Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Le Cinquecentine della Crusca: banca dati di libri digitalizzati dell’Accademia

L’Accademia della Crusca ha realizzato una importante digitalizzazione del proprio patrimonio librario, in particolare di Cinquecentine, disponibili per la consultazione su http://www.cinquecentine-crusca.org/.
La digitalizzazione coinvolge 1132 esemplari: la digitalizzazione, per quanto non completa, ha previsto la riproduzione delle pagine significative dell’opera ai fini della tutela del patrimonio, della conservazione e della valorizzazione.

Elenco autori le cui opere sono state digitalizzate

Molto interessante, anche per chi desideri intraprendere progetti analoghi, è la descrizione dei criteri adottati per la scelta dei volumi, per la catalogazione e per le specifiche tecniche delle immagini. Per le informazioni sull’utilizzo della piattaforma (accesso libero, registrazione ed autorizzazioni) è invece possibile consultare la pagina Istruzioni.

Attenzione: per visualizzare le immagini ed effettuare ricerche è necessario registrarsi.

 


Lascia un commento

Biblioteca Valenciana Digital

angeles_plinio_claro_p

La Biblioteca digitale valenciana è un progetto di digitalizzazione, portato avanti dal Governo della regione spagnola, che vuole rendere disponibile parte del ricco patrimonio bibliografico e culturale della Comunità Autonoma di Valencia.

In BIVALDI sono inclusi incunaboli e manoscritti, opere costumbriste popolari e classici valenciani, monografie di tema storico. Inoltre si trovano trascrizioni, traduzioni, bibliografie, studi specializzati sulle opere digitalizzate e i loro stampatori, biografie degli autori, etc.

E’ interessante la sezione Hemeroteca, con la digitalizzazione di alcune testate che includono i primi anni del 1900.


Lascia un commento

Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano

modigliani

La Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano, curata dall’Ente per la storia del socialismo e del movimento operaio
italiano
, Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani, è un repertorio bibliografico sulla più vasta pubblicistica riguardante tutta la Storia del movimento operaio italiano nelle sue varie attività e manifestazioni.
(Nella nostra Biblioteca è consultabile la versione cartacea).

La prima parte di questa Bibliografia, inerente le testate periodiche, vide la luce nel 1957 con due tomi dedicati ai Periodici sul socialismo ed il movimento operaio italiano, posseduti dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Esso comprende tutte le riviste italiane storiche, politiche ed economiche censite e spogliate in ordine alfabetico di titolo su di un arco di tempo che va dal 1848 al 1950, con sei Indici di consultazione finale.

La seconda parte comprende invece l’insieme dei libri, degli opuscoli, degli almanacchi e dei numeri unici, nonchè lo spoglio degli articoli delle testate periodiche, pubblicate in Italia dal 1815 al 1990, mediante una schedatura alfabetica per autore e un indice generale per soggetti.

Nel sito della Fondazione è possibile scaricare in formato PDF un’introduzione all’opera e l’elenco dei periodici spogliati suddivisi per anno.
Il database che comprende le schede bibliografiche inserite in ordine alfabetico di autore o di titolo è consultabile online, così come la sperimentazione di spoglio bibliografico dei periodici effettuata negli anni 2001-2002 come continuazione della Bibliografia.


Lascia un commento

Vitae Paparum Avenionensium

Avignone, Palazzo dei Papi. Da it.wikipedia.org

Avignone, Palazzo dei Papi. Da it.wikipedia.org

E’ la versione digitale dell’opera in quattro volumi Vitae Paparum Avenionensium di Baluze, ripubblicato da Mollat, fonte essenziale per lo studio del papato avignonese durante il XIV secolo (posseduta in versione cartacea presso la Sala Sottocrociera).

Si tratta di un progetto della cattedra di storia medievale dell’Università di Lyon 2, della Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, della Ecole Normale Superieure, del Centre national de la recherche scientifique e delll’Università di Avignone, come parte del progetto CORELPA.

E’ possibile fare ricerche testuali, scorrere l’indice generale e l’apparato critico.


Lascia un commento

Fondazione istituto Gramsci: archivi, bibliografie e materiali digitali per la storia contemporanea

fondazione istituto gramsciNel 1950 fu costituita in Roma la Fondazione Antonio Gramsci (ridenominata Istituto Gramsci nel 1954) con il proposito di raccogliere la documentazione relativa all‘opera e al pensiero di Antonio Gramsci e di dare impulso alle ricerche sulla storia del movimento operaio italiano e internazionale. Da: http://www.fondazionegramsci.org/2_fondazione/fondazione_storia.htm

Attualmente sono ospitati dalla fondazione, oltre alla biblioteca, ai manoscritti e all’archivio Gramsci, numerosi archivi di assoluta rilevanza.
In particolare segnaliamo i seguenti, dei quali è disponibile consultare l’inventario online:

Archivi personali
·Sibilla Aleramo
·Enrico Berlinguer
·Paolo Bufalini
·Luigi Longo
·Alessandro Natta
·Gian Carlo Pajetta
·Ugo Pecchioli
·Palmiro Togliatti
·Luchino Visconti

Archivi di Enti
·Istituto Gramsci
·Partito Comunista Italiano. Sezione Mogadiscio

Segnaliamo inoltre la sezione più rilevante, dedicata ad Antonio Gramsci, ed in particolare la bibliografia gramsciana, curata da John M. Cammett, Francesco Giasi e da Maria Luisa Righi, raccoglie volumi, saggi e articoli su Gramsci e comprende anche le pubblicazioni degli scritti di Gramsci, sia in italiano che in traduzione (volumi e anticipazioni di brani apparsi per la prima volta su periodici). Da: http://www.fondazionegramsci.org/5_gramsci/ag_bibliogramsci.htm

Infine, le tre sezioni della biblioteca digitale offrono interessanti spunti di ricerca sui temi:
La questione meridionale
Il gattopardo: dal romanzo al film
La comunicazione politica nell’Italia del Novecento


Lascia un commento

Il fondo urbinate della Biblioteca Universitaria Alessandrina

Alessandrina_urbinate01

La biblioteca urbinate, nucleo fondante della Biblioteca universitaria Alessandrina, è una delle raccolte più illustri e ricche del Rinascimento. Tre sono le classi semantiche digitalizzate e consultabili in Internet culturale: Artes variae, Relationes, Geographia, per un totale di 425 volumi e di circa 120.000 immagini.

“Iniziata nella seconda metà del Quattrocento da Federico di Montefeltro, primo duca di Urbino, grande bibliofilo e committente di lussuosi manoscritti, la biblioteca aveva continuato ad accrescersi per più di un secolo e mezzo fino all’epoca dell’ultimo duca, Francesco Maria, che vi aveva profuso fondi ed energie, costituendo a Urbania anche una seconda raccolta, composta soprattutto da libri a stampa, in grado di documentare i risultati più aggiornati della ricerca: la Libraria nuova di Urbania, famosissima all’epoca per la sua completezza e armonia”.


