Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per testi digitalizzati
Inventari delle Biblioteche medievali italiane
La Sismel (Società Internazionale per lo studio del medioevo latino) ha promosso il censimento analitico ad ampio raggio della documentazione inventariale pertinente a patrimoni librari dell’Occidente latino e alla loro circolazione, dalle attestazioni più antiche di epoca alto-medievale sino al 1520, data che segna di fatto la definitiva eclissi della confezione del libro manoscritto a favore della stampa.
Nel portale Internet culturale è possibile sfogliare l’unica raccolta strutturata, su supporto informatico, di oltre 4.000 attestazioni documentarie. L’imponente banca dati, denominata R.I.Ca.Bi.M. (Repertorio di inventari e cataloghi di biblioteche medievali) costituisce quindi il primo ed unico catalogus catalogorum mirato a descrivere e a rendere direttamente fruibile questa preziosa ed affascinante realtà documentaria.
Famiglie celebri d’Italia
Pompeo Litta, Colonna di Roma, 1836
Source: Bibliothèque nationale de France
E’ accessibile su gallica, la biblioteca digitale francese, l’intera opera di Pompeo Litta, Famiglie celebri d’Italia, posseduta dalla nostra Biblioteca in CD-ROM.
L’opera , costituita da un insieme di fascicoli pubblicati fino al 1884 , presenta le genealogie di 155 famiglie italiane attraverso 1106 tavole e 839 illustrazioni.
Ecco la lista delle famiglie descritte a cura della Princeton University Library:
La Bibbia nel ’500: edizioni, interpretazioni, censure
La collezione comprende 20 edizioni di opere in più volumi tra le più rappresentative della Sacra Scrittura di epoca umanistica-rinascimentale che rispecchiano la complessità del dibattito tra cattolici e riformati con particolare attenzione al territorio toscano in generale, fiorentino e senese in particolare. e che documentano le trasformazioni e la circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.
I volumi digitalizzati provengono dai fondi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Tra le edizioni più significative:
- l’edizione del Fondo Palatino del Malerbi del 1490
- la Bibbia Sisto-Clementina, stampata a Roma nel 1592
- l’esemplare Diodatina del Fondo Magliabechiano di Giovanni Diodati del 1607
Nelson Mandela Digital Archives
E’ on line l’Archivio digitale dedicato a Nelson Mandela.
Il progetto ha lo scopo di localizzare, documentare, digitalizzare e dare accesso a tutti i materiali d’archivio relativi al politico sudafricano.
Si tratta di un lavoro in progress; al momento l’archivio comprende foto, libri, diari e calendari, video, lettere, poster, card e documenti legali.
Donne & diritti. Osservatorio di storiografia giuridica
E’ un’iniziativa che nasce all’interno delle Università italiane e alla quale partecipano docenti di Storia del diritto medievale e moderno.
L’Osservatorio è rivolto a fornire a studenti e studiosi materiali e indicazioni bibliografiche per l’approfondimento di tematiche riguardanti la storia della condizione giuridica femminile: relazioni familiari, matrimonio, maternità, sessualità, corpo, lavoro e professioni, conflitti e violenze, cittadinanza e meccanismi dell’inclusione, in una prospettiva di lunga durata che dal medioevo giunge fino alla contemporaneità.
Collezione digitale: Description de l’Egypte
La campagna d’Egitto – 1798-1799
Description de l’Egypte è il frutto della collaborazione di più di 150 studiosi e scienziati e di circa 2000 artisti e tecnici che accompagnarono Napoleone in Egitto nel 1798. Per più di vent’anni questa comunità esaminò ogni aspetto del mondo egiziano antico e a loro contemporaneo producendo un’opera monumentale in 20 volumi.
Ad oggi la collezione digitale comprende 9 volumi posseduti dalla Biblioteca Alessandrina e 11 volumi di mappe e stampe dell’Istituto d’Egitto del Cairo.
Women Working, 1800–1930
Cotton Warper, Shelton Looms, ca. 1933, photograph by Lewis Wickes Hine, Baker Library, Harvard Business School, Historical Collections, Industrial Life Photograph Collection, Mss: 1412 :447 S544.
Women Working, 1800–1930 è un progetto di digitalizzazione curato dalla Harvard University Library che testimonia l’impatto delle donne sull’economia degli Stati Uniti tra il 1800 e la Grande Depressione.
La collezione virtuale documenta le condizioni di lavoro delle donne, la vita privata, il commercio, il tempo libero, la salute e l’igiene e le tematiche sociali.
Si tratta di una raccolta che comprende più di 650.000 pagine derivanti da 3.100 testi e cataloghi, 900 descrizioni relative ad archivi e manoscritti e 1.400 fotografie.
Archivio incunaboli Oliveriana
Catalogo degli Incunaboli della Biblioteca Oliveriana di Pesaro.
La Biblioteca Oliveriana possiede circa 400 incunaboli, alcuni dei quali preziosi e rari. Tra essi va ricordata la famosa Hypnerotomachia Poliphili, edita a Venezia da Aldo Manuzio nel 1499. Molti volumi sono pubblicati da editori italiani, ma ce ne sono alcuni provenienti anche da altri paesi europei. Tra gli altri si puo’ citare il Varia carmina di Sebastian Brant edito a Basilea da Johann Bergmann nel 1498.
Il catalogo riporta la descrizione di ciascun volume, con particolare attenzione alle specifiche proprie della copia posseduta.
Riferimento e’ il progetto realizzato dalla British Library, Incunabula Short Title Catalogue, disponibile in linea dal 2004.
Tutte le schede del catalogo comprendono un link all’ISTC e ad eventuali copie gia’ digitalizzate.
Il progetto dell’Oliveriana prevede di realizzare copie digitali solo delle opere non ancora riprodotte.
Il progetto marginalia
E’ il catalogo elettronico degli incunaboli postillati della Biblioteca Trivulziana di Milano che presenta, per la maggioranza degli incunaboli, una o piú immagini delle postille di particolare interesse.
“La descrizione si presenta sotto forma di una scheda articolata in varie sezioni, che presentano le diverse caratteristiche salienti dell’oggetto: indicazioni bibliografiche, segnatura e collocazione dell’incunabolo; descrizione fisica del volume; accurata descrizione delle postille per ciascuna mano riscontrata; note di commento circa la tipologia delle postille; trascrizione del passo e della collegata postilla di cui viene fornita l’immagine”.
Early Printed Books Database
Early Printed Books Database (MD 15/16) è una banca-dati che contiene innazitutto riferimenti bibliografici ai testi di medicina stampati nel Regno Unito, Francia, Olanda e a Basilea durante il XVI secolo, ma presenta anche indicazioni sui possessori e offre link alle edizioni digitalizzate. Il progetto vuole fare emergere l’importanza di questi testi in relazione al mercato editoriale del tempo e allo sviluppo del pensiero e della pratica medica esaminando tutti i generi di pubblicazione medico-scientifica (testi accademici, manuali, pamphlet e giornali).










