Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Sbarco in Normandia: 6 giugno 1944

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

Sbarco di fanti statunitensi della 1ª Divisione ad Omaha Beach. Da Wikipedia.org

L’Encyclopeadia Britannica, nella sezione “Spotlights” dedica particolare attenzione ad alcuni fatti storici salienti, dedicando agli avvenimenti dei veri e propri portali.

E’ il caso della Encyclopeadia Britannica’s Guide to Normandy 1944.

Il 6 giugno 1944, data da sempre conosciuta come D-Day, una poderosa armata attraversò lo stretto braccio di mare tra l’Inghilterra e la Normandia e incrinò il potere nazista sull’Europa occidentale.

La Britannica racconta lo sbarco degli alleati attraverso la storia orale dei veterani che hanno combattuto e i contributi degli storici che hanno dedicato anni allo studio della grande campagna.

Il portale contiene biografie dei generali che hanno guidato l’armata, fotografie, file audio, video, mappe interattive e fonti tratte dai documenti di guerra.
Gli insegnanti troveranno materiali utili nella sezione “Learning activities”, in particolare giochi di ruolo e contenuti multimediali.


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Sulle terre della riforma: Luce sull’Italia agricola

pontino

La Riforma Agraria, circa sessanta anni fa, dava inizio al rinnovamento del paesaggio rurale del Lazio dopo secoli di latifondo: 180.000 ettari di superficie agricola espropriati tra Lazio e Toscana, oltre 10.000 famiglie indigenti trasformate in piccoli proprietari terrieri.

Il sito raccoglie più di 20.000 immagini d’archivio sulla riforma fondiaria in Italia, grazie alla collaborazione tra Arsial e Istituto Luce – Cinecittà.
L’intento è quello di creare un portale dedicato alla storia agricola dell’Italia del Novecento.

Le immagini mostrano i volti degli assegnatari, i luoghi della riforma e la vita degli uomini e donne che hanno avuto un ruolo principale nell’opera di bonifica dell’Agro Pontino.


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Giorno del ricordo 2014

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del CLN (1946). Da Wikipedia.org

“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l’Italia, grazie all’esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall’occupazione nazista, a Trieste e nell’Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l’inizio di una tragedia: la “liberazione” avvenne ad opera dell’esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.

350.000 italiani abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista.
Trieste, dopo aver subito più di un mese di occupazione jugoslava, ancora oggi ricordati come “i quaranta giorni del terrore“, visse per 9 anni sotto il controllo di un Governo Militare Alleato (americano ed inglese), in attesa che le diplomazie decidessero la sua sorte.

Solo nell’ottobre del 1954 l’Italia prese il pieno controllo di Trieste, lasciando l’Istria all’amministrazione jugoslava.
E solo nel 1975, con il Trattato di Osimo, l’Italia rinunciò definitivamente, e senza alcuna contropartita, ad ogni pretesa su parte dell’Istria, terra italiana sin da quando era provincia dell’Impero romano”.

Il 10 febbraio è il giorno che l’Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell’Esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati.

da http://www.leganazionale.it/

Ecco di seguito video e unità audiovisive tratte da alcuni tra gli “Archivi multimediali” che abbiamo segnalato nella sezione del blog Didattica della storia.

Nel sito dell’INSMLI sono segnalati tutti gli eventi programmati o in corso nei prossimi trenta giorni.


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Archivio storico Pirelli

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E’ online l’Archivio storico della Fondazione Pirelli, azienda milanese fondata nel 1872 e attiva nella produzione di pneumatici per automobili, moto e veicoli industriali.

E’ possibile la consultazione di fotografie, disegni, manifesti, documenti, audiovisivi e pubblicazioni sulla storia dell’azienda, dalla sua fondazione al 2011.
Sono stati digitalizzati anche i volumi della rivista “Pirelli”:

Edita dal 1948 al 1972, a cadenza prevalentemente bimestrale,“Pirelli: rivista di informazione e di tecnica” si afferma come modello di integrazione fra  cultura tecnico-scientifica e cultura umanistica. Sulle sue pagine trovano spazio contributi importanti per il progresso e lo sviluppo del nostro Paese. Giornalisti, scrittori, scienziati e importanti personalità della cultura internazionale hanno raccontato lo sviluppo italiano dal secondo dopoguerra fino ai primissimi anni Settanta.


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Fonti e strumenti online per la storia orale

 E. H. Elam, interviewer for the TVA, making personal interviews at Stiner's Store, Lead Mine Bend, Tennessee, with applicants for work on Norris Dam - 1933. The U.S. National Archives

E. H. Elam, interviewer for the TVA, making personal interviews at Stiner’s Store, Lead Mine Bend, Tennessee, with applicants for work on Norris Dam – 1933. The U.S. National Archives

Per chi è interessato a conoscere, approfondire o sperimentare la Storia Orale (storia orale è l’insieme delle informazioni, assunte attraverso interviste a testimoni oculari, riguardanti avvenimenti di storia contemporanea – Treccani dalla voce “Tradizione Orale”) segnaliamo alcuni siti che raccolgono esperienze in ambito italiano ed internazionale.

Per avere una prima panoramica della disciplina, la voce Oral History di Wikipedia può fornire informazioni interessanti ed un buon numero di collegamenti (per lo più dedicati all’ambito anglosassone).

È inoltre possibile documentarsi sui seguenti testi, posseduti dalla nostra biblioteca:

  • L’intervista strumento di documentazione : giornalismo, antropologia, storia orale : atti del Convegno, Roma, 5-7 maggio 1986. – Roma : [s. n.], 1987 (Roma : Palombi). – 176 p. ; 24 cm
  • Introduzione alla storia orale / a cura di Cesare Bermani. – Roma : Odradek. – v. ; 22 cm.
  • Istor : colui che racconta in veste di testimone : manualetto per praticare la storia orale / Maria Grazia Melchionni. – Roma : Kappa, c1994. – 128 p. : ill. ; 21 cm
  • Raccontare i nostri passati : la costruzione sociale della storia orale / Elizabeth Tonkin. – Roma : Armando, 2000. – 207 p. ; 24 cm.
  • Storia orale e storie di vita / T. Altan … [et al.] ; a cura di Liliana Lanzardo. – Milano : F. Angeli, [1989]. – 161 p. ; 22 cm.

Interessante anche la rivista Oral History Review, disponibile nelle biblioteche dell’Università.

Tra i siti maggiormente rappresentativi segnaliamo:

La rassegna di siti ed esperienze è necessariamente generale e poco approfondita, perciò ogni segnalazione di progetti in corso sarà accolta con piacere!


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Documentari industriali e storia d’impresa: l’archivio del cinema industriale

Archivio del Cinema Industriale

“La memoria delle imprese attraverso il documentario industriale”: questo è l’obiettivo dell’associazione Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa, promossa da Confindustria, LIUC – Università Carlo Cattaneo e Centro studi per la documentazione storica ed economica dell’impresa.

La sua principale finalità è la promozione della ricerca storica attraverso la valorizzazione della vasta produzione cinematografica industriale italiana. [...] L’Archivio è una struttura di ricerca specializzata nella catalogazione, raccolta e studio di questo tipo di documenti, in modo da dare un contributo importante all’affermazione e alla diffusione di una matura cultura industriale nel nostro paese. [...] L’Archivio raccoglie in copia (attraverso un processo di digitalizzazione), restaura e gestisce la documentazione visiva, audiovisiva e sonora prodotta da e per conto di imprese industriali italiane a fini tecnici, divulgativi, didattici o pubblicitari, costituita principalmente da film industriali, comunicati commerciali, a partire dal XIX secolo fino ad oggi.

