Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Mantova in digitale: il patrimonio della biblioteca Teresiana

biblioteca digitale teresianaIl ricco e variegato patrimonio storico della biblioteca Teresiana di Mantova è consultabile online: un progetto di digitalizzazione di oltre 350.000 immagini, sostenuto, oltre che dall’amministrazione comunale, da Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Fondazione Cariverona e Fondazione B.A.M.

Di seguito la descrizione delle collezioni presenti, tratta dalla presentazione della biblioteca digitale:

  • Catalogo Bibliografico Storico
    Sono state digitalizzate 152.101 schede catalografiche suddivise in 774 cassetti virtuali. In 20.399 casi è stato acquisito, oltre al recto, anche il verso della scheda, per una completa documentazione degli elementi significativi.
    La banca dati generata è risultata quindi composta complessivamente da 172.500 immagini.
    Le immagini sono state acquisite tra il 2009 ed il 2010 nell’ambito del progetto di creazione della presente Biblioteca Digitale di Mantova.
  • Periodici Storici Locali
    L’archivio contiene 38 testate (comprendenti 45.288 singoli numeri) che coprono un arco cronologico che va dal 1665 al 1958.
    Le 127.056 immagini in b/n sono ricavate da riproduzioni digitali di vecchi microfilm, che hanno costituito il primo nucleo della Biblioteca Digitale che la Teresiana ha messo in rete, a seguito di un progetto specifico conclusosi nel 2005.
  • Stampe
    Viene qui messa a disposizione soltanto una parte (la più antica e rilevante) del Fondo posseduto alla Biblioteca.
    L’archivio attualmente contiene 196 stampe di grande formato, digitalizzate nel 2011, in truecolor.
  • Manoscritti Polironiani
    Vengono qui resi disponibili i manoscritti raccolti nei primi 100 volumi del Fondo manoscritto polironiano.
    Le 19.680 immagini a colori sono frutto di un progetto di digitalizzazione in corso dal 1995.
    Sono pure disponibili le 553 immagini in b/n che costituiscono la riproduzione integrale del Catalogo Meroni (già direttore della Biblioteca Teresiana) realizzata nel 2009.
  • Manoscritti Ebraici
    Il fondo manoscritto comprende 161 codici databili fra il XIV e il XVIII secolo, con numerosi esemplari miscellanei.
    Le 28.911 immagini a colori sono frutto di un precedente progetto di digitalizzazione, iniziato nel 1991 e concluso nel 2003.

Inoltre, è presente l’Archivio della comunità ebraica di Mantova.

Per navigare in ciascuna sezione i comandi si trovano sulla colonna di sinistra, ed è possibile scorrere l’elenco dei materiali presenti oppure effettuare una ricerca .
La visualizzazione delle immagini, anche se in alcuni casi in bianco e nero, è buona ed è possibile stampare.


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ECHO: Cultural Heritage Online

ECHO CONTENT

Mappa dei contenuti di ECHO – da http://echo.mpiwg-berlin.mpg.de/content

ECHO – Cultural Heritage Online. Open Access Infrastructure for a Future Web of Culture and Sciencefinanziato in gran parte dalla Commissione Europea, ha come obiettivo la creazione di una piattaforma condivisa per la pubblicazione online di risorse digitalizzate di ambito culturale e scientifico.

Il sito del progetto, ospitato dal Max Planck institute for the History of Science presenta le collezioni provenienti da oltre 170 istituti di ricerca di tutto il mondo.
Tutte le informazioni sul progetto:

L’ultimo aggiornamento è del giugno 2014 e sono attualmente disponibili 95 collezioni di documenti di varie discipline, con particolare attenzione alla storia delle scienze.
Le collezioni sono visualizzate lungo una linea temporale (dal 6000 a.C. ad oggi) che facilita l’individuazione dei documenti di interesse, suddivisi per ambiti disciplinari.
E’ inoltre possibile scorrere la lista degli autori o effettuare una ricerca semplice (autore, titolo, anno del documento o descrizione della collezione). La ricerca avanzata (all’interno del full-text) presenta invece alcuni problemi nella visualizzazione dei documenti.

 


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Milano digitale: e-book e digitalizzazioni delle biblioteche milanesi

Numerique  papier un texte est un texte - Rémi Mathis https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.it

Numerique papier un texte est un texte – Rémi Mathis  CC BY-SA 2.0

 

Molte biblioteche milanesi sono attive in progetti di digitalizzazione. Elenchiamo di seguito alcuni dei progetti più significativi ed accessibili senza abbonamento. Alcuni di essi sono già stati segnalati sul nostro blog.

  • BEIC – Bibliotec Europea di Informazione e Cultura: a luglio 2014 sono stati inseriti nella biblioteca digitale quasi 6000 titoli.
    “La Biblioteca digitale BEIC si propone di rendere liberamente accessibile un vasto complesso di opere tra le più importanti della cultura umanistica e scientifica, lungo un arco temporale che va dal mondo antico all’età contemporanea”.
    Leggi sul blog: Biblioteca digitale BEIC
  • DigitaMI – Biblioteca digitale di Milano: la memoria storica della città tratta dalle collezioni della biblioteca Sormani e digitalizzata.
    “DigitaMi è una biblioteca digitale di documenti rappresentativi della tradizione storica e culturale di Milano. Il fondo, che comprende opere rare e preziose, spazia dai testi letterari di grandi scrittori milanesi e lombardi a quelli di autori minori, dalle descrizioni di costume alle vicende storiche, senza ignorare le tradizioni popolari e la letteratura dialettale”. 
  • BiD – Braidense in Digitale: Emeroteca, raccolta drammatica, monografie, fondi fotografici ed archivi musicali. Le collezioni storiche della biblioteca Braidense disponibili online.
    “La Biblioteca Nazionale Braidense, come altre biblioteche del Ministero per i Beni e le attività Culturali, è stata una delle prime in Italia a produrre collezioni digitali tratte dai propri fondi storici, operando a favore tanto della diffusione e della valorizzazione delle proprie collezioni quanto della salvaguardia delle stesse dall’usura della consultazione materiale, fin da quella che si può oggi chiamare la protostoria del digitale”.
    Leggi sul blog: EVA – Emeroteca Virtuale Aperta; Alla scoperta delle biblioteche milanesi: la Biblioteca Nazionale Braidense

Altri materiali digitalizzati di notevole interesse sono proposti anche dalla Biblioteca digitale del Conservatorio di Milano, dalla Biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalla Biblioteca della Triennale.

