Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Russi in Italia

Cartolina, inizio del XX secolo.

Il progetto “Russi in Italia“, finanziato nell’ambito dei progetti finalizzati del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, si propone di ricostruire un panorama della presenza russa in Italia nella prima metà del Novecento nei suoi rapporti con la cultura e la società italiana.

I materiali contenuti nel sito sono tratti da Archivi, Biblioteche e Collezioni private.

  • Russi in Italia, dizionario: voci nominali bio-bibliografiche, elencate in ordine alfabetico
  • Istituzioni politiche e culturali: dati sulle istituzioni culturali e politiche fondate dalla diaspora russa in Italia
  •  Luoghi russi in Italia: descrizione di alcuni dei luoghi che hanno ospitato i protagonisti della diaspora russa in Italia
  • La Russia nella stampa italiana (1900-1940): “Bibliografia dei Russi in Italia”, spoglio di un centinaio di riviste italiane del periodo, per documentare la conoscenza, la diffusione e la presenza della Russia nella stampa italiana
  • Cronologia: riunisce, anno per anno (dall’inizio del Novecento all’inizio degli anni Cinquanta), accanto ad alcune date storiche i momenti più significativi della presenza russa in Italia
  • Biblioteca virtuale: materiali d’archivio, monografie e periodici digitalizzati
  • Musei virtuali: museo virtuale degli artisti russi in Italia nella prima metà del Novecento che contribuisce alla ricostruzione di un quadro complessivo dell’arte russa novecentesca

Nella sezione Risorse sono raccolti documenti e materiali prodotti negli anni dal gruppo promotore del progetto; infine vengono suggeriti alcuni percorsi di lettura che collegano i protagonisti dell’emigrazione russa ai luoghi e alla storia d’Italia.

I materali sono protetti da copyright e utilizzabili esclusivamente previa autorizzazione.


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Demografia storica: international commission for historical demography

demografia storicaIl sito dell’International Commission for Historical Demography offre ai visitatori la possibilità di scoprire l’attività della commissione (conferenze e pubblicazioni) ma soprattutto li indirizza a diversi database di primario interesse per la demografia storica mondiale.

Nella pagina databases vengono infatti descritte, con schede molto dettagliate, le maggiori banche dati che trattano l’argomento. Tra le altre, si segnalano le seguenti:

The Demographic Data Base (DDB) of the Umea University (Sweden) is responsible for ensuring that historical data from parish registers and parish statistics are easily available for researchers from both Sweden and abroad. DDB’s research activities include method development, service for researchers, provision of guest research posts, seminars, conferences etc.

The Historical Sample of the Netherlands (HSN) offers a representative sample of about 80,000 people born in the Netherlands during the period 1812-1922. The HSN-database containing individual life-courses is a unique tool for research in Dutch history and demography. See also: Life Courses in Context (LCC)

The Integrated Public Use Microdata Series (IPUMS) contains two projects. IPUMS-USA is a coherent national census database spanning 1850 to 2000 and IPUMS-International is a project dedicated to collecting and distributing census data from around the world.

The North Atlantic Population Project (NAPP) will create a harmonized international database of complete count censuses of Canada, Great Britain, Iceland, Norway, and the United States in the late nineteenth and early twentieth centuries.

The History of Work website offers information on occupations in the past.

tratto da <http://historicaldemography.net/links.php&gt;

Ulteriori indicazioni vengono fornite alla pagina links, dove vengono elencati enti ed  organizzazioni di tutto il mondo.


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Salernum – Biblioteca digitale salernitana

Salerno nella veduta Pacichelli di inizio '700. Da Wikipedia

Salerno nella veduta Pacichelli di inizio ‘700. Da Wikipedia

[La Biblioteca digitale salernitana comprende] documenti di argomento o di produzione salernitana: manoscritti, carteggi, libri a stampa antichi e moderni, documenti, quotidiani e periodici appartenenti alle raccolte di Ateneo, che abbiano attinenza, diretta o mediata, con la storia, la cultura, l’editoria salernitana.