Tra le interessanti risorse disponibili online, segnaliamo:


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Media and the memory in Wales

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L’età d’oro del rugby in Galles, 1970-1979.

La seconda decade del XX secolo fu per il Galles l’età d’oro della televisione.
L’interessante progetto, creato dalla Aberystwyth University, raccoglie testimonianze relative a ciò che le persone ricordano degli eventi più significativi della storia politica e culturale del paese in particolare attraverso la televisione e i media.

“We wanted to know what our interviewees remembered (and what they didn’t). We wanted to know where they watched great moments on television and with whom. We wanted to know what they thought about the impact television had on their everyday lives”.

Avvenimenti storici come il disastro di Aberfan nel 1966, lo sciopero dei minatori nel 1984 e l’incoronazione della regina nel 1953 sono alcuni degli eventi documentati nel sito.


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South Africa: overcoming apartheid, building democracy

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Fourth anniversary of April 1994 election

La battaglia del Sudafrica per la libertà e la democrazia è una delle storie più drammatiche del nostro tempo. La tirannia razziale dell’apartheid finì con una negoziata transizione a una democrazia, ma non senza un coinvolgimento di migliaia di uomini, donne e giovani.

Nel sito Overcoming apartheid, creato dalla Michigan State University e dedicato alla storia del Sudafrica, è possibile trovare interviste ad attivisti sudafricani, video e filmati che documentano la resistenza delle masse e la repressione della polizia, documenti storici, fotografie e narrazioni originali che raccontano quei dolorosi eventi.

Il portale contiene una sezione For Educators dedicata alle scuole.


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Una città per gli archivi

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Il portale archIVI, inaugurato lo scorso aprile dalla Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale a Bologna, “offre agli utenti della rete le risorse informative su una parte rilevante dei più significativi archivi per la storia della città di Bologna, nel corso dell’Otto e Novecento“. Le risorse aumenteranno progressivamente e, attraverso la pubblicazione delle schede descrittive e delle riproduzioni digitali, si arriverà a fornire informazioni relative a tutti i 200 archivi su cui è intervenuto il progetto.

E’ possibile compiere una ricerca sulle schede e le digitalizzazioni tramite la maschera Consulta gli archivi; il portale contiene anche una sezione Percorsi, per una ricerca incentrata sulla città di Bologna. Infine alcune Mostre virtuali permettono di visualizzare i documenti testuali, i video, le immagini e i suoni che rappresentano gli elementi fondamentali della narrazione.


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Risorse digitali per la storia di Cuba

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Bandiere cubane

Le collezioni digitali relative al patrimonio culturale cubano includono manoscritti, fotografie, mappe e altre risorse digitalizzate dalla University of Miami.

Diverse sono le collezioni di notevole interesse per la storia di Cuba; tra queste segnaliamo:


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Memorie in cammino

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Il sito, realizzato dall’Istituto Cervi di Reggio Emilia, si presenta come una ambiziosa piattaforma multimediale online, che vuole rappresentare attraverso le fonti e i luoghi, la grande ricchezza delle memoria italiana inerente alla storia del primo ‘900. “Il fascismo, l’antifascismo, la seconda guerra mondiale, la deportazione e la Resistenza sono i temi attorno a cui ruota il progetto, in un ideale segmento cronologico che va dal 1922 al 1945″.

“Memorieincammino.it non è un archivio di documenti, ma ne rispetta il rigore metodologico. È piuttosto un’esperienza virtuale attraverso la storia e i luoghi, un viaggio tra biografie, eventi, temi e soprattutto fonti storiche strettamente legate ai territori di provenienza”.


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La Storia siamo noi: video e materiali multimediali per raccontare la storia

Il programma tv La Storia siamo noi è sicuramente molto conosciuto. Forse non tutti sanno che esiste anche un ricchissimo sito che permette di visionare in streaming i filmati trasmessi in tv e di accedere ad altri materiali multimediali.

Il valore aggiunto del sito è sicuramente l’organizzazione dei contenuti: i filmati sono suddivisi per temi (costume e società, cronaca, religione, scienza, etc.) e in dossier (Teatro, Resistenza, Piccolo schermo, etc.), e sono stati creati percorsi dedicati alle biografie di politici, filosofi, giornalisti, sportivi.

Segnaliamo anche il progetto speciale Italia 150, realizzato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e i materiali multimediali: timemap, giochi e cartine interattive che possono essere utilizzati per l’insegnamento.

Infine, #accaddeoggi: ogni giorno vengono segnalate ricorrenze di avvenimento storici, accompagnate dai filmati realizzati su quel tema. Avvenimenti di oggi, 13 maggio: L’attentato a papa Wojtyla (1981), Referendum sul divorzio (1974) e Ciampi eletto al Quirinale (1999).

 

 


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Per il Primo Maggio: lavoro e lavoratori tra Otto e Novecento

Chaplin - Modern Times

Charlie Chaplin in Modern Times

In occasione della festività del Primo Maggio segnaliamo due interessantissime risorse per la storia del lavoro e dei movimenti dei lavoratori.

Camera del lavoro

Camera del lavoro – Sezione lavoranti muratori, badilanti, manovali e garzoni, dalla collezione Manifesti della BNCF

La prima è il fondo Manifesti e fogli volanti del movimento operaio del primo Novecento della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La raccolta d’immagini digitali si riferisce a circa 100 documenti (manifesti, volantini, circolari, accordi collettivi di lavoro, cartoline postali e numeri unici), fatti stampare tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale da Camere del Lavoro, Sindacati di categoria (metalmeccanici, tessili, ferrovieri, edili, lavoratori agricoli ecc.), Societa’ di Mutuo Soccorso, Cooperative e Associazioni varie.
[...]
I materiali selezionati nella raccolta digitale offrono una panoramica di circa sessanta anni a cavallo tra 800 e 900, documentando alcune fasi della storia del movimento operaio e sindacale italiano con notizie di eventi accaduti in diverse Regioni d’Italia. (BNCF)

molinella

Molinella (BO), 1901. Folla di braccianti in sciopero che ascolta sotto la pioggia il comizio di Leonida Bissolati, parlamentare socialista. da Fotoarchivi e Multimedia

La seconda è l’archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, in particolare le sezioni consultabili online, ovvero Archivio Audiovisivo e Archivio fotografico.

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nasce nel 1979 come associazione, con la denominazione di Archivio storico audiovisivo del movimento operaio (ASAMO), ed eredita il patrimonio filmico del Pci e della Unitelefilm [...]. Primo Presidente dell’ archivio sarà, per alcuni anni, Cesare Zavattini. Nel 1983 il patrimonio dell’archivio viene dichiarato dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio di notevole interesse storico. Nel 1985 l’Archivio viene riconosciuto come Fondazione [...] e assume quindi l’attuale denominazione: Fondazione Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico.

Le collezioni dell’archivio consultabili online comprendono migliaia di filmati e oltre 250.000 immagini, dai primi del Novecento ad oggi. Interessante anche l’archivio sonoro, con discorsi di Togliatti e registrazioni di assemblee e comizi.

Infine qualche risorsa consigliata tempo fa, ma sempre valida, su lavoro e diritti dei lavoratori:

Buon Primo Maggio a tutti!


