Bibliostoria


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UCL (University College of London): Collezioni digitali

Le collezioni digitali della biblioteca dell’Università di Londra sono ricchissime e molto varie: si passa dalle mappe storiche all’archivio George Orwell, dagli antichi libri di viaggio a lettere digitalizzate di importanti autori ed artisti, come Emile Zola e Dante Gabriel Rossetti.

Un settore molto interessante è quello dedicato alle mostre tenutesi all’interno dell’Università, con materiali digitalizzati, fotografie delle esposizioni e cataloghi.

Infine, da segnalare anche l’archivio dei manoscritti di Jeremy Bentham, filosofo e giurista inglese considerato l’ispiratore dei principi di laicità e democraticità dell’accesso all’istruzione dell’University College.


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Shelf lives. Four centuries of collectors and their books

Volume conosciuto come ‘Lewis Scrap-Book’,contenente lettere e frammenti ci manoscritti in persiano, arabo e turco MS Add. 254.

Con un patrimonio più di otto milioni tra libri e manoscritti, la Cambridge University Library è una delle più grandi e più importanti collezioni d’Europa e del mondo.
Alcuni dei collezionisti che hanno contribuito alla creazione di un così vasto patrimonio sono stati animati da un ardente amore per i libri e da una passione per l’acquisto di volumi rari e pregiati.

La mostra presenta 10 collezionisti che vissero tra il 16esimo e il 20esimo secolo e permette di osservare le mode e i gusti che si sono susseguiti nell’arco di quattrocento anni.


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Evanion Collection Of ephemera

Advert for a children’s concert, 1875

Evanion Collection of ephemera è il nome della mostra virtuale, oltre che della collezione della British Library.
La collezione che comprende circa 5.000 unità, era stata acquistata dal British Museum nel 1895.
Al suo interno si possono ammirare poster a colori e altro materiale grafico che serviva a pubblicizzare i numerosi spettacoli teatrali, musicali, circensi e altri eventi in generale della Londra dell’Ottocento.


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Biblioteca in mostra: “COSTRUIRE LA RAZZA NEMICA”: dall’antisemitismo alle leggi razziali in Italia

“Il pregiudizio viene da lontano”

In occasione della Giornata della Memoria 2012 la Biblioteca propone una selezione di testi dedicati alla riflessione sulle leggi razziali in Italia e sul contesto che le ha prodotte.

Bibliografia “leggi razziali in Italia”


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Le donne di pace del Risorgimento

Cristina di Belgioioso (1808-1871)

Le donne di pace del Risorgimento è il progetto che vuole esprimere un doveroso riconoscimento alle figure femminili risorgimentali che, in condizioni di grande difficoltà, seppero esprimere l’invito alla riconciliazione e fratellanza. Appello alla pace che, in occasione della breve ma sanguinosa campagna militare del 1859, si concretizzò nell’azione di volontariato rivolta alla cura dei feriti di tutti gli eserciti che le donne lombarde seppero organizzare con efficacia e passione, ottenendo l’ammirazione dell’opinione pubblica mondiale e ponendo nei fatti l’esigenza del superamento della guerra come strumento di risoluzione delle controversie nelle relazioni tra i popoli”.

Il progetto si articola in una mostra (fino 27 gennaio 2012, nella sala della Bifora del Castello di Belgioioso) e nel sito ricco di informazioni e percorsi.


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Biblioteca in mostra

La misurazione del tempo e l’alternarsi delle stagioni hanno affascinato gli uomini di ogni epoca. Per ripercorrere la storia delle pubblicazioni a stampa dedicate a questi temi abbiamo selezionato alcune opere particolarmente significative.

La mostra dal titolo BUONA FINE E BUON PRINCIPIO. Calendari, lunari e almanacchi per celebrare l’arrivo dell’anno nuovo sarà visitabile presso la nostra Biblioteca fino a metà gennaio 2012.


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Consilioque manuque

Consilioque manuque. La Chirurgia nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana è il titolo della mostra organizzata dalla Biblioteca Medicea fino al 10 gennaio.
Potete visitare l’intera mostra seguendo il percorso on-line.

Il percorso, ordinato cronologicamente, testimonia, attraverso i manoscritti laurenziani, lo sviluppo della chirurgia, dalla traumatologia della Grecia antica, presente nei poemi omerici, ai trattati del Corpus Hippocraticum, alla chirurgia romana, con il De medicina di Celso e la Naturalis Historia di Plinio, al bacino del Mediterraneo con le opere tradotte dall’arabo di Avicenna e Albucasis, passando attraverso la Scuola medica salernitana fino alle scuole dell’Italia centro settentrionale in un percorso che giunge fino al XVIII secolo.
Fra i pezzi esposti, si annoverano alcuni esemplari di particolare interesse come il papiro del IV secolo contenente un frammento del De morbis muliebribus di Sorano; il manoscritto contenente la collezione dei testi chirurgici di Niceta, confezionato a Costantinopoli ed acquistato per la Biblioteca di Lorenzo il Magnifico, il Canon medicinae di Avicenna, riccamente miniato a Ferrara alla metà del Quattrocento; il manoscritto francese della Chirurgia magna di Lanfranco da Milano.


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L’eresia dei Magnacucchi (1951-1957)

“In occasione del convegno L’eresia dei magnacucchi sessant’anni dopo. Storie, analisi, testimonianze (Bologna, 30 settembre – 1 ottobre 2011), la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio ha organizzato una mostra (presente anche in rete) dove sono esposti giornali e riviste dell’epoca, opuscoli e libri, fotografie, lettere e documenti.
Il materiale proviene non solo dalle raccolte della Biblioteca dell’Archiginnasio, ma anche da collezioni di privati e da altri istituti culturali.”


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Firenze Scienza. Le Collezioni, i luoghi e i personaggi dell’Ottocento


Fino al 9 maggio si svolgerà a Firenze la rassegna “Firenze Scienza. Le Collezioni, i luoghi e i personaggi dell’Ottocento“, una sequenza di quattro mostre dedicate alla straordinaria stagione pre-unitaria in cui il capoluogo toscano fu capitale intellettuale d’Italia e tra i principali centri europei del sapere scientifico
L’iniziativa coinvolge tre dei maggiori musei scientifici del centro storico, con l’esposizione di migliaia di preziosi strumenti d’epoca e rari esemplari di varie discipline. In gran parte sono tratti dalle collezioni medicee e lorenesi, tutt’oggi tra le più importanti al mondo.
Al Museo di Storia Naturale, in particolare, tornano a vivere sia la Tribuna di Galileo che l’antico osservatorio (il Torrino della Specola, con la celebre Sala delle Cicogne). Abbandonato da circa 150 anni, il Torrino viene aperto per la prima volta al pubblico dopo un restauro finanziato dalla Regione Toscana.
Il clima culturale e sociale della prima metà dell’Ottocento è invece rievocato in una mostra a Palazzo Medici Riccardi. Qui sono esposti dipinti, disegni, progetti, oggetti d’arredo e numerosi ritratti di scienziati e personalità, protagonisti di quegli anni particolarmente fecondi, grazie al governo illuminato dei granduchi di Lorena.
Per tutte le info sulle mostre e sulle iniziative, visita il sito della rassegna.

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