Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Materiale cartografico della Biblioteca universitaria di Genova

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Il portale Internet culturale ospita la digitalizzazione dell'”ingente patrimonio cartografico costituito da manoscritti (portolani e carte nautiche) e opere a stampa, mappe e carte relativi ai secoli XV-XIX per un totale di oltre 6000 documenti cartografici rilegati in volumi o in fogli sciolti di carattere eterogeneo per dimensioni e natura dei supporti sovente caratterizzati dalla presenza di legature di pregio”.

A questo link trovate altre collezioni di materiale cartografico italiano di notevole valore a livello internazionale.


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Imago Hispaniae

E’ un progetto dell’Archivo General di Simancas dedicato alla Spagna in età moderna (XVI-XVIII) attraverso la digitalizzazione di alcuni esemplari della collezione di “Mapas, Planos y Dibujos”.
Mensilmente vengono messi in linea i documenti più importanti secondo un ordine alfabetico e organizzati per Comunità Autonoma.


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Arquivo Digital de Cartografia Urbana: cartografia urbana portoghese


L’Arquivo Digital de Cartografia Urbana raccoglie e mette in rete materiale cartografico e iconografico di città costruite dai portoghesi in patria e nel mondo.
Al momento sono presenti nell’archivio 6595 riferimenti cartografici e 1101 immagini digitalizzate tratte dal materiale cartografico di 38 archivi di paesi diversi (Portogallo, Brasile, Spagna, Olanda, Svezia).
Per la ricerca è necessaria la registrazione gratuita.


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Speculum Romanae Magnificentiae: stampe di Roma (e non solo) e di antichità romane


Lo Speculum Romanae Magnificentiae è un’interessante collezione di stampe di Roma e di antichità romane, il cui nucleo centrale è costituito dalle stampe pubblicate da Antonio Lafreri intorno al 1575.
La collezione qui digitalizzata attinge alla copia dello Speculum Romanae Magnificentiae posseduta dalla biblioteca dell’Università di Chicago che contiene al suo interno circa 1.000 stampe.

In 1540 Antonio Lafreri, a native of Besançon transplanted to Rome, began publishing maps and other printed images that depicted major monuments and antiquities in Rome. These images were calculated to appeal to the taste for classical antiquity that fueled the cultural event we call the Renaissance. After Lafreri published a title page in the mid-1570s, collections of these prints came to be known as the Speculum Romanae Magnificentiae, the “Mirror of Roman Magnificence.” Tourists and other collectors who bought prints from Lafreri made their own selections and had them individually bound. Over time, Lafreri’s title page served as starting point for large and eclectic compilations, expanded and rearranged by generations of collectors.

Potete guardare gli itinerari (mini tour virtuali all’interno della collezione), fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per data, incisore, città, editore e soggetto.


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“Charts and maps” del National Maritime Museum


[Carte universelle du commerce, c'est a dire carte hidrographique, ou sont exactement decrites, les costes des 4 parties du monde, par P.Du-Val Geographe Ordinaire du Roy. 1686. A Paris. Chez l'auteur, en l'Isle du Palais, sur le quay de l'Orloge, au coin de la rue de Harlay. Avec privilege du Roy pour vingt ans]
La collezione digitale Charts and maps del National Maritime Museum attinge al ricco patrimonio del museo che comprende più di 100.000 carte e mappe dal Medioevo ad oggi.

They document the results of exploration and discovery and show how techniques of navigation and surveying developed. Many were owned by naval officers and politicians and were used to plan and record the events which have become maritime history. The collections are not exclusively British and although they concentrate on charting the seas and coastlines, land maps are also included. Together they illustrate the work of the leading hydrographers and cartographers throughout the history of charting and mapmaking.
Charts represent the world’s water-covered regions as aids to navigation. They are generally drawn on Gerard Mercator’s projection (first introduced in 1569), which transforms the curved surface of the earth on to a flat plane.
The earliest portulan charts were prepared on vellum (sheep or goatskin). These concentrated on the Mediterranean. Later Italian, Spanish and Portuguese charts included new information resulting from the voyages of exploration of the late-15th and early-16th centuries.
Printed charts replaced portulan charts in the 17th century. The Dutch dominated the hydrography market and published many fine sea atlases. France and Britain next became major forces in chartmaking. Both established naval hydrographic offices, France in 1720 and Britain in 1795.
The British contribution to hydrography was highlighted by the voyages of discovery made by Captain James Cook between 1768 and 1780. Britain led the charting industry during the 19th century.

Potete scorrere l’intera collezione per regione geografica rappresentata, nome della carta, autore e data di edizione.