Hai suggerimenti per arricchire l’elenco dei progetti? Lascia un commento!

 


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Manoscritti digitalizzati dell’Università di Princeton

princeton university digital libraryNel ricco portale della biblioteca digitale della Princeton University, oltre ad opere a stampa, incisioni e fotografie trovano posto collezioni di manoscritti digitalizzati di assoluto rilievo.

Segnaliamo in particolare le seguenti:

  • Mesopamerican manuscripts: una miscellanea di manoscritti dell’America centrale provenienti da tre collezioni possedute dall’Università: Garrett-Gates Mesoamerican Manuscripts Collection (C0744), Garrett Collection of Mesoamerican Manuscripts (C0744), and Princeton Collection of Mesoamerican Manuscripts (C0940).
  • Princeton Digital Library of Islamic Manuscripts: raccoglie le versioni digitali dei 200 più importanti manoscritti islamici posseduti dall’università, estratti da una collezione di oltre 9500 esemplari.
  • Treasures of the manuscripts division: tre manoscritti davvero speciali sono ospitati in questa collezione, tra i quali spicca una versione miniata di metà Trecento del Roman de la Rose .
  • Yemeni Manuscript Digitalization Initiative: collezione digitale di manoscritti arabi proveniente da biblioteche private yemenite, dall’Università di Princeton e dalla Staatsbibliothek di Berlino.

Per essere sempre aggiornati sulle attività della biblioteca digitale di Princeton e per conoscere le nuove collezioni, consigliamo di consultare The PUDL Blog.

Attenzione anche alle licenze per l’utilizzo delle immagini: tutte le informazioni utili si trovano alla pagina Use & reproduction.


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Biblioteca Valenciana Digital

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La Biblioteca digitale valenciana è un progetto di digitalizzazione, portato avanti dal Governo della regione spagnola, che vuole rendere disponibile parte del ricco patrimonio bibliografico e culturale della Comunità Autonoma di Valencia.

In BIVALDI sono inclusi incunaboli e manoscritti, opere costumbriste popolari e classici valenciani, monografie di tema storico. Inoltre si trovano trascrizioni, traduzioni, bibliografie, studi specializzati sulle opere digitalizzate e i loro stampatori, biografie degli autori, etc.

E’ interessante la sezione Hemeroteca, con la digitalizzazione di alcune testate che includono i primi anni del 1900.


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Irish script on screen: manoscritti irlandesi digitalizzati

isos - irish script on screenISOS – Irish script on screen è un progetto avviato nel 1999 e curato dalla School of Celtic Studies, Dublin Institute for Advanced Studies.

Gli obiettivi del progetto sono esplicitati molto chiaramente: offrire a studenti e studiosi la possibilità di accedere a digitalizzazioni di alta qualità di manoscritti irlandesi, conservati in istituzioni irlandesi ed estere, al fine di preservare e promuovere il patrimonio culturale. Molto precise anche le informazioni relative al copyright delle immagini e agli aspetti tecnici della digitalizzazione.

E’ possibile navigare nelle collezioni delle diverse istituzioni rappresentate (ognuna con una scheda introduttiva), oppure effettuare una ricerca all’interno dei testi.
Interessante ed utile è anche la scelta di corredare ciascun manoscritto di descrizione, bibliografie e commento, così da permettere tanto a studiosi della materia quanto a semplici curiosi di comprendere meglio la storia e il contesto di ciascun documento. I nuovi inserimenti vengono segnalati nella pagina what’s new.

Il sito è disponibile in inglese e in gaelico.

Altre risorse sull’Irlanda?


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Biblioteca Virtual del Patrimonio Bibliográfico

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La Biblioteca Virtual de Patrimonio Bibliográfico è un progetto del Ministero della Cultura spagnolo e delle Comunità Autonome che ha l’obiettivo di diffondere le collezioni di manoscritti e libri a stampa che costituiscono il patrimonio storico spagnolo, attraverso la digitalizzazione dei fondi.

Nel portale sono visibili in primo piano le collezioni riguardanti la Guerra d’indipendenza spagnola (opere, bibliografie e materiale cartografico).

Tramite la ricerca avanzata è possibile selezionare le risorse anche per materia, tipo di documento e biblioteca.


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Liber Floridus: les manuscrits médiévaux enluminés des bibliothèques de l’enseignement supérieur

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E’ un ambizioso progetto a cura del Ministero dell’Educazione francese e di due biblioteche universitarie che si propone di rendere accessibili al vasto pubblico le miniature presenti nei manoscritti medievali.

I manoscritti provengono dai fondi della Bibliothèque Mazarine e della Bibliothèque Sainte-Geneviève: si tratta di 1600 manoscritti e 31000 immagini.

La sezione recherche iconographique permette di effettuare ricerche precise sulle immagini che sono state indicizzate.


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Materiale cartografico della Biblioteca universitaria di Genova

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Il portale Internet culturale ospita la digitalizzazione dell'”ingente patrimonio cartografico costituito da manoscritti (portolani e carte nautiche) e opere a stampa, mappe e carte relativi ai secoli XV-XIX per un totale di oltre 6000 documenti cartografici rilegati in volumi o in fogli sciolti di carattere eterogeneo per dimensioni e natura dei supporti sovente caratterizzati dalla presenza di legature di pregio”.

A questo link trovate altre collezioni di materiale cartografico italiano di notevole valore a livello internazionale.


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Bicentenario di Giuseppe Verdi: tutte le opere in streaming audio

Verdi

Per festeggiare il duecentesimo  compleanno di Giuseppe Verdi,   RaiRadio3  rende disponibili in streaming audio sul proprio sito tutte le opere del grande compositore di Busseto.

Direttamente dall’archivio della radiofonia i capolavori verdiani in edizioni leggendarie che hanno fatto la storia dell’interpretazione. Sul podio delle Orchestre RAI nomi illustri come  Carlo Maria Giulini, Gianandrea Gavazzeni, Thomas Schippers e Peter Maag.  Memorabili compagnie  con le voci di Maria Callas, Marylin Horne, Montserrat Caballé, Rosanna Carteri, Magda Laszlo, Fedora Barbieri, Fiorenza Cossotto, Luciano Pavarotti, Mario Del Monaco, Josè Carreras, Piero Cappuccilli, Nicolai Ghiaurov, Boris Christoff, Giuseppe Taddei, Sherril Milnes, Carlo Bergonzi, Ettore Bastianini.