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25 aprile: la Resistenza e la Liberazione attraverso i ricordi

Per celebrare la festa della Liberazione e per ricordare il contributo dato da tanti uomini e donne alla lotta al nazifascismo, vi proponiamo alcuni siti che raccolgono le testimonianze di partigiani e gente comune sugli eventi della Resistenza, dal 1943 al 1945.

  • Io ho visto Portale legato alla pubblicazione del libro Io ho visto di Pier Antonio Buffa. Il progetto raccoglie le testimonianze di trenta sopravvissuti alle stragi nazifasciste, da Castiglione in Sicilia a Pedescala. Nel sito le fotografie dei testimoni, parti delle loro testimonianze ed una utile sezione di approfondimento.
  • Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana a cura dell’INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
  • Archivi della resistenza, Circolo Edoardo Bassignani. Raccomandiamo in particolare la sezione La collina rossa, voci dalla Resistenza, all’interno dell’Archivio video.
  • 25 Aprile. La liberazione a Parma, sito del Comitato provinciale di Parma per le celebrazioni del 25 prile offre una sezione dedicata alle testimonianze della Resistenza e della Liberazione nel Parmense.
  • Poesie e brevi brani dedicati alla lotta partigiana e alla Costituzione, di Fucik, Calamandrei, Quasimodo, Rodari e Ungaretti: poesie 25 aprile

Alcuni volumi, pubblicati dal 2010 ad oggi, su Resistenza e Liberazione posseduti dalla nostra biblioteca:

  • L’8 settembre 1943 e i volti della Resistenza : dai diari di Marino Colombis, Lino Felician, Giorgio Pugi, Virgilio Covacci / [a cura e con un saggio di] Vittorio Leschi. – Gorizia : LEG, 2010. – 487 p. : ill. ; 21 cm. ((Sul front.: Associazione Volontari della Libertà di Trieste.
  • Antologia della resistenza : dalla Marcia su Roma al 25 Aprile / Luisa Sturani Monti. – Torino : Gruppo Abele, 2012. – 335 p. ; 21 cm. ((Il volume, pubblicato a cura dell’ANPI della Regione Piemonte, riproduce nel testo e nella struttura, l’edizione originale del 1950 edita dal Centro del libro popolare (Torino)
  • Identikit della Resistenza : i partigiani dell’Emilia-Romagna / a cura di Luciano Casali, Alberto Preti. – Bologna : CLUEB, 2011. – 247 p. ; 21 cm.
  • L’O.R.I. : Organizzazione della Resistenza italiana : racconti e protagonisti / Ennio Tassinari. – Ravenna : Longo, 2011. – 162 p. : ill. ; 21 cm.
  • Il partigiano Montezemolo : storia del capo della resistenza militare nell’Italia occupata / Mario Avagliano ; prefazione di Mimmo Franzinelli. – Milano : Dalai, 2012. – 401 p. : [8] carte di tav. ; 22 cm.
  • La Resistenza delle donne : 1943-1945 / a cura di Giorgio Vecchio. – Milano : In dialogo : Ambrosianeum, 2010. – 122 p., XVI p. di tav. : ill. ; 20 cm. ((Relazioni presentate a un convegno tenuto a Milano nel 2007
  • Le suore e la Resistenza / a cura di Giorgio Vecchio. – Milano : In dialogo : Ambrosianeum, 2010. – 380 p., XVI p. di tav. : ill. ; 20 cm. ((Relazioni presentate al Convegno tenuto a Milano nel 2009
  • Varese i luoghi della memoria : ripercorrere gli itinerari della Resistenza al nazifascismo é un’opportunità per riflettere sulla nostra identità nazionale / di Franco Giannantoni. – Varese : Arterigere, 2011. – 61 p. : ill. ; 17 cm.
  • La sfida della libertà : dall’antifascismo alla Resistenza 1936-1945 / Adriano Ossicini. – Trento : Il margine, 2010. – 368 p., XXIV p. di tav. : ill. ; 20 cm.
  • Gli alleati e la Resistenza italiana / Tommaso Piffer. – Bologna : Il mulino, 2010. – 366 p. ; 22 cm.
  • La guerra sulla pelle : servizi segreti, alleati e resistenza nel racconto dell’agente ORI-OSS Ennio Tassinari / a cura di Davide Angeli ; con un saggio storico di Marco Minardi. – Milano : Unicopli, 2012. – 228 p. ; 21 cm
  • Raccontare e inventare : storia, memoria e trasmissione storica delle Resistenza armata in Italia / Cecilia Winterhalter. – Bern, Berlin, ecc. : Lang, 2010. – X, 346 p. ; 23 cm.
  •  I fantasmi del Cansiglio : eccidi partigiani nel Trevigiano, 1944-1945 / Antonio Serena ; prefazione di Francesco Lamendola. – Milano : Mursia, 2011. – 265 p., [13] carte di tav. : ill. ; 21 cm.
  • Io sono l’ultimo : lettere di partigiani italiani / a cura di Stefano Faure, Andrea Liparoto, Giacomo Papi. – Torino : Einaudi, 2012. – XVIII, 331 p. ; 22 cm
  • Leopoldo Gasparotto : alpinista e partigiano / Ruggero Meles. – Milano : Hoepli, 2011. – 120 p., [8! carte di tav. : ill. ; 24 cm.
  • La Storia rovesciata : la guerra partigiana della brigata garibaldina Antonio Gramsci nella primavera del 1944 / di Angelo Bitti, Renato Covino, Marco Venanzi. – Narni : CRACE, 2010. – VIII, 371 p. : ill. ; 24 cm
  • Uomini alla macchia : bande partigiane e guerra civile : Lunigiana 1943-1945 / Maurizio Fiorillo. – Roma ; Bari : GLF editori Laterza, 2010. – XI, 291 p. ; 21 cm


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Google Cultural Institute

Un cartello dell'epoca dell'apartheid

Un cartello dell’epoca dell’apartheid

Vi segnaliamo il progetto Cultural Institute di Google, che ha sviluppato delle mostre interattive per ripercorrere gli eventi storici che hanno caratterizzato il XX secolo, (1892-2008).

Navigando tra le esposizioni troverete link a fotografie, video, manufatti e manoscritti originali; diversi sono i percorsi dedicati allo sterminio nazista e all’apartheid in Sudafrica.


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Margaret Thatcher Foundation

Margaret Thatcher tra Ciriaco De Mita e Ronald Reagan al 17° G7, tenutosi a Toronto nel 1988. (Fonte: Wikipedia)

Margaret Thatcher tra Ciriaco De Mita e Ronald Reagan al 17° G7, tenutosi a Toronto nel 1988. (Fonte: Wikipedia)

Il sito della Margaret Thatcher Foundation offre libero accesso a migliaia di documenti relativi alla figura della “Lady di ferro” deceduta lunedi’ a 87 anni e alla sua politica, nota anche come Thatcherismo.

Il sito ripercorre la biografia della donna ex-Premier inglese corredata da mostre online; inoltre permette di accedere ai testi delle sue dichiarazioni pubbliche (tra cui discorsi, interviste, conferenze stampa ecc…) ricercabili per data, soggetto, importanza e parole chiave.
La sezione Archivio contiene migliaia e migliaia di documenti segreti provenienti dagli archivi di tutto il mondo, che ripercorrono le fasi della sua politica, da leader del Partito Conservatore a Primo Ministro.
Completano il sito una sezione Multimedia, con video e foto storiche e una Cronologia accurata dei più importanti eventi politici che ebbero luogo in Gran Bretagna e nel mondo tra il 1945 e il 1990, anno in cui si dimise dalla carica di Primo Ministro.