Lascia un commento

Governi, alte cariche dello Stato, alti magistrati e prefetti del Regno d’Italia

Uniforme prefettizia italiana (disegno della seconda metà del XIX secolo, custodito nell'Archivio centrale dello Stato). Fonte: Wikipedia

Uniforme prefettizia italiana (disegno della seconda metà del XIX secolo, custodito nell’Archivio centrale dello Stato). Fonte: Wikipedia

Nel sito dell’Archivio di Stato di Torino è possibile scaricare il repertorio pubblicato nel 1989, posseduto dalla nostra Biblioteca in formato cartaceo:
10L. ARCH.A. 0125.B /0002

“Il volume costituisce la terza edizione, interamente rivista e ampliata, di un’opera apparsa nel 1973. In essa si dà un quadro, definito sino al minimo dettaglio, dell’avvicendarsi dei governi, della loro composizione e dei cambiamenti nella loro compagine durante la permanenza in carica, per l’intero arco di durata del Regno d’Italia (17 marzo 1861-2 giugno 1946).
Seguono poi, per lo stesso periodo, la serie dei prefetti elencati per provincia e quella dei titolari di alcune fra le più alte cariche dello Stato”.


1 commento

Open Access Repository dell’UNESCO

Old UNESCO headquarters, Avenue Kléber.

Old UNESCO headquarters, Avenue Kléber.

E’ online il nuovo Open Access Repository delle pubblicazioni UNESCO: sono disponibili più di 300 ebook, report e articoli con una nuova licenza Creative Commons specifica.

“By ‘open access’ to the literature, we mean its free availability on the public internet, permitting any users to read, download, copy, distribute, print, search, or link to the full texts of these articles, crawl them for indexing, pass them as data to software, or use them for any other lawful purpose, without financial, legal, or technical barriers other than those inseparable from gaining access to the internet itself.”
Dalla Dichiarazione di Berlino del 22 ottobre 2003.

E’ possibile cercare i materiali scaricabili anche tramite una maschera per la ricerca avanzata, che permette di selezionare la lingua e il tipo di licenza.


Lascia un commento

RERO Doc: biblioteca digitale e archivio istituzionale della Svizzera occidentale

Rero docRero Doc è l’interafaccia digitale della Rete delle biblioteche della Svizzera Occidentale e si presenta come un interessante e riuscito ibrido tra una biblioteca digitale (collezioni digitalizzate delle biblioteche aderenti) e un archivio istituzionale della ricerca, in quanto accoglie anche la produzione scientifica di istituzioni aderenti al progetto.

Le collezioni vengono continuamente incrementate ed è possibile conoscere le novità nella pagina attualità: tra gli ultimi inserimenti figura la collezione di quotidiani digitalizzati (L’Express, Le Nouvelliste e titoli precedenti, L’Impartial, Confédéré e titoli precedenti), La Liberté, Freiburger Nachrichten, La Gruyère).

Di seguito l’elenco delle tipologie di documenti contenuti e le consistenze:


Lascia un commento

International children’s digital library: libri per bambini in tutte le lingue del mondo

international children's digital libraryLibri per bambini: storici, contemporanei e in tutte le lingue del mondo, disponibili online. Questo è l’obiettivo della International Children’s Digital Library Foundation, che riassume così il proprio impegno:

The mission of the International Children’s Digital Library Foundation (ICDL Foundation) is to support the world’s children in becoming effective members of the global community – who exhibit tolerance and respect for diverse cultures, languages and ideas — by making the best in children’s literature available online free of charge. The Foundation pursues its vision by building a digital library of outstanding children’s books from around the world and supporting communities of children and adults in exploring and using this literature through innovative technology designed in close partnership with children for children. The ICDL Foundation is a non-profit corporation. (da childrenslibrary.org)

Il progetto presenta più di un elemento di interesse, non solo in ambito letterario e didattico ma anche storico e biblioteconomico:

  • Il progetto di biblioteca digitale creata con i bambini per i bambini presenta una interfaccia di ricerca appositamente studiata: la Simple search permette infatti di effettuare una ricerca per colore della copertina, dimensioni, argomento, età. La visualizzazione dei risultati è semplice ed immediata, per una fruizione autonoma.
  • Le collezioni presentano anche opere di pregio, prime edizioni, albi illustrati provenienti dalle maggiori biblioteche di tutto il mondo. Le opere in lingua italiana sono però un numero ridottissimo, e generalmente si tratta di opere in più lingue, pubblicate in altri paesi.
  • Per la didattica si tratta di uno strumento importante, che permette ai bambini di familiarizzare con libri in tutte le lingue, in formato digitale. Molto chiare sono le norme riguardo al copyright, per un utilizzo consapevole delle immagini presenti nella biblioteca.

Ogni giorno, viene consigliato il “book of the day”: il libro di oggi è Kintaro, in lingua giapponese, edito nel 1948, proveniente dalla University of Maryland Prange Collection – United States.


Lascia un commento

Biblioteca Bodoni

Bodoni_portrait

da Wikipedia.org

Il portale della Biblioteca Bodoni, realizzato con la collaborazione della Biblioteca General Histórica de la Universidad de Salamanca, è dedicato alla storia del libro nell’epoca della stampa manuale e vuole promuovere l’opera del tipografo Giambattista Bodoni (1740-1813).

Il sito si compone di diverse sezioni:

  • nella Biblioteca digitale si possono visualizzare le stampe bodoniane, corredate da informazioni bibliografiche e storiche;
  • le monografie, in forma di e-book, contengono informazioni sulla storia e della produzione dell’illustre tipografo piemontese trapiantato a Parma;
  • le lettere (previa registrazione) rappresentano l’epistolario intercorso tra Bodoni e i suoi numerosi corrispondenti.

Il portale sarà presentato giovedì 14 novembre presso la Biblioteca universitaria di Bologna.


Lascia un commento

Il Calendario Gregoriano e i “10 giorni inesistenti”

Calendario gregoriano perpetuo da Treccani.it

Calendario gregoriano perpetuo da Treccani.it

Con la Bolla ‘Inter gravissimas ‘ del 24 febbraio 1582, papa Gregorio XIII decretò che il giorno successivo al giovedì 4 ottobre 1582 fosse il venerdì 15 ottobre, “una scelta drammatica”, scrive Maiello, “fatta per ribadire simbolicamente il potere della Chiesa sul tempo, nonostante molti l’avessero sconsigliata per timore di scandali e tumulti popolari”. da Treccani.it

Per permettere l’applicazione della riforma del calendario voluta da Gregorio XIII e garantire l’allineamento dell’equinozio di primavera con la data stabilita del 21 marzo fu necessario, nel 1582, eliminare i giorni dal 5 al 14 ottobre.

