Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Le risorse per la ricerca storica: nuovo incontro in biblioteca

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Vi ricordiamo l’appuntamento con l’ultimo incontro dedicato alle risorse di storia del progetto “Vieni in biblioteca!”, curato dalle biblioteche umanistiche e giuridiche Unimi.

L’incontro, dedicato agli studenti, si terrà mercoledì 14 maggio a partire dalle ore 14, in Aula Zeta via Santa Sofia, 9/1 – Milano.

Quali saranno gli argomenti trattati durante l’incontro?

  • Come affrontare una ricerca bibliografica: uso dei cataloghi di biblioteca, del web e delle banche dati
  • Come utilizzare a valutare i siti web in ambito accademico
  • La biblioteca digitale di ateneo: struttura e funzionamento
  • Le banche dati per la ricerca storica: vedremo… Jstor, WBIS, Historical Abstracts, Darwinbooks ed il portale Brepols.

Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a corsi.bglf@unimi.it.

Tutte le informazioni ed i materiali sono disponibili alla pagina dedicata agli incontri del portale SBA.

Vi aspettiamo!


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Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945)


Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945) è la versione digitale del testo pubblicato dal Ministerio de Cultura de España nel 2006 “Libro Memorial. Españoles deportados a los campos nazis (1940-1945)”. La versione digitale presenta delle correzioni rispetto alla versione a stampa di cui viene pubblicato in rete l’introduzione e la prefazione.
Potete fare una ricerca per nome o per provenienza geografica.


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Beacon for Freedom of Expression: un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espressione


Beacon for Freedom of Expression è un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espresssione curato dal Norwegian Forum for Freedom of Expression (NFFE). Al momento, la banca-dati contiene i riferimenti bibliografici a più di 40.000 opere censurate e a più di 5.000 testi sulla censura. Il database spoglia:
•testi censurati del passato e del presente, giornali, audio-video e siti internet sull’argomento;
•letteratura internazionale sulla censura e sulla libertà di espressione.
Complessivamente sono 30 i paesi rappresentati in questa prima fase del progetto (Spagna, Australia, Canada, Danimarca, Regno Unito, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Lituania, Malawi, Norvegia, Polonia, Perù, Poloni, Russia, Sud Africa, Turchia, USA).


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e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)


e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.


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CESAR (Calendrier Électronique des Spectacles sous l’Ancien Régime et sous la Révolution): una banca-dati tematica e iconografica sul teatro francese


["Ulysse et Circé", scène tirée d'une oeuvre in Le Théâtre italien de Gherardi, 6 tomes, t. 3]
CESAR: Calendrier Électronique des Spectacles sous l’Ancien Régime et sous la Révolution offre una banca-dati tematica e una iconografica sulla storia del teatro francese del XVII e XVIII secolo. Potete fare ricerche sui singoli componenti delle compagnie teatrali, sulle troupe, sui luoghi delle rappresentazioni, sui generi teatrali, sulle rappresentazioni, sulle edizioni dei testi teatrali, sugli editori e sulle biblioteche che possediano testi. Il sito offre anche altre interessanti risorse sull’argomento: la versione in linea delle antologie di Parfaict e di Léris, una selezione di articoli di giornali dell’epoca sull’argomento, rapporti di polizia e testi teorici digitalizzati.


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Database delle collezioni del Musée de la Révolution française: fonti iconografiche sulla Rivoluzione francese


Creato nel 1983 prima del bicentenario del 1989 e ospitato nel castello di Domaine de Vizille, il Musée de la Révolution française offre attraverso la produzione artistica e artigiale dell’epoca (con l’esposizione in loco e una banca-dati in linea) una nuova prospettiva di studio e valorizzazione della rivoluzione francese.

Les collections témoignent de l’état d’esprit des femmes et des hommes contemporains de la Révolution française et des régimes politiques suivants, en tenant compte de la complexité sociale du temps. Le musée présente des œuvres d’art et des objets d’histoire de l’époque révolutionnaire et s’intéresse à tout ce qui s’y réfère ou s’en inspire depuis deux siècles.Tout en évoquant les événements majeurs dont Paris fut le théâtre, la collection s’ouvre sur l’art et l’histoire dans les régions françaises et dans les pays européens limitrophes.

