Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


1 Commento

Bibliothèque diplomatique numérique

Bibliothèque diplomatique numérique è un progetto del Ministère de l’Europe et des Affaires étrangères francese.

Si tratta della digitalizzazione di documenti storici, tra cui relazioni consolari, dispacci, report commerciali, pubblicazioni di governo e intra-governi, saggi di vario tipo e foto d’epoca per un totale di alcune migliaia di documenti.

Il progetto è tutt’ora in corso e il sito verrà periodicamente aggiornato con nuovi documenti.

Queste sono le collezioni disponibili:

Annunci


Lascia un commento

Fondazione 1563: Archivio storico della Compagnia di San Paolo

logo

La Fondazione 1563 della Compagnia di San Paolo custodisce il patrimonio documentario prodotto dal XVI al XX secolo, testimonianza della storia plurisecolare della Compagnia di San Paolo. I documenti derivano dall’antica Compagnia e dal Monte di Pietà, dalle Opere Pie di San Paolo e dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino: il patrimonio dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo è una fonte di ricerca eccezionale per la storia piemontese e nazionale, in relazione con numerosi archivi italiani, a disposizione di studiosi, ricercatori e semplici cittadini.

Dal sito della Fondazione è possibile accedere all’Archivio storico dell’antica Compagnia (1563-1852), interamente digitalizzato. Si tratta di 4.500 fascicoli e volumi descritti e associati a oltre 200.000 immagini, vera e propria porta di accesso on line alla storia dell’ente.
Le immagini digitali sono consultabili previa registrazione.

Oltre al Fondo Gallo, appartenente alla Fondazione, sono di notevole interesse storico i seguenti repertori:


Lascia un commento

Europeana Migration

EuropeanaMigration

A family with 10 children are going to emigrate, Jacq Stevens, 1955, Gooi en Vecht Historisch, Netherlands, CC BY-SA

Europeana Migration è la nuova collezione, parte del progetto Europeana, dedicata alla storia delle migrazioni.

Europeana Migration contiene le raccolte digitali dedicate al tema dell’emigrazione ed immigrazione in Europa, così come all’interno del continente.
I documenti provengono da istituzioni culturali, ma anche dal pubblico, che può contribuire alla crescita del progetto.

Il sito nasce con lo scopo di mostrare come i movimenti migratori hanno contribuito alla ricchezza della nostra cultura europea. Le raccolte sono in continuo aggiornamento, con l’aggiunta di nuovi materiali provenienti da musei, gallerie, biblioteche e archivi europei.

Ricordiamo i nostri post relativi ai progetti facenti capo a Europeana:


Lascia un commento

Opuscoli della Biblioteca civica Mazzini di La Spezia

Mazzini_La_Spezia_Opuscoli01.jpg_1944330771

Sempre nell’ambito della storia locale, segnaliamo, da Internet culturale, una “vastissima collezione di opuscoli della Biblioteca civica Mazzini di La Spezia, soprattutto del 19. secolo e della prima parte del 20., in gran parte di difficilissima reperibilità”.

Trattano di vari argomenti, ma molti riguardano la città della Spezia o il territorio spezzino (storia, politica, amministrazione pubblica, economia, cultura e tradizioni locali).

Nel blog abbiamo pubblicato in passato altri post riguardanti collezioni di opuscoli:


Lascia un commento

Qatar Digital Library

logo

La Biblioteca digitale del Qatar, sviluppata come parte del “10-year Memorandum of Understanding on Partnerships” tra Qatar Foundation, Qatar National Library e The British Library, si presenta come una vasta banca dati che rende per la prima volta disponibili online documenti e materiali riguardanti la cultura islamica e la storia moderna dei Paesi del Golfo.

La Qatar Digital Library include archivi, mappe, manoscritti, registrazioni audio, fotografie, per un totale di più di 950.000 immagini, corredate da note esplicative e link in arabo e inglese.

Ecco alcune delle collezioni più significative:

  • i record dell'”India Office”, relativi alla corrispondenza tra il Governo britannico e quello indiano, per il periodo 1763–1951;
  • un’introduzione alla storia del Golfo, J. G. Lorimer’s Gazetteer of the Persian Gulf Historically used by the British to refer to the sea area between the Arabian Peninsula and Iran. Often referred to as The Gulf or the Arabian Gulf. , Oman and Central Arabia (1908, 1915);
  • 500 carte e mappe del Golfo persico;
  • le carte private di Sir Lewis Pelly, “Political Resident” nei paesi del Golfo tra il 1862 e il 1872;
  • manoscritti scientifici arabi provenienti dalla British Library’s Manuscripts Collections;
  • una selezione di manoscritti, fotografie e altri oggetti a stampa;
  • una collezione di materiali audio, tra cui 200 dischi di gommalacca registrati in Bahrain, Kuwait e Iraq tra il 1920 e il 1940.

La biblioteca digitale è ad accesso libero e i materiali possono essere riutilizzati, rispettando la citazione della fonte.


Lascia un commento

Puglia Digital Library

search_bg

Il portale Puglia Digital Library raccoglie risorse digitali relative al patrimonio culturale pugliese; si tratta di un progetto realizzato dalla Regione attraverso la società partecipata InnovaPuglia.

Ad oggi sono presenti 2.504 risorse suddivise in 1.384 testi, 998 immagini, 117 video e 5 materiali audio.

Di particolare interesse la collezione di Documenti e carte storiche, che contiene piante topografiche, planimetrie e bandi comunali.

Il Fondo monografie e periodici della Biblioteca provinciale comprende alcuni numeri de Il Giornale della Capitanata, mentre l’Archivio “Gius. Laterza & Figli” è costituito dalla corrispondenza intercorsa tra la casa editrice e i numerosi soggetti con i quali ebbe rapporti dal 1900 al 1959.


Lascia un commento

Archivio digitale Fondazione Carlo Maria Martini

10 febbraio 1980, cerimonia di insediamento di Carlo Maria Martini in piazza Duomo a Milano. da Wikipedia

10 febbraio 1980, cerimonia di insediamento di Carlo Maria Martini in piazza Duomo a Milano. da Wikipedia

Martini, Carlo Maria. – Ecclesiastico italiano (Torino 1927 – Gallarate 2012).  Autorevole biblista, è stato arcivescovo di Milano (1980-2002) e dal 1983 cardinale. Rettore del Pontificio istituto biblico di Roma, sostenitore dell’ecumenismo e del dialogo fra le religioni, si è ritirato nel 2002 per dedicarsi agli studi biblici.

voce tratta da Enciclopedia Treccani

Sono da poco online i documenti relativi ai primi cinque anni di episcopato dell’arcivescovo di Milano e cardinale, biblista di fama internazionale, scomparso nel 2012.

Il progetto riguarda la digitalizzazione dei documenti  conservati dalla Fondazione Carlo Maria Martini e dall’Archivio storico della diocesi di Milano.

L’Archivio digitale mette a disposizione diverse tipologie di materiale “per conoscere la vita, il pensiero, il magistero spirituale e la missione pastorale”.

Attualmente sono consultabili:

Si ricorda che “è vietata la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo su altre pagine Web, pubblicazioni e riviste cartacee e digitali, Cd-Rom ed altri prodotti editoriali,  la traduzione in altre lingue, la moltiplicazione in copie dei contenuti e delle immagini del sito senza la preventiva autorizzazione della Fondazione Carlo Maria Martini”.