Durante l’ascolto vi consigliamo anche di sfogliare i libretti oppure le partiture originali che potrete trovare nella Collezione Verdi dell’Archivio Ricordi che conserva 23 delle 28 opere scritte da Verdi. Questa importante collezione mette a disposizione anche una vasta ed interessantissima documentazione iconografica legata soprattutto alle prime rappresentazioni: schizzi, piante, bozzetti scenici, figurini dei costumi e fotografie dei cantanti nei diversi ruoli interpretati. (Per sfruttare al meglio il potente motore di ricerca vi consigliamo di utilizzare la maschera di ricerca avanzata indicando nel campo Localizzazione: Archivio storico Ricordi).

Se invece siete interessati anche a documenti più recenti vi consigliamo un sito nato proprio in occasione del bicentenario: Verdi 200 a cura della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Parma. Le sezioni Vita e Opere dedicate al grande compositore sono ricchissime di materiali e documenti molto utili.


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Bibliothèque virtuelle des manuscrits médiévaux

Paris, Bibl. Mazarine, ms. 313, f. 1 (détail) Bible historiale  Paris, premier quart du XVe siècle

Paris, Bibl. Mazarine, ms. 313, f. 1 (détail) Bible historiale
Paris, premier quart du XVe siècle

L’Institut de recherche et d’histoire des textes francese ha messo online la biblioteca virtuale dei manoscritti medievali.

La biblioteca “fornisce l’accesso alla riproduzione di una vasta selezione di manoscritti dal Medioevo al Rinascimento, conservato in collezioni di beni sparsi in tutto il territorio francese, ad eccezione di quelli della Biblioteca Nazionale di Francia. E’ arricchita da input esterni, come ad esempio le riproduzioni di un centinaio di manoscritti della Staatsbibliothek di Berlino”.

Il progetto contribuisce ad arricchire il patrimonio di documenti digitali francese (che comprende già 2.632.198 riproduzioni in Gallica) con 1600 manoscritti medievali e incunaboli.


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ANEMI: Digital Library of Modern Greek Studies

ANEMI - Digital Library of Modern Greek Studies

ANEMI – Digital Library of Modern Greek Studies da http://anemi.lib.uoc.gr/

ANEMI è la biblioteca digitale curata a partire dal 2006 dalla Biblioteca dell’Università di Creta, e dedicata agli studi sulla Grecia moderna.
La collezione di oggetti digitali è molto ricca, e tocca diversi aspetti della storia e della cultura greche: sono infatti disponibili, oltre a bibliografie, manuali ed enciclopedie, materiali dedicati alla Storia di Creta, Letteratura di Viaggio e digitalizzazioni di documenti d’archivio e di biblioteche private.
Interessante è la scelta di integrare le collezioni della biblioteca con materiali digitalizzati inerenti lo stesso argomento disponibili liberamente online.

E’ possibile effettuare la ricerca dei testi, in alcuni casi anche all’interno di essi in quanto dotati di OCR, oppure navigare tra le risorse disponibili per tipologia di materiale ed argomento.

Ringraziamo per la segnalazione Papadakis Kostas, bibliotecario del Library and Information Center - University of Crete (Department: Archives, Limited-Access Collections, valuable material and conservation) ospite in questi giorni delle Biblioteche dell’Università degli Studi di Milano grazie al progetto Erasmus.


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Magna Charta Libertatum: un progetto della British Library

Magna Carta - British LibraryIl 15 giugno 1215 Giovanni Senzaterra è costretto dalla rivolta dei baroni del Regno ad una serie di concessioni, riunite nella Magna Charta Libertatum.

Il progetto Treasures in full: Magna Carta della British Library propone la digitalizzazione di una delle due copie del documento del 1215 possedute dalla biblioteca, e segnala altri esemplari disponibili: presso la Salisbury Cathedral e presso gli archivi della Lincoln Cathedral.

Oltre alla digitalizzazione, la British Library fornisce molte indicazione per contestualizzare correttamente il documento: la traduzione inglese, una timeline, ed alcuni approfondimenti sui temi (la Chiesa, i diritti feudali, la giustizia, etc.) ed i personaggi (Re Giovanni, i baroni, Papa Innocenzo III).

Infine degli interessanti video che propongono una intervista alla curatrice, su temi riguardanti il contenuto e la forma del documento (di cosa parla il documento? dove è stato redatto?).


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Corali di san Domenico in Perugia

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La collezione digitale della Biblioteca comunale Augusta di Perugia (dal portale Internet culturale) presenta 21 libri corali del Convento di san Domenico di Perugia.

I corali sono manoscritti su pergamena contenenti la liturgia musicata (canto gregoriano), libri maestosi, riccamente decorati, di grande formato con lettere e note musicali cubitali, realizzati per essere utilizzati con facilità durante le celebrazioni

I corali appartengono a due serie liturgiche distinte: la prima risale alla seconda metà del Duecento, mentre l’altra al primo decennio del Trecento.


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Risorse digitali per la storia di Cuba

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Bandiere cubane

Le collezioni digitali relative al patrimonio culturale cubano includono manoscritti, fotografie, mappe e altre risorse digitalizzate dalla University of Miami.

Diverse sono le collezioni di notevole interesse per la storia di Cuba; tra queste segnaliamo:


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Leonardo, Galileo, Avogadro: strumenti per lo studio della storia della scienza nella biblioteca digitale del Museo Galileo

Per la storia delle scienze segnaliamo i materiali online del Museo Galileo, istituzione fiorentina che ospita gli strumenti scientifici progettati e realizzati da Galileo oltre ad altre importanti collezioni scientifiche.
Di particolare interesse, per la storia della ricerca scientifica sono i materiali contenuti nella biblioteca digitale, suddivisa in Collezioni digitali  e Mostre Virtuali (vere e proprie esposizioni digitali tematiche, come quelle riferite ad Amedeo Avogadro e Giorgio Roster ).
Tutte dedicate a Galileo sono invece le risorse Galileo e l’Universo dei suoi libri (realizzata in ciollaborazione con BNCF e Accademia della Crusca), ed il Portale Galileo, che riunisce tutte le risorse disponibili sul grande scienziato.
La mostra virtuale Museo Galileo 1930-2010 celebra invece l’attività del museo dai suoi esordi ad oggi.


