Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per Bologna
Il fondo Antonio Cervi: fotografie di attori e attrici (fine Ottocento-inizio Novecento)

[Ritratto dell'attrice Bortolani / Bettini, Livorno. - esec. ca. 1905. - 1 foto : albumina ; 145x100 mm.]
Il fondo “Antonio Cervi“ documenta l’attività e gli interessi di Antonio Cervi, critico teatrale del “Resto del Carlino” dal 1889 al 1923 e autore di studi dedicati a protagonisti del teatro italiano come Ermete Zacconi, Ermete Novelli ed Irma Gramatica.
Il fondo comprende documenti, appunti autografi, articoli e ritagli di giornali, locandine, manoscritti di testi teatrali e opuscoli a stampa (soprattutto testi teatrali e biografie di attori). La sezione più importante, presentata in questa banca dati, è costituita dalla collezione di 1642 foto, spesso autografate, di attori e attrici di fine Ottocento e di primo Novecento.
Teatri e spettacoli a Bologna tra Sette e Ottocento: avvisi e locandine teatrali digitalizzate

Il fondo Teatri e spettacoli a Bologna tra Sette e Ottocento è costituito da 1406 documenti digitalizzati relativi a spettacoli e intrattenimenti di vario genere, tenuti a Bologna e provincia, e in poche altre città, tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento.
Si tratta in gran parte di avvisi a stampa, a cui si aggiungono composizioni poetiche dedicate ad attori e gente di spettacolo, e altri documenti relativi al mondo teatrale e dell’intrattenimento: inviti, appunti, tessere d’entrata, biglietti, libretti d’opera.
La raccolta offre una panoramica della ricca offerta teatrale nel rivoluzionario passaggio fra l’antico e il nuovo regime, quando prende avvio su larga scala l’industria del teatro, e lo spettacolo si appresta a diventare un rilevante settore della vita sociale, politica ed economica.
Dizionario biografico online. Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese: 1919-1945

Il Dizionario biografico online. Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese: 1919-1945 (a cura di Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri) contiene circa ventimila biografie di antifascisti, partigiani e vittime del fascismo, nati nella provincia di Bologna o ivi residenti nel 1943, nonchè di coloro che hanno militato, pur essendo nati o residenti anagraficamente altrove, in formazioni partigiane bolognesi.
Le biografie riguardano circa 12.000 partigiani e patrioti, 6.000 antifascisti le cui schede sono depositate nel Casellario politico centrale dell’Archivio di Stato di Roma, e poi ancora ebrei perseguitati, civili uccisi per rappresaglia dai nazi-fascisti, garibaldini di Spagna e militari che hanno fatto la Resistenza in Jugoslavia, Grecia, Francia.. Tutte le biografie terminano il 21 aprile 1945, giorno della liberazione di Bologna. La consultazione è possibile attraverso una ricerca alfabetica su una serie di file .pdf.
Biblioteca digitale dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna: monografie, periodici e fotografie on-line

[Garibaldini in posa. Coll.B.166 - A7.15 Scat.6. Istuto Ferruccio Parri. Fondo AICVAS]
La Biblioteca digitale dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna nasce con l’obiettivo di permettere l’accesso delle raccolte attraverso l’utilizzo della rete e il suo intrinseco progetto di ampia fruizione del sapere.
Al momento sono state digitalizzate:
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monografie
periodici (in allestimento)
opuscoli
documenti cartacei (in allestimento)
audiovisivi (in allestimento).
Per quanto riguarda i fondi fotografici, sono stati digitalizzati:
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Il fondo AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna) comprende la maggior parte delle schede biografiche dei volontari antifascisti italiani in Spagna ed un patrimonio fotografico della seguente consistenza:
1872 positivi conservati originariamente in 6 album e in buste a parte;
1026 positivi pervenuti in buste a parte (tutte riproduzioni di fotografie contenute negli album e nelle buste);
504 negativi dei positivi posseduti di cui 45 su lastra di vetro 6×9 e 459 su pellicola formato 6×9.
Arbizzani. Le fotografie del fondo Luigi Arbizzani (1924 S. Giorgio di Piano – 2004 Bologna. Partecipò alla Resistenza nel battaglione Tampellini della 2° birgata Garibaldi Paolo, con il nome di battaglia Oddone). La raccolta comprende 773 immagini riferite al movimento di liberazione nel territorio emiliano romagnolo prevalentemente bolognese, dopoguerra ricostruzione e antifascismo.
Bologna bombardata 1943. Raccolta fotografica Nicola Romualdi, Sofia Romualdi, Marco Spinelliè. Le fotografie che compongono il fondo testimoniano i danni subiti da Bologna a causa del bombardamento operato da aerei alleati il 24 luglio 1943
Certosa di Bologna
Imperial War Museum of London. La raccolta è un’ampia documentazione dell’ultimo anno del Conflitto Mondiale costituita da immagini scattate tra il 1944/1945 da fotografi di guerra inglesi dell’VIII Armata, nella zona compresa tra l’Appennino e il Po, nelle province di Rimini, Bologna e Ferrara.
Medaglia d’Oro Bologna 1946
National Archive. Il fondo “Official Signal Corps photos” contiene immagini che testimoniano l’attività svolta dall’esercito statunitense nella fase di liberazione della penisola italiana dall’occupazione nazifascista.
Secondulfo. Il fondo è costituito principalmente da fotografie scattate da Domenico Secondulfo, relative alla vita politica e sociale giovanile in tre fasi storiche significative: il 1968, il 1973 e il 1977 nella città di Bologna.
NB: per guardare le foto e fare ricerche dovete cliccare in alto sul nome del fondo fotografico