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The Oral History of Twentieth Century Mongolia

header

Il sito è stato sviluppato dai ricercatori del Mongolia and Inner Asia Studies Unit dell’Università di Cambridge.

Il progetto presenta le storie di 600 cittadini mongoli, che descrivono le loro memorie e le loro esperienze durante il XX secolo, un secolo turbolento nel quale il paese passò da una fase in cui era sottomesso alla Dinastia Qing, a un governo aristocratico, a un socialismo di stile sovietico, fino ad approdare alla fine a una democrazia.


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Elezione del nuovo Pontefice

http://it.wikipedia.org/wiki/Conclave

Interno della Cappella Sistina

Il Conclave per l’elezione del nuovo Pontefice avrà inizio con tutta probabilità nei prossimi giorni.

Vi segnaliamo alcuni link che ripercorrono le vicende della Santa Sede, in particolare le elezioni dei papi nella storia della Chiesa.

Santa Sede: informazioni e documentazione sui pontefici e sul Collegio Cardinalizio

Le “agende” dei papi nell’archivio Luce: cinegiornali Luce e Incom che raccontano le sfide tra papi del passato e società, civile, politica e religiosa del secolo scorso

Cinecittà Luce: filmati e fotografie riguardanti i conclavi passati e le elezioni dei pontefici

Benedetto XVI, l’avventura della verità: ritratto di papa Ratzinger nella trasmissione televisiva Correva l’anno

“Lezioni dal conclave”: sette lezioni per scoprire le pagine nascoste degli ultimi conclavi, a cura di RaiStoria


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Archivio degli spot politici: una storia della comunicazione politica italiana

archvio spot politici

Il sito Archivio degli spot politici, realizzato dall’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Roma Tre, raccoglie e rende disponibili oltre 450 spot politici realizzati in Italia da partiti ed associazioni dagli anni ’70 ad oggi. Al progetto, finanziato dal MIUR,  hanno partecipato anche l’Università degli Studi di Perugia, l’Università degli Studi di Milano Statale e l’Università degli Studi di Torino.

Gli spot sono documenti importanti, che testimoniano l’evoluzione del linguaggio e della comunicazione politica degli utlimi decenni, come sottolineato nella breve storia degli spot politici.

Il sito, oltre alle possibilità di ricerca avanzata per committenza, anno, tipologia di elezioni, tema e tipo di spot offre anche alcuni percorsi tematici guidati, dall’antipolitica agli spot d’autore.


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University of Maryland Digital Collections

featured

Segnaliamo oggi il portale delle collezioni digitali dell’Università del Maryland.

Le collezioni includono fotografie, corrispondenza, manoscritti, video e materiale in altri formati, tutti ricercabili da un unico database. E’ possibile effettuare anche una ricerca per argomento.


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Portale Luce Camera

Giorgio Napolitano, 1992-1994

Segnaliamo oggi il portale realizzato dall’Istituto Luce in collaborazione con la Biblioteca della Camera dei deputati. Riportiamo di seguito la descrizione tratta appunto dal sito della Biblioteca.

“Il portale permette l’accesso a tutte le immagini fotografiche e ai materiali audiovisivi d’archivio dell’Istituto Luce riguardanti la Camera dei deputati e, più in generale, la storia politica italiana dagli anni Venti ai primi anni Novanta del XX secolo.

Oltre a consentire la ricerca libera nei circa 14.000 filmati e 20.000 fotografie disponibili, il portale articola i contenuti in varie sezioni:

  • la directory presenta una selezione di documenti riguardanti i protagonisti, i luoghi e i tempi della politica, più un focus sull’informazione elettorale
  • Primo piano, periodicamente aggiornato, propone alcuni filmati relativi ad uno specifico argomento, scelto di solito in occasione di particolari ricorrenze;
  • La Costituzione italiana nell’archivio Luce comprende sette brevi documentari sulla Costituzione prodotti dal Luce negli anni Sessanta;
  • la sezione I Presidenti della Camera nell’archivio Luce, infine, presenta materiali di repertorio compresi tra il 1919 e il 1994 (l’ultimo Presidente presente è Giorgio Napolitano), che, diversamente da quelli proposti nella directory, frutto di una selezione, costituiscono una documentazione completa sulle personalità considerate e non limitata peraltro ai soli periodi di rispettiva presidenza”.

 


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Valentino Garavani Virtual Museum

E’ il museo online ricco di oltre 5000 documenti, più di 300 abiti, bozzetti, illustrazioni, campagne pubblicitarie, editoriali, immagini e video di sfilate, eventi e red carpet che raccontano i 47 anni di Valentino Garavani.

Dopo aver scaricato l’applicazione ogni visitatore può creare un percorso personalizzato attraverso le gallerie per scoprire ogni aspetto del mondo di Valentino.


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Nelson Mandela Digital Archives

E’ on line l’Archivio digitale dedicato a Nelson Mandela.
Il progetto ha lo scopo di localizzare, documentare, digitalizzare e dare accesso a tutti i materiali d’archivio relativi al politico sudafricano.

Si tratta di un lavoro in progress; al momento l’archivio comprende foto, libri, diari e calendari, video, lettere, poster, card e documenti legali.


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La battaglia del movimento femminista in Italia

E’ la puntata di La Storia siamo noi dedicata alla lunga battaglia delle donne, dal dopoguerra al boom economico, per ottenere gli stessi diritti e le stesse opportunità degli uomini, a partire dal diritto di voto, all’istruzione, al lavoro; dipinge una storia a più colori, fatta di speranze e delusioni.


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Centro di documentazione sui campi di concentramento italiani

E’ il sito del Centro di documentazione sui campi di concentramento ospitato presso Villa Oliveto presso Civitella in Val di Chiana (AR).
Durante la seconda guerra mondiale la villa fu sede di un campo di concentramento per ebrei. Oggi è sede del Centro di documentazione per volontà del Comune.

Il campo di Villa Oliveto fu installato nel giugno del 1940 in un edificio già utilizzato nel 1934 come campo di addestramento per gli ustascia.
Il campo aveva una capienza di circa 70 posti, nel febbraio del 1941 erano presenti 64 internati, dei quali 30 ebrei e 34 ariani. Nell’agosto del 1941 gli internati erano 48, diventati 70 nel giugno 1942, scesi a 47 nel marzo 1943, e risaliti a 69 nell’agosto del 1943. Nel giugno 1944 il campo risultava ancora attivo con 14 internati.
Gli internati erano ebrei tedeschi, sudditi francesi, inglesi e polacchi. Nell’aprile del 1941 furono internati una cinquantina di marinai jugoslavi poi rilasciati.

L’archivio contiene oltre 3000 documenti, foto, testimonianze e filmati, attinenti le varie tipologie di campi organizzate dallo Stato Italiano dal 1911 al 1944. E’ possibile fare ricerche libere, scorrere gli elenchi e visualizzare i documenti stessi.


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Biblioteca Digital del Centro de Documentación del Museo de la Memoria y los Derechos Humanos

E’ la biblioteca digitale che include fotografie, video, registrazioni audio, manoscritti e iconografia sulla violazione dei diritti umani in America Latina.
Il portale è stato creato da 27 organizzazioni dell’America latina che fanno parte dell’International Coalition of Sites of Conscience.


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Ti racconto la storia: voci dalla Shoah

E’ il sito della collezione delle interviste in italiano dello USC Shoah Foundation Institute for Visual History and Education, conservate presso l’Archivio Centrale dello Stato in Roma.