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The Goodspeed Manuscript collection: manoscritti digitalizzati del V-XIX secolo

The Goodspeed collection

The Goodspeed collection da http://goodspeed.lib.uchicago.edu/

La biblioteca della University of Chicago ha curato la digitalizzazione della collezione di manoscritti di Edgar J. Goodspeed (1871-1962).
La collezione digitalizzata comprende 68 manoscritti del Nuovo Testamento  con datazione compresa tra il V e il XIX secolo in greco, siriaco, etiopico, armeno, latino e arabo; ad essi sono stati aggiunti 114 frammenti su papiro.
Le immagini, rese disponibili ad alta risoluzione, permettono una ottima leggibilità. Inoltre il sistema di browsing e di ricerca offre funzionalità adeguate sia ad esperti ricercatori che a semplici curiosi.
Il progetto è stato realizzato con finalità di studio e di ricerca: stesse finalità per cui Goodspeed, presidente del Department of New Testament and Early Christian Literature alla Chicago University,  raccolse i manoscritti.


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Trinity College Dublin: digital collections

The Book of Kells

The Book of Kells

All’interno delle collezioni digitali della Biblioteca del Trinity College Dublino è possibile visualizzare testi, mappe, dipinti, manoscritti e fotografie relativi alla storia irlandese.
La biblioteca ospita inoltre il famoso Book of Kells, manoscritto miniato realizzato dai monaci benedettini irlandesi intorno all’800 conosciuto anche come Il Grande Evangelario di San Colombano: i volumi contengono il testo in latino dei Vangeli con pregiate miniature e illustrazioni. Il Libro fu donato al Trinity College nel 1661 da Henry Jones, vescovo di Meath.

Relativamente alla storia irlandese segnaliamo anche il sito Irish History Online (IHO) che fa parte di una rete europea dedita alla redazione di bibliografie storiche.
La bibliografia include monografie, articoli tratti da riviste storiche internazionali, nazionali e locali, e saggi pubblicati dal 1930 in poi, riguardanti la storia d’Irlanda  a partire dalla preistoria fino ai giorni nostri.


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Google Cultural Institute

Un cartello dell'epoca dell'apartheid

Un cartello dell’epoca dell’apartheid

Vi segnaliamo il progetto Cultural Institute di Google, che ha sviluppato delle mostre interattive per ripercorrere gli eventi storici che hanno caratterizzato il XX secolo, (1892-2008).

Navigando tra le esposizioni troverete link a fotografie, video, manufatti e manoscritti originali; diversi sono i percorsi dedicati allo sterminio nazista e all’apartheid in Sudafrica.


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Manuscript@CSIC

csic

Il portale presenta le collezioni di manoscritti in ebraico, arabo, aljamiado (spagnolo scritto in caratteri arabi), persiano e turco, conservati nelle biblioteche del Consejo Superior de Investigaciones Científicas  (CSIC) spagnolo; tutti i manoscritti sono catalogati e digitalizzati.

Si tratta di un progetto congiunto e aperto che prevede di incorporare in futuro nel portale altre collezioni rilevanti di manoscritti in altre lingue, conservati nelle biblioteche del CSIC.


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L’Histoire par l’Image: la storia francese attraverso dipinti e documenti

L'histoire par l'image

L’histoire par l’image da http://www.histoire-image.org/index.php

Un portale ricco, ben strutturato e di facile consultazione che parte da un’idea vincente: raccontare la storia attraverso opere d’arte e documenti d’archivio1643-1945 l’histoire par l’image è curato dai Ministeri francesi della Cultura e dell’Istruzione e dalla Réunion des musées nationaux Grand Palais, ed è dedicato principalmente a docenti e studenti ma anche “ai curiosi e agli amatori di arte e storia”.

Le funzioni di ricerca sono ben organizzate: alla ricerca libera e alla ricerca avanzata si affiancano le ricerche tematica, cronologica e per indici. In particolare la ricerca tematica permette anche agli utenti meno esperti di seguire l’evolversi dei grandi temi politici, economici e culturali.

Da segnalare anche la sezione “hors-séries“, percorsi trasversali su grandi temi storici:

Vi consigliamo poi l’iscrizione alle lettres d’information: ogni mese alcune opere scelte dalla redazione per affiancare grandi eventi della vita francese, come mostre e ricorrenze.


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Mediatheca Franciscana

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Sarà disponibile al più presto in forma completa, nel portale Internet culturale, la banca dati che contiene le immagini digitali dei codici del Fondo Antico del Sacro Convento di Assisi.

Ecco alcuni dei manoscritti più significativi:

  • il codice 338, il più antico corpus degli scritti di Francesco d’Assisi, databile alla metà del secolo XIII, contenente anche il testo del Cantico delle Creature;
  •  il codice 686, il testimone più antico e completo della Vita secunda di Francesco d’Assisi o Memoriale in desiderio animae di Tommaso da Celano;
  • il codice 330 contenente la Legenda maior e la Legenda minor di Bonaventura da Bagnoregio;
  • il codice 342, il testimone più antico e autorevole del Liber della b. Angela da Foligno.
  • i codici 1-15, la splendida Bibbia glossata parigina, detta di S. Luigi IX, impreziosita da un’importante apparato iconografico.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle Note legali:
“È vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti digitali della Collezione su altre pagine web, pubblicazioni e riviste cartacee e digitali, cd-rom ed altri prodotti editoriali. Per le riproduzioni delle immagini a scopo di studio o pubblicazione rivolgersi alla segreteria della Società internazionale di Studi francescani di Assisi“.


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The Academy of motion picture arts & sciences

The Academy

In occasione della ormai prossima Notte degli Oscar segnaliamo l’interessantissimo sito della Academy of motion picture arts & sciences.

Associazione professionale statunitense fondata nel 1927, che raggruppa persone operanti in diversi campi dell’attività cinematografica. Attualmente la sua funzione principale, oltre alla definizione degli standard tecnici di riferimento per la produzione e l’esercizio, è l’attribuzione di un premio annuale, l’Academy Award, che viene consegnato a coloro che si sono distinti nei diversi settori dell’industria cinematografica (The Academy of motion picture in Enciclopedia Treccani Online).