Per iniziare a conoscere i temi legati alla riforma gregoriana consigliamo la voce Papa Gregorio XIII e la Riforma del Calendario del 1582 di Nicoletta Lanciano tratta dalla sezione Scuola del portale Treccani.it.

Segnaliamo inoltre la scheda della prima pubblicazione del calendario perpetuo:
Il œCalendario Gregoriano perpetuo. Con priuilegio del sommo pontefice, del Senato veneto, e d’altri prencipi. Tradotto dal latino nell’italiano idioma dal reuerendo M. Bartholomeo Dionigi da Fano

Ed inoltre, alcuni testi di commento digitalizzati:


1 commento

Archivio lombardo della legislazione storica

fonti-arcleggi

Dal portale Lombardia Beni Culturali segnaliamo il “repertorio non esaustivo delle principali fonti normative che hanno regolato la vita delle istituzioni pubbliche della Lombardia nel corso dei secoli XVIII-XIX. I provvedimenti normativi sono tratti dalle fonti archivistiche e dalle collezioni a stampa delle leggi”.

Il repertorio è consultabile per Contesti istituzionali, Materie e Autorità. E’ possibile compiere anche una ricerca avanzata.

Nella sezione dedicata è presente anche la digitalizzazione della Raccolta degli editti del 1760:

Raccolta degli editti, ordini, istruzioni, riforme, e lettere circolari istruttive della Real Giunta del Censimento Generale dello Stato di Milano, riunita con Cesareo Real Dispaccio del dì 19 luglio 1749 e sciolta il 2 marzo 1758; coll’aggiunta degli editti, ordini, istruzioni, e lettere della Regia Provvisionale Delegazione per l’esecuzione del detto Censimento, Milano, Nella Regia Ducal Corte Per Giuseppe Richino Malatesta stampatore regio camerale, 1760.

L’Archivio è stato realizzato realizzato sulla base di convenzioni tra la Regione Lombardia e l’Università Cattolica di Milano, con il contributo della Fondazione Cariplo.


1 commento

Istituto Banco di Napoli

Alcuni libri maggiori de creditori

Alcuni libri maggiori de creditori

L’Archivio Storico del Banco di Napoli rappresenta la più imponente raccolta archivistica di documentazione bancaria esistente al mondo. In circa trecentotrenta stanze sono raccolti e catalogati documenti bancari che vanno dalla metà del 1500 ad oggi.

Il sito fornisce informazioni sui banchi pubblici sorti tra il 1500 e il 1600 e sulla nascita, con l’unità d’Italia, del Banco di Napoli. Nel 1866, fu riconosciuto come istituto di emissione e nel 1926 fu dichiarato istituto di credito di diritto pubblico.

Alcune sezioni sono dedicate alle caratteristiche particolari dei documenti conservati nell’Archivio Storico e alle monete che circolavano nel regno di Napoli nei primi anni del 1500.

Nella e-Library è possibile visualizzare e in molti casi scaricare diverse pubblicazioni realizzate a cura dell’Istituto o da operatori dell’Archivio Storico o da ricercatori e studiosi a partire da materiali presenti in archivio.


Lascia un commento

Primeros Libros de las Américas

PrimerosLibros

Los Primeros Libros de las Américas è una collezione digitale dei libri stampati in Messico prima del 1601.

I testi rappresentano i primi tentativi di stampa nel Nuovo mondo e forniscono agli studiosi fonti primarie focalizzate su una enorme varietà di discipline accademiche.
La banca dati contiene circa 220 titoli digitalizzati posseduti da molte biblioteche del mondo, in particolare in Messico e Stati Uniti d’America.

E’ possibile un’interrogazione (in inglese e spagnolo) per titolo, provenienza, lingua, anno di pubblicazione, stampatore, autore e parola chiave.


Lascia un commento

Bibbia di Gutenberg: digitalizzazioni e strumenti dalla British Library

Bibbia di GutenbergL’avvento della stampa in Europa, a metà del Quattrocento, modifica per sempre la società e la cultura, oltre che le modalità di circolazione e fruizione della conoscenza. La Bibbia di Gutenberg, primo libro prodotto a stampa, è l’emblema di questo cambiamento.

La British Library, grazie al progetto Treasures in full: Gutenberg Bible, ha digitalizzato e reso disponibili online le due copie possedute dalla biblioteca (una su carta ed una su pergamena). Accanto alle due digitalizzazioni, che è anche possibile confrontare attraverso la visualizzazione simultanea, sono stati predisposti molti strumenti informativi per conoscere Gutenberg ed i procedimenti di stampa, tra cui una timeline dei primi tentativi di stampa.

Online è disponibile anche la digitalizzazione della Bibbia di Gutenberg della biblioteca di Gottinga.

Tra le altre digitalizzazioni realizzate dalla British Library, e già descritte sul nostro blog, segnaliamo il progetto “Magna Charta“.


Lascia un commento

Società Ligure di Storia Patria: biblioteca digitale

testata_storia

Il 22 novembre 1857, in una sala della civica biblioteca Berio un gruppo di intellettuali genovesi dava vita alla Società Ligure di Storia Patria; erano presenti i promotori dell’iniziativa: il marchese Vincenzo Ricci, Michel Giuseppe Canale, Giuseppe Banchero, Federico Alizeri, Emmanuele Celesia, Agostino e Giuseppe Olivieri, cui si erano aggiunti Vincenzo Marchese, Michele Erede, Cornelio Desimoni, Giovanni Papa e molti altri.

I volumi degli «Atti» sono dedicati all’illustrazione della storia genovese nei suoi aspetti più vari, dalla vita privata alla navigazione, dalla numismatica alla cartografia, dall’arte alla stampa, dalla chiesa al costume.
Il progetto di digitalizzazione delle pubblicazioni periodiche della Società è iniziato nel 2011 ed è stato reso possibile grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CARIGE.

E’ ora possibile scaricare in formato PDF o TXT le seguenti collane:


Lascia un commento

OPAL Libri antichi: libri digitalizzati dell’Università di Torino

OPAL - Biblioteca della Biblioteca di Lettera e Filosofia, Università degli Studi di Torino

OPAL – Biblioteca della Biblioteca di Lettera e Filosofia, Università degli Studi di Torino

OPAL Libri Antichi, progetto di digitalizzazione di libri antichi realizzato dalla Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino, contiene oltre 12860 opere suddivise in tre collezioni:

I libri, oltre che per autore, titolo,  editore, anno e luogo di pubblicazione sono ricercabili per soggetto (area tematica) e per appartenenza a fondi librari. E’ inoltre possibile specificare se si desiderano trovare esclusivamente libri illustrati.

Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare la nota tecnica.


Lascia un commento

La Salute a Milano: storia e documenti dell’Ospedale Maggiore – Ca’ Granda

Atto di fondazione dell'Ospedale Maggiore di Milano da parte di Francesco Sforza, 1 Aprile 1456

Atto di fondazione dell’Ospedale Maggiore di Milano da parte di Francesco Sforza, 1 Aprile 1456 dall’Archivio della fondazione IRCCS Ca’ Granda Servizio Beni Culturali

I 600 anni di storia della Ca’ Granda di Milano sono custoditi e raccontati dai documenti e dalle opere d’arte possedute dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico – Servizio Beni Culturali.
Tra i materiali disponibili online, di particolare interesse per gli studi storici sono l’inventario della Sezione amministrativa dell’archivio dell’Ospedale Maggiore, il catalogo delle raccolte librarie ed il catalogo dei beni artistici.
Fondamentale anche la sezione strumenti del sito, in cui sono raccolte opere digitalizzate, ed un repertorio di siti e riferimenti bibliografici.
Tra i progetti in corso segnaliamo quello riguardante il Sepolcreto:

I resti umani del sepolcreto dell’Ospedale Maggiore offrono un campo di indagine straordinario per l’antichità dei reperti e per la coerenza logistica [...] Lo studio di questo straordinario archivio biologico può consentire [...] di contribuire significativamente all’avanzamento degli studi antropologici, paleo patologici e paleo genetici sulla popolazione dell’antico Ducato di Milano tra la fine del Medioevo e la prima Età Moderna (Fondazione IRCCS Ca’ Granda).

Il progetto, curato dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, dai Dipartimenti di Morfologia Umana e Scienze Biomediche e di Scienze della Storia e della Documentazione Storica dell’Università degli Studi di Milano e dall’Archivio di Stato di Milano è presentato nel sito Antropostoria. Tra le possibilità offerte nell’ambito di questo progetto vi è anche Scopri se hai un omonimo nella Milano di Leonardo: iniziativa divertente, ma anche importante per sostenere le attività di ricerca della sull’anagrafe laica introdotta dal duca Francesco Sforza a partire dal 1450, come indicato nella lettera indirizzata dalla prof.ssa Francesca Vaglienti ai cittadini di Milano.

Una breve storia dell’Ospedale, fondato nel 1456 da Francesco Sforza e da subito eccellenza dell’assistenza medica cittadina è delineata in questo testo Michele Augusto Riva e Daniele Mazzoleni dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Per essere informati sulle novità e sulle iniziative promosse dalla Fondazione in ambito storico e culturale è possibile consultare la sezione beni culturali del blog la cura nella notizia del Policlinicio di Milano.


Lascia un commento

Leonardo, Galileo, Avogadro: strumenti per lo studio della storia della scienza nella biblioteca digitale del Museo Galileo

Per la storia delle scienze segnaliamo i materiali online del Museo Galileo, istituzione fiorentina che ospita gli strumenti scientifici progettati e realizzati da Galileo oltre ad altre importanti collezioni scientifiche.
Di particolare interesse, per la storia della ricerca scientifica sono i materiali contenuti nella biblioteca digitale, suddivisa in Collezioni digitali  e Mostre Virtuali (vere e proprie esposizioni digitali tematiche, come quelle riferite ad Amedeo Avogadro e Giorgio Roster ).
Tutte dedicate a Galileo sono invece le risorse Galileo e l’Universo dei suoi libri (realizzata in ciollaborazione con BNCF e Accademia della Crusca), ed il Portale Galileo, che riunisce tutte le risorse disponibili sul grande scienziato.
La mostra virtuale Museo Galileo 1930-2010 celebra invece l’attività del museo dai suoi esordi ad oggi.


Lascia un commento

Trinity College Dublin: digital collections

The Book of Kells

The Book of Kells

All’interno delle collezioni digitali della Biblioteca del Trinity College Dublino è possibile visualizzare testi, mappe, dipinti, manoscritti e fotografie relativi alla storia irlandese.
La biblioteca ospita inoltre il famoso Book of Kells, manoscritto miniato realizzato dai monaci benedettini irlandesi intorno all’800 conosciuto anche come Il Grande Evangelario di San Colombano: i volumi contengono il testo in latino dei Vangeli con pregiate miniature e illustrazioni. Il Libro fu donato al Trinity College nel 1661 da Henry Jones, vescovo di Meath.

Relativamente alla storia irlandese segnaliamo anche il sito Irish History Online (IHO) che fa parte di una rete europea dedita alla redazione di bibliografie storiche.
La bibliografia include monografie, articoli tratti da riviste storiche internazionali, nazionali e locali, e saggi pubblicati dal 1930 in poi, riguardanti la storia d’Irlanda  a partire dalla preistoria fino ai giorni nostri.


Lascia un commento

Sono arrivati gli ebook in Biblioteca!

ebook

Da qualche giorno la Biblioteca digitale d’Ateneo permette l’accesso a Darwinbooks, l’archivio digitale delle pubblicazioni della casa editrice Il Mulino.
Diverse centinaia di testi di ricerca di autori italiani (tra cui molti di ambito storico), pubblicati a stampa dopo il 2000, possono essere consultati on line. Per i testi pubblicati a stampa dopo il 2008 è anche possibile il download del singolo capitolo in formato epub.

I lettori devono registrarsi individualmente per:

  • stampare o scaricare i singoli capitoli
  • salvare citazioni testuali complete di dati bibliografici
  • inserire appunti personali a commento di parole o frasi
  • salvare dei bookmark

Darwinbooks è consultabile da casa con l’accesso off-campus.

Il numero dei testi disponibili è in continuo aggiornamento!


Lascia un commento

American travelers in Italy

travelers

La letteratura di viaggio italiana è sempre stata un genere studiato dagli intellettuali americani durante gli ultimi tre secoli. Si tratta di un argomento multidisciplinare, che affronta le tradizioni e i modi di pensare in diversi ambiti, dalla storia della cultura, dell’arte alla filosofia e alla religione.

La collezione digitale, a cura della Brigham Young University, comprende diversi testi scritti da viaggiatori americani (la maggior parte dei quali tra il 18esimo e il 19esimo secolo) accessibili in full-text.


1 commento

Biblioteca digitale BEIC

La Biblioteca digitale Beic, in corso di realizzazione, “si propone di rendere liberamente accessibile un vasto complesso di opere tra le più importanti della cultura umanistica e scientifica, lungo un arco temporale che va dal mondo antico all’età contemporanea”.

