Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all’indietro (F. Schiller)

Archivio per STORIA delle DONNE

Stanford University Libraries and Academic Information Resources: directory di orientamento sulle materie storiche (e non solo)

globals_sulair_logo2
Le Stanford University Libraries and Academic Information Resources (SULAIR) sono una struttura che sviluppa e implementa risorse e servizi promuovendo l’interazione tra le biblioteche dell’università di Stanford e le strutture tecnologiche della stessa università per supportare la ricerca e l’istruzione.
In altre parole sono state create delle pagine web in cui vengono segnalate risorse elettroniche (ad accesso limitato, ma molte sono presenti nella nostra Biblioteca digitale di Ateneo) e cartacee (provate a vedere se ci sono in OPAC). Sono delle guide che vi segnalano gli strumenti di base per iniziare una ricerca.
Da qui, raggiungete la Directory delle diverse aree considerate.
Vi segnaliamo quelle di argomento storico:

The National First Ladies’library

header770c1
Sapete che negli USA c’è la National First Ladies’ Library? Queste sono le finalità:

As a national archive devoted to educating people about the contributions of First Ladies and other notable women in history, the Library’s holdings fill an informational void that has long frustrated academicians and armchair history buffs alike. The Library fulfills this mission by serving as a physical educational facility and an electronic virtual library, in an effort to educate people in the United States and around the world.

Infatti, di ogni first lady viene indicata una bibliografia, i manoscritti posseduti e l’unità didattica creata nel sito.
Qui, potete interrogare il catalogo della biblioteca (con la possibilità di sfogliare i soggetti), scorrere la timeline, essere aggiornati sugli ultimi articoli usciti sull’attuale first lady e infine accedere al materiale didattico.

Donne e sport: due timeline

tennis1
Continuiamo a segnalarvi risorse sulla storia delle donne.
Di seguito troverete due interessanti timeline:

Una collezione di advertising cookbooks

ck0059-01-med
E’ sempre stato stretto il legame tra le donne e l’antichissimo rito del cucinare. Perché allora non sfogliare a video questa interessantissima collezione in full-text: “Nicole Di Bona Peterson Collection of Advertising Cookbooks (1878 – 1929)“.
Gli “Advertising cookbooks” sono stati uno strumento con cui le aziende alimentari statunitensi (e non solo) hanno promosso i loro prodotti fornendo ricetto e dando consigli per la casa. Da un punto di vista grafico, si passa dai primi esemplari in bianco e nero ad opuscoli coloratissimi con fotografie. Ovviamente, da questi ricettari si possono capire tante cose della società americana e del ruolo delle donne in quegli anni.
Si possono visualizzare in formato “grid” (più copertine insieme a fornire una griglia), come lista o in 3D. A sinistra dello schermo potete scorrere le liste per industria produttrice, per prodotto, soggetto e anno.

Cataloghi di biblioteche specializzate in studi di genere

femminismo
Se dovete fare una tesi sulla storia delle donne, potete partire da un’interrogazione nei cataloghi di queste biblioteche specializzate:

    Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna, la principale istituzione bibliotecaria specializzata al femminile.
    Biblioteca delle donne di Milano. La biblioteca – a cui collaborano gli Archivi Riuniti delle Donne, la Fondazione Elvira Badaracco e l’Unione Femminile Nazionale – contiene più di 9.000 risorse
    Centro documentazione donna di Ferrara. Nella biblioteca si possono trovare circa 6.000 volumi riguardanti la narrativa italiana e straniera, saggistica sui vari aspetti della storia e cultura delle donne; l’emeroteca è costituita dalle raccolte complete delle riviste del neofemminismo italiano dagli anni ‘60 ad oggi e da un gran numero di bollettini e riviste femministe in altre lingue
    Centro Donna del Comune di Venezia. Il centro è dotato di una biblioteca che contiene gran parte della produzione editoriale esistente in Italia sugli studi di genere: il catalogo comprende più di 12.000 volumi. Da guardare anche lo spoglio delle riviste