A partire dal 2002, la Direzione generale per gli archivi ha avviato una collaborazione con la Survivors of the Shoah Visual History Foundation di Los Angeles (ora University of Southern California Shoah Foundation Institute), l’istituzione culturale creata da Steven Spielberg per la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah.
433 di queste interviste sono in italiano e sono conservate, oltre che nell’archivio dell’Istituto presso il Dornsife College of Letters, Arts & Sciences della University of Southern California, anche in copia presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma.
Per accedere alle interviste occorre registrarsi al sito.


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Sardegna Digital Library: la memoria digitale della Sardegna

Segnaliamo un progetto molto interessante realizzato dalla Regione autonoma della Sardegna, e finanziato dall’Unione Europea: la biblioteca digitale sarda
Il portale raccoglie e classifica risorse video e audio, insieme ad e-book e fotografie sull’ambiente, la storia, la società e le tradizioni sarde.
Segnaliamo anche la possibilità di navigare tra le risorse per argomento. Questi i temi proposti:
Ambiente e territorio
Archeologia
Architettura
Arte Artigianato
Cartografia
Economia e società
Enogastronomia
Eventi
Flora e fauna
Letteratura
Lingua sarda
Luoghi della cultura
Musica
Spettacolo
Sport
Storia e tradizioni

Di particolare interesse per lo studio della storia sono le collezioni digitalizzate di archivi e fondi librari, il fondo cartografico e le collezioni di memorie audiovisive in lingua sarda, fruibili anche per il podcasting.


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Provincia in luce: un portale di foto e video sulla provincia romana


Provincia in Luce” è un progetto multimediale nato dalla collaborazione tra la Provincia di Roma-Progetto ABC e Cinecittà Luce per valorizzare e promuovere la storia e il territorio della provincia romana, di tutti i suoi Comuni, mettendo a disposizione online – in un portale dedicato e in modalità streaming on demand – tutti i materiali audiovisivi e fotografici conservati nell’Archivio Storico Luce e riguardanti la provincia di Roma.
“Provincia in Luce” attinge dall’immenso database dell’Archivio Luce tutti i documenti individuati dai toponimi della provincia di Roma permettendo allo stato attuale la visualizzazione online di 34.000 fotografie e di oltre 1.700 filmati storici.
Per valorizzare il materiale in tutta la sua ricchezza e specificità sono state realizzate numerose modalità di accesso e navigazione a tutti i contenuti digitali, costituiti da immagini e da circa 8.000 schede descrittive. Agli “itinerari tematici” è affidato il compito di proporre una consultazione guidata ai documenti, mentre l’accesso rapido e immediato alle località viene assicurato dall’elenco dei Comuni presente nella home page del portale secondo un’evidenza grafica intuitiva del “peso specifico” di ciascun toponimo nella banca dati


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Universal newsreel: cinegiornali prodotti dall’Universal dal 1929 al 1967


All’interno dell’Internet Archive potete visionare i cinegiornali prodotti dall’Universal dal 1929 al 1967.

Each issue contained six or seven short stories, usually one to two minutes in length, covering world events, politics, sports, fashion, and whatever else might entertain the movie audience. These newsreels offer a fascinating and unique view of an era when motion pictures defined our culture and were a primary source of visual news reporting.
Universal City Studios gifted Universal Newsreel to the American people, put the newsreels into the public domain, and gave film materials to the National Archives in 1976.

Potete scorrere la collezione per data, per soggetto o per titolo, oltre a fare una ricerca libera.


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European Resistance Archive (ERA) : video di partigiani di Polonia, Slovenia, Austria, Francia, Italia e Gemania


L’European Resistance Archive (ERA) è un interessante progetto che coinvolge sei paesi (Polonia, Slovenia, Austria, Francia, Italia e Germania) con la finalità di offrire testimonianze video della resistenza al fascismo e al nazismo. ERA vuole far emergere la diversità dei movimenti di resistenza europei e i loro diversi effetti nei rispettivi contesti nazionali e insieme vuole suggerire che il comune sentire giuridico europeo scaturisce proprio dalla guerra contro il nazismo e il fascismo. Altro scopo dell’archivio è quello di valorizzare il ruolo attivo delle donne nella resistenza al fascismo e al nazismo.
Potete fare una ricerca all’interno dei video o cliccare sulle tag.


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Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza della provincia di Arezzo: luoghi delle stragi, biografie, filmati, canti partigiani e bibliografie


Nel sito del Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza della provincia di Arezzo potete trovare installazioni web che ricordano le stragi naziste compiute nella provincia di Arezzo e le formazioni partigiane della zona.
Ecco i capitoli in cui sia rticola questo prodotto multimediale:

    I luoghi delle stragi
    I protagonisti

      Biografie
      I partigiani
      I patrioti
      I partigiani stranieri
      Resistenza aretina all’estero
      I vigilati dalla polizia
      Le vigilate dalla polizia
      Aretini e Tribunale Speciale
      Aretine e Tribunale Speciale
      Esercito di Liberazione
      Presenza militare tedesca

    Multimediale:

      I filmati Visto con gli occhi degli alleati: questi filmati provengono dall’Imperial War Museum di Londra, che ne detiene il copyright. Furono individuati ed acquistati, per conto della Provincia di Arezzo, dall’équipe di Ivano Tognarini in preparazione del convegno internazionale di studi 2a guerra mondiale e sterminio di massa. Stragi e rappresaglie nella lotta di liberazione, Arezzo, novembre 1987. I filmati fanno parte della produzione dell’unità cinematografica dell’Esercito britannico AFPU, che aveva sede negli Studi cinematografici di Pinewood, nei pressi di Londra.
      Archivi musicali:

      Stampa della liberazione

    Libri che ne parlano (una bibliografia sull’argomento)


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The Spanish Civil War digital collections: poster, chiamate alle armi, disegni, fotografie e un archivio audio-video sulla guerra civile spagnola

[Asturias, octubre-1934-1937]

The Spanish Civil War digital collections dell’University of California di San Diego è la digitalizzazione di parte della “Southworth Spanish Civil War Collection” della “Mandeville Special Collections Library”, una delle più ampie collezioni di risorse sulla guerra civile spagnola.
Sono numerose le risorse presenti che si riferiscono alla guerra civile spagnola e al decennio successivo: chiamate alle armi, francobolli di propaganda, 99 fotografie scattate da fotografi inglesi, manifesti, più di 600 disegni fatti dai bambini spagnoli nei campi e nelle colonie durante la guerra civile. Vi segnaliamo anche Spanish civil war project, un archivio audiovisuale dei sopravvissuti alla repressione franchista.