Potete fare una ricerca libera nel database delle collezioni o una “recherche assistée“, dove selezionate i campi (autori, temi e personaggi rappresentati) da menù a tendina accessibili dall’icona con il punto interrogativo.


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Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo: Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania (1930-1939)


[Orsenigo with Hitler and Joachim von Ribbentrop]
Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo
aus Deutschland 1930 bis 1939 (Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania, inviati tra il 1930 e il 1939 alla Segreteria di Stato del Vaticano)
è l’interessante progetto di digitalizzazione del Deutschen Historischen Instituts di Roma in collaborazione con la Kommission für Zeitgeschichte di Bonn e l’Archivio Segreto Vaticano.
Con l’apertura degli archivi vaticani per il periodo del pontificato di Pio XI (1922-1939), il fondo dei rapporti di Orsenigo è consultabile per intero – almeno fino alla primavera del 1939. Si può quindi ricostruire un complesso flusso di informazioni di cui fanno parte, accanto ai rapporti del nunzio, anche le istruzioni della segreteria di Stato e del suo responsabile Pacelli a Orsenigo, le rispettive corrispondenze intrattenute dal nunzio e da Pacelli con altri uffici curiali, come pure le relative carte interne alla stessa segreteria.
Per gli anni finora accessibili dal 1930 al 1939 si conservano nell’archivio vaticano circa 1.500 rapporti di Orsenigo. Insieme alle altre carte rilevanti in questo contesto, in particolare le lettere scritte da Pacelli a Orsenigo, il materiale ammonterà complessivamente a circa 2.000 unità (e ulteriori 2.000, se si considera anche il periodo fino al 1945). La prima parte dell’edizione, qui pubblicata in linea e corredata di dettagliati commenti, copre l’intero anno 1933. Otto rapporti dello stesso anno (vale a dire i nn. 153-157, 311/312, 327), pur attestati, finora non sono stati reperiti nell’archivio. Tali lacune sono segnalate nei luoghi corrispondenti dell’edizione.
Il progetto di digitalizzazione proseguirà ad intervalli (non regolari) e si prevede di mettere in linea a breve prima i resoconti del biennio 1930-1932 e poi quelli del 1934.

Diversamente da Pacelli, Orsenigo non fu mai un attore politico, e mai pretese di rivestire una tale posizione. Egli fu il portavoce della Santa Sede; fu anche suo corrispondente – ma non l’unico in quanto il segretario di Stato Pacelli si era creato, durante la sua lunga permanenza in Germania, una serie di contatti personali che evidentemente continuava a utilizzare, e di cui i suoi stretti rapporti con i vescovi Faulhaber e Preysing costituiscono solo gli esempi più noti.

Tenuto conto della personalità del nunzio e della struttura specifica dei suoi compiti, i rapporti di Orsenigo da Berlino rappresentano una fonte che copre quasi senza lacune un periodo di 15 anni tra i più decisivi per la storia del XX secolo; senza l’approfondita conoscenza di questo materiale non sarà più possibile esprimere un giudizio scientificamente fondato sul rapporto tra la Santa Sede e la Germania nazionalsocialista. Determinante per lo studio di questa fonte sarà però la constatazione che soprattutto all’inizio le valutazioni degli avvenimenti oscillavano fortemente, e che il nunzio e i vertici del Vaticano giungevano solo lentamente a una corretta analisi del nazionalsocialismo.


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Bibliostoria Web Resources: siti web, testi e documenti digitalizzati, bibliografie e banche-dati selezionati dalla biblioteca di Scienze della Storia


[Biblioteca di Scienze della Storia, Università degli Studi di Milano]
State cercando materiale (articoli, archivi, bibliografie, banche dati, testi e documenti digitalizzati, portali, cataloghi di biblioteche…) per una vostra ricerca? Vi consigliamo di dare un’occhiata a Bibliostoria Web Resources, il database curato dallo staff della biblioteca in cui le risorse web sono state descritte e rese accessibili per la ricerca.
Potete fare una ricerca libera cliccando una parola chiave nel box di ricerca in alto a destra o potete navigare tra le risorse scorrendo lo schema secondo il quale sono state inserite le risorse stesse (cliccare in Naviga tra le risorse):

Strumenti generali:
1. Bibliografie e banche dati bibliografiche
2. Biblioteche e cataloghi on-line
3. Istituti e fondi archivistici
4. Dizionari storici, enciclopedie e biografie
5. Motori di ricerca
6. Virtual reference desk e portali generali di storia