Vi segnaliamo di seguito alcune tra le prime collezioni digitali programmate, a cui se ne aggiungeranno altre:

Atti di Accademie italiane
La collezione digitale consentirà di reperire e di consultare tutti gli articoli pubblicati negli oltre 500 volumi degli Atti dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere sino al 1915. Gli atti di altre accademie seguiranno.

Cronisti e documenti medievali italiani
In collaborazione con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL) di Firenze e l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo di Roma, la Sottocollezione offre una significativa silloge di fonti a stampa di cronache e di documenti medievali italiani.

Incunaboli in lingua italiana
Realizzata in collaborazione con il Dipartimento di italianistica e spettacolo dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, la collezione includerà la digitalizzazione di tutti i volumi in lingua italiana (oltre 1600 titoli, provenienti da oltre 100 biblioteche italiane e straniere) pubblicati dall’invenzione della stampa al 1500.

Opere di riferimento
La collezione include una serie di opere classiche di riferimento bibliografico ed alcune grandi Enciclopedie.

Storia
La Collezione conterrà una selezione opere di storia antica, medievale, moderna e contemporanea: fonti e storiografia.

Testi religiosi
La collezione, ancora in uno stadio iniziale, comprende un primo nucleo di opere di teologi cristiani del medioevo e dell’età moderna

Viaggi in Italia e nel mondo
La collezione include una serie selezionata di opere in diverse Biblioteche non solo italiane, molte delle quali conservate nel Fondo Tursi della Biblioteca Marciana di Venezia. I resoconti dei viaggi costituiscono un genere di scrittura che all’interesse documentale coniuga la qualità storica  e letteraria.

Sitografia
A regime, circa 2.000 siti schedati e costantemente aggiornati scelti da esperti dei singoli settori disciplinari.

 


Lascia un commento

Medical Heritage Library

Si tratta di progetto sostenuto da alcune delle biblioteche mediche più rappresentative al mondo che vuole promuovere l’accesso libero a risorse digitali di qualità relative alla storia della medicina.

La collezione risiede sull’Internet Archive; è possibile scorrere i contenuti per soggetto e per data.


Lascia un commento

Historical Children’s Literature Collection

A cat alphabet and picture book for little folk (Q, p. [20])

La collezione, digitalizzata dall’Università di Washington, rappresenta libri e altri materiali europei e americani relativi alla letteratura dell’infanzia tra il 18esimo e il 20esimo secolo.

I testi ripercorrono la storia delle pratiche educative e della lettura, i cambiamenti nella percezione del genere, della razza e della classe sociale e il ruolo della religione nell’insegnamento; è possibile scorrere per categoria.


Lascia un commento

Corpus Nummorum Italicorum

All’interno del Portale Numismatico dello Stato è possibile consultare la monumentale opera di numismatica.
Scritta da Vittorio Emanuele III di Savoia coadiuvato dai più esperti numismatici dell’epoca, costituisce il primo tentativo di un catalogo generale delle monete medievali e moderne coniate in Italia o da italiani in altri Paesi.
L’opera, ancora oggi fondamentale per lo studio e la classificazione delle emissioni delle diverse Zecche italiane a partire dal Medioevo, era inizialmente prevista in 10-12 volumi, ma rimase incompiuta a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale.

Ecco l’elenco dei volumi digitalizzati:

Vol. I – Casa Savoia
Ed. 1910, pp. 532, Tav. I-XLII

Vol. II – PIEMONTE-SARDEGNA (zecche d’oltremonti di Casa Savoia)
Ed. 1911, pp. 506, Tav. I-XLVIII

Vol. III – LIGURIA – ISOLA DI CORSICA
Ed. 1912, pp. 620, Tav. I-XXIX

Vol. IV – LOMBARDIA (zecche minori)
Ed. 1913, pp. 588, Tav. I-XLV, Tav. Suppl. I-III

Vol. V – LOMBARDIA (Milano)
Ed. 1914, pp. 474, Tav. I-XXXII, Tav. Suppl. I

Vol. VI – VENETO (zecche minori)- DALMAZIA – ALBANIA
Ed. 1922, pp. 682, Tav. I-XXXV

Vol. VII – VENETO (Venezia, Parte I – dalle origini a Marino Grimani)
Ed. 1915, pp. 583, Tav. I-XX

Vol. VIII – VENETO (Venezia, Parte II – da Leonardo Dona’ alla chiusura della zecca)
Ed. 1917, pp. 686, Tav. I-XLV

Vol. IX – EMILIA (Parte I) Parma e Piacenza Modena e Reggio
Ed. 1925, pp. 792, Tav. I-XLIV

Vol. X – EMILIA (Parte II) Bologna e Ferrara Ravenna e Rimini
Ed. 1927, pp. 763, Tav. I-XLVIII

Vol. XI – TOSCANA (zecche minori)
Ed. 1929, pp. 452, Tav. I-XXVII

Vol. XII – TOSCANA (Firenze)
Ed. 1930, pp. 508, Tav. I-XXXIV

Vol. XIII – MARCHE
Ed. 1932, pp. 596, Tav. I-XXXI

Vol. XIV – UMBRIA – LAZIO (zecche minori)
Ed. 1933, pp. 295, Tav. I-XX

Vol. XV – Roma, Parte I (dalla caduta dell’ Impero d’ Occidente al 1572)
Ed. 1934, pp. 552, Tav. I-XXVIII

Vol. XVI – Roma, Parte II (dal 1572 al 1700)
Ed. 1936, pp. 523, Tav. I-XL

Vol. XVII – Roma, Parte III (dal 1700 al 1870)
Ed. 1938, pp. 319, Tav. I-XXXVI

Vol. XVIII – ITALIA MERIDIONALE CONTINENTALE (zecche minori)
Ed. 1939, pp. 411, Tav. I-XXIII

Vol. XIX – ITALIA MERIDIONALE CONTINENTALE (Napoli, Parte I – dal ducato napoletano a Carlo V)
Ed. 1940, pp. 427, Tav. I-XVI

Vol. XX – ITALIA MERIDIONALE CONTINENTALE (Napoli, Parte II – da Filippo II alla chiusura della zecca)
Ed. 1943, pp. 699, Tav. I-XXXII


Lascia un commento

Celebrating Italian Festivals

La collezione, digitalizzata dalla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, comprende 231 testi dal 16esimo al 19esimo secolo che documentano feste e celebrazioni religiose, civili e pubbliche in ogni parte d’Italia.

Nelle corti reali e aristocratiche  era solito durante questo periodo stampare volumi illustrati per documentare le celebrazioni organizzate in occasione di nascite, morti, fidanzamenti, matrimoni, incoronazioni e visite. Fatti circolare spesso per un intento di promozione nei confronti delle famiglie nobili rivali, i festival books sono testimonianze affascinanti della cultura e dell’arte aristocratica durante il periodo moderno.