Il sito, accanto alla storia dell’Academy e alla descrizione sue attività attuali, presenta numerose risorse utili anche per lo studio della storia del cinema.
In particolare:

  • Nella sezione Meet the Academy, una serie di e-book da scaricare gratuitamente previa registrazione, dedicati alle professioni del cinema e alla sua storia.
  • Nella sezione Education, le guide per gli insegnanti dedicate all’alfabetizzazione visiva con focus su regia, costumi e trucco, montaggio, media literacy, animazione e molto altro.
  • La sezione indubbiamente più ricca di risorse è Research & Preservation. In particolare il settore Resources & databases con collezioni digitali (dai menu agli inviti, dalle fotografie alle lettere) e database dei nominati e dei vincitori dei premi oscar e dei discorsi tenuti alla cerimonia. Un esempio dei documenti digitalizzati? Il programma della prima serata degli Oscar, del 1927.
Program and menu, 1927/28 (1st) Academy Awards

Program and menu, 1927/28 (1st) Academy Awards

 


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Manoscritti della Biblioteca Vaticana

http://www.vaticanlibrary.va/

Copyright © Biblioteca Apostolica Vaticana

La Biblioteca Apostolica Vaticana ha reso disponibili online, da pochi giorni, i primi 256 manoscritti, accessibili pagina per pagina dal sito.

Si tratta di manoscritti greci, arabi, persiani, copti, ebraici, un tesoro che va dai codici paleocristiani ai manoscritti tardo antichi di Virgilio e Terenzio fino ai capolavori della miniatura bizantina e del Rinascimento.

La pubblicazione online è parte del grandioso progetto iniziato lo scorso anno con la digitalizzazione di centinaia di manoscritti dei fondi palatini, grazie al supporto dell’università di Heildelberg.


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University of Maryland Digital Collections

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Segnaliamo oggi il portale delle collezioni digitali dell’Università del Maryland.

Le collezioni includono fotografie, corrispondenza, manoscritti, video e materiale in altri formati, tutti ricercabili da un unico database. E’ possibile effettuare anche una ricerca per argomento.


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Archivio Storico Capitolino

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“Da oltre un decennio l’Archivio Storico Capitolino ha dedicato molte delle sue energie alla realizzazione di banche dati digitali con lo scopo di ottenere il duplice risultato di conservare in maniera ottimale il materiale a rischio di deterioramento e fornire agli utenti la possibilità di una consultazione veloce ed amichevole”.

Si sta sperimentando ora l’avvio del servizio in linea con le prime quattro realizzazioni (Pergamene Orsini, Archivio Fotografico, Libro d’oro della nobiltà romana, Capitolium) cui seguiranno presto tutte le altre.


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Biblioteca storica di Belluno

E’ online la collezione digitale della Biblioteca storica – Sezione manoscritti di Belluno, che comprende 157 manoscritti, per un totale complessivo di 50.000 immagini.

“La Biblioteca civica è il punto finale di raccolta di molte donazioni che partono da tempi antichi per arrivare fino ai nostri giorni, infatti già alla fine del XIV secolo si ha notizia della costituzione di patrimoni librari presso i Conventi della città. Nel 1867 lo scienziato Tomaso A. Catullo lascia alla sua città alcune centinaia di volumi di cultura varia, così come nel 1872 il medico bellunese Antonio Giampiccoli dona una sua collezione di quadri e libri al Museo Civico e il conte Carlo Miari una raccolta di libri, manoscritti e medaglie. A queste seguono molte altre donazioni di studiosi e benemeriti.
Si arriva al 1877, anno in cui il grande raccoglitore di bibliografia bellunese Augusto Buzzati lascia alla città centinaia di volumi di argomento storico-letterario, completando la donazione avviata nel 1844. Questi diversi fondi confluiscono tutti al Museo Civico che, in quegli anni, dispone di una biblioteca di tutto rispetto, organizzata ed ampliata dal primo conservatore don Francesco Pellegrini”.


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A Continent Divided: the U.S.-Mexico War

Il sito, nato come un progetto del Center for Greater Southwestern Studies e della Biblioteca dell’Università del Texas ad Arlington, raccoglie collezioni digitali (proclami, lettere e diari, immagini, mappe, spartiti e altra documentazione) riguardanti la guerra messicano-statunitense (1846-1848).

Il conflitto rimane a tutt’oggi un evento poco discusso, ma che lasciò ripercussioni enormi nelle due nazioni: in Messico rivelò un senso di amarezza che permane ancora oggi; negli Stati Uniti, che emersero come un impero continentale, la tensione tra il Nord e il Sud si protrarse negli anni a venire.

Il portale consente anche di effettuare ricerche tematiche, con biografie e saggi sugli eventi più rilevanti.


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Il Portale del CERL: manoscritti e materiale a stampa antico

Il Portale del CERL è un’iniziativa del Consortium of European Research Libraries che dà accesso alla descrizione di manoscritti di ogni tempo e di materiale a stampa antico (fino al 1830) contenuti in collezioni europee, statunitensi ed australiane.

E’ consentita la ricerca simultanea nelle collezioni e la possibilità di raggruppare i risultati per biblioteca. Pe visualizzare i record completi è necessario selezionare il database di provenienza, da cui in molti casi è possibile accedere alle immagini digitalizzate.

Segnaliamo l’incontro di Presentazione dei progetti e delle basi dati del CERL che si terrà a Firenze, presso la Provincia dei Frati Minori, venerdì 19 ottobre dalle 11.00 alle 13.00. L’accesso è libero, ma è necessaria la registrazione scrivendo a biblio.antico@ofmtoscana.org


					
		
	


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Mare Magnum

Si tratta della digitalizzazione dei 111 volumi manoscritti della bibliografia universale redatta fra Seicento e Settecento da Francesco Maruccelli, conservati presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze.

Nel corso della sua esistenza l’abate, bibliografo e bibliofilo, si applicò completamente allo studio, raccogliendo oltre a libri e manoscritti, opere d’arte, disegni e stampe, e aiutando i giovani autori. Soprattutto lavorò alla raccolta organizzata di informazioni bibliografiche sulle varie discipline dello scibile.

Alla sua morte il nipote Alessandro proseguì la bibliografia, arrivando nel novembre del 1751 a dare all’opera del fondatore la veste che tuttora ha in 111 tomi rilegati in pergamena.

Solamente nel 1888 il bibliotecario Guido Biagi si avventurò nella pubblicazione di un indice a stampa.


