Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Sbarco in Normandia: 6 giugno 1944

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

L’Encyclopeadia Britannica, nella sezione “Spotlights” dedica particolare attenzione ad alcuni fatti storici salienti, dedicando agli avvenimenti dei veri e propri portali.

E’ il caso della Encyclopeadia Britannica’s Guide to Normandy 1944.

Il 6 giugno 1944, data da sempre conosciuta come D-Day, una poderosa armata attraversò lo stretto braccio di mare tra l’Inghilterra e la Normandia e incrinò il potere nazista sull’Europa occidentale.

La Britannica racconta lo sbarco degli alleati attraverso la storia orale dei veterani che hanno combattuto e i contributi degli storici che hanno dedicato anni allo studio della grande campagna.

Il portale contiene biografie dei generali che hanno guidato l’armata, fotografie, file audio, video, mappe interattive e fonti tratte dai documenti di guerra.
Gli insegnanti troveranno materiali utili nella sezione “Learning activities”, in particolare giochi di ruolo e contenuti multimediali.


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Sulle terre della riforma: Luce sull’Italia agricola

pontino

La Riforma Agraria, circa sessanta anni fa, dava inizio al rinnovamento del paesaggio rurale del Lazio dopo secoli di latifondo: 180.000 ettari di superficie agricola espropriati tra Lazio e Toscana, oltre 10.000 famiglie indigenti trasformate in piccoli proprietari terrieri.

Il sito raccoglie più di 20.000 immagini d’archivio sulla riforma fondiaria in Italia, grazie alla collaborazione tra Arsial e Istituto Luce – Cinecittà.
L’intento è quello di creare un portale dedicato alla storia agricola dell’Italia del Novecento.

Le immagini mostrano i volti degli assegnatari, i luoghi della riforma e la vita degli uomini e donne che hanno avuto un ruolo principale nell’opera di bonifica dell’Agro Pontino.


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Giorno del ricordo 2014

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l’Italia, grazie all’esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall’occupazione nazista, a Trieste e nell’Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l’inizio di una tragedia: la “liberazione” avvenne ad opera dell’esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.

350.000 italiani abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista.
Trieste, dopo aver subito più di un mese di occupazione jugoslava, ancora oggi ricordati come “i quaranta giorni del terrore“, visse per 9 anni sotto il controllo di un Governo Militare Alleato (americano ed inglese), in attesa che le diplomazie decidessero la sua sorte.

Solo nell’ottobre del 1954 l’Italia prese il pieno controllo di Trieste, lasciando l’Istria all’amministrazione jugoslava.
E solo nel 1975, con il Trattato di Osimo, l’Italia rinunciò definitivamente, e senza alcuna contropartita, ad ogni pretesa su parte dell’Istria, terra italiana sin da quando era provincia dell’Impero romano”.

Il 10 febbraio è il giorno che l’Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell’Esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati.

da http://www.leganazionale.it/

Ecco di seguito video e unità audiovisive tratte da alcuni tra gli “Archivi multimediali” che abbiamo segnalato nella sezione del blog Didattica della storia.

Nel sito dell’INSMLI sono segnalati tutti gli eventi programmati o in corso nei prossimi trenta giorni.


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Archivio storico Pirelli

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E’ online l’Archivio storico della Fondazione Pirelli, azienda milanese fondata nel 1872 e attiva nella produzione di pneumatici per automobili, moto e veicoli industriali.

E’ possibile la consultazione di fotografie, disegni, manifesti, documenti, audiovisivi e pubblicazioni sulla storia dell’azienda, dalla sua fondazione al 2011.
Sono stati digitalizzati anche i volumi della rivista “Pirelli”:

Edita dal 1948 al 1972, a cadenza prevalentemente bimestrale,“Pirelli: rivista di informazione e di tecnica” si afferma come modello di integrazione fra  cultura tecnico-scientifica e cultura umanistica. Sulle sue pagine trovano spazio contributi importanti per il progresso e lo sviluppo del nostro Paese. Giornalisti, scrittori, scienziati e importanti personalità della cultura internazionale hanno raccontato lo sviluppo italiano dal secondo dopoguerra fino ai primissimi anni Settanta.


