Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per fotografie
Africa through a lens: fotografie sull’Africa del Colonial Office dal 1860 al 1980

Africa through a lens è un progetto dei National Archives del Regno Unito. Si tratta della digitalizzazione di una delle collezioni del Colonial Office; appunto, le fotografie che riguardano 20 paesi africani e che sono state scattate fra il 1860 e il 1980. I paesi più rappresentati sono: il Kenya (758 fotografie), il Ghana (713 fotografie), la Nigeria (905 fotografie), l’Africa del sud (560 fotografie) e la Tanzania (337 fotografie).
The collection was brought about by the request of the Secretary of State for the Colonies in 1869. He asked governors to arrange for the taking of photographs of ‘noteworthy buildings and scenery … together with individuals of various races peculiar to the colony’. Each governor interpreted the task in his own way, which has culminated in this unique and varied collection. The original records include what appear to be personal scrapbooks, official albums, printed pamphlets and even framed photographs and paintings. Some images are official public information shots, others are hand drawn sketches. The number of images for each country also varies, depending on how diligently the request was carried out.
L’intera collezione è presente anche in Flickr Commons con i relativi tag.
Da segnalare anche la presenza di podcast (sul progetto, sui metodi di conservazione della collezione, sulla Nigeria, sull’Africa del Sud nel periodo coloniale…) e di link ad altre risorse archivistiche sull’argomento.
Album degli archivi norvegesi in flickr commons: fotografie di storia norvegese

[Dronning Maud og kronprins Olav, 1906]
Gli archivi nazionali della Norvegia hanno pubblicato in Flickr Commons un’ampia collezione di fotografie tratte da archivi pubblici e privati scattate dal 1860 ad oggi. Si tratta di fotografie prive di restrizioni di copyright da taggare.
L’Album di Riksarkivet comprende molti aspetti della storia norvegese incluse le vicende belliche della seconda guerra mondiale, i regnanti, foto dei paesaggi e del patrimonio industriale e la storia sociale del paese.
Il fondo Antonio Cervi: fotografie di attori e attrici (fine Ottocento-inizio Novecento)

[Ritratto dell'attrice Bortolani / Bettini, Livorno. - esec. ca. 1905. - 1 foto : albumina ; 145x100 mm.]
Il fondo “Antonio Cervi“ documenta l’attività e gli interessi di Antonio Cervi, critico teatrale del “Resto del Carlino” dal 1889 al 1923 e autore di studi dedicati a protagonisti del teatro italiano come Ermete Zacconi, Ermete Novelli ed Irma Gramatica.
Il fondo comprende documenti, appunti autografi, articoli e ritagli di giornali, locandine, manoscritti di testi teatrali e opuscoli a stampa (soprattutto testi teatrali e biografie di attori). La sezione più importante, presentata in questa banca dati, è costituita dalla collezione di 1642 foto, spesso autografate, di attori e attrici di fine Ottocento e di primo Novecento.
Archivio fotografico de la Delegacion de Propaganda durante la Guerra civil

[Título: Brigadas Internacionales: Hogar infantil Tahelman; Autor: Albero y Segovia]
L’Archivio fotografico de la Delegacion de Propaganda è un fondo fotografico creato dalla Junta de Defensa di Madrid, le cui origini risalgono al 1936, come fondo propagandistico per denunciare le perdite umane e materiali causate dalla Guerra civile. Nel 1940 l’Archivio venne confiscato dal regime franchista, occultato e usato come strumento di repressione politica.
Il fondo si compone di 3051 immagini, solo una parte del fondo originario. Le fotografie sono realizzate in bianco e nero e montate su supporti di cartone, come di consueto per l’epoca. Sono organizzate per categorie di soggetti, seguendo l’inventario originale.
Potete fare una ricerca libera o per categorie tematiche.
www.veneto.alinari.it: 7.000 fotografie storiche sul Veneto