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Carte geografiche del Fondo Palatino della Biblioteca centrale di Firenze


[G. L. Le Rouge, Topographie de la Zelande. Paris, 1748]
Le carte geografiche del fondo Palatino della Biblioteca Nazionale di Firenze costituiscono una preziosa raccolta di 829 mappe, composte di circa 3000 fogli. Il fondo comprende carte a stampa, e in piccola parte manoscritte, di grandi dimensioni, suddivise a stacchi e rimontate su tela, che non hanno subito danni con l’alluvione del 1966. Le mappe risalgono ai secoli dal XVII al XIX e sono suddivise in Palatino carte geografiche, Palatino carte nautiche, Palatino carte militari e Palatino piante.

Nel 1771 il granduca Pietro Leopoldo donò tutti i libri e parte dei manoscritti della Biblioteca Mediceo-Lotaringia Palatina alla Biblioteca Magliabechiana che, annessa allo Stato italiano nel 1861, dal 1885 prese il nome di Biblioteca Nazionale.
I vari granduchi che si sono avvicendati al governo di Firenze condivisero la passione per i libri e per il collezionismo e vi prodigarono una parte cospicua delle proprie sostanze.
Cultori dell’antichità classica, raccolsero opere latine e greche, di archeologia e di storia antica in preziosi esemplari provenienti dai più noti centri tipografici del tempo. Successivamente vennero acquisite edizioni italiane di autori della nostra lingua, volgarizzazioni dei classici e dei padri della chiesa. Le caratteristiche e la consistenza della libreria privata dei Lorena sono conservate intatte dalla Biblioteca nazionale di Firenze che ha mantenuto il fondo Palatino a stampa separato dalle altre raccolte della biblioteca. Al nucleo originario di questo vasto fondo furono aggiunte tra Settecento e Ottocento opere relative ai costumi, ai viaggi, alla storia naturale e le carte geografiche.


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Cambodian Genocide Program: biografie, bibliografie, mappe e fotografie sul genocidio cambogiano


Cambodian Genocide Program della Yale University contiene fotografie, biografie, mappe e altre risorse che documentano le atrocità commesse dal regime khmer di Pol Pot tra il 1975 e il 1979, quando persero la vita circa 1 milione e settecentomila cambogiani (il 21% della popolazione totale).
Si tratta della digitalizzazione dell’archivio di 100.000 pagine del Santebal, la polizia del regime di Pol Pot, che venne reso disponibile alla consultazione nel 1996.

This material has been microfilmed by Yale University’s Sterling Library and made available to scholars worldwide. As of January 2008, we have also compiled and published 22,000 biographic and bibliographic records, and over 6,000 photographs, along with documents, translations, maps, and an extensive list of CGP books and research papers on the genocide, as well as the CGP’s newly-enhanced, interactive Cambodian Geographic Database, CGEO, which includes data on: Cambodia’s 13,000 villages; the 115,000 sites targeted in 231,00 U.S. bombing sorties flown over Cambodia in 1965-75, dropping 2.75 million tons of munitions; 158 prisons run by Pol Pot’s Khmer Rouge regime during 1975-1979, and 309 mass-grave sites with an estimated total of 19,000 grave pits; and 76 sites of post-1979 memorials to victims of the Khmer Rouge

I Cambodian Genocide Data Bases(CGDB) comprendono quatto database con informazioni diverse: bibliografico, biografico, fotografico e geografico.

The bibliographic database contains records on 2,963 primary and secondary documents, articles and books dealing with atrocities during the Khmer Rouge regime. The biographic database is an index of data on 19,049 Khmer Rouge military and political leaders and many victims of the Khmer Rouge regime. The photographic database is a display of more than 5,000 prisoner mug shots taken at Tuol Sleng prison. The geographic database comprises an interactive computerized map, plus a collection of approximately 100 scanned maps showing the locations of around 19,000 mass grave pits, as well as dozens of Khmer Rouge-era prisons and memorials to their victims.

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Atlas of Mutual Heritage: materiale iconografico digitalizzato della Dutch East Indian Company e della West Indian Company


[The shipyard of the Dutch East India Company in Amsterdam, circa 1750]
L’Atlas of Mutual Heritage (AMH) è un catalogo digitale di materiale iconografico (mappe, incisioni, stampe e dipinti) tratti dagli archivi della “Dutch East Indian Company” (VOC) e “West Indian Company” (WIC). Si tratta di un archivio aperto alla collaborazione di tutti quelli che ne fossero interessati. Al momento aderiscono a questo progetto il Nationaal Archief, il RACM (Rijksdienst voor de Monumentenzorg) e il Rijksmuseum di Amsterdam a cui si è aggiunto la Koninklijke Bibliotheek.
All’interno trovate materiale iconografico relativo alle località dell’octroi area del VOC (Dutch East India Company) e WIC (Dutch West India Company).


