Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per banche-dati
Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945)

Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945) è la versione digitale del testo pubblicato dal Ministerio de Cultura de España nel 2006 “Libro Memorial. Españoles deportados a los campos nazis (1940-1945)”. La versione digitale presenta delle correzioni rispetto alla versione a stampa di cui viene pubblicato in rete l’introduzione e la prefazione.
Potete fare una ricerca per nome o per provenienza geografica.
Beacon for Freedom of Expression: un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espressione
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Beacon for Freedom of Expression è un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espresssione curato dal Norwegian Forum for Freedom of Expression (NFFE). Al momento, la banca-dati contiene i riferimenti bibliografici a più di 40.000 opere censurate e a più di 5.000 testi sulla censura. Il database spoglia:
•testi censurati del passato e del presente, giornali, audio-video e siti internet sull’argomento;
•letteratura internazionale sulla censura e sulla libertà di espressione.
Complessivamente sono 30 i paesi rappresentati in questa prima fase del progetto (Spagna, Australia, Canada, Danimarca, Regno Unito, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Lituania, Malawi, Norvegia, Polonia, Perù, Poloni, Russia, Sud Africa, Turchia, USA).
e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)

e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.
Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo: Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania (1930-1939)

[Orsenigo with Hitler and Joachim von Ribbentrop]
Berichte des Apostolischen Nuntius Cesare Orsenigo
aus Deutschland 1930 bis 1939 (Rapporti di Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania, inviati tra il 1930 e il 1939 alla Segreteria di Stato del Vaticano) è l’interessante progetto di digitalizzazione del Deutschen Historischen Instituts di Roma in collaborazione con la Kommission für Zeitgeschichte di Bonn e l’Archivio Segreto Vaticano.
Con l’apertura degli archivi vaticani per il periodo del pontificato di Pio XI (1922-1939), il fondo dei rapporti di Orsenigo è consultabile per intero – almeno fino alla primavera del 1939. Si può quindi ricostruire un complesso flusso di informazioni di cui fanno parte, accanto ai rapporti del nunzio, anche le istruzioni della segreteria di Stato e del suo responsabile Pacelli a Orsenigo, le rispettive corrispondenze intrattenute dal nunzio e da Pacelli con altri uffici curiali, come pure le relative carte interne alla stessa segreteria.
Per gli anni finora accessibili dal 1930 al 1939 si conservano nell’archivio vaticano circa 1.500 rapporti di Orsenigo. Insieme alle altre carte rilevanti in questo contesto, in particolare le lettere scritte da Pacelli a Orsenigo, il materiale ammonterà complessivamente a circa 2.000 unità (e ulteriori 2.000, se si considera anche il periodo fino al 1945). La prima parte dell’edizione, qui pubblicata in linea e corredata di dettagliati commenti, copre l’intero anno 1933. Otto rapporti dello stesso anno (vale a dire i nn. 153-157, 311/312, 327), pur attestati, finora non sono stati reperiti nell’archivio. Tali lacune sono segnalate nei luoghi corrispondenti dell’edizione.
Il progetto di digitalizzazione proseguirà ad intervalli (non regolari) e si prevede di mettere in linea a breve prima i resoconti del biennio 1930-1932 e poi quelli del 1934.
Diversamente da Pacelli, Orsenigo non fu mai un attore politico, e mai pretese di rivestire una tale posizione. Egli fu il portavoce della Santa Sede; fu anche suo corrispondente – ma non l’unico in quanto il segretario di Stato Pacelli si era creato, durante la sua lunga permanenza in Germania, una serie di contatti personali che evidentemente continuava a utilizzare, e di cui i suoi stretti rapporti con i vescovi Faulhaber e Preysing costituiscono solo gli esempi più noti.
Tenuto conto della personalità del nunzio e della struttura specifica dei suoi compiti, i rapporti di Orsenigo da Berlino rappresentano una fonte che copre quasi senza lacune un periodo di 15 anni tra i più decisivi per la storia del XX secolo; senza l’approfondita conoscenza di questo materiale non sarà più possibile esprimere un giudizio scientificamente fondato sul rapporto tra la Santa Sede e la Germania nazionalsocialista. Determinante per lo studio di questa fonte sarà però la constatazione che soprattutto all’inizio le valutazioni degli avvenimenti oscillavano fortemente, e che il nunzio e i vertici del Vaticano giungevano solo lentamente a una corretta analisi del nazionalsocialismo.
Bibliostoria Web Resources: siti web, testi e documenti digitalizzati, bibliografie e banche-dati selezionati dalla biblioteca di Scienze della Storia