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Gli Archivi d’Italia: un progetto televisivo in cinque puntate


In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Rai Educational mostrano al grande pubblico una parte del patrimonio storico sul quale si fonda l’identità nazionale: quello degli archivi, che documenta la memoria degli uomini, delle idee, del lavoro del popolo italiano e della sua creatività.
Archivi d’Italia è il progetto televisivo in cinque puntate, ognuna dedicata a una diversa tipologia di archivio. Il primo appuntamento è con Gli archivi d’impresa (regia di Vincenzo Sferra, voce narrante Omero Antonutti) in cui cinque grandi marchi raccontano – attraverso foto, filmati, interviste, documenti e materiale pubblicitario – lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese.
Gli archivi della moda (regia di Angela Landini, voce narrante Michela Cescon) ci accompagnano attraverso l’Italia, a partire dalla vicenda creativa del “calzolaio” Ferragamo, proseguendo con l’archivio degli “abiti-scultura” di Capucci e con i colori del Mediterraneo di Marella Ferrera, fino alla città di Milano, cui la Fondazione Gianfranco Ferrè ha offerto il proprio Archivio.
La terza puntata è dedicata a Gli archivi di architettura (regia di Agostino Pozzi, voce narrante Ennio Fantastichini), custodi della storia dei progetti che l’uomo ha ideato per definire il proprio senso dell’abitare e per dare una cornice ai luoghi delle relazioni umane. Il documentario, che propone anche una visione d’insieme di tutti i soggetti e le tipologie di archivio presenti nel territorio italiano, mostra alcune opere di grandi architetti italiani che hanno sognato e progettato l’idea di città moderna.
Con Gli archivi della musica (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Iaia Forte) le telecamere entrano a Milano nell’Archivio Ricordi, conducendoci attraverso la musica di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti (di cui sono mostrati autografi, partiture, bozzetti e figurini) e nella musica popolare custodita nell’Archivio sonoro della Puglia, esempio del patrimonio culturale immateriale, tutelato dall’UNESCO.
Ultima, ma non per importanza, la puntata su Gli archivi del cinema d’impresa (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Massimo Popolizio): quando importanti aziende affidavano a registi che sarebbero diventati noti al grande pubblico, il racconto delle loro imprese. Dagli sbiaditi bianco e nero di propaganda al rigore delle inquadrature di Olmi e Bertolucci, il racconto del lavoro italiano si snoda attraverso luoghi lontani con un respiro che fa pensare alle magnifiche esplorazioni e alle grandi avventure.

In onda dal 17 marzo su Rai Tre alle ore 00.40 ogni giovedì
Su Rai Storia:
Lunedì 21 marzo alle ore 08.00 e ore 19.00 (1ª puntata)
dal 24 marzo alle ore 23.15 ogni giovedì


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Le unità degli italiani: un documentario


Le unità degli italiani” è un piccolo documentario realizzato dalla Fondazione per scienze religiose “Giovanni XXIII” con le immagini dei grandi archivi cinetelevisivi d’Italia– le TecheRai e l’Istituto Luce– e pensato per essere
proiettato la notte tricolore del 16/17 marzo sulle piazze delle città e dei paesi.
Il documentario propone un racconto in sei brevi episodi: il racconto delle sei esperienze
che hanno fatto tutte le generazioni di italiani e con questo registro narrativo ripercorre
per sei volte gli anni dal Risorgimento all’oggi.
Le esperienze degli italiani che si è deciso di rappresentare sono:

    1) quella del disincanto: il non essere riusciti a fare tutto ciò che ci si riprometteva di fare o di avere, lottando e lavorando;
    2) la sconfitta: l’essere stati toccati dalla tragedia della guerra e da quelle della natura;
    3) la commedia: l’essere riusciti a sorridere e a ridere del potere e di noi;
    4) la vittoria: l’aver ottenuto il successo guadagnato dalla pena della guerra o dalla abilità o dal genio;
    5) la diversità: l’aver cioè conosciuto le differenze che attraversano il paese e le sue pluralità così forti e armonizzate da un sentire comune e da un comune percorso;
    6) la solidarietà: il fatto che quando ce n’è stato bisogno è arrivata una mano, offerta con generosità da gente che non si conosceva ma che sapeva condividere e curare.

Le esperienze della delusione, della sconfitta, della vittoria, dell’ironia, della diversità, della solidarietà sono rappresentate in uno schermo quadrato, nel quale sono stati ricavate quattro finestre di immagini che dialogano fra loro con allusioni, associazioni, assonanze.


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Portale Atl@nte dei Catasti Storici e delle Carte topografiche della Lombardia


Il Portale Atl@nte dei Catasti Storici e delle Carte topografiche della Lombardia è l’interessante progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo che vede capofila il Politecnico di Milano (Dipartimento BEST), e partner l’Archivio di Stato di Milano, l’Agenzia del Territorio – Direzione Regionale Lombardia, la Regione Lombardia, il Centro Studi PIM e il Comune di Gorgonzola.
Nel portale potete accedere a 28.000 riproduzioni delle serie cartografiche dei catasti storici conservate presso l’Archivio di Stato di Milano, realizzate nell’ambito del progetto ministeriale Imago (2000-2004), ma in futuro saranno disponibili mappe catastali presenti in altri Archivi di Stato della Lombardia.
Queste sono le serie documentarie e collezioni riprodotte e conservate presso l’Archivio di Stato di Milano attualmente disponibili nel sistema:

    CATASTO LOMBARDO VENETO. ALLEGATI ALLA MAPPA RETTIFICA FABBRICATI PRIMA COPIA
    CATASTO LOMBARDO VENETO. CENSO STABILE. MAPPE ORIGINALI
    CATASTO LOMBARDO VENETO. CENSO STABILE. MAPPE ORIGINALI PRIMO RILIEVO
    CATASTO LOMBARDO VENETO. MAPPE RETTIFICATE FABBRICATI
    CATASTO LOMBARDO VENETO. NUOVO CENSO. MAPPE ATTIVAZIONE
    CATASTO LOMBARDO VENETO. NUOVO CENSO. MAPPE PRIMA COPIA
    CATASTO TERESIANO. MAPPE ATTIVAZIONE
    CATASTO TERESIANO. MAPPE COPIA XIX SECOLO
    CATASTO TERESIANO. MAPPE ORIGINALI PRIMO RILIEVO
    NUOVO CATASTO TERRENI. MAPPE IMPIANTO

Nello Stato di Milano acquisito agli inizi del Settecento la monarchia austriaca promuove a partire dal 1718 la formazione del primo catasto geometrico particellare europeo fondato su moderni criteri di rilevazione e stima, noto come catasto teresiano. [...] Le mappe del catasto rilevate per tutti i comuni della Lombardia austriaca, che comprendeva allora anche i territori di Novara e dell’Ossola oggi piemontesi, costituiscono lo strato omogeneo di rappresentazione più antico del territorio rurale e urbano lombardo, ottenuta dalla
misura generale dello stato condotta tra il 1720 e il 1723. Le mappe del censimento austriaco forniscono una descrizione analitica a grande scala del territorio comunale nella sua globalità, con attenzione rivolta ai fabbricati concentrati negli insediamenti urbani e
rurali, ai vari elementi naturali, alla distribuzione delle varie coltivazioni identificate nei fogli con efficaci soluzioni figurative e offrono anche il primo riscontro grafico sistematico dei confini territoriali di tutti i comuni definiti sul terreno in occasione della misura territoriale.
Durante il periodo napoleonico l’amministrazione centrale del Regno d’Italia promuove a partire dal 1807 la formazione del nuovo catasto sul modello del censimento milanese teresiano in tutte le province di area lombarda e veneta che erano ancora prive di moderni strumenti fiscali utilizzabili per il riparto e la riscossione dell’imposta sugli immobili.
Dopo la caduta del regno d’Italia nel 1814, la formazione del catasto nei territori del Regno lombardo – veneto soggetti alla monarchia austriaca viene proseguita dall’amministrazione censuaria fino all’attivazione del censo stabile nelle varie province avvenuta tra il 1851 e il 1854. Le esigenze di perequazione fra i carichi fiscali gravanti sui vari territori provinciali del Regno rendono necessaria la formazione di un nuovo catasto formato sul modello del censo stabile nelle stesse province lombarde dove ancora il riparto dell’imposta si fondava sul censimento milanese teresiano settecentesco, avviata dal 1854 e conclusa nel 1888.
Il catasto del regno Lombardo Veneto costituisce a sua volta il modello operativo per la formazione del nuovo catasto del regno d’Italia. Per una parte delle province lombarde la formazione del nuovo catasto verrà attuata tra la fine dell’Ottocento e gli inizi Novecento. Per accelerare i lavori catastali si procede alla verifica e all’aggiornamento sul terreno
delle mappe realizzate dopo l’unità d’Italia, che presentavano un maggior grado di esattezza essendo state rilevate in collegamento alle reti grafiche estese ai singoli territori comunali. Il rilevamento territoriale per l’impianto del catasto Nuovo Catasto Terreni vigente si estende nei decenni successivi ai territori delle altre province lombarde
Mario Signori, L’offerta documentaria e le scelte tematiche nel Portale Atl@nte dei Catasti Storici della Lombardia