Se invece volete fare un’interrogazione simultanea di più cataloghi insieme, dovete accedere alla base dati Lilith. Il catalogo è stato prodotto dai Centri di documentazione in rete dal 1990 al 2007 e contiene oltre 37.000 records bibliografici sul pensiero critico dei femminismi e dei movimenti di donne in Italia dagli anni Sessanta a oggi.
Di seguito, potete trovare link a testi prodotti dal movimento femminista in Italia:

Date anche un’occhiata a Documents from the Women’s Liberation Movement. An On-line Archival Collection

Storia dell’ostetricia e dell’accompagnamento alla nascita

midwives
L’ostetricia è da sempre una professione femminile. Siete interessati all’argomento? Volete sapere di più sulla storia dell’accompagnamento alla nascita? Vi segnaliamo diverse risorse.

In Università potete consultare il fondo Alfieri che fu dal 1927 alla direzione della Clinica ostetrico-ginecologica di Milano quale successore di Mangiagalli, fondatore e primo rettore dell’Università degli Studi. Qui, trovate un articolo sull’argomento: ”Un inaspettato giacimento di sapere: la Biblioteca dell’Istituto ostetrico ginecologico “Luigi Mangiagalli”

Andate nel sito dell ‘UK Centre for the History of Nursing and Midwifery troverete una sezione dedicata con riferimenti bibliografici: Midwives and midwifery.

Qui, trovate il link alla collezione fotografica della National Library of Medicine: 90 immagini con soggetto: Nurse Midwives, 40 immagini con soggetto: midwifery.
Potete fare anche una ricerca sul catalogo della NLM.

Su Giovanni Antonio Galli a cui è intitolato il Museo ostetrico a Bologna potete leggere una biografia e due testi in full-text.

Potete sfogliare una breve storia dell’ostetricia nelle pagine web del Dipartimento di Scienze Ginecologiche e della Riproduzione Umana (vi trovate anche immagini di strumenti e dei modellini di cera usati per insegnare)

C’è anche una tesi on-line sull’argomento (potete scorrerne la bibliografia): La formazione dell’ostetrica tra passato e presente. Dall’empirismo alla strutturazione di un Curriculum -il caso di Firenze-

Il numero 30/31 del 1999 della rivista Bollettino di demografia storica è interamente dedicato a : LA NASCITA DELLA PEDIATRIA E DELL’OSTETRICIA TRA XVIII E XX SECOLO (A FIRENZE E ALTROVE). UN SEMINARIO

Qui, trovate: Giuseppe Giglio, L’ostetricia attraverso i secoli, prelezione al corso libero di ostetricia e ginecologia , Palermo 1901

Leggi in biblioteca:

Ars obstetricia bononiensis : catalogo ed inventario del Museo ostetrico Giovan Antonio Galli / Universita di Bologna. – Bologna : CLUEB, 1988. – 105 p. : in gran parte ill. ; 30 cm. + 1 videocassetta.

The art of midwifery : early modern midwives in Europe / edited by Hilary Marland. – London [etc.] : Routledge, 1993. – XVI, 234 p. ; 24 cm.

Il bambino e l’acqua sporca : storia dell’assistenza al parto dalle mammane alle ostetriche (secoli 16.-19.) / Claudia Pancino. – Milano : Angeli, c1984. – 261 p. ; 22 cm.

Come sapere il parto : storia, scenari, linguaggi / a cura di Marina Sbisà. – Torino : Rosenberg & Sellier, 1992. – 237 p. ; 21 cm.

Figure femminili (e non) intorno alla nascita : la storia in Siena dell’assistenza alla partoriente e al nascituro, 18.-20. secolo / a cura di Francesca Vannozzi. – Siena : Protagon, 2005. – 415 p. : ill. ; 21 cm.

Is levadoras : levatrici della Sardegna tra Ottocento e Novecento : scontri, adattamenti, sincretismi / Fulvia Putzolu. – Cagliari : CUEC, 2006. – 343 p. ; 24 cm.