Lascia un commento

The Online Froissart

Jean Froissart è uno storico francese fra i più importanti del Medioevo.

Le Chronicles di Froissart coprono un periodo che va dal 1326 fino al 1400 e costituiscono la più importante narrativa di prosa medievale che riguarda la Guerra dei cent’anni. Più di 150 volumi manoscritti sono sopravvissuti conservati in diverse biblioteche dell’Europa e Nord America. Dei 4 libri delle Cronicles i primi 3 esistono in versioni con differenze sostanziali.

La digitalizzazione offre l’accesso ai manoscritti dei primi tre libri delle Chronicles. Fornisce una trascrizione completa o parziale di tutti i 113 manoscritti esistenti e una nuova traduzione nell’inglese moderno.


Lascia un commento

Grand Tour

“Tra le mete privilegiate del Gran Tour in Italia c’era la Toscana, terra in cui i viaggiatori sostavano a lungo o che almeno attraversavano durante i tragitti di andata verso Roma”.

Sono stati recentemente digitalizzati tutti i testi selezionati nel sito Il Gran Tour, curato dalla BNCF (a cui abbiamo già dedicato un post), quasi 5000 documenti per un totale di 245.000 immagini di materiale manoscritto e a stampa contenente libri di viaggio, memorie, diari, relazioni, documenti iconografici appartenenti appunto ai fondi Olschki, Palatino e Magliabechiano della Biblioteca nazionale centrale di Firenze.


Lascia un commento

Inventari delle Biblioteche medievali italiane

La Sismel (Società Internazionale per lo studio del medioevo latino) ha promosso il censimento analitico ad ampio raggio della documentazione inventariale pertinente a patrimoni librari dell’Occidente latino e alla loro circolazione, dalle attestazioni più antiche di epoca alto-medievale sino al 1520, data che segna di fatto la definitiva eclissi della confezione del libro manoscritto a favore della stampa.

Nel portale Internet culturale è possibile sfogliare l’unica raccolta strutturata, su supporto informatico, di oltre 4.000 attestazioni documentarie. L’imponente banca dati, denominata R.I.Ca.Bi.M. (Repertorio di inventari e cataloghi di biblioteche medievali) costituisce quindi il primo ed unico catalogus catalogorum mirato a descrivere e a rendere direttamente fruibile questa preziosa ed affascinante realtà documentaria.


Lascia un commento

Famiglie celebri d’Italia

Pompeo Litta, Colonna di Roma, 1836
Source: Bibliothèque nationale de France

E’ accessibile su gallica, la biblioteca digitale francese, l’intera opera di Pompeo Litta, Famiglie celebri d’Italia, posseduta dalla nostra Biblioteca in CD-ROM.

L’opera , costituita da un insieme di fascicoli pubblicati fino al 1884 , presenta le genealogie di 155 famiglie italiane attraverso 1106 tavole e 839 illustrazioni.

Ecco la lista delle famiglie descritte a cura della Princeton University Library:

http://infoshare1.princeton.edu/rbsc2/misc/Bib_968619.pdf


Lascia un commento

La Bibbia nel ’500: edizioni, interpretazioni, censure

La collezione comprende 20 edizioni di opere in più volumi  tra le più rappresentative della Sacra Scrittura di epoca umanistica-rinascimentale che rispecchiano la complessità del dibattito tra cattolici e riformati con particolare attenzione al territorio toscano in generale, fiorentino e senese in particolare. e che documentano le trasformazioni e la circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.

I volumi digitalizzati provengono dai fondi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Tra le edizioni più significative:

  • l’edizione del Fondo Palatino del Malerbi del 1490
  • la Bibbia Sisto-Clementina, stampata a Roma nel 1592
  • l’esemplare Diodatina del Fondo Magliabechiano di Giovanni Diodati del 1607


Lascia un commento

Nelson Mandela Digital Archives

E’ on line l’Archivio digitale dedicato a Nelson Mandela.
Il progetto ha lo scopo di localizzare, documentare, digitalizzare e dare accesso a tutti i materiali d’archivio relativi al politico sudafricano.

Si tratta di un lavoro in progress; al momento l’archivio comprende foto, libri, diari e calendari, video, lettere, poster, card e documenti legali.


Lascia un commento

Donne & diritti. Osservatorio di storiografia giuridica

E’ un’iniziativa che nasce all’interno delle Università italiane e alla quale partecipano docenti di Storia del diritto medievale e moderno.

L’Osservatorio è rivolto a fornire a studenti e studiosi materiali e indicazioni bibliografiche per l’approfondimento di tematiche riguardanti la storia della condizione giuridica femminile: relazioni familiari, matrimonio, maternità, sessualità, corpo, lavoro e professioni, conflitti e violenze, cittadinanza e meccanismi dell’inclusione, in una prospettiva di lunga durata che dal medioevo giunge fino alla contemporaneità.


Lascia un commento

Collezione digitale: Description de l’Egypte

La campagna d’Egitto – 1798-1799

Description de l’Egypte è il frutto della collaborazione di più di 150 studiosi e scienziati e di circa 2000 artisti e tecnici che accompagnarono Napoleone in Egitto nel 1798. Per più di vent’anni questa comunità esaminò ogni aspetto del mondo egiziano antico e a loro contemporaneo producendo un’opera monumentale in 20 volumi.
Ad oggi la collezione digitale comprende 9 volumi posseduti dalla Biblioteca Alessandrina e 11 volumi di mappe e stampe dell’Istituto d’Egitto del Cairo.


1 commento

Women Working, 1800–1930

Cotton Warper, Shelton Looms, ca. 1933, photograph by Lewis Wickes Hine, Baker Library, Harvard Business School, Historical Collections, Industrial Life Photograph Collection, Mss: 1412 :447 S544.

Women Working, 1800–1930 è un progetto di digitalizzazione curato dalla Harvard University Library che testimonia l’impatto delle donne sull’economia degli Stati Uniti tra il 1800 e la Grande Depressione.
La collezione virtuale documenta le condizioni di lavoro delle donne, la vita privata, il commercio, il tempo libero, la salute e l’igiene e le tematiche sociali.
Si tratta di una raccolta che comprende più di 650.000 pagine derivanti da 3.100 testi e cataloghi, 900 descrizioni relative ad archivi e manoscritti e 1.400 fotografie.