Vi segnaliamo nel portale anche il percorso tematico “Acque e territori”(Navigli milanesi, Naviglio Martesana, Fiume Lambro) sul sistema irrigatorio complesso dei Navigli, fondato sull’integrazione fra canali primari, navigli e canale Muzza e la rete di canali secondari, che porta le acque derivate dagli alvei fluviali maggiori nei comuni più remoti della bassa pianura irrigua. La rete irrigatoria riveste un ruolo significativo anche nelle stesse zone di altopiano, come documentano le mappe catastali di tali aree e avrà un’ulteriore espansione con la realizzazione del Canale Villoresi avviata nel 1877 e conclusasi nel 1890.
E’ presente nel portale anche un’interessante sezione Multimedia con clip video di presentazione del progetto e sulla storia dei Navigli


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Moving here: un portale ricco di risorse dedicato all’emigrazione in Inghilterra negli ultimi 200 anni


[A photographic portrait of a young woman wearing a sari embroidered with metal thread taken at the Ernest Dyche Studio in Birmingham in the 1970s]
Moving Here è il portale ricco di risorse sull’emigrazione caraibica, irlandese, ebraica e dal Sud Asia in Inghilterra negli ultimi 200 anni. Il sito è frutto della collaborazione tra l’Archivio di stato britannico e un consorzio di 30 istituzioni locali e nazionali (biblioteche, musei e archivi). Vi potete trovare fotografie, documenti personali, documenti governativi, mappe e oggetti d’arte, così come una grande raccolta di registrazioni audio e video clip. In aggiunta a questo catalogo di risorse digitalizzate sono presenti sezioni dedicate all’apprendimento e all’approfondimento storico dell’argomento (Tracing Your Roots, Histories, Migration Histories)
La sezione “Schools” presenta decine di attività per la scuola secondaria con lezioni interattive, clip audio e film, gallerie, giochi, storie di migrazione, attività di download e guide per gli insegnanti.


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Academic Earth: video lezioni universitarie di storia (e non solo)


Academic Earth offre l’accesso a video di corsi universitari. Le università coinvolte in questo progetto sono le più prestigiose istituzioni statunitensi.
Cliccate qui per accedere ai video corsi di storia: http://academicearth.org/subjects/history


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Manioc: biblioteca digitale di testi, immagini, audio e video sui Caraibi, Amazzonia e Guiana


[Gravure représentant le traitement du manioc, tratta da La Guyane ou histoire, moeurs, usages et coistumes des habitans de cette partie de l'Amérique. Tome premier (p.106-107)]
MANIOC. Bibliothèque numérique Caraïbe, Amazonie, plateau des Guyanes è una biblioteca digitale specializzata sui Caraibi , Amazzonia e Guyana. Vi potete trovare testi (anche saggi contemporanei di storia), risorse audio, immagini che documentano e ricostruiscono la storia culturale, sociale, economica e politica di questi paesi.
Queste le sezioni:

    Patrimoine numérisé. Ouvrages issus de collections patrimoniales conservées en Guadeloupe, Martinique, Guyane et consultables en texte intégral;
    Images du patrimoine. Documents iconographiques provenant principalement des ouvrages du “Patrimoine numérisé;
    Audio Video. Conférences, émissions, entretiens, interventions diverses à écouter ou regarder en ligne
    Travaux de recherche. Travaux de recherche pluridisciplinaires (articles, cartes, communications, livres, thèses)
    Etudes caribeennes. Revue de l’Université des Antilles et de la Guyane sur le développement durable et l’espace caribéen


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Scottish Screen Archive: filmati sulla Scozia del ventesimo secolo


[Glasgow May Day Procession along Argyle Street, including a banner for "fallen comrades" in Spanish Civil War]
Se siete interessati alla storia recente della Scozia, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito dello Scottish Screen Archive dove potete visionare circa 1.000 clip e filmati che documentano la storia sociale, culturale e industriale della Scozia del ventesimo secolo.

The archive reflects:
20th-century Scottish social, cultural and industrial history
The lives of ordinary Scots across the generations
The achievements of Scottish film-makers in the craft of film production

Potete fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per luogo, argomento, per personaggi del cinema scozzese, genere, serie, decennio storico,


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The Battle of Britain: 21 contributi video della BBC


Nel sito dell’archivio della BBC trovate la collezione The Battle of Britain: 21 contributi audio e video e 13 documenti digitalizzati sulla battaglia di Inghilterra. Si tratta sia di contributi dell’epoca (discorsi di Churchill) sia di rievocazioni posteriori.
Sull’argomento potete anche dare un’occhiata al sito The Battle of Britain che documenta la battaglia che vide impegnata la Royal Air Force (RAF) contro la Luftwaffe, l’aviazione tedesca tra il 10 luglio e 31 ottobre 1940.


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Jugendopposition in der DDR: un sito dedicato all’opposizione giovanile tedesca al regime comunista


Jugendopposition in der DDR è il progetto multimediale realizzato grazie alla collaborazione tra il Bundeszentrale für politische Bildung e l’associazione Robert-Havemann-Gesellschaft e.V. che ha come finalità la documentazione dell’opposizione e della resistenza al regime comunista dei giovani della Germania dell’Est.
Potete navigare per filoni tematici, cercare nelle voci del lexicon (cronologie, biografie, argomenti) o esplorare le numerose risorse (file audio e video, fotografie e materiale didattico).


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Digital National library of Serbia: libri, fotografie, stampe, poster e bibliografie sulla Serbia


[Pogled na tri različita motiva iz Beograda]
Se siete interessati alla storia della Serbia, date un’occhiata alla Digital National library of Serbia che contiene più di 1.000.000 interessanti risorse inserite in queste sezioni:

    Cyrillic manuscripts
    Epic national poetry
    Old printed books
    Old and rare books
    Books
    Newspapers and magazines
    Memorial libraries and legacies
    Cartographic materials
    Engravings and art material
    Photographic documents
    Posters and documentary material
    Printed music and sound records
    Catalogs and bibliography che comprende:

      CURRENT BIBLIOGRAPHY OF SERBIA
      CATALOGUE OF BOOKS IN LANGUAGES OF YUGOSLAV NATIONS: 1868-1972
      CATALOGUE OF BOOKS IN LANGUAGES OF YUGOSLAV NATIONS: 1519-1867
      SERBIAN BIBLIOGRAPHY. BOOKS. 1868-1944

    Native collections
    Miscellaneous


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Il Risorgimento e la nascita dell’Italia contemporanea: un progetto per documentare la nascita dell’idea di nazione italiana


