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Archivio Giulio Andreotti on-line (fine 1940-1965)

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Sul sito dell’Istituto Luigi Sturzo potete consultare e fare ricerche nell’archivio personale di Giulio Andreotti, donato dal senatore allo stesso istitituto nel 2007.
La banca dati contiene la descrizione informatizzata delle serie “Scritti” e “Discorsi”. Le serie sono costituite dai testi elaborati e pronunciati da Andreotti in veste di uomo di governo e di partito, di saggista, editorialista e storico dai primi anni ‘40 del secolo scorso ai nostri giorni.
Al momento sono consultabili la descrizione archivistica e la riproduzione digitale degli scritti e dei discorsi tra la fine degli anni ’40 e il 1965; la banca dati verrà aggiornata progressivamente nel corso dell’avanzamento delle attività di descrizione. Potete navigare nell’archivio o fare una ricerca semplice e “avanzata”.
Di seguito trovate la descrizione dell’archivio

L’archivio è costituito da 3.500 faldoni pari a circa 600 metri lineari di documentazione, suddivisa in due sezioni; nella prima (1.100 buste ca.) le carte sono organizzate in 15 serie documentarie: Camera dei deputati, Cinema, Democrazia cristiana, Discorsi, Divorzio, Elezioni, Europa, Fiumicino, Governi, Parlamento, Personale, Scritti, Senato, Trieste, Vaticano, articolate in sottoserie. La seconda sezione (2.400 buste ca.) è costituita da fascicoli corrispondenti a pratiche con classifica numerica (da 1 a 10.560), contenenti carte relative ad affari diversi (personalità, eventi, soggetti). L’archivio conserva documentazione relativa alla sfera sia privata che pubblica di Giulio Andreotti, dagli anni ’20 ai nostri giorni, e ci permette di ripercorrere in modo continuativo la sua lunga attività di uomo di governo e di partito, di studioso, di giornalista e di saggista. Le carte ne documentano il ruolo istituzionale, come ministro e presidente del Consiglio, con particolare riguardo alla politica estera e comunitaria, l’attività nel partito della Democrazia cristiana, ma anche i rapporti con istituzioni e personalità della Chiesa, della cultura, dell’arte, dello sport, sia a livello nazionale che internazionale. L’archivio è costituito in gran parte da documentazione cartacea, ma conserva anche una ricca raccolta di fotografie, oltre a materiali sonori e audiovisivi.

Autore: Bibliostoria

Biblioteca di scienze della storia e della documentazione storica Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7

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