Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)

Archivio per STORIA delle DONNE

The Cornell University Witchcraft Collection

Parte della Cornell University Library’s Division of Rare and Manuscript Collections, la collezione contiene più di 3.000 titoli che documentano la storia dell’Inquisizione e la caccia alle streghe in Europa.

La collezione digitale contiene 104 testi inglesi provenienti dalla Cornell’s Witchcraft Collection.

Giornaliste e pubbliciste

Nella sezione del portale “Giornalismo e storia” sono riportate brevi biografie di giornaliste e pubbliciste italiane che, attraverso gli scritti, la militanza politico-sociale o i comportamenti, hanno contribuito a diffondere nell’opinione pubblica l’idea dell’importanza del ruolo delle donne nella società civile.
A corredo vengono riportati scritti autobiografici e una piccola bibliografia delle protagoniste.
Nel portale trovate ugualmente una sezione dedicata a giornalisti e pubblicisti.

Donne & diritti. Osservatorio di storiografia giuridica

E’ un’iniziativa che nasce all’interno delle Università italiane e alla quale partecipano docenti di Storia del diritto medievale e moderno.

L’Osservatorio è rivolto a fornire a studenti e studiosi materiali e indicazioni bibliografiche per l’approfondimento di tematiche riguardanti la storia della condizione giuridica femminile: relazioni familiari, matrimonio, maternità, sessualità, corpo, lavoro e professioni, conflitti e violenze, cittadinanza e meccanismi dell’inclusione, in una prospettiva di lunga durata che dal medioevo giunge fino alla contemporaneità.

La battaglia del movimento femminista in Italia

E’ la puntata di La Storia siamo noi dedicata alla lunga battaglia delle donne, dal dopoguerra al boom economico, per ottenere gli stessi diritti e le stesse opportunità degli uomini, a partire dal diritto di voto, all’istruzione, al lavoro; dipinge una storia a più colori, fatta di speranze e delusioni.

Saluti tricolori. La bandiera italiana nelle cartoline illustrate

Nell’intento di documentare l’interpretazione grafica del Tricolore nel suo sviluppo storico, la Biblioteca Panizzi ha raccolto negli ultimi anni un’interessante collezione di materiali cartacei nei quali il simbolo o i colori della bandiera italiana rappresentano l’elemento illustrativo predominante.
Sono stati così acquisiti manifesti, locandine, volumi e riviste con copertine illustrate, opuscoli di propaganda, calendari e stampati pubblicitari. Il nucleo più cospicuo della collezione è tuttavia costituito da quasi un migliaio di cartoline illustrate che abbracciano tutti i principali generi, dalle tradizionali cartoline “reggimentali” a quelle commemorative, dalle pubblicitarie alle politiche, dalle sportive alle satiriche.

Archivi della moda del Novecento

Interno della ditta Lenci con abiti per bambole, Torino 1950-1990 (Archivio storico del Comune di Torino, Fondo Lenci spa)

Il Portale Archivi della Moda del Novecento, promosso dalla Direzione generale per gli archivi (DGA) del Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), ha l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio storicizzato nel quale si è sedimentata la memoria della moda e di avvicinare in modo semplice ed amichevole un pubblico non solo specialistico alle fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche, audiovisive conservate dalle imprese del settore, dalle associazioni di categoria, dalle scuole di formazione, dalle agenzie e riviste specializzate.

Attraverso il Portale sono visibili 2.200 prodotti di imprese della moda, 300 complessi archivistici, 600 oggetti digitali, oltre a 25 percorsi tematici, 80 biografie e a una storia della moda nel Novecento, articolata per decenni. I documenti, le fotografie, le testimonianze audio e video, la digitalizzazione e catalogazione di numerosi prodotti creati dalle Case di moda si integrano con la descrizione di complessi documentari conservati presso gli Archivi di Stato o individuati nel quadro delle attività di censimento, svolte sotto il coordinamento delle Soprintendenze archivistiche.

