audio, fotografie, manoscritti, mappe, stampe, video) permette di effettuare uno studio a 360° sull’argomento che desideriamo approfondire.

La sezione strumenti consente di scoprire le migliori applicazioni in ambito storico, da poter scaricare su smartphone e tablet, permette l’accesso a ipertesti tratti da Tesi di Laurea discusse in Atenei italiani e rese disponibili dagli autori con aggiornamenti bibliografici e risorse digitali.

 

 


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Il Teatro nel Lazio 1798-1870

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E’ online la mostra digitale, curata dall’Archivio di Stato di Roma e dalla Direzione Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, che ricostruisce la storia degli spazi pubblici e privati e delle attività teatrali nei territori del Lazio durante il Risorgimento.

La mostra presenta i risultati del censimento delle fonti riguardanti la storia del teatro nel Lazio, condotto negli archivi e nelle biblioteche dei comuni di Frosinone, Gaeta, Genzano, Magliano Sabina, Rieti, Sezze, Sora, Tarquinia, Velletri e Viterbo, scelti come casi significativi della realtà culturale della Regione Lazio.
Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni principali“in viaggio con le Compagnie”, “la mostra per immagini”, “la mostra si racconta” – che introducono il visitatore alla ricchezza di documenti e informazioni prodotte dal lavoro di ricerca svolto da archivisti e ricercatori professionisti.

  • In viaggio con le compagnie: attraverso una mappa ottocentesca del Lazio è possibile seguire i percorsi degli artisti e delle compagnie.
  • La mostra per immagini: una scelta fra dei documenti censiti, costumi e figurini, manifesti, immaginario, manoscritti, mappe, ritratti, copioni e libretti, disegni e vedute.
  • La mostra si racconta: le storie e i protagonisti del teatro nel Lazio tra il 1798 e il 1870.

Completano il percorso uno schedario e un grafo.


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Cultura de vino: collezioni della Biblioteca Nacional de España

 

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Il vino è stato la bevanda universale per eccellenza attraverso la storia dell’umanità. Accompagna le culture e le società mediterranee da 8.000 anni e in questo millennio è stato presente nel loro sviluppo, nell’immaginario collettivo, nel repertorio di simboli liturgici e negli usi e costumi, rappresentandosi in infinite forme.

E’ online il portale spagnolo Cultura de vino, realizzato grazie alla collaborazione della Biblioteca Nacional de España (BNE) con la Fundación Vivanco para la Cultura del Vino.

Il progetto, bibliografico-iconografico, ha lo scopo di diffondere la documentazione, tratta dalle collezioni della BNE, riguardante la cultura e la storia della “bevanda degli dei”.

In particolare, sono stati digitalizzati nel portale: incisioni, disegni, ephemera, menù di ristoranti, manifesti ed Ex-libris, la cui iconografia è relazionata direttamente o indirettamente con questo sacro nettare, con la mitologia di Dioniso e Bacco, con il rapporto tra vino e cristianesimo, vino e arte, vino e pubblicità, i lavori del vino, le industrie ausiliarie del vino, ecc…


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Centro di documentazione di storia locale di Marghera

 

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foto Giacomelli

Marghera: Sobborgo industriale di Venezia, situato poco a S di Mestre (ca. 28.000 ab.). Costituisce la più grande area industriale d’Italia, situata in corrispondenza del maggiore nodo infrastrutturale, viario, portuale e aeroportuale della regione del Nord-Est, oltre che nei pressi dell’area urbana veneziana.
Le prime industrie sorsero nel 1917 con l’intento di creare molti nuovi posti di lavoro e di localizzare importanti impianti in prossimità di futuri attracchi navali …

Fonte Enciclopedia Treccani

Il Centro di documentazione di storia locale è nato nel 2008 all’interno della Biblioteca di Marghera, con lo scopo di conservare documenti, pubblicazioni e testimonianze legati alla storia di Porto Marghera, agli uomini e alle donne lavoratori e lavoratrici e parallelamente alla storia del quartiere urbano.

Il patrimonio del Centro è composto da:

  • Fondi documentari
  • Fondi fotografici
  • Audiovisivi
  • Manifesti
  • Pubblicazioni su Marghera

Vengono inoltre organizzate mostre in collaborazione con Enti, associazioni e singoli cittadini.
Attraverso il portale è possibile accedere al materiale digitalizzato, costituito da fotografie e manifesti.


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The Suffrage Postcard Project

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It Doesn’t Unsex Her–a women’s suffrage postcard from 1915. Fonte: Wikipedia

Il sito The Suffrage Postcard Project è un’iniziativa a cura di Kristin Allukian, The University of South Florida e Ana Stevenson, University of the Free State, South Africa.

Il progetto si concentra sulle illustrazioni e immagini di mascolinità e paternità che circolarono negli Stati Uniti durante i primi anni del Novecento, nelle cartoline pro e anti suffragio.
Molto fu detto e pubblicato sulla rappresentazione delle donne, ma gli studiosi spesso trascurarono l’aspetto della virilità, che fu ugualmente centrale nella costruzione del dibattito.
Le immagini contenute nel sito furono pubblicate tra il 1909 e il 1919, la decade che portò all’approvazione del XIX emendamento della Costituzione che concesse il voto alle donne.

Oltre alla ricerca è possibile scorrere le collezioni o le cartoline; il sito è inoltre corredato da un’interessante bibliografia sull’argomento.