Fonti:
1. Fonti primarie
2. Fonti secondarie

Suddivisione cronologica:
1. Storia generale
2. Storia medievale
3. Storia moderna
4. Storia contemporanea

Suddivisione geografica:
1. Europa
2. Europa-Italia
3. Africa
4. America
5. Asia
6. Oceania

Suddivisione tematica:
1. Storia dell’emigrazione
2. Storia economica, sociale e della tecnologia
3. Storia della cultura (arte, cinema, musica e teatro)
4. Guerre mondiali
5. Storia del cristianesimo
6. Storia di Milano e della Lombardia
7. Storia delle donne
8. Storia del libro e dell’editoria
9. Storia della medicina
10. Storia militare
11. Risorse per la didattica della storia
12. Araldica
13. Paleografia e archivistica
14. Biblioteconomia e bibliografia
Se volete fare una ricerca per soggetto, abbiamo inserito singoli descrittori desunti dal Nuovo Soggettario di Firenze (consultabile in linea: http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php) per creare una indicizzazione postcoordinata (i descrittori vengono inseriti singolarmente e coordinati in fase di ricerca).
Buona ricerca allora!!!
Bibliostoria web Resources: http://users.unimi.it/storia/h/SPT–Home.php


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Due risorse per la storia della diocesi di Como: la banca-dati “Clero” e la banca-dati “Battesimi”


Nel sito del Centro studi Nicolò Rusca potete trovare due risorse interessanti per la storia della diocesi di Como.
La banca dati Clero contiene le schede biografiche nominative dei sacerdoti presenti, a vario titolo, nella diocesi comense durante l’episcopato di Alessandro Macchi (1930 – 1947). I soggetti vagliati sono principalmente i preti diocesani – quelli ordinati in diocesi che hanno ricoperto incarichi di vario genere (parroci, uffici di curia, insegnamento…) -, i sacerdoti che, seppure extradiocesani, furono incardinati nella diocesi o vi risiedettero per le più diverse ragioni, fino a soggetti appartenenti al clero regolare impegnati nell’attività pastorale – come i preti della Congregazione regolare di Somasca.
L’arco cronologico 1930 – 1947 ha in realtà orizzonti e sviluppi più ampi, in quanto le schede sono biografiche, cioè seguono per quanto possibile la vita del soggetto e quindi si estendono all’incirca dalla metà dell’Ottocento ad oggi.
La banca-dati Batttesimi presenta invece le informazioni rilevate dai registri di battesimo delle parrocchie della Cattedrale, di San Fedele e di San Donnino in Como (nonché delle antiche parrocchie ad esse unite) tra il 1830 e il 1866.


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Biografie di parlamentari francesi nella sezione “Histoire & Patrimoine” del sito web dell’dell’Assemblée nationale


Sono numerose le risorse sulla storia parlamentare francese che potete trovare nella sezione Histoire & Patrimoine del sito web dell’Assemblée nationale.
Ve ne segnaliamo qualcuna:

    – biografie e ritratti dei deputati del 1789
    – banca-dati sui deputati francesi che si sono succeduti dal 1789
    – dizionario dei parlamentari (notizie biografiche sui ministri, senatori e deputati) dal 1789 al 1958
    – lista dei deputati che hanno ricoperto la carica di sindaco almeno una volta dal 1849
    – biografie delle deputate francesi dal 1945
    – lista dei deputati “protestataires” dell’Alsazia e Lorena
    – biografie e ritratti dei deputati della quinta repubblica


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Groupe d’étude du dix-huitième siècle de l’Université de Liège (GEDHS): bibliografie, banche-dati, inventari sulla Liegi del XVIII secolo


[Liegi nel 1775, dalle carte del de Ferraris]
Il Groupe d’étude du dix-huitième siècle de l’Université de Liège (GEDHS), fondato nel 2004 da docenti dell’Università di Liegi di diverse materie del campo delle discipline umanistiche, si propone di coordinare le ricerche accademiche (e non) che analizzano in particolare i rapporti tra letteratura, filosofia, scienze ed arti a Liegi nel XVIII secolo.
Nella sezione E-Bibliothèque potete trovare queste interessanti risorse:

Vi segnaliamo inoltre l’interessantissima banca-dati Môriåne creata negli anni ’90 che prende il nome dall’insegna decorativa dello stampatore Jean-François Bassompierre a Liegi, uno dei più attivi “contraffattori” dell’epoca dei lumi. La banca-dati è l’esito finale di una ricerca intrapresa nel 1984 dall’Università di Liegi sull’ornamento tipografico e sulla contraffazione libraria del XVIII secolo a Liegi.
Potete trovare numerose altri spunti interessanti nell’attività di ricerca, nei convegni e nelle pubblicazioni del gruppo.


