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Plutei online: manoscritti digitalizzati della raccolta privata della famiglia Medici

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E’ stato digitalizzato e messo on-line il Fondo Plutei della Biblioteca Medicea Laureanziana. Da questo indirizzo è possibile fare 3 tipi di ricerca: una ricerca libera, base (con campi preimpostati) e avanzata con gli operatori booleani.
Il fondo corrisponde ai circa 3.000 manoscritti (inventario di Giovanni Rondinelli e Baccio Valori del 1589) che trovarono posto nei plutei (banchi) all’apertura della Biblioteca (1571) e che per quella occasione furono rivestiti di una nuova legatura alle armi medicee che oggi ancora conservano.
I manoscritti provengono dalla raccolta privata della famiglia Medici il cui nucleo originario è individuato nei 63 libri posseduti da Cosimo il Vecchio nel 1417/1418 e che alla sua morte (1464) erano divenuti 150. I suoi figli Piero (1416-1469) e Giovanni (1421-1463) fecero eseguire a gara manoscritti miniati; Lorenzo di Piero, detto il Magnifico (1449-1492), arricchì particolarmente la sezione in lingua greca e trasformò la fisionomia della raccolta famigliare ordinando a partire dagli anni Ottanta copie di testi destinati a dare completezza alla biblioteca e a renderla esauriente luogo di ricerca. Dei pronipoti di Cosimo il Vecchio, Piero (1472-1504) proseguì il progetto paterno fino alla cacciata dei Medici (1494) e Giovanni (1475-1521) si distinse per la sua passione possedendo codici fino dalla prima giovinezza. Giovanni, eletto pontefice nel 1513 con il nome di Leone X, recuperò la biblioteca famigliare confiscata al momento della cacciata acquistandola dai Domenicani di San Marco ai quali la Signoria l’aveva venduta e li portò a Roma nel palazzo di famiglia (oggi Palazzo Madama) presso Sant’Eustachio (1508). Solo sotto il pontificato del cugino Giulio (1478-1534), figlio di Giuliano, poi papa Clemente VII dal 1523, si realizzò il ritorno a Firenze della raccolta per la quale lo stesso pontefice dette inizio alla fabbrica della Biblioteca.
Agli esemplari appartenenti alla famiglia de’ Medici si aggiunsero quelli provenienti dalle biblioteche umanistiche di Francesco Sassetti e di Francesco Filelfo, i codici dedicati a Leone X e quelli da lui acquistati nel periodo romano. Alcuni manoscritti, fra i più preziosi, furono acquisiti infine dalla Biblioteca del convento domenicano di San Marco.

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Autore: Bibliostoria

Biblioteca di scienze della storia e della documentazione storica Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7

One thought on “Plutei online: manoscritti digitalizzati della raccolta privata della famiglia Medici

  1. Plutei Online is a wonderful new resource. I have already begun annotating one of the documents, a 16-page diagram from the 11th century, so that web users can easily compare it, page by page, with similar diagrams in Spain and France. Suddenly, we can do amazing new forms of research that were impossible just one year ago. http://www.piggin.net/stemmahist/biblicalcatalog.htm

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