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UCL (University College of London): Collezioni digitali

Le collezioni digitali della biblioteca dell’Università di Londra sono ricchissime e molto varie: si passa dalle mappe storiche all’archivio George Orwell, dagli antichi libri di viaggio a lettere digitalizzate di importanti autori ed artisti, come Emile Zola e Dante Gabriel Rossetti.

Un settore molto interessante è quello dedicato alle mostre tenutesi all’interno dell’Università, con materiali digitalizzati, fotografie delle esposizioni e cataloghi.

Infine, da segnalare anche l’archivio dei manoscritti di Jeremy Bentham, filosofo e giurista inglese considerato l’ispiratore dei principi di laicità e democraticità dell’accesso all’istruzione dell’University College.


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Seymour de Ricci Bibliotheca Britannica Manuscripta Digitized Archive

Si tratta di un database contenente le annotazioni digitalizzate dello storico e bibliografo Seymour Montefiore Robert Rosso de Ricci (1881-1942) preparate per la compilazione dell’incompiuto Bibliotheca Britannica Manuscripta.

Questo progetto fu inteso come un lavoro che avrebbe dovuto affiancarsi al Census of Medieval and Renaissance Manuscripts in the United States and Canada, pubblicato tra il 1935 e il 1940. Gli appunti di De Ricci, in 34 scatole contenenti più di 60,000 schedari e in origine lasciate in eredità al Institute for Historical Research di Londra, sono al momento custoditi dalla Senate House Library della University of London.


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Celebrating Italian Festivals

La collezione, digitalizzata dalla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, comprende 231 testi dal 16esimo al 19esimo secolo che documentano feste e celebrazioni religiose, civili e pubbliche in ogni parte d’Italia.

Nelle corti reali e aristocratiche  era solito durante questo periodo stampare volumi illustrati per documentare le celebrazioni organizzate in occasione di nascite, morti, fidanzamenti, matrimoni, incoronazioni e visite. Fatti circolare spesso per un intento di promozione nei confronti delle famiglie nobili rivali, i festival books sono testimonianze affascinanti della cultura e dell’arte aristocratica durante il periodo moderno.


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The Online Froissart

Jean Froissart è uno storico francese fra i più importanti del Medioevo.

Le Chronicles di Froissart coprono un periodo che va dal 1326 fino al 1400 e costituiscono la più importante narrativa di prosa medievale che riguarda la Guerra dei cent’anni. Più di 150 volumi manoscritti sono sopravvissuti conservati in diverse biblioteche dell’Europa e Nord America. Dei 4 libri delle Cronicles i primi 3 esistono in versioni con differenze sostanziali.

La digitalizzazione offre l’accesso ai manoscritti dei primi tre libri delle Chronicles. Fornisce una trascrizione completa o parziale di tutti i 113 manoscritti esistenti e una nuova traduzione nell’inglese moderno.


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Biblioteca Benedetto Croce

“La collezione comprende i Taccuini di lavoro di Benedetto Croce e il periodico Napoli nobilissima. Rivista d’arte e topografia napoletana (1892-1907).
Vergati tra il 1906 ed il 1949, i Taccuini di lavoro – ad eccezione di alcune parti, che Croce stesso diede alle stampe (B. Croce, Quando l’Italia era tagliata in due. Estratto di un diario, luglio 1943-giugno 1944, Bari, Laterza 1948, ristampato anastaticamente nel 2002) – rimasero a lungo inediti. Trascritti dal manoscritto autografo nella sua ultima stesura, a cura di Alda e Lidia Croce, furono pubblicati dalla Fondazione Biblioteca Benedetto Croce nel 1992 (B. Croce, Taccuini di lavoro, voll. I-VI, ed. fuori commercio in 500 copie num., Napoli, 1992, pp. 3000). Di recente, a cura della Fondazione, è stato redatto il relativo Indice dei nomi (B. Croce, Taccuini di lavoro. Indice dei nomi, Napoli, Arte Tipografica, 2011)”.


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Queen Victoria’s Journals

La Bodleian Library in partnership con il Royal Archives e ProQuest ha messo a disposizione online per la prima volta i diari privati della Regina Vittoria.

I diari consistono in 141 volumi per un totale di più di 43.000 pagine. Oltre ai diari autografati appartenuti alla giovane principessa Vittoria, sono compresi gli scritti dei suoi ultimi anni redatti e trascritti dalla figlia della regina, la principessa Beatrice.


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World War, 1939-1945, German Concentration Camps and Prisons Collection

Segnaliamo la collezione Concentration Camps Correspondance digitalizzata dalla McMaster University che contiene lettere ricevute o spedite dai prigionieri nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.

La corrispondenza è suddivisa in tre sottoserie:

1. Lettere spedite ai prigionieri nei campi

2. Lettere spedite dai prigionieri

3. Corrispondenza (ad es. tre o più lettere spedite o ricevute dal medesimo prigioniero)

Per informazioni sulla collezione : http://library.mcmaster.ca/archives/findaids/findaids/w/ww2ccc.pdf


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Grand Tour

“Tra le mete privilegiate del Gran Tour in Italia c’era la Toscana, terra in cui i viaggiatori sostavano a lungo o che almeno attraversavano durante i tragitti di andata verso Roma”.

Sono stati recentemente digitalizzati tutti i testi selezionati nel sito Il Gran Tour, curato dalla BNCF (a cui abbiamo già dedicato un post), quasi 5000 documenti per un totale di 245.000 immagini di materiale manoscritto e a stampa contenente libri di viaggio, memorie, diari, relazioni, documenti iconografici appartenenti appunto ai fondi Olschki, Palatino e Magliabechiano della Biblioteca nazionale centrale di Firenze.


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The Arthur H. and Mary Marden Dean Lafayette Collection 1520-1849

Ritratto della famiglia Lafayette

La collezione comprende più di 10.000 items sulla vita e la carriera di  Marie Joseph Paul Yves Roch Gilbert du Motier, marchese di Lafayette (1757-1834), meglio conosciuto per il suo ruolo nelle rivoluzioni americana e francese.

La collezione Lafayette  include manoscritti, lettere e documenti, immagini, volantini e libri a stampa, microfilm. Nel sito trovate una selezione del materiale digitalizzato dalla Cornell University Library e una mostra online.