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Germania Sacra Clerics Database: un database sulle comunità religiose sotto il Sacro romano impero


Il Germania Sacra Clerics Database, progetto iniziato nel 1917, si propone di documentare la presenza dei membri delle diverse comunità religiose durante il Santo Romano Impero.
Questi sono i campi presenti nelle schede:

    Christian Name: name of the person, normally his or her first name
    Surname: family name, description of descent or byname
    Function: status and office hold by a clergyman, also worldly positions
    Function (Ämterthesaurus): the search in the category function is supported by a “Ämterthesaurus” (thesaurus of offices)
    Orders: according the abbreviations of “Lexikon für Theologie und Kirche”
    Institution: ecclesiastical Institution
    Diocese: diocese or archdiocese
    Image: number of card file

Queste infine sono le diocesi analizzate:

    I. Hamburg-Bremen
    I. 1. Bremen
    I. 2. Lübeck
    I. 3. Ratzeburg
    I. 4. Schleswig
    I. 5. Schwerin
    II. Magdeburg
    II. 1. Magdeburg
    II. 2. Brandenburg
    II. 3. Havelberg
    II. 4. Merseburg
    II. 5. Naumburg
    III. Köln
    III. 1 Köln
    III. 2. Lüttich
    III. 3. Minden
    III. 4. Münster
    III. 5. Osnabrück
    III. 6. Utrecht
    IV. Mainz
    IV. 1. Mainz
    IV. 2. Augsburg
    IV. 3. Chur
    IV. 4. Eichstätt
    IV. 5. Halberstadt
    IV. 6. Hildesheim
    IV. 7. Konstanz
    IV. 8. Paderborn
    IV. 9. Speyer
    IV. 10. Straßburg
    IV. 11. Verden
    IV. 12. Worms
    IV. 13. Würzburg
    V. Trier
    V. 1. Trier
    V. 2. Metz
    V. 3. Toul
    V. 4. Verdun
    VI. Exemte Bistümer
    VI. 1. Meißen
    VI. 2. Bamberg (zur Zeit unter Mainz einsortiert)
    VI. 3. Kammin
    VII. Salzburg
    VII. 1. Salzburg
    VII. 2. Brixen
    VII. 3. Chiemsee
    VII. 4. Freising
    VII. 5. Gurk
    VII. 6. Lavant
    VII. 7. Passau
    VII. 8. Regensburg
    VII. 9. Seckau
    VII. 10. Wien
    VII. 11 Wiener Neustadt
    VIII. Prag
    VIII. 1. Prag
    VIII. 2. Olmütz
    IX. Riga
    IX. 1. Riga/Ermland
    IX. 2. Kulm/Kulmsee
    IX. 3. Marienwerder/Pomesanien
    IX. 4. Königsberg/Samland


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Schede storico-territoriali dei Comuni del Piemonte


Il progetto “Schede storico-territoriali dei Comuni del Piemonte” prevede l’elaborazione di una scheda per ciascun comune della Regione. Al momento, sono presenti le schede dei comuni delle provincie di Torino, Alessandria, Asti, Biella e Cuneo.
Per ogni comune si censiscono e si studiano le fonti storiche, edite e inedite, relative al suo assetto territoriale dal medioevo all’età contemporanea e si fornisce la bibliografia aggiornata. La singola scheda è articolata in due parti (una strutturata per voci prefissate, l’altra che propone il percorso storico seguito dal comune nella formazione del proprio territorio) ed è redatta da uno o più autori con la supervisione di un Comitato scientifico che è impegnato nel completamento dell’opera e nell’aggiornamento del materiale. L’insieme delle schede fornisce informazioni sul percorso storico dei singoli territori e consente il confronto fra le diverse vicende amministrative dei comuni.
Qui trovate tutte le info sul progetto.

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