Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Ellis Island Archive

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Dal 1892 al 1954, più di 12 milioni di immigrati entrarono negli Stati Uniti attraverso  Ellis Island, una piccola isola all’ingresso del porto di New York, collocata nella baia superiore, vicino alla costa del New Jersey, all’ombra della Statua della Libertà.

The Ellis Island National Museum of Immigration, racconta, attraverso mostre permanenti, l’esperienza degli immigrati dallo sbarco sulle coste americane agli sforzi compiuti per costruire comunità e diventare cittadini della nuova nazione.

Nel portale della Fondazione è possibile consultare l’enorme Ellis Island Archive: l’archivio contiene le liste di più di 51 milioni di persone, tra immigrati, passeggeri e membri dell’equipaggio che fecero tappa sull’isola tra il 1892 e il 1957. Si tratta della digitalizzazione dei cosiddetti “ship manifests”, liste di passeggeri di cui le compagnie di navigazione erano in possesso.

I record contengono il nome del passeggero, la data di arrivo, il nome della nave, l’età anagrafica e altre informazioni; per effettuare una ricerca è necessario creare un account.

Segnaliamo infine un altro nostro post di anni fa sull’argomento, Ellis Island Photographs.

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Castelli del Trentino

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Il portale Castelli del Trentino rappresenta i risultati della ricerca APSAT, progetto che ha convolto ricercatori di vari enti, tra cui le Università di Trento, Padova e Venezia.

Il progetto, durato quattro anni, ha indagato gli aspetti storici, architettonici e archeologici dei paesaggi d’altura del Trentino e si è concentrato in particolar modo sulle fortificazioni medievali sorte tra il tardo antico e il basso medioevo; non solo castelli quindi, ma ma anche torri, castra e domus murate.

Nel portale sono presenti 194 schede riferite alle strutture indagate e riportanti informazioni di carattere storico, artistico ed iconografico, consultabili attraverso una navigazione geografica, per compartimenti vallivi, per sito oppure tramite la funzione cerca. E’ possibile visionare anche alcune notizie sui castelli “scomparsi”, ossia menzionati nella documentazione antica ma non più rintracciabili sul territorio.

Ogni scheda è così composta:

  • storia (con una breve bibliografia)
  • iconografia
  • voci e curiosità


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OpenEdition Books

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La piattaforma OpenEdition Books ospita 4489 testi di scienze umane e sociali, di cui più della metà disponibili ad accesso aperto.

Gli editori rappresentati sono 71, per la maggior parte francesi, ma anche qualcuno italiano; la piattaforma è inoltre in continuo aggiornamento, con 2000 nuove acquisizioni ogni anno.

OpenEdition Books si presenta come una banca dati open access, nella quale è possibile effettuare ricerche bibliografiche per libro e per capitolo. Inoltre la ricerca avanzata permette di selezionate la Disciplina e il Tema di interesse.

Ricordiamo che la Biblioteca Digitale di Ateneo comprende una banca dati molto simile, Darwinbooks, archivio digitale delle pubblicazioni della casa editrice Il Mulino, che presenta diverse centinaia di testi di ricerca di autori italiani pubblicati a stampa dopo il 2000.
L’accesso da casa è riservato agli utenti istituzionali dell’Università degli Studi di Milano.


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Antifascisti, combattenti e volontari della guerra di Spagna

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Il fronte nel luglio 1936 (in rosa le zone controllate dai repubblicani, in marrone dai nazionalisti). Da Wikipedia

La banca dati Antifascisti, combattenti e volontari della guerra di Spagna, è il frutto di un progetto denominato “Oggi in Spagna, domani in Italia” 1936-1945: la Resistenza antifascista attraverso le biografie dei volontari di Spagna, a cura di AICVAS-INSMLI.

Si tratta di una banca dati che mette a disposizione circa 4500 biografie di volontari antifascisti italiani combattenti nella guerra civile spagnola.

Il progetto […] si propone di costruire uno strumento capace non soltanto di recuperare e mettere a disposizione dell’utenza dati biografici relativi all’intero percorso della vita di questi combattenti ma anche di ricomporli in una struttura corale e interattiva che restituisca la dimensione collettiva dell’esperienza transnazionale dell’antifascismo della prima metà del Novecento.

Ogni profilo è corredato, dove possibile, da una bibliografia, un’indicazione di fonti archivistiche, schede e documenti, fotografie.

Dal portale si accede anche ad altri database correlati, legati alla guerra di Spagna e alla Resistenza:


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Biblioteca Virtual de Prensa Histórica

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La Biblioteca Virtual de Prensa Histórica è un progetto del Ministerio de Cultura (Dirección General del Libro, Archivos y Bibliotecas) e delle Comunità Autonome di Spagna, con la collaborazione di altre istituzioni, come atenei, fondazioni, università, per preservare e rendere accessibile la stampa storica, in particolare le testate spagnole pubblicate dal XIX secolo all’inizio del XX.

Il portale comprende due collezioni:

Le modalità di ricerca sono varie e avanzate: è possibile effettuare lo scorrimento di testate e articoli, ricerche per luogo e data di pubblicazione.

L’ultimo aggiornamento risale a luglio 2017.


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Puglia Digital Library

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Il portale Puglia Digital Library raccoglie risorse digitali relative al patrimonio culturale pugliese; si tratta di un progetto realizzato dalla Regione attraverso la società partecipata InnovaPuglia.

Ad oggi sono presenti 2.504 risorse suddivise in 1.384 testi, 998 immagini, 117 video e 5 materiali audio.

Di particolare interesse la collezione di Documenti e carte storiche, che contiene piante topografiche, planimetrie e bandi comunali.

Il Fondo monografie e periodici della Biblioteca provinciale comprende alcuni numeri de Il Giornale della Capitanata, mentre l’Archivio “Gius. Laterza & Figli” è costituito dalla corrispondenza intercorsa tra la casa editrice e i numerosi soggetti con i quali ebbe rapporti dal 1900 al 1959.


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Manus OnLine: nuovo sito web

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Lucca, Biblioteca statale, ms., 1379, c. 12v

MANUS è un database che comprende la descrizione e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private.

Il progetto Manus, a cura dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, ha avuto inizio nel 1988 ed è un censimento dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all’età contemporanea, ivi compresi i carteggi.

E’ da poco online il nuovo sito con gli Indici dei nomi di Copisti, Illustratori, Provenienze e Possessori, Origine dei manoscritti, già identificati almeno con un dato cronologico.

  • Indice copisti: copisti medievali e della prima età moderna e persone, anche di epoca successiva, che hanno vergato i testi dei manoscritti, per esempio i mittenti di lettere o gli autori di cui siano stati rinvenuti gli autografi.
  • Indice illustratori: miniatori e illustratori per i quali sia stato individuato almeno un dato cronologico.
  • Indice provenienze: possessori (e provenienza) presenti nella base dati dei manoscritti per i quali sia già stato individuato almeno un dato cronologico.
  • Indice origini: nomi di ente e di luogo in cui sono stati prodotti i manoscritti catalogati, ove presenti nella scheda. L’indice è in fieri.