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E’ stata pubblicata la mappa con l’indicazione di di 2.246 fosse comuni della Guerra Civile spagnola


E’ stato pubblicata sul sito del ministero della Gustizia spagnolo la mappa con l’indicazione di 2.246 fosse comuni della Guerra Civile del 1936-39 e dei primi anni del governo franchista finora localizzate.
Si tratta di un work in progress; nella mappa saranno via via integrate le informazioni ricevute dalle varie autorità pubbliche spagnole e da fondazioni o enti dediti al recupero della memoria storica.
Con bandierine di diversi colori, il sito indica quali fosse sono già state aperte, quali non ancora, e da quali altre i resti delle vittime delle due parti sono stati esumati per essere trasportati, per volere del dittatore, nel mausoleo della Valle dei Caduti (Valle de los Caidos), a nord di Madrid, che nelle intenzioni di Franco avrebbe dovuto riconciliare gli spagnoli seppellendo insieme i caduti delle due fazioni.
Si può accedere direttamente alla mappa, o ricercare attraverso altri criteri:

    Buscador Fosas
    (número de registro, localidad, provincia o Comunidad Autónoma, tipo de intervención, entidad informante, nombre o apellidos de la víctima)
    Buscador Víctimas
    Ricerca delle vittime con diversi criteri (nomi, luoghi, ente che si occupa della memoria storica…)


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Genocide Archive Rwanda: un portale di risorse sul massacro in Rwanda nel 1994


Genocide Archive Rwanda è il portale in cui trovare video (testimonianze dei sopravvissuti), mappe, fotografie e documenti sul massacro del 1994 in Rwanda.
Potete fare una ricerca libera o scorrere questi elenchi:

    video
    mappe
    fotografie
    pubblicazioni
    documenti archivistici
    documenti audio


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Travelers in the Middle East Archive (TIMEA): un archivio digitale di testi, fotografie, mappe e stampe sui viaggi in Medio Oriente


[Original stereograph: “[Two Horsemen at Mosque].” (Underwood and Underwood). 7 x 3.5 inches. (Sun Works and Scuplture Studios). From the collection of Dr. Paula Sanders, Rice University]
Travelers in the Middle East Archive (TIMEA), un progetto dell’Institute of Museum and Library Services, del Computer and Information Technology Institute (CITI) et della Rice University (Texas), è un interessante archivio digitale di risorse (testi, fotografie, mappe, stampe) sui viaggi in Medio Oriente e in particolare in Egitto nel XIX secolo fino ai primi anni del XX secolo. In particolare, potete consultare le mappe con il GIS (Geographic information systems), un software che vi permetterà ad esempio di comparare gli itinerari di viaggi effettuati in epoche diverse.
Potete fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per argomento, località, titolo, tipo di risorsa e data.


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Islamic Heritage Project (IHP): una biblioteca digitale di manoscritti, testi e mappe di ambito islamico (X-XX secolo)


Islamic Heritage Project (IHP) è il progetto di catalogazione e digitalizzazione della Harvard University di manoscritti, mappe e testi di ambito islamico tratti dalle collezioni della stessa università.
Al momento, sono stati digitalizzati più di 280 manoscritti, 25 testi e 50 mappe per un totale di 156.000 pagine che spaziano dal X al XX sexolo.
Potete fare una ricerca libera o scorrere le risorse per luogo (Araabia Saudita, Africa del Nord, Egitto, Siria, Libano, Palestina, Iran, Iraq, Turkey, Asia meridionale, del Sud-Est e centrale), per lingua (arabo, persiano, turco ottomano, urdu, chagatai, malese, gujarati, lingue indiane…) e argomenti (testi religiosi e commentari, sufismo, storia, geografia, diritto, scienze, letteratura, filosofia, biografie, e autobiografie…).