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Archivi di teatro Napoli

Archivi di Teatro Napoli è un progetto di collaborazione tra le principali istituzioni napoletane impegnate nella valorizzazione delle fonti per la storia del teatro.

La Biblioteca Nazionale di Napoli partecipa ad Archivi di teatro Napoli attraverso le raccolte iconografiche, bibliografiche e documentarie conservate nella Biblioteca Lucchesi Palli, sezione specializzata nelle arti dello spettacolo.

      Sono attualmente consultabili i seguenti cataloghi:

 

      Archivio Raffaele Viviani*

 

      Programmi di sala e locandine*

 

      Foto*

 

      Album del cinema muto*

 

      Figurini teatrali*

 

      Lino Fiorito: lavori teatrali*

 

      Archivio Salvadore Cammarano*

 

      Giuseppe Verdi: lettere*

 

      Biblioteca Voluptaria

 

      Copioni teatrali

 

      Archivio Achille Torelli

 

      Archivio Salvatore Di Giacomo

 

    (* cataloghi con riproduzione fotografica dei documenti).

Nella sezione Biblioteca digitale è disponibile una selezione di manoscritti, di edizioni a stampa e periodici di interesse teatrale visualizzabili e scaricabili in formato PDF.
Infine, nella sezione Esposizioni virtuali sono presentati materiali (cataloghi, immagini, presentazioni) relativi alle attività espositive della Biblioteca Nazionale di Napoli.


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Scriptorium: Medieval and Early Modern Manuscripts Online

Provenance Image Database: Cambridge, Queens’ College, bookplate

E’ un archivio digitale di miscellanee di manoscritti e di “commonplace books” che vanno dal 1450 circa al 1720. I manoscritti provengono dalla Cambridge University Library, dalla Brotherton Library in Leeds, e da altri archivi come quello di Holkham Hall in Norfolk.
Completa il sito una sezione didattica sui manoscritti e la paleografia.


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Biblioteca Digital del Centro de Documentación del Museo de la Memoria y los Derechos Humanos

E’ la biblioteca digitale che include fotografie, video, registrazioni audio, manoscritti e iconografia sulla violazione dei diritti umani in America Latina.
Il portale è stato creato da 27 organizzazioni dell’America latina che fanno parte dell’International Coalition of Sites of Conscience.


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Women Working, 1800–1930

Cotton Warper, Shelton Looms, ca. 1933, photograph by Lewis Wickes Hine, Baker Library, Harvard Business School, Historical Collections, Industrial Life Photograph Collection, Mss: 1412 :447 S544.

Women Working, 1800–1930 è un progetto di digitalizzazione curato dalla Harvard University Library che testimonia l’impatto delle donne sull’economia degli Stati Uniti tra il 1800 e la Grande Depressione.
La collezione virtuale documenta le condizioni di lavoro delle donne, la vita privata, il commercio, il tempo libero, la salute e l’igiene e le tematiche sociali.
Si tratta di una raccolta che comprende più di 650.000 pagine derivanti da 3.100 testi e cataloghi, 900 descrizioni relative ad archivi e manoscritti e 1.400 fotografie.


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Consilioque manuque

Consilioque manuque. La Chirurgia nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana è il titolo della mostra organizzata dalla Biblioteca Medicea fino al 10 gennaio.
Potete visitare l’intera mostra seguendo il percorso on-line.

Il percorso, ordinato cronologicamente, testimonia, attraverso i manoscritti laurenziani, lo sviluppo della chirurgia, dalla traumatologia della Grecia antica, presente nei poemi omerici, ai trattati del Corpus Hippocraticum, alla chirurgia romana, con il De medicina di Celso e la Naturalis Historia di Plinio, al bacino del Mediterraneo con le opere tradotte dall’arabo di Avicenna e Albucasis, passando attraverso la Scuola medica salernitana fino alle scuole dell’Italia centro settentrionale in un percorso che giunge fino al XVIII secolo.
Fra i pezzi esposti, si annoverano alcuni esemplari di particolare interesse come il papiro del IV secolo contenente un frammento del De morbis muliebribus di Sorano; il manoscritto contenente la collezione dei testi chirurgici di Niceta, confezionato a Costantinopoli ed acquistato per la Biblioteca di Lorenzo il Magnifico, il Canon medicinae di Avicenna, riccamente miniato a Ferrara alla metà del Quattrocento; il manoscritto francese della Chirurgia magna di Lanfranco da Milano.


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Trans-Atlantic Slave Trade Database

E’ un database sulla tratta di oltre 10 milioni di schiavi deportati in America tra il 1500 e il 1800. La banca dati contiene informazioni su 35.000 viaggi transatlantici.
E’ possibile ricercare informazioni su una specifica spedizione e consultare mappe introduttive.
Il database contiene inoltre manoscritti dei registri relativi alle navi catturate dalla marina britannica, immagini di luoghi, schiavi e imbarcazioni e informazioni su più di 67.000 africani ridotti in schiavitù.


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e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)


e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.


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Sardegna Digital Library: la memoria digitale della Sardegna

Segnaliamo un progetto molto interessante realizzato dalla Regione autonoma della Sardegna, e finanziato dall’Unione Europea: la biblioteca digitale sarda
Il portale raccoglie e classifica risorse video e audio, insieme ad e-book e fotografie sull’ambiente, la storia, la società e le tradizioni sarde.
Segnaliamo anche la possibilità di navigare tra le risorse per argomento. Questi i temi proposti:
Ambiente e territorio
Archeologia
Architettura
Arte Artigianato
Cartografia
Economia e società
Enogastronomia
Eventi
Flora e fauna
Letteratura
Lingua sarda
Luoghi della cultura
Musica
Spettacolo
Sport
Storia e tradizioni

Di particolare interesse per lo studio della storia sono le collezioni digitalizzate di archivi e fondi librari, il fondo cartografico e le collezioni di memorie audiovisive in lingua sarda, fruibili anche per il podcasting.