Le donne di pace del Risorgimento

Cristina di Belgioioso (1808-1871)

Le donne di pace del Risorgimento è il progetto che vuole esprimere un doveroso riconoscimento alle figure femminili risorgimentali che, in condizioni di grande difficoltà, seppero esprimere l’invito alla riconciliazione e fratellanza. Appello alla pace che, in occasione della breve ma sanguinosa campagna militare del 1859, si concretizzò nell’azione di volontariato rivolta alla cura dei feriti di tutti gli eserciti che le donne lombarde seppero organizzare con efficacia e passione, ottenendo l’ammirazione dell’opinione pubblica mondiale e ponendo nei fatti l’esigenza del superamento della guerra come strumento di risoluzione delle controversie nelle relazioni tra i popoli”.

Il progetto si articola in una mostra (fino 27 gennaio 2012, nella sala della Bifora del Castello di Belgioioso) e nel sito ricco di informazioni e percorsi.

Women Working, 1800–1930

Cotton Warper, Shelton Looms, ca. 1933, photograph by Lewis Wickes Hine, Baker Library, Harvard Business School, Historical Collections, Industrial Life Photograph Collection, Mss: 1412 :447 S544.

Women Working, 1800–1930 è un progetto di digitalizzazione curato dalla Harvard University Library che testimonia l’impatto delle donne sull’economia degli Stati Uniti tra il 1800 e la Grande Depressione.
La collezione virtuale documenta le condizioni di lavoro delle donne, la vita privata, il commercio, il tempo libero, la salute e l’igiene e le tematiche sociali.
Si tratta di una raccolta che comprende più di 650.000 pagine derivanti da 3.100 testi e cataloghi, 900 descrizioni relative ad archivi e manoscritti e 1.400 fotografie.

Bibliostoria Donne

Nel catalogo Bibliostoria Donne potete trovare tutti i testi sulle donne acquistati dalla nostra Biblioteca.
Il catalogo è aggiornato mensilmente con l’inserimento delle nuove accessioni.
E’ possibile ricercare i testi per settore, autore e descrizione, ovvero titolo, luogo e data di pubblicazione, editore.
Ecco i 5 grandi settori tematici:
A.- Fonti
B.- Bibliografia, Repertori
C.- Storia generale
D.- Storia antica e medievale
E.- Storia moderna
F.- Storia contemporanea

Il catalogo permette di verificare l’esistenza dei testi e la loro collocazione a scaffale, non è possibile consultare on line la copia digitalizzata.
Ad oggi (dicembre 2011) i titoli contenuti sono 2616.

Risorgimento invisibile: dizionario biografico di donne e attività femminili nel Sud Italia nel Risorgimento


[Francesco Wenzel, Napoli, il 7 settembre 1860, Litografia, s.d., Napoli, Società Napoletana di Storia Patria]
Il Risorgimento invisibile è un dizionario biografico che si propone di restituire alla memoria storica figure e attività femminili particolarmente significative sulla scena del Sud risorgimentale.
Il dizionario si articola in queste sezioni:

    1)Profili. Ciascuno di essi riporta i principali dati biografici, l’elenco degli scritti (quando ve ne sono) della donna cui il profilo è dedicato, la bibliografia.
    2)Attività. Viene delineata la vasta gamma delle attività in cui furono impegnate le donne dell’Ottocento meridionale.
    3)Periodici femminili. Schede relative alla stampa periodica dell’Ottocento destinata alle donne.
    4)Associazioni. Schede riguardanti associazioni, salotti, congreghe e altre forme di sociabilità femminile.
    5)Documenti editi e inediti. Raccolta di fonti, anche iconografiche, riguardanti il ruolo della donna in generale o singole figure femminili.

Le diverse sezioni sono legate tra loro da una fitta rete di rimandi ipertestuali: per cui è ad es. possibile accedere alle schede biografiche anche dall’elenco delle attività femminili dell’epoca, e viceversa.

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