Lascia un commento

Archivio incunaboli Oliveriana

Catalogo degli Incunaboli della Biblioteca Oliveriana di Pesaro.
La Biblioteca Oliveriana possiede circa 400 incunaboli, alcuni dei quali preziosi e rari. Tra essi va ricordata la famosa Hypnerotomachia Poliphili, edita a Venezia da Aldo Manuzio nel 1499. Molti volumi sono pubblicati da editori italiani, ma ce ne sono alcuni provenienti anche da altri paesi europei. Tra gli altri si puo’ citare il Varia carmina di Sebastian Brant edito a Basilea da Johann Bergmann nel 1498.
Il catalogo riporta la descrizione di ciascun volume, con particolare attenzione alle specifiche proprie della copia posseduta.
Riferimento e’ il progetto realizzato dalla British Library, Incunabula Short Title Catalogue, disponibile in linea dal 2004.
Tutte le schede del catalogo comprendono un link all’ISTC e ad eventuali copie gia’ digitalizzate.
Il progetto dell’Oliveriana prevede di realizzare copie digitali solo delle opere non ancora riprodotte.


Lascia un commento

Il progetto marginalia

E’ il catalogo elettronico degli incunaboli postillati della Biblioteca Trivulziana di Milano che presenta, per la maggioranza degli incunaboli, una o piú immagini delle postille di particolare interesse.
“La descrizione si presenta sotto forma di una scheda articolata in varie sezioni, che presentano le diverse caratteristiche salienti dell’oggetto: indicazioni bibliografiche, segnatura e collocazione dell’incunabolo; descrizione fisica del volume; accurata descrizione delle postille per ciascuna mano riscontrata; note di commento circa la tipologia delle postille; trascrizione del passo e della collegata postilla di cui viene fornita l’immagine”.


Lascia un commento

Early Printed Books Database

Early Printed Books Database (MD 15/16) è una banca-dati che contiene innazitutto riferimenti bibliografici ai testi di medicina stampati nel Regno Unito, Francia, Olanda e a Basilea durante il XVI secolo, ma presenta anche indicazioni sui possessori e offre link alle edizioni digitalizzate. Il progetto vuole fare emergere l’importanza di questi testi in relazione al mercato editoriale del tempo e allo sviluppo del pensiero e della pratica medica esaminando tutti i generi di pubblicazione medico-scientifica (testi accademici, manuali, pamphlet e giornali).


1 commento

Acta Ecclesiæ Mediolanensis

Sul sito della Biblioteca ambrosiana di Milano potete trovare la digitalizzazione degli Acta Ecclesiæ Mediolanensis con la possibilità di fare ricerche. Gli Acta Ecclesiæ Mediolanensis (= Atti giuridici della Chiesa Milanese) furono pubblicati per la prima volta nel 1582 per raccogliere e divulgare l’imponente legislazione promossa da san Carlo Borromeo durante la sua attività come arcivescovo di Milano (i Sinodi Diocesani) e come metropolita della regione ecclesiastica che su Milano gravitava (i Concili Provinciali).L’ultima pubblicazione degli Acta fu curata da Achille Ratti (poi papa Pio XI), quando era Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, e vide la luce nell’ultimo decennio dell’Ottocento.


Lascia un commento

Biblioteca Digitale Reggiana: periodici, manoscritti, opere


La Biblioteca Digitale Reggiana è un progetto della Biblioteca Panizzi che si propone di costituire un archivio digitale on line della memoria storica locale, rivolto a salvaguardare e a valorizzare i fondi librari e le raccolte documentarie che compongono il proprio patrimonio storico.
La biblioteca digitale è articolata in quattro sezioni:

    1- Giornali e riviste
    Nella Biblioteca Panizzi è custodita la preziosa raccolta dei Giornali Cittadini che do-cumenta l’intera produzione giornalistica reggiana dalle origini ad oggi. Oltre alle mag-giori testate storiche, come “L’Italia Centrale” (1864 – 1912), “La Giustizia” (1886 – 1925), il “Solco Fascista” (1928 – 1945), vi sono conservati una moltitudine di fogli dalle caratteristiche più disparate: periodici religiosi, satirici, letterari, sportivi, studenteschi, artistici, dialettali, elettorali, organi di associazioni e di ordini professionali, bollettini parrocchiali: fogli la cui vita è stata spesso effimera, ma che costituiscono una fonte di primaria importanza per ricostruire le vicende storiche, politiche, sociali e culturali della realtà reggiana.
    2 – Manoscritti
    Questa sezione è dedicata alla valorizzazione dei codici e degli antichi manoscritti che costituiscono il patrimonio più prezioso della Biblioteca. E’ possibile “sfogliare” direttamente gli Acta Comitissae Mathildis di Donizone (sec. XIV), il De prospectiva pingendi di Piero della Francesca (1472-1492 ca.), l’Antiquarium di Michele Fabrizio Ferrarini (1477-1486 ca.), le opere autografe del grande naturalista Lazzaro Spallanzani o l’Album Ferrari – Corbelli con gli acquarelli che raffigurano la Festa dei Moccoli del 1841. Una delle collezioni più prestigiose della Biblioteca è infatti rappresentata dal fondo degli oltre duecento manoscritti di Lazzaro Spallanzani che saranno oggetto di un progetto speciale di riproduzione digitale promosso in collaborazione con il Centro Studi “Lazzaro Spallanzani” di Scandiano.
    3 – Reggio nella storia
    La storiografia reggiana vanta opere che mettono in grado di definire il contesto storico generale in cui inserire ogni ricerca di natura più specialistica. Sono in linea alcune fondamentali storie generali della città, a partire dalla fondamentale Storia di Reggio nell’Emilia di Andrea Balletti (1925). Oltre alle opere di carattere generale, saranno rese disponibili in questa sezione anche le monografie di riferimento relative ai diversi ambiti tematici della storia reggiana, come ad esempio l’arte, la letteratura, le tradizioni popolari, l’ambiente, la cucina, il dialetto.
    4 – I protagonisti
    Questa sezione ospita i materiali documentari relativi ai reggiani più illustri, da Matilde di Canossa a Ludovico Ariosto, da Matteo Maria Boiardo a Lazzaro Spallanzani, da Antonio Panizzi a Camillo Prampolini, da Silvio D’Arzo a Cesare Zavattini. Le biografie, gli scritti, le opere, i documenti, le immagini, i filmati consentiranno di conoscere più da vicino i protagonisti della storia reggiana.