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Digitaln knijznica Slovenije-dLis.si, la ricca biblioteca digitale della Slovenia


Se siete interessati alla storia della Slovenia, vi consigliamo di visitare il ricco sito della biblioteca digitale della Slovenia: Digitaln knijznica Slovenije-dLis.si.
Potete fare una ricerca libera o avanzata o visionare il materiale per tipologia o per argomenti.
Questi i materiali digitalizzati:

Questa invece è la lista per argomenti :

    Arheologija (215)
    Arhitektura (120)
    Astronomija, astrofizika (55)
    Bibliografije (112)
    Bibliotekarstvo (9168)
    Biografije (580)
    Biologija (190)
    Botanika (133)
    Civilizacija (58)
    Demografija (72)
    Domoznanstvo (2852)
    Družbene vede (125)
    Ekonomija (530)
    Etnologija (351)
    Filozofija, psihologija (526)
    Fizika (301)
    Fotografija (9522)
    Geografija (574)
    Geologija (374)
    Glasba (2867)
    Gledališče (31)
    Gospodinjstvo (126)
    Gradbeništvo (38)
    Grafična industrija, tiskarstvo, založništvo, knjigotrštvo (63)
    Grafična umetnost (6562)
    Humanistične vede (80)
    Industrija, obrt, rokodelstvo (315)
    Informatika (14)
    Inženirstvo, tehnologija (799)
    Inženirstvo, tehnologijaInženirstvo, tehnologija (12)
    Javna uprava (73784)
    Jezikoslovje in jeziki (1937)
    Kemija (756)
    Kemijska tehnologija (433)
    Kibernetika (17)
    Kinematografija (13)
    Kmetijstvo (623)
    Knjigovodstvo (12)
    Književnost (46477)
    Likovna umetnost (84)
    Matematika (115)
    Medicina (1590)
    Menedžment (160)
    Naravoslovne vede (217)
    Ni določeno (5)
    Oglaševanje (19)
    Organizacije (135)
    Paleontologija, paleobotanika, paleozoologija (46)
    Pisave, knjige (59)
    Politika (260)
    Poslovni menedžment (76)
    Pravo (3781)
    Promet (46)
    Računalništvo (164)
    Risanje (444)
    Rokopisi (41)
    Slikarstvo (258)
    Socialno delo (84)
    Sociologija (114)
    Standardizacija (8)
    Statistika (12)
    Šport (75)
    Telekomunikacije (4)
    Tiskovine (207921)
    Umetnost (94)
    Urbanizem (138)
    Verstva. Teologija (146)
    Vzgoja, izobraževanje (46777)
    Zgodovina (1147)
    Znanost (590)
    Zoologija (543)


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Digital Archives del Giappone: documenti, testi, mappe, fotografie, stampe e poster digitalizzati


[Home Plans for "Air-Raid Defense," NO. 1]
Il sito dei Digital Archives degli archivi di stato del Giappone offre una interessante e ricca collezione di risorse documentarie, iconografiche e testi provenienti dall’archivio di stato con un interfaccia per la ricerca in inglese (anche descrizione) e in giapponese. In particolare, vi segnaliamo la digitalizzazione di 2500 testi sulle riforme politiche e strutturali in Giappone dopo il 1945.
Potete effettuare una ricerca libera cercando nei 38 fondi degli Archivi e nei 3 fondi della Cabinet Library.
Potete scorrere le liste delle risorse digitalizzate inquadrate per tipologia di materiale:

In particolare, potete anche navigare nelle liste delle mappe nella home-page


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Biblioteca Digital Vasca: testi, archivi, mappe e riviste di storia e cultura basca


La Biblioteca Digital Vasca è una ricca biblioteca digitale frutto della collaborazione della Fundación Sancho el Sabio e del Departamento de Cultura del Gobierno Vasco che ha permesso la digitalizzazione del suo patrimonio librario.
Comprende:
Libros y manuscritos (3.000 monografie che vanno dal XVI alla Guerra civile spagnola). Si tratta di prime edizioni di classici della letteratura, testi di diritto, di araldica, di storia e monografie recenti (non tutto il posseduto è stato digitalizzato). Potete interrogare solo il database delle monografie digitalizzate della Fondazione accedendo anche al Basque digital memory/Euskal memoria digitala , quello dei testi del Parlamento basco o i due database insieme.
Ci sono anche altre collezioni digitalizzate:
Archivos privados (dal XIII al XX secolo).

Hoy comprende, bien por depósito o bien por compra, trece archivos: familiares (Asteguieta, Barrutia, Ferrería de Largacha, Larrea, Marqués de la Alameda, Otazu y Sáenz de Tejada); personales (Azaola y Mondragonés) y de entidades (Prefectura Apostólica de Urabá). Nueve de ellos están organizados y catalogados, (Asteguieta, Azaola, Barrutia, Ferrería de Largacha, Larrea, Marqués de la Alameda, Mondragonés, Otazu y Sáenz de Tejada), uno inventariado (la Prefectura de la Misión de Urabá) y tres en espera de su organización (Yrizar –Bergara y Azkoitia– y Ampuero), dado que han ingresado en 2007 y 2008.

Mapas: 1.200 immagini di mappe dal XVI al 1960
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Artículos de revistas no vascas

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