Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)

Archivio per video

e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)


e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.

La storia di Milano nell’ossario del Policnico


La storia di Milano nell’ossario del Policnico è il titolo del servizio della redazione del TG3 Lombardia andato in onda il 22/6/2011 (edizione delle 19.30).
Nel servizio (lo trovate scorrendo la barra inferiore al sedicesimo minuto) la Dott.ssa Vaglienti del Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione storica aggiorna sulle ricerche che sta conducendo insieme alla Prof.ssa Cristina Cattaneo, direttore del Laboratorio di antropologia forense di Milano (Labanof) sul sepolcreto dell’antica Ca’ Granda. E’ una necropoli cittadina (uno dei pochissimi esempi di questa “tipologia”) scoperta nella cripta della Chiesa dell’Annunziata dell’odierna università, dove si trovano più di 500 mila corpi di milanesi vissuti tra il 1473 e il 1695, comprese le vittime della peste raccontate nei Promessi Sposi.

Provincia in luce: un portale di foto e video sulla provincia romana


Provincia in Luce” è un progetto multimediale nato dalla collaborazione tra la Provincia di Roma-Progetto ABC e Cinecittà Luce per valorizzare e promuovere la storia e il territorio della provincia romana, di tutti i suoi Comuni, mettendo a disposizione online – in un portale dedicato e in modalità streaming on demand – tutti i materiali audiovisivi e fotografici conservati nell’Archivio Storico Luce e riguardanti la provincia di Roma.
“Provincia in Luce” attinge dall’immenso database dell’Archivio Luce tutti i documenti individuati dai toponimi della provincia di Roma permettendo allo stato attuale la visualizzazione online di 34.000 fotografie e di oltre 1.700 filmati storici.
Per valorizzare il materiale in tutta la sua ricchezza e specificità sono state realizzate numerose modalità di accesso e navigazione a tutti i contenuti digitali, costituiti da immagini e da circa 8.000 schede descrittive. Agli “itinerari tematici” è affidato il compito di proporre una consultazione guidata ai documenti, mentre l’accesso rapido e immediato alle località viene assicurato dall’elenco dei Comuni presente nella home page del portale secondo un’evidenza grafica intuitiva del “peso specifico” di ciascun toponimo nella banca dati

Universal newsreel: cinegiornali prodotti dall’Universal dal 1929 al 1967


All’interno dell’Internet Archive potete visionare i cinegiornali prodotti dall’Universal dal 1929 al 1967.

Each issue contained six or seven short stories, usually one to two minutes in length, covering world events, politics, sports, fashion, and whatever else might entertain the movie audience. These newsreels offer a fascinating and unique view of an era when motion pictures defined our culture and were a primary source of visual news reporting.
Universal City Studios gifted Universal Newsreel to the American people, put the newsreels into the public domain, and gave film materials to the National Archives in 1976.

Potete scorrere la collezione per data, per soggetto o per titolo, oltre a fare una ricerca libera.

European Resistance Archive (ERA) : video di partigiani di Polonia, Slovenia, Austria, Francia, Italia e Gemania


L’European Resistance Archive (ERA) è un interessante progetto che coinvolge sei paesi (Polonia, Slovenia, Austria, Francia, Italia e Germania) con la finalità di offrire testimonianze video della resistenza al fascismo e al nazismo. ERA vuole far emergere la diversità dei movimenti di resistenza europei e i loro diversi effetti nei rispettivi contesti nazionali e insieme vuole suggerire che il comune sentire giuridico europeo scaturisce proprio dalla guerra contro il nazismo e il fascismo. Altro scopo dell’archivio è quello di valorizzare il ruolo attivo delle donne nella resistenza al fascismo e al nazismo.
Potete fare una ricerca all’interno dei video o cliccare sulle tag.

Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza della provincia di Arezzo: luoghi delle stragi, biografie, filmati, canti partigiani e bibliografie


Nel sito del Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza della provincia di Arezzo potete trovare installazioni web che ricordano le stragi naziste compiute nella provincia di Arezzo e le formazioni partigiane della zona.
Ecco i capitoli in cui sia rticola questo prodotto multimediale:

    I luoghi delle stragi
    I protagonisti

      Biografie
      I partigiani
      I patrioti
      I partigiani stranieri
      Resistenza aretina all’estero
      I vigilati dalla polizia
      Le vigilate dalla polizia
      Aretini e Tribunale Speciale
      Aretine e Tribunale Speciale
      Esercito di Liberazione
      Presenza militare tedesca

    Multimediale:

      I filmati Visto con gli occhi degli alleati: questi filmati provengono dall’Imperial War Museum di Londra, che ne detiene il copyright. Furono individuati ed acquistati, per conto della Provincia di Arezzo, dall’équipe di Ivano Tognarini in preparazione del convegno internazionale di studi 2a guerra mondiale e sterminio di massa. Stragi e rappresaglie nella lotta di liberazione, Arezzo, novembre 1987. I filmati fanno parte della produzione dell’unità cinematografica dell’Esercito britannico AFPU, che aveva sede negli Studi cinematografici di Pinewood, nei pressi di Londra.
      Archivi musicali:

      Stampa della liberazione

    Libri che ne parlano (una bibliografia sull’argomento)