Il progetto ha avuto inizio nel 2012 e la collezione è stata inclusa in EleA, l’archivio aperto dell’Università degli Studi di Salerno.
Tra le collezioni, segnaliamo una serie di immagini e cartoline della città di Salerno, tra il 1900 e il 1972.

Di seguito l’elenco dei periodici digitalizzati:


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Manuscriptorium: Digital Library of Written Cultural Heritage

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Il progetto Manuscriptorium, sviluppato dalla Biblioteca nazionale della Repubblica Ceca, ha lo scopo di creare una biblioteca digitale che permetta il libero accesso a una serie di documenti di ambito storico (manoscritti, incunaboli, testi a stampa, mappe e altri tipi di risorse). I documenti, posseduti da varie biblioteche nel mondo, sono in questo modo consultabili tramite una singola interfaccia.

Il servizio fornisce l’accesso a più di 5 milioni di immagini e l’interfaccia è pensata per permettere una ricerca semplice; il valore aggiunto del progetto è la possibilità di creare uno spazio personale e documenti virtuali da condividere con la comunità di studenti, ricercatori e altri utenti del portale.
Gli utenti possono usufruire anche di diversi strumenti di supporto, tra cui un blog, guide e tutorial.

Manuscriptorium è un sub-aggregatore di Europeana, per la sfera delle risorse di ambito storico.


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Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

http://www.italia-resistenza.it/in_evidenza/atlante-delle-stragi-nazifasciste-1136/

Dal portale INSMLI

E’ oggi online l’interessante progetto promosso in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che vuole fornire “un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945“.

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta [dai promotori] – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione.

La ricerca è molto semplice e, nello stesso tempo, accurata.  I filtri sono parecchi ed è possibile vedere i luoghi delle stragi attraverso una ricca mappa (con vista anche da satellite).

Ogni episodio è accompagnato da una scheda descrittiva in pdf, con l’indicazione delle fonti archivistiche e della bibliografia.


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Caduti Grande Guerra

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E’ un progetto, online dallo scorso 18 marzo, promosso dalla Provincia di Gorizia che ha digitalizzato gli elenchi storici delle persone sepolte nei Sacrari Militari di Redipuglia, Oslavia e Caporetto/Kobarid, per un totale di 65.149 nomi.

Attraverso questo sito è possibile consultare gli elenchi acquisendo l’esatto luogo di sepoltura di ogni singolo caduto ed altre informazioni come il reparto di servizio ed il luogo di prima sepoltura.
Un modo per favorire le ricerche, per ricordare l’enorme tragedia della guerra onorando il ricordo delle sue vittime.

L’archivio potrà, negli anni, essere modificato e aggiornato grazie alle segnalazioni e alle indicazioni dei parenti o degli studiosi.
La ricerca è libera e può essere fatta attraverso il nome oppure il cognome, ma anche attraverso altri dati, come il corpo o l’arma, oppure il luogo o la data di morte.


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London Lives 1690 to 1800. Crime, Poverty and Social Policy in the metropolis

Il portale London Lives 1690 to 1800, fornisce l’accesso a una vasta raccolta di fonti primarie relative alla Londra del XVIII secolo, con un particolare  riferimento ai comuni abitanti della metropoli.
Il progetto, fondato da ESRC, e implementato dal Humanities Research Institute della University of Sheffield e l’Higher Education Digitisation Service della University of Hertfordshire, include più di 240.000 manoscritti e materiale a stampa provenienti da 8 archivi londinesi e 15 dataset e fornisce l’accesso a più di 3 milioni di biografie.

Le pagine Historical Background offrono un aiuto per ricostruire le condizioni di vita della popolazione, ovvero crimine, povertà, malattie, lavoro, apprendistato, politica, economia e diritto di voto.

Le modalità di ricerca sono svariate: ricerca per parola chiave, nome di persona, numero identificativo del manoscritto e tipo di documento.

Per l’utilizzo del materiale e la modalità di citazione è necessario rispettare i termini d’uso espressi nella sezione Copyright and Citation Guide.