[Una giovane donna circondata dai piccioni in Piazza San Marco a Venezia]
La Regione del Veneto ha creato con Alinari il sito http://www.veneto.alinari.it/ che offre una selezione di oltre 7000 fotografie storiche, inedite e d’autore su molteplici aspetti della regione: dalle vedute storiche, alle collezioni d’arte, all’industria, ai veloci cambiamenti del costume e della società tra ’800 e ’900.
Le fotografie provengono dagli Archivi Storici Alinari, Brogi, Anderson, Villani e dalle nuove campagne fotografiche a colori. Sono inoltre rappresentati i lavori di importanti fotografi dell”800 e del ’900 attraverso le Raccolte Museali Fratelli Alinari.
Potete fare una ricerca libera o avanzata o scorrere gli elenci per province, parole chiave, “periodo e stile”. Qui trovate le maschere di ricerca e tutte le info.
GeoMemories: atlante storico/geografico d’Italia

Il progetto Geomemories si propone di realizzare un atlante storico/geografico d’Italia, su piattaforma Web 2.0, che consenta di viaggiare nelle dimensioni spaziale e temporale, offrendo la possibilità di integrare dati multimediali provenienti da archivi o da contributi sociali.
Il progetto nasce dall’esigenza di rendere fruibile a tutti, attraverso l’accesso web, il patrimonio di immagini aeree conservate negli archivi dell’Aerofototeca Nazionale di Roma: un patrimonio che testimonia la realtà e la storia del territorio italiano, fotografato dalla fine del 1800 e lungo circa tutto il 1900. Al momento, sono visionabili poche immagini aeree, ma il progetto è in progress.
Cambodian Genocide Program: biografie, bibliografie, mappe e fotografie sul genocidio cambogiano

Cambodian Genocide Program della Yale University contiene fotografie, biografie, mappe e altre risorse che documentano le atrocità commesse dal regime khmer di Pol Pot tra il 1975 e il 1979, quando persero la vita circa 1 milione e settecentomila cambogiani (il 21% della popolazione totale).
Si tratta della digitalizzazione dell’archivio di 100.000 pagine del Santebal, la polizia del regime di Pol Pot, che venne reso disponibile alla consultazione nel 1996.
This material has been microfilmed by Yale University’s Sterling Library and made available to scholars worldwide. As of January 2008, we have also compiled and published 22,000 biographic and bibliographic records, and over 6,000 photographs, along with documents, translations, maps, and an extensive list of CGP books and research papers on the genocide, as well as the CGP’s newly-enhanced, interactive Cambodian Geographic Database, CGEO, which includes data on: Cambodia’s 13,000 villages; the 115,000 sites targeted in 231,00 U.S. bombing sorties flown over Cambodia in 1965-75, dropping 2.75 million tons of munitions; 158 prisons run by Pol Pot’s Khmer Rouge regime during 1975-1979, and 309 mass-grave sites with an estimated total of 19,000 grave pits; and 76 sites of post-1979 memorials to victims of the Khmer Rouge
I Cambodian Genocide Data Bases(CGDB) comprendono quatto database con informazioni diverse: bibliografico, biografico, fotografico e geografico.
The bibliographic database contains records on 2,963 primary and secondary documents, articles and books dealing with atrocities during the Khmer Rouge regime. The biographic database is an index of data on 19,049 Khmer Rouge military and political leaders and many victims of the Khmer Rouge regime. The photographic database is a display of more than 5,000 prisoner mug shots taken at Tuol Sleng prison. The geographic database comprises an interactive computerized map, plus a collection of approximately 100 scanned maps showing the locations of around 19,000 mass grave pits, as well as dozens of Khmer Rouge-era prisons and memorials to their victims.
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Archives et images: risorse digitalizzate della “Bibliothèque de documentation internationale contemporaine”