Gli Archivi d’Italia: un progetto televisivo in cinque puntate


In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Rai Educational mostrano al grande pubblico una parte del patrimonio storico sul quale si fonda l’identità nazionale: quello degli archivi, che documenta la memoria degli uomini, delle idee, del lavoro del popolo italiano e della sua creatività.
Archivi d’Italia è il progetto televisivo in cinque puntate, ognuna dedicata a una diversa tipologia di archivio. Il primo appuntamento è con Gli archivi d’impresa (regia di Vincenzo Sferra, voce narrante Omero Antonutti) in cui cinque grandi marchi raccontano – attraverso foto, filmati, interviste, documenti e materiale pubblicitario – lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese.
Gli archivi della moda (regia di Angela Landini, voce narrante Michela Cescon) ci accompagnano attraverso l’Italia, a partire dalla vicenda creativa del “calzolaio” Ferragamo, proseguendo con l’archivio degli “abiti-scultura” di Capucci e con i colori del Mediterraneo di Marella Ferrera, fino alla città di Milano, cui la Fondazione Gianfranco Ferrè ha offerto il proprio Archivio.
La terza puntata è dedicata a Gli archivi di architettura (regia di Agostino Pozzi, voce narrante Ennio Fantastichini), custodi della storia dei progetti che l’uomo ha ideato per definire il proprio senso dell’abitare e per dare una cornice ai luoghi delle relazioni umane. Il documentario, che propone anche una visione d’insieme di tutti i soggetti e le tipologie di archivio presenti nel territorio italiano, mostra alcune opere di grandi architetti italiani che hanno sognato e progettato l’idea di città moderna.
Con Gli archivi della musica (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Iaia Forte) le telecamere entrano a Milano nell’Archivio Ricordi, conducendoci attraverso la musica di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti (di cui sono mostrati autografi, partiture, bozzetti e figurini) e nella musica popolare custodita nell’Archivio sonoro della Puglia, esempio del patrimonio culturale immateriale, tutelato dall’UNESCO.
Ultima, ma non per importanza, la puntata su Gli archivi del cinema d’impresa (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Massimo Popolizio): quando importanti aziende affidavano a registi che sarebbero diventati noti al grande pubblico, il racconto delle loro imprese. Dagli sbiaditi bianco e nero di propaganda al rigore delle inquadrature di Olmi e Bertolucci, il racconto del lavoro italiano si snoda attraverso luoghi lontani con un respiro che fa pensare alle magnifiche esplorazioni e alle grandi avventure.

In onda dal 17 marzo su Rai Tre alle ore 00.40 ogni giovedì
Su Rai Storia:
Lunedì 21 marzo alle ore 08.00 e ore 19.00 (1ª puntata)
dal 24 marzo alle ore 23.15 ogni giovedì

Le unità degli italiani: un documentario


Le unità degli italiani” è un piccolo documentario realizzato dalla Fondazione per scienze religiose “Giovanni XXIII” con le immagini dei grandi archivi cinetelevisivi d’Italia– le TecheRai e l’Istituto Luce– e pensato per essere
proiettato la notte tricolore del 16/17 marzo sulle piazze delle città e dei paesi.
Il documentario propone un racconto in sei brevi episodi: il racconto delle sei esperienze
che hanno fatto tutte le generazioni di italiani e con questo registro narrativo ripercorre
per sei volte gli anni dal Risorgimento all’oggi.
Le esperienze degli italiani che si è deciso di rappresentare sono:

    1) quella del disincanto: il non essere riusciti a fare tutto ciò che ci si riprometteva di fare o di avere, lottando e lavorando;
    2) la sconfitta: l’essere stati toccati dalla tragedia della guerra e da quelle della natura;
    3) la commedia: l’essere riusciti a sorridere e a ridere del potere e di noi;
    4) la vittoria: l’aver ottenuto il successo guadagnato dalla pena della guerra o dalla abilità o dal genio;
    5) la diversità: l’aver cioè conosciuto le differenze che attraversano il paese e le sue pluralità così forti e armonizzate da un sentire comune e da un comune percorso;
    6) la solidarietà: il fatto che quando ce n’è stato bisogno è arrivata una mano, offerta con generosità da gente che non si conosceva ma che sapeva condividere e curare.

Le esperienze della delusione, della sconfitta, della vittoria, dell’ironia, della diversità, della solidarietà sono rappresentate in uno schermo quadrato, nel quale sono stati ricavate quattro finestre di immagini che dialogano fra loro con allusioni, associazioni, assonanze.

Video della Biblioteca di Scienze della Storia


Volete curiosare tra gli scaffali e i servizi offerti dalla nostra biblioteca (Biblioteca di Scienze della Storia, Università di Milano)?
Ecco un nostro piccolo video dimostrativo. Buona visione!

Genocide Archive Rwanda: un portale di risorse sul massacro in Rwanda nel 1994


Genocide Archive Rwanda è il portale in cui trovare video (testimonianze dei sopravvissuti), mappe, fotografie e documenti sul massacro del 1994 in Rwanda.
Potete fare una ricerca libera o scorrere questi elenchi:

    video
    mappe
    fotografie
    pubblicazioni
    documenti archivistici
    documenti audio
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