Lascia un commento

Trattati storici di enologia digitalizzati


Se siete interessati alla storia dell’enologia, potete consultare la collezione digitalizzata della Biblioteca internazionale “La vigna”.
Al momento i trattati digitalizzati sono i seguenti:
•Dandolo, Vicenzo – Dell’arte di fare, conservare e migliorare i vini del regno – Milano, 1821;
•Stefano, Carlo – Vineto di Carlo Stefano… – In Venetia, 1545;
•Rozier, Jean Baptiste Francois et altri – Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite – Milano, 1808;
•Girardi, Michele – De uva ursina – 1744;
•Affaitati, Casimiro – L’ortolano in villa e l’accurato giardiniere in città – Bassano, 1787;
•Guarinoni, Ippolito – Hydroenogamia triumphpans – 1640;
•Acerbi, Giuseppe – Delle viti italiane – Milano, 1825;
•Bacci, Andrea – De naturali vinorum historia – 1596;
•Vitelli, Nicolo – Constantino Cesare de li scelti et utilissimi documenti de l’agricoltura… – In Venetia, 1542;
•Soderini, Gioanvettorio – Trattato della coltivazione delle viti – In Firenze, 1600;
•Lomeni, Ignazio – Del vino. Sua fabbricazione, conservazione e degenerazioni – Milano, 1829;
•Canonhero, Pietro Andrea – De admirandis vini virtutibus – 1627.
Per accedere al testo pieno dovete digitare il titolo nel catalogo e cliccare su “oggetto digitale” e poi sul link che compare.


Lascia un commento

e-rara: libri rari svizzeri

Il portale e-rara rende accessibili in rete le edizioni svizzere del secolo XVI conservate nelle biblioteche della Confederazione, in stretta collaborazione con il progetto VD 16 digital. A questo primo nucleo si sono aggiunte le digitalizzazioni di testi del XVII secolo(46). L’inizio della digitalizzazione sistematica dei testi del Secento è previsto per il 2012. Sono presenti anche 7 edizioni del XVIII secolo e 33 incunaboli.

That century is considered the golden age of Swiss book printing on account of the many notable bibles, ceremonial prints, research treatises and writings related to the Reformation printed in Switzerland at that time, including works by such luminaries as Vesalius, Paracelsus, Zwingli and Calvin. Exceptional works from that era include the first full Latin translation of the Qur’an (1543)

Il progetto coinvolge la Biblioteca di Ginevra, la Biblioteca del Politecnico Federale di Zurigo (ETH), la Biblioteca universitaria di Basilea, la Biblioteca universitaria di Berna e la Biblioteca centrale di Zurigo. Altre biblioteche che partecipano al progetto sono la Biblioteca pubblica ed universitaria e la Biblioteca dei Pastori di Neuchâtel, le Biblioteche cantonali ed universitarie di Losanna e Friburgo, la Stiftung der Werke von C.G.Jung di Zurigo e la Biblioteca Salita dei Frati di Lugano.
Sono presenti altre collezioni tematiche:

    Alchimia, magia e cabala (Stiftung der Werke von C.G.Jung) (153)
    Libri d’anatomia (BPU Neuchâtel) (1)
    Architettura e urbanistica (ETH-Bibliothek) (232)
    Astronomia (ETH-Bibliothek) (895)
    Bernensia dei secoli XVIII-XIX (UB Berna) (3)
    Bibleikon (Bibliothèque des Pasteurs) (9)
    Poesia del Seicento (Biblioteca Salita dei Frati) (25)
    Matematica e fisica (ETH-Bibliothek) (701)
    Miscellanea (104)
    Scienze naturali (ETH-Bibliothek) (10)
    Libri di ornitologia (BPU Neuchâtel) (6)


Lascia un commento

Sardegna Digital Library: la memoria digitale della Sardegna

Segnaliamo un progetto molto interessante realizzato dalla Regione autonoma della Sardegna, e finanziato dall’Unione Europea: la biblioteca digitale sarda
Il portale raccoglie e classifica risorse video e audio, insieme ad e-book e fotografie sull’ambiente, la storia, la società e le tradizioni sarde.
Segnaliamo anche la possibilità di navigare tra le risorse per argomento. Questi i temi proposti:
Ambiente e territorio
Archeologia
Architettura
Arte Artigianato
Cartografia
Economia e società
Enogastronomia
Eventi
Flora e fauna
Letteratura
Lingua sarda
Luoghi della cultura
Musica
Spettacolo
Sport
Storia e tradizioni

Di particolare interesse per lo studio della storia sono le collezioni digitalizzate di archivi e fondi librari, il fondo cartografico e le collezioni di memorie audiovisive in lingua sarda, fruibili anche per il podcasting.


Lascia un commento

Digital Quaker Collection: una biblioteca digitale di testi quaccheri stampati dal XVII al XVIII secolo


Digital Quaker Collection è la e-library che contiene la trascrizione di più di 500 testi scritti da quaccheri dal XVII al XVIII secolo.
Potete fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per autore o titolo.


Lascia un commento

Austrian Library Online (ALO): una biblioteca digitale austriaca


Austrian Library Online (ALO) è la biblioteca digitale austriaca con più di 15.000 risorse che risalgono all’XI secolo fino a oggi. Si tratta di testi, periodici, giornali, manoscritti, tesi e saggi scientifici disponibili in Pdf.
Il progetto è stato sviluppato e attinge ai patrimoni della Biblioteca dell’università di Innsbruck, di Graz e dell’Institut “Integriert Studieren” dell’unversità di Linz.
Potete fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per schema di classificazione, autore, titolo, data di edizione, genere letterario.


Lascia un commento

Medicine in the Americas: testi digitalizzati di storia della medicina


Medicine in the Americas è biblioteca digitale della National Library of Medicine che comprende più di 300 testi di storia della medicina stampati negli USA, America Latina, Caraibi e Canada attinti al ricco patrimonio della stessa biblioteca. La prima tranche di testi digitalizzati messi in rete il 23 maggio include i testi editi tra il 1610 e il 1865, ma il progetto prevede di mettere in linea un ulteriore pacchetto di testi digitalizzati editi fino al 1920.

Medicine in the Americas will be of interest to scholars, educators, writers, students and others who wish to use primary historical materials to help expand knowledge of medical and public health history for the advancement of scholarship across the disciplines and for the education of the general public.


Lascia un commento

Bandi dell’Inquisizione romana


Vi segnaliamo il ricchissimo fondo degli Editti e bandi pontifici della biblioteca Casanatense, fondo che nel suo complesso comprende, in un arco di tempo che va dall’inizio del Cinquecento al 1870, oltre 70.000 documenti legati, in successione cronologica, in volumi di grosso formato, e di cui circa 1.500 sono quelli che riguardano materie di competenza inquisitoriale. Sono in primo luogo da menzionare le bolle, le costituzioni e altri provvedimenti emanati dagli stessi pontefici su questioni dottrinali, in materia di dogmatica e di delitti concernenti, in senso anche lato, la fede.
Il nucleo principale della collezione proviene dall’omonimo fondo di Editti e bandi pontifici; una parte minore, circa 300 documenti, proviene invece dai restanti fondi della Biblioteca (stampati del Salone Monumentale, collezione dei Volumi miscellanei, fondi manoscritti) con particolare attenzione ai volumi che documentano l’attività del card. Girolamo Casanate in seno alle Congregazioni della Inquisizione dell’Indice.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 816 follower