The midwives of seventeenth-century London / Doreen Evenden. – Cambridge [etc.] : Cambridge university press, 2000. – XI, 260 p. ; 24 cm.

Midwives of the revolution : female bolsheviks and women workers in 1917 / Jane McDermid and Anna Hillyar. – London : UCL Press, 1999. – VIII, 239 p. ; 22 cm.

Midwives, society and childbirth : debates and controversies in the modern period / edited by Hilary Marland and Anne Marie Rafferty. – London : Routledge, c1997. – XIII, 278 p. ; 23 cm.

Narrazioni sulla scena del parto : saperi medici e saperi locali nelle testimonianze di levatrici “continentali” in Sardegna (1887-1898) / Gabriella Mondardini Morelli. – Sassari : Editrice Democratica Sarda, 1999. – 146 p. ; 21 cm. ((Sul front.: Universita degli studi di Sassari, Dipartimento di economia istituzioni e societa.

La nascita straordinaria : tra madre e figlio la rivoluzione del taglio cesareo, sec. 18.-19. / Nadia Maria Filippini. – Milano : F. Angeli, ©1995. – 380 p. ; 22 cm.

Le segrete manovre delle donne : levatrici in Italia dall’unità al fascismo / Alessandra Gissi. – Roma : Biblink, 2006. – 157 p. ; 22 cm.

Les écrits féminins non-fictionnels du Moyen Âge au XVIIIe siècle

les-ecrits-feminins-non-fictionnels-du-moyen-age-au-xviiie-siecleContinua la segnalazione di risorse per la storia delle donne…

Oggi vi segnaliamo un inventario (in verità non troppo aggiornato) sugli scritti femminili (religiosi e non, didattici, politici, epistolari in latino e in francese) in Francia dal Medioevo al XVIII secolo: Les écrits féminins non-fictionnels du Moyen Âge au XVIIIe siècle. Un inventaire raisonné. In altre parole, si tratta di un catalogo di scrittrici che presenta anche l’indicazione della biblioteca francese in cui poter trovare il testo.
Per ciascuna autrice vengono riportati i dati seguenti:
Nom ; dates (dans la mesure du possible) ; repères géographiques et sociaux ; genre des écrits ; langue ; traductions ; principales éditions ; localisation dans les bibliothèques.

Qui, potete scorrere le autrici inserite nell’inventario per secolo e per genere letterario.
Vi segnaliamo la sezione “Perspectives”, dove potete trovate delle indicazioni sulla produzione scrittoria femminile di questi secoli.

KVINNSAM: un database bibliografico sulle donne

Arbete med tobaksbladen
[Arbete med tobaksbladen. Svenska Tobaksmonopolets fabrik i Stockholm, http://www.ub.gu.se/kvinn/portaler/historia/bilddatabas/]
KVINNSAM è un database bibliografico curato dalla sezione di “Women’s History Collections” della Biblioteca della Gothenburg University, la “Swedish National Resource Library for Women’s, Men’s and Gender Studies”.
Il database indicizza risorse di ambito umanistico e sociale sulle donne dal 1970 ad oggi; al momento contiene più di 100.000 notizie ed è aggiornato mensilmente. Vengono spogliati testi, periodici, articoli, saggi e report di ricerca.
Tutte le risorse sono state indicizzate con le voci del thesaurus della Biblioteca (in lingua inglese e svedese). Se volete usare i descrittori in lingua inglese dovete digitarli nel campo “freetext”.
Qui, potete fare una ricerca libera compilando i campi nella maschera di ricerca in lingua inglese.

Fashion era: un sito dedicato alla fashion history

fashion-era
Parlando di donne, non si può non parlare di moda…
Fashion-era è il ricco e colorato portale che contiene 710 pagine dedicate al fashion history con sezioni dedicate agli abiti, ai cosmetici, ai profumi e quindi alla storia sociale dalla fine del 1700 ad oggi.
Da segnalare anche le Costume Resources for Studying Fashion History: bibliografie, link a musei, gallerie, suggerimenti bibliografici, siti web….

Post precedenti »