[Biblioteca di Scienze della Storia, Università degli Studi di Milano]
State cercando materiale (articoli, archivi, bibliografie, banche dati, testi e documenti digitalizzati, portali, cataloghi di biblioteche…) per una vostra ricerca? Vi consigliamo di dare un’occhiata a Bibliostoria Web Resources, il database curato dallo staff della biblioteca in cui le risorse web sono state descritte e rese accessibili per la ricerca.
Potete fare una ricerca libera cliccando una parola chiave nel box di ricerca in alto a destra o potete navigare tra le risorse scorrendo lo schema secondo il quale sono state inserite le risorse stesse (cliccare in Naviga tra le risorse):
Strumenti generali:
1. Bibliografie e banche dati bibliografiche
2. Biblioteche e cataloghi on-line
3. Istituti e fondi archivistici
4. Dizionari storici, enciclopedie e biografie
5. Motori di ricerca
6. Virtual reference desk e portali generali di storia
Fonti:
1. Fonti primarie
2. Fonti secondarie
Suddivisione cronologica:
1. Storia generale
2. Storia medievale
3. Storia moderna
4. Storia contemporanea
Suddivisione geografica:
1. Europa
2. Europa-Italia
3. Africa
4. America
5. Asia
6. Oceania
Suddivisione tematica:
1. Storia dell’emigrazione
2. Storia economica, sociale e della tecnologia
3. Storia della cultura (arte, cinema, musica e teatro)
4. Guerre mondiali
5. Storia del cristianesimo
6. Storia di Milano e della Lombardia
7. Storia delle donne
8. Storia del libro e dell’editoria
9. Storia della medicina
10. Storia militare
11. Risorse per la didattica della storia
12. Araldica
13. Paleografia e archivistica
14. Biblioteconomia e bibliografia
Se volete fare una ricerca per soggetto, abbiamo inserito singoli descrittori desunti dal Nuovo Soggettario di Firenze (consultabile in linea: http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php) per creare una indicizzazione postcoordinata (i descrittori vengono inseriti singolarmente e coordinati in fase di ricerca).
Buona ricerca allora!!!
Bibliostoria web Resources: http://users.unimi.it/storia/h/SPT–Home.php
Due risorse per la storia della diocesi di Como: la banca-dati “Clero” e la banca-dati “Battesimi”

Nel sito del Centro studi Nicolò Rusca potete trovare due risorse interessanti per la storia della diocesi di Como.
La banca dati Clero contiene le schede biografiche nominative dei sacerdoti presenti, a vario titolo, nella diocesi comense durante l’episcopato di Alessandro Macchi (1930 – 1947). I soggetti vagliati sono principalmente i preti diocesani – quelli ordinati in diocesi che hanno ricoperto incarichi di vario genere (parroci, uffici di curia, insegnamento…) -, i sacerdoti che, seppure extradiocesani, furono incardinati nella diocesi o vi risiedettero per le più diverse ragioni, fino a soggetti appartenenti al clero regolare impegnati nell’attività pastorale – come i preti della Congregazione regolare di Somasca.
L’arco cronologico 1930 – 1947 ha in realtà orizzonti e sviluppi più ampi, in quanto le schede sono biografiche, cioè seguono per quanto possibile la vita del soggetto e quindi si estendono all’incirca dalla metà dell’Ottocento ad oggi.
La banca-dati Batttesimi presenta invece le informazioni rilevate dai registri di battesimo delle parrocchie della Cattedrale, di San Fedele e di San Donnino in Como (nonché delle antiche parrocchie ad esse unite) tra il 1830 e il 1866.
Biografie di parlamentari francesi nella sezione “Histoire & Patrimoine” del sito web dell’dell’Assemblée nationale

Sono numerose le risorse sulla storia parlamentare francese che potete trovare nella sezione Histoire & Patrimoine del sito web dell’Assemblée nationale.
Ve ne segnaliamo qualcuna:
-
- biografie e ritratti dei deputati del 1789
- banca-dati sui deputati francesi che si sono succeduti dal 1789
- dizionario dei parlamentari (notizie biografiche sui ministri, senatori e deputati) dal 1789 al 1958
- lista dei deputati che hanno ricoperto la carica di sindaco almeno una volta dal 1849
- biografie delle deputate francesi dal 1945
- lista dei deputati “protestataires” dell’Alsazia e Lorena
- biografie e ritratti dei deputati della quinta repubblica
Luxury bound: un database che include 3.700 manoscritti tardomedievali illustrati

[Jena, Thüringer Universitäts und Landesbibliothek, El fol 85, f. 13v. De consolatio philosophiae, Boethius (French translation attributed to Jean de Meun). Manuscript (375 × 270 mm) copied by David Aubert in Ghent in 1476 for Margaret of York (d. 1503)]
Luxury bound è una pubblicazione in linea che presenta un corpus di quasi 3.700 manoscritti medievali illustrati provenienti dall’area dei Paesi Bassi inclusi in un database.
La scelta dei manoscritti presenti nel dabase risponde a questi criteri:
-
manoscritti prodotti tra il 1400 e il 1550;
manoscritti provenienti da Belgio, Olanda, Lussemburgo e la regione francese del Nord-Pas-de-Calais;
manoscritti illustrati (contenenti almeno una miniatura o iniziali istoriate).
Il database è una sorta di “complemento” al testo:
Hanno Wijsman, Luxury Bound. Illustrated Manuscript Production and Noble and Princely Book Ownership in the Burgundian Netherlands (1400-1550), Turnhout, Brepols, 2010 (Burgundica, XVI).
E’ stato costruito da Hanno Wijsman dal 1997-2010 in parte servendosi dell’esame diretto dei manoscritti e in parte attingendo a fonti secondarie (cataloghi e studi).