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Fonti e strumenti online per la storia orale

 E. H. Elam, interviewer for the TVA, making personal interviews at Stiner's Store, Lead Mine Bend, Tennessee, with applicants for work on Norris Dam - 1933. The U.S. National Archives

E. H. Elam, interviewer for the TVA, making personal interviews at Stiner’s Store, Lead Mine Bend, Tennessee, with applicants for work on Norris Dam – 1933. The U.S. National Archives

Per chi è interessato a conoscere, approfondire o sperimentare la Storia Orale (storia orale è l’insieme delle informazioni, assunte attraverso interviste a testimoni oculari, riguardanti avvenimenti di storia contemporanea – Treccani dalla voce “Tradizione Orale”) segnaliamo alcuni siti che raccolgono esperienze in ambito italiano ed internazionale.

Per avere una prima panoramica della disciplina, la voce Oral History di Wikipedia può fornire informazioni interessanti ed un buon numero di collegamenti (per lo più dedicati all’ambito anglosassone).

È inoltre possibile documentarsi sui seguenti testi, posseduti dalla nostra biblioteca:

  • L’intervista strumento di documentazione : giornalismo, antropologia, storia orale : atti del Convegno, Roma, 5-7 maggio 1986. – Roma : [s. n.], 1987 (Roma : Palombi). – 176 p. ; 24 cm
  • Introduzione alla storia orale / a cura di Cesare Bermani. – Roma : Odradek. – v. ; 22 cm.
  • Istor : colui che racconta in veste di testimone : manualetto per praticare la storia orale / Maria Grazia Melchionni. – Roma : Kappa, c1994. – 128 p. : ill. ; 21 cm
  • Raccontare i nostri passati : la costruzione sociale della storia orale / Elizabeth Tonkin. – Roma : Armando, 2000. – 207 p. ; 24 cm.
  • Storia orale e storie di vita / T. Altan … [et al.] ; a cura di Liliana Lanzardo. – Milano : F. Angeli, [1989]. – 161 p. ; 22 cm.

Interessante anche la rivista Oral History Review, disponibile nelle biblioteche dell’Università.

Tra i siti maggiormente rappresentativi segnaliamo:

La rassegna di siti ed esperienze è necessariamente generale e poco approfondita, perciò ogni segnalazione di progetti in corso sarà accolta con piacere!


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Documentari industriali e storia d’impresa: l’archivio del cinema industriale

Archivio del Cinema Industriale

“La memoria delle imprese attraverso il documentario industriale”: questo è l’obiettivo dell’associazione Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa, promossa da Confindustria, LIUC – Università Carlo Cattaneo e Centro studi per la documentazione storica ed economica dell’impresa.

La sua principale finalità è la promozione della ricerca storica attraverso la valorizzazione della vasta produzione cinematografica industriale italiana. [...] L’Archivio è una struttura di ricerca specializzata nella catalogazione, raccolta e studio di questo tipo di documenti, in modo da dare un contributo importante all’affermazione e alla diffusione di una matura cultura industriale nel nostro paese. [...] L’Archivio raccoglie in copia (attraverso un processo di digitalizzazione), restaura e gestisce la documentazione visiva, audiovisiva e sonora prodotta da e per conto di imprese industriali italiane a fini tecnici, divulgativi, didattici o pubblicitari, costituita principalmente da film industriali, comunicati commerciali, a partire dal XIX secolo fino ad oggi.

Tra le interessanti risorse disponibili online, segnaliamo:


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Media and the memory in Wales

rugby

L’età d’oro del rugby in Galles, 1970-1979.

La seconda decade del XX secolo fu per il Galles l’età d’oro della televisione.
L’interessante progetto, creato dalla Aberystwyth University, raccoglie testimonianze relative a ciò che le persone ricordano degli eventi più significativi della storia politica e culturale del paese in particolare attraverso la televisione e i media.

“We wanted to know what our interviewees remembered (and what they didn’t). We wanted to know where they watched great moments on television and with whom. We wanted to know what they thought about the impact television had on their everyday lives”.

Avvenimenti storici come il disastro di Aberfan nel 1966, lo sciopero dei minatori nel 1984 e l’incoronazione della regina nel 1953 sono alcuni degli eventi documentati nel sito.

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