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La Repubblica Romana del 1849: giornali, opuscoli, bandi, manoscritti e testi della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea


Nella banca dati La Repubblica Romana del 1849 vengono raccolti, digitalizzati e messi a disposizione migliaia di documenti (giornali, opuscoli, bandi e fogli volanti, manoscritti, il fondo riunito dallo storico Giuseppe Spada) posseduti dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea. Si tratta di materiali di difficile reperibilità e di fondamentale importanza per gli studi storici, pubblicati tra l’elezione al soglio pontificio di Pio IX e il suo definitivo ritorno a Roma.
Per darvi un’idea della ricchezza dei materiali presenti, vi diamo due elenchi delle risorse presenti.
Queste le risorse presenti nel Fondo Spada:

    Documenti storico politici anno 1850
    Documenti storico politici da aprile a tutto giugno 1849
    Documenti storico politici da luglio a dicembre 1849
    Documenti storico politici dal 1 gennaio a tutto marzo 1849
    Documenti storico politici senza data dalla lettera A alla lettera E
    Documenti storico politici senza data dalla lettera F alla lettera L
    Documenti storico politici senza data dalla lettera M alla lettera Z
    Documenti storico politici senza data ossia stampati nel cui titolo è nominato Pio 9., disposti per ordine alfabetico
    Documenti storico politici: da gennaio a giugno 1847
    Documenti storico politici: dal 16 giugno a dicembre 1846
    Documenti storico politici: gennaio febbraio marzo 1848
    Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1847
    Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1848
    Documenti storico politici: luglio agosto settembre 1848
    Documenti storico politici: ottobre novembre dicembre 1847
    Documenti storico politici: ottobre novembre dicembre 1848

Questi invece sono i periodici digitalizzati:

    Amica veritas
    Assemblea costituente romana
    Un bajocco : tutto del popolo e per il popolo
    Il banditore : giornale di commercio e d’interessanti cognizioni con annunzi
    La befana : giornaletto serio-faceto e d’istruzione popolare
    La bilancia : giornale politico, letterario, scientifico, artisticoIl biricchino di Roma
    Bollettino anticipato dell’epoca
    Bollettino temporaneo del Positivo
    Bullettino anticipato del contemporaneo
    Il casotto dei burattini : giornale comico critico-nazionale
    CassandrinoCassandrino repubblicano : giornaletto di assoluta liberta per la grazia di Dio e del popolo
    Cassandrino vero
    Il Cicerone : giornale quotidiano interprete politico del popolo
    La commedia
    La controbilancia
    La conversazione di alcuni giovani
    Il commercio : giornale periodico con annunzj
    Il contemporaneo
    La cronaca dell’assemblea : giornale degli interessi repubblicani
    Il costituzionale romano : giornale politico
    Il diavolettoIl diavolo zoppo : giornale enciclopedico
    Il didascalico : giornale di letteratura per la gioventu
    Don Ciccio
    Il don Pirlone : giornale di caricature politiche
    Il don Pirlone, giornale di caricature politiche 1848-49 : illustrazione delle caricature desunta da un manoscritto dell’epoca
    Una donna bizzarra : giornale politico-critico
    La donna italiana : giornale politico-letterario
    L’ educatore
    L’ epoca : giornale quotidiano
    Er rugantino : giornale-criticante-politicone-ficcanaso
    Il fanfulla : giornale letterario, scientifico, artistico
    Un foglio
    La frusta : foglio semiserio
    Gazzetta di Roma
    Giornale degli architetti con rassegna di cose e notizie d’arte in continuazione del Girovago di F. Gasparoni
    Giornale del popolo : politico – economicoGiornale di Roma
    Giornale romano
    Giornaletto pei fanciulli
    La Guardia nazionale italianaL’ interesse nazionale
    L’ Italia del popolo : giornale dell’Associazione nazionale italiana / diretto da Giuseppe Mazzini
    L’ italico
    Il labaro : giornale religioso-politico
    Il Lanternino del diavolo : giornale critico-politico
    La lanterna magica : giornale comico, critico, politicoIl menimpippo : giornale che se la ride anche degli associatiI misteri della polizia
    Misteri di Roma : giornaletto storico-politico-umoristico-popolare dedicato ai circoli dell’Italia centrale
    Monitore romano : giornale officialeIl nemico del diavolo zoppo : giornale bianco e nero che uscira a piacere
    Il nipote di Cassandrino : giornale popolare istruttivo comico politico
    La pallade : giornale di arti, varieta ed annunzj commerciali
    Il pallon volante
    Il pappagallo : giornale comico-critico-pittoresco
    Pasquino gazzettiere quotidiano : tutto del popolo e per il popolo
    Pasquino gazzettiere quotidiano : un po’ di tutto e per tuttiIl positivo
    Il saggiatore : giornale romano di storia, letteratura, belle arti, filologia e varieta
    Lo scontento : giornale popolareIl somaro : giornale politico-letterario
    La speranza : giornale degli interessi sociali indirizzato alla Guardia Civica
    La speranza dell’epoca
    Speranza italiana
    Il tedesco : giornale medico politico d’Italia
    Il Tevere : giornale periodico
    La torre di Babele : giornale di diversi coloriIl tribuno : giornale quotidiano, politico, letterario
    L’ unione : giornale quotidiano politico letterario artistico
    Il Viminale : giornale periodico compilato da una Societa di Romani
    La voce del Campidoglio
    La voce di un popolano


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Princeton Digital Library of Islamic Manuscripts: una biblioteca digitale di manoscritti islamici


Visitando la Princeton Digital Library of Islamic Manuscripts avrete sullo schermo del vostro PC i manoscritti islamici presenti nella Princeton Library presso la Manuscripts Division of the Department of Rare Books and Special Collections, nell’Harvey S. Firestone Memorial Library. La biblioteca annovera circa 9.500 manoscritti per un totale di più di 20.000 testi. I manoscritti sono stati scritti nella quasi totalità dei casi in arabo, ma sono rappresentati le latre lingue del mondo islamico (persiano, ottomano turco…) e sono stati prodotti dalla nascita dell’Islam alla caduta dell’impero ottomano. La quasi totalità dei manoscritti è stata prodotta nei centri maggiori del mondo islamico (Arabia, Egitto, Siria, Iraq, Iran), ma non mancano esemplari prodotti in Spagna, nel Maghreb, nell’Africa sud- saharian e in Oriente (nel continente indiamo e nell’arcipelago indonesiano).
Molti sono i temi toccati; ovviamente la teologia basata sul Qur’ān (hadīth), la legge islamca (fiqh), la storia e la biografia (sopratutto il Profeta e altri leader religiosi), la letteratura, scienza, la magia e l’occultismo e gli altri aspetti della vita culturale e spirituale del mondo islamico.
Potete visionare la collezione per criterio alfabetico o per argomento e genere letterario.

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