La banca-dati Archives et images dà l’accesso a tutte le risorse documentarie digitalizzate della Bibliothèque de documentation internationale contemporaine (BDIC) : archivi, fotografie, manifesti, disegni, testi (circa 200) e periodici. Potete fare una ricerca semplice o avanzata selezionando il tipo di materiale da cercare, la lingua e la data di edizione.
Provincia in luce: un portale di foto e video sulla provincia romana
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“Provincia in Luce” è un progetto multimediale nato dalla collaborazione tra la Provincia di Roma-Progetto ABC e Cinecittà Luce per valorizzare e promuovere la storia e il territorio della provincia romana, di tutti i suoi Comuni, mettendo a disposizione online – in un portale dedicato e in modalità streaming on demand – tutti i materiali audiovisivi e fotografici conservati nell’Archivio Storico Luce e riguardanti la provincia di Roma.
“Provincia in Luce” attinge dall’immenso database dell’Archivio Luce tutti i documenti individuati dai toponimi della provincia di Roma permettendo allo stato attuale la visualizzazione online di 34.000 fotografie e di oltre 1.700 filmati storici.
Per valorizzare il materiale in tutta la sua ricchezza e specificità sono state realizzate numerose modalità di accesso e navigazione a tutti i contenuti digitali, costituiti da immagini e da circa 8.000 schede descrittive. Agli “itinerari tematici” è affidato il compito di proporre una consultazione guidata ai documenti, mentre l’accesso rapido e immediato alle località viene assicurato dall’elenco dei Comuni presente nella home page del portale secondo un’evidenza grafica intuitiva del “peso specifico” di ciascun toponimo nella banca dati
Archivio Storico online di Fondazione Fiera Milano

L’Archivio Storico online di Fondazione Fiera Milano nasce con l’obiettivo concreto di tutelare e valorizzare il patrimonio documentario di Fiera Milano. E’ infatti testimonianza della cultura d’impresa, narrata attraverso gli oggetti, le architetture e il vissuto dei protagonisti di oltre settant’anni di fiere che hanno caratterizzato la storia economica italiana.
L’archivio on-line, frutto di una selezione di oltre 300 immagini provenienti dalle varie raccolte dell’Archivio Storico – che conta ad oggi oltre 135.000 fotografie, circa 2.000 cataloghi e varie migliaia di altri documenti – rappresenta una testimonianza importante del percorso imprenditoriale italiano dagli anni ’20 agli anni ’90 e offre una panoramica dello sviluppo tecnico-economico caratteristica di ognuno dei periodi in cui è suddiviso.
Con la sezione “antefatti” si vogliono ricordare le tre Esposizioni del 1881, 1894 e 1906 che consentirono a Milano i primi approcci verso questo tipo di manifestazioni e che servirono a creare i presupposti della nascita, nel 1920, della Fiera Campionaria.
L’ultimo periodo della timeline si conclude con il 1990, anno in cui la “Campionaria d’Aprile” venne sostituita dalla “Settimana Internazionale” riservata agli operatori. A determinare la fine della Campionaria fu soprattutto il progressivo affermarsi delle mostre specializzate che iniziarono a svolgersi durante tutto l’arco dell’anno.
La visualizzazione della parte grafica è stata invece suddivisa in due percorsi differenti. Nel primo, intitolato “La fiera com’era”, sono raccolte le immagini relative all’architettura fieristica, alle mostre e agli eventi realizzati nell’ambito della Fiera e alle mappe delle manifestazioni; mentre nel secondo percorso, “Memorabilia”, sono incluse tessere e biglietti d’ingresso, oggetti 3d e immagini relative alle pubblicazioni, ai manifesti, alla filatelia e alla numismatica.
Infine, gli approfondimenti riguardo ad eventi, mostre, convegni tematici, curiosità e a quant’altro accadeva anche oltre il recinto fieristico, contribuiscono a documentare l’evoluzione della Campionaria e della città che l’ha ospitata.



