Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per germania
Exilpresse digital. Deutsche Exilzeitschriften 1933-1945: periodici degli esuli tedeschi digitalizzati

Exilpresse digital. Deutsche Exilzeitschriften 1933-1945 è il progetto di digitalizzazione curato dalla Deutsche National Bibliothek delle riviste degli esuli tedeschi dissidenti rispetto al regime nazista.
Questi i periodici digitalizzati:
+ Aufbau (New York)
+ Acht-Uhr-Abendblatt (Shanghai)
+ Das Andere Deutschland/
+ La Otra Alemania (Buenos Aires/Montevideo)
+ Das blaue Heft (Paris)
+ Der deutsche Schriftsteller (Paris)
+ Der deutsche Weg (Oldenzaal)
+ Europäische Hefte (Pragl)
+ Freie deutsche Kultur (London)
+ Freie Kunst und Literatur (Paris)
+ Gelbe Post (Shanghai)
+ Gemeindeblatt der Jüdischen Gemeinde Berlin (Berlin)
+ Gemeindeblatt der Jüdischen Gemeinde Shanghai (Shanghai)
+ Internationale Literatur (Moskau)
+ The Jewish Voice of the far East (Shanghai)
+ Jüdische Revue (Mukacevo u.a.)
+ Kunst und Wissen (London)
+ Neuer Vorwärts (Karlsbad; Paris)
+ Ordo (Paris)
+ Pariser Tageblatt (Paris)
+ Pariser Tageszeitung (Paris)
+ PEM’s Privatberichte (Wien; London)
+ Das Reich (Saarbrücken)
+ Sozialistische Warte (Paris)
+ Die Tribüne (Shanghai)
+ Über die Grenzen (Affoltern a.A.)
+ Zeitschrift für freie deutsche Forschung (Paris)
+ Die Zeitung (London).
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Qui, trovate tutte le info sul progetto: http://deposit.ddb.de/online/exil/pdfs/exil.pdf
Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo: Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania (1930-1939)

[Orsenigo with Hitler and Joachim von Ribbentrop]
Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo
aus Deutschland 1930 bis 1939 (Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania, inviati tra il 1930 e il 1939 alla Segreteria di Stato del Vaticano) è l’interessante progetto di digitalizzazione del Deutschen Historischen Instituts di Roma in collaborazione con la Kommission für Zeitgeschichte di Bonn e l’Archivio Segreto Vaticano.
Con l’apertura degli archivi vaticani per il periodo del pontificato di Pio XI (1922-1939), il fondo dei rapporti di Orsenigo è consultabile per intero – almeno fino alla primavera del 1939. Si può quindi ricostruire un complesso flusso di informazioni di cui fanno parte, accanto ai rapporti del nunzio, anche le istruzioni della segreteria di Stato e del suo responsabile Pacelli a Orsenigo, le rispettive corrispondenze intrattenute dal nunzio e da Pacelli con altri uffici curiali, come pure le relative carte interne alla stessa segreteria.
Per gli anni finora accessibili dal 1930 al 1939 si conservano nell’archivio vaticano circa 1.500 rapporti di Orsenigo. Insieme alle altre carte rilevanti in questo contesto, in particolare le lettere scritte da Pacelli a Orsenigo, il materiale ammonterà complessivamente a circa 2.000 unità (e ulteriori 2.000, se si considera anche il periodo fino al 1945). La prima parte dell’edizione, qui pubblicata in linea e corredata di dettagliati commenti, copre l’intero anno 1933. Otto rapporti dello stesso anno (vale a dire i nn. 153-157, 311/312, 327), pur attestati, finora non sono stati reperiti nell’archivio. Tali lacune sono segnalate nei luoghi corrispondenti dell’edizione.
Il progetto di digitalizzazione proseguirà ad intervalli (non regolari) e si prevede di mettere in linea a breve prima i resoconti del biennio 1930-1932 e poi quelli del 1934.
Diversamente da Pacelli, Orsenigo non fu mai un attore politico, e mai pretese di rivestire una tale posizione. Egli fu il portavoce della Santa Sede; fu anche suo corrispondente – ma non l’unico in quanto il segretario di Stato Pacelli si era creato, durante la sua lunga permanenza in Germania, una serie di contatti personali che evidentemente continuava a utilizzare, e di cui i suoi stretti rapporti con i vescovi Faulhaber e Preysing costituiscono solo gli esempi più noti.
Tenuto conto della personalità del nunzio e della struttura specifica dei suoi compiti, i rapporti di Orsenigo da Berlino rappresentano una fonte che copre quasi senza lacune un periodo di 15 anni tra i più decisivi per la storia del XX secolo; senza l’approfondita conoscenza di questo materiale non sarà più possibile esprimere un giudizio scientificamente fondato sul rapporto tra la Santa Sede e la Germania nazionalsocialista. Determinante per lo studio di questa fonte sarà però la constatazione che soprattutto all’inizio le valutazioni degli avvenimenti oscillavano fortemente, e che il nunzio e i vertici del Vaticano giungevano solo lentamente a una corretta analisi del nazionalsocialismo.
Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte von Eugenio Pacelli 1917-1929: edizione critica on-line dei resoconti della nunziatura di Pio XI in Germania

Eugenio Pacelli. Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte von Eugenio Pacelli 1917-1929 è l’interessante banca-dati curata dal Deutsches Historisches Institut di Roma (DHIR) grazie alla cooperazione con l’Archivio segreto vaticano che si propone di fare luce sul papato di Pacelli proprio partendo dalla sua esperienza di nunzio apostolico in Germania dal 1917 al 1929.
L’apertura di tutti documenti del pontificato di Pio XI (1922-1939) nell’Archivio Segreto Vaticano nel 2003 e nel 2006 rende possibile pubblicare i 6.500 rapporti che Pacelli ha inviato nei dodici anni della sua carriera in Germania a Roma.
Al momento sono disponibili le edizioni critiche dei resoconti dell’anno 1917 e dal 2 Marzo 2011, parti importanti di quelli del 1918.
DocumentArchiv.de: documenti e testi di storia tedesca dal 1803 al 2003

DocumentArchiv.de è l’interessante sito (non più aggiornato però) che fornisce l’accesso a testi e documenti di area tedesca, di natura essenzialmente diplomatica e giuridica promulgati ed editi dal 1803 fino al 2003.
Sette sono le sezioni tematiche in cui sono raggruppate le risorse:
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19. Jahrhundert (1800-1889)
Deutsches Kaiserreich (1870/71-1918/19)
Weimarer Republik (1918/19-1933)
Nationalsozialismus / “Drittes Reich” (1933-1945)
BRD / westliche Besatzungszonen (1945-heute)
DDR / SBZ (1945-1990)
Ausland – International (1800-heute)
In Biographie-Portal 100.000 biografie di personaggi di area tedesca, austriaca e svizzera

In Biographie-Portal potete trovare 100.000 biografie di personaggi di area tedesca, austriaca e svizzera.
L’interessante portale attinge alle voci digitalizzate dell’Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), della Neue Deutsche Biographie (NDB), dell’Österreichisches Biographisches Lexikon 1815-1950 (ÖBL) e del Historisches Lexikon der Schweiz (HLS). In particolare, per queste ultime tre risorse viene fornito anche il volume esatto e il numero di pagina della edizione stampata. In futuro è previsto l’uso di altre fonti biografiche regionali e locali.
Potete effettuare una ricerca per cognome e nome ( tra cui le varianti del nome e alias), data di nascita e / o anno della morte e informazioni sull’attività professionale svolta.