Il progetto “Il Risorgimento e la nascita dell’Italia contemporanea” (che si concluderà nel dicembre 2010 e che coinvolge la Fondazione Feltrinelli, l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Fondazione Gramsci) vuole documentare i diversi linguaggi – politica, economia, letteratura, musica, pittura – e i modi nei quali dall’inizio dell’Ottocento fino alla formazione dello stato unitario è nata l’idea di nazione italiana e come questa idea di nazione sia stata riletta e declinata nel secondo Novecento dalla letteratura, dal cinema e dagli studi storici, che si sono misurati sui temi dell’identità nazionale e dello sviluppo economico, sociale e culturale del paese.
Saranno dunque analizzati i linguaggi e i modi nei quali l’Italia ottocentesca si è immaginata e costruita come nazione e i linguaggi e i modi nei quali l’Italia novecentesca ha riflettuto e ha rappresentato le continuità e le discontinuità del suo passato nazionale, attraverso letture e interpretazioni che hanno segnato e caratterizzato i modi con i quali oggi gli italiani si rapportano con le grandi questioni della storia nazionale.
Il filo conduttore saranno i processi di nascita, di affermazione e di diffusione in Italia dell’idea di nazione e i modi nei quali le sedimentazioni di questa idea di nazione sono poi stati illustrati, riproposti o negati nel secondo Novecento italiano e messi al centro di dibattiti, periodicamente resi attuali dalla storiografia e dalla politica.
Nel sito creato per il progetto potete trovare: percorsi multimediali e video delle iniziative (letture di autore e lezioni tenute tra Milano e Roma),


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92 Historical Interviews You Can Watch on YouTube

92 Historical Interviews You Can Watch on YouTube è un sito che propone 92 interviste in video che riguardano la storia americana raccolte in queste sezioni:

    Politics
    From interviews with the likes of JFK to Noam Chomski, these videos record historical events and history in the making when it comes to politics and activism
    Science
    These scientists talk about their work, the role of science throughout history, and science for the future
    Humanities and Social Sciences
    These interviews include discussions on philosophy, psychology, and social issues
    Arts
    Hear from famous artists from the world of music, TV, painting, and literature in these video interviews.
    Business
    Watch a rare interview with a Rothschild, hear from Nobel Laureates, and learn from leaders in the field of business with these video interviews
    Education
    From the powerful interview of Mister Rogers at the US Senate to students interviewing Holocaust survivors, these videos all touch on the subject of education
    Historical Events
    Watch interviews about historical events such as man landing on the moon or the Civil Rights movement in these videos
    Historical Figures
    From Rosa Parks to Ayn Rand, these historical figures are interviewed and recorded here
    Law
    These videos touch on legal issues such as the traditional role of judges, human rights, and the survival of middle-class families

.


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WebTV – MELAstudio

Il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Bologna, nell’ambito del Laboratorio di Media Education/E-learning ha realizzato un canale TV via web con lo scopo di rendere visibili i materiali educativi prodotti internamente.

Si tratta di video suddivisi in categorie; ogni materiale è etichettato e corredato da una scheda bibliografica, da una descrizione e da file in formato mp3 con l’audio completo per garantirne l’accessibilità.

Sono tre i canali dedicati rispettivamente alla Ricerca, alla Documentazione e alla Didattica, quest’ultimo con lezioni, materiale didattico, presentazioni di insegnamenti universitari.

Il Dipartimento pubblica inoltre la rivista scientifica online ad accesso gratuito Ricerche di Pedagogia e Didattica.


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Porrajmos: la persecuzione e lo sterminio nazista dei Rom


[“A group of Gypsy prisoners, awaiting instructions from their German captors, sit in an open area near the fence in the Belzec concentration camp.” Belzec, 1940. USHMM, courtesy of Archiwum Dokumentacji Mechanicznej

Il termine “Porrajmos” nella lingua dei Rom significa “divoramento” e indica la persecuzione e lo sterminio di più di 500.000 zingari compiuto dal Terzo Reich. La ricerca storica solamente da pochi anni ha iniziato ad indagare questo aspetto della follia nazionalsocialista.
In Italia, Rom e Sinti furono imprigionati nei campi di concentramento di Agnone (convento di San Berardino), Berra, Bojano (capannoni di un tabacchificio dismesso), Bolzano, Ferramonti, Tossicìa, Vinchiaturo, Perdasdefogu e nelle Tremiti. Erano Rom italiani, ma anche di altre nazionalità; in particolare un gran numero erano Rom slavi, fuggiti in Italia dalle persecuzioni in patria. Molti di loro riuscirono a fuggire e si unirono alle bande partigiane.
Queste alcune risorse sull’argomento:

In Biblioteca, potete trovare sull’argomento:

Il Porrajmos dimenticato : le persecuzioni di Rom e Sinti in Europa / a cura di Giorgio Bezzecchi … [et al.! ; con la collaborazione di Michele Sasso. – Milano : Edizione Opera Nomadi, ©2004. – 105 p. : ill. ; 22 cm. + 1 DVD ((Edizione Opera Nomadi con il contributo dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane fondo legge 249/2000 ; Il DVD contiene i documentari: Porrajmos, una persecuzione dimenticata ; Intervista a Mirko Levak, storia di un rom sopravvissuto ad Auschwitz.
10L. 01.CB. 0190
Qui, trovate la scheda del DVD.

La persecuzione nazista degli zingari / Guenter Lewy. – Torino : G. Einaudi, [2002!. – XXIV, 363 p. ; 22 cm. ((Trad. di Piero Arlorio.
10L. COLL. 0346 /0236

In Università:
A forza di essere vento : lo sterminio nazista degli zingari. – Milano : Editrice A, [2006]. – 2 DVD (ca. 150 min. compless.) : son., color. ; 12 cm. + 1 fasc. (71 p.). ((Codice area: 2; sistema: PAL. – Tit. dell’etichetta. – Lingue audio: italiano. – Contiene 7 documentari, in parte realizzati dall’Opera Nomadi.
CEDOC Studi sociali politici
SO.VID. DVD 0137 /1-2

Sinti und Roma unter dem Nazi-Regime. – Berlin : Edition Parabolis. – v. ; 24 cm.
Studi linguistici. Germanistica
11L. D10. 103.1


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A teacher’s guide to the Holocaust: risorse e strumenti per la didattica dell’Olocausto

[View of the kitchen barracks, the electrified fence, and the gate at the main camp of Auschwitz (Auschwitz I). In the foreground is the sign "Arbeit Macht Frei" (Work makes one free); USHMM Photo Archives ]
A teacher’s guide to the Holocaust è un interessante gateway di risorse che possono essere utilizzate per la didattica.
Il sito è organizzato in quattro sezioni, più una quinta specifica per la didattica:

Nelle Teacher Resources trovate questi strumenti:

    Bibliographies
    Movies
    Software
    Documents
    Museums
    Videography
    Galleries
    Music
    Virtual Reality Movies
    Glossary
    Plays
    Web Search
    Maps
    Quizzes
    Web Sites


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Space gallery: una digital library sulle esplorazioni spaziali


Siete interessati alla storia delle esplorazioni spaziali della NASA? Nel sito dell’U.S. NAtional Archives & Records Administration trovate una digital library interessante all’interno dell’Archival Research Catalog (ARC): Space exploration. Si tratta di copie digitali di documenti storici, fotografie e filmati sull’argomento.
In aggiunta potete curiosare tra risorse aggiuntivie:
17 Space flight history films by National Aeronautics and Space Administration (1962-1981);
ARC Gallery: Aviation and the Air Force
Research: Space

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