Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)

Archivio per documenti digitalizzati

Inventari delle Biblioteche medievali italiane

La Sismel (Società Internazionale per lo studio del medioevo latino) ha promosso il censimento analitico ad ampio raggio della documentazione inventariale pertinente a patrimoni librari dell’Occidente latino e alla loro circolazione, dalle attestazioni più antiche di epoca alto-medievale sino al 1520, data che segna di fatto la definitiva eclissi della confezione del libro manoscritto a favore della stampa.

Nel portale Internet culturale è possibile sfogliare l’unica raccolta strutturata, su supporto informatico, di oltre 4.000 attestazioni documentarie. L’imponente banca dati, denominata R.I.Ca.Bi.M. (Repertorio di inventari e cataloghi di biblioteche medievali) costituisce quindi il primo ed unico catalogus catalogorum mirato a descrivere e a rendere direttamente fruibile questa preziosa ed affascinante realtà documentaria.

Biblioteca digitale sulla camorra

Il progetto si propone di realizzare una biblioteca digitale dei testi che esplorano e raccontano la camorra; è nato nel Dipartimento di Filologia Moderna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ed è stato finanziato dal Polo di Scienze Umane e Sociali dell’Ateneo federiciano (2009) e dalla Regione Campania.

Di particolare interesse è la sezione Tra storia e cronaca che ripercorre le tappe storiche del fenomeno.

The Olympic Record

Athletics meeting, 1892.

Il National Archives ha reso disponibili on line centinaia di documenti e immagini storiche relativi ai giochi olimpici e paraolimpici.

Il sito, The Olympic Record, presenta una timeline che permette di andare indietro nel tempo da Pechino 2008 fino ad Atene  1896.

Famiglie celebri d’Italia

Pompeo Litta, Colonna di Roma, 1836
Source: Bibliothèque nationale de France

E’ accessibile su gallica, la biblioteca digitale francese, l’intera opera di Pompeo Litta, Famiglie celebri d’Italia, posseduta dalla nostra Biblioteca in CD-ROM.

L’opera , costituita da un insieme di fascicoli pubblicati fino al 1884 , presenta le genealogie di 155 famiglie italiane attraverso 1106 tavole e 839 illustrazioni.

Ecco la lista delle famiglie descritte a cura della Princeton University Library:

http://infoshare1.princeton.edu/rbsc2/misc/Bib_968619.pdf

Bandi e bolle pontificie del XVI secolo nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Bandi e bolle pontificie del XVI secolo è un progetto di digitalizzazione promosso e coordinato dall’ICCU.
La collezione, comprensiva di circa 1100 documenti, è costituita da bandi e bolle pontificie tratte da alcune raccolte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; non ricopre pertanto, relativamente a questa tipologia di materiale, tutto il posseduto dalla Biblioteca.

Si tratta di pubblicazioni a carattere ufficiale (bandi, lettere, decreti, bolle pontificie, brevi, motuproprii) riguardanti principalmente lo Stato Pontificio e per lo più pubblicate dagli stampatori camerali Antonio Blado ed eredi, che ne avevano la privativa. Evidente è l’intento normativo di questo materiale, che aveva come scopo di regolare in ogni aspetto la vita di tutti i cittadini o di particolari categorie (notai, ebrei, banditi, prostitute, tribunali, monasteri ed altri), mediante divieti, tasse, privilegi, concessioni, giubilei, indulgenze etc.

La descrizione bibliografica è tratta dalla base dati EDIT16 (Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo).

Titanic Collection

In occasione del centesimo anniversario dell’affondamento del Titanic sono state pubblicate on line dal sito di “family history” Ancestry.co.uk. più di 200.000 notizie relative ai superstiti e alle 1.500 vittime della tragedia che si è consumata il 15 aprile 1912.

Creando un accound free è possibile visualizzare la lista ufficiale dei passeggeri con il nome, l’età e l’occupazione di ognuno.

Nelson Mandela Digital Archives

E’ on line l’Archivio digitale dedicato a Nelson Mandela.
Il progetto ha lo scopo di localizzare, documentare, digitalizzare e dare accesso a tutti i materiali d’archivio relativi al politico sudafricano.

Si tratta di un lavoro in progress; al momento l’archivio comprende foto, libri, diari e calendari, video, lettere, poster, card e documenti legali.

Fondo Andrea Costa

Il fondo Andrea Costa conservato presso l’Archivio comunale di Imola comprende oltre 4700 lettere e cartoline, un centinaio di fotografie e disegni e più di 1400 tra libri, opuscoli e giornali. I materiali raccontano il percorso umano e politico di uno degli uomini più rappresentativi della storia locale e nazionale della seconda metà dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento.

La descrizione del fondo Andrea Costa è consultabile on line sul portale IBC-Archivi grazie alla collaborazione dell’IBC-Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna.

Centro di documentazione sui campi di concentramento italiani

E’ il sito del Centro di documentazione sui campi di concentramento ospitato presso Villa Oliveto presso Civitella in Val di Chiana (AR).
Durante la seconda guerra mondiale la villa fu sede di un campo di concentramento per ebrei. Oggi è sede del Centro di documentazione per volontà del Comune.

Il campo di Villa Oliveto fu installato nel giugno del 1940 in un edificio già utilizzato nel 1934 come campo di addestramento per gli ustascia.
Il campo aveva una capienza di circa 70 posti, nel febbraio del 1941 erano presenti 64 internati, dei quali 30 ebrei e 34 ariani. Nell’agosto del 1941 gli internati erano 48, diventati 70 nel giugno 1942, scesi a 47 nel marzo 1943, e risaliti a 69 nell’agosto del 1943. Nel giugno 1944 il campo risultava ancora attivo con 14 internati.
Gli internati erano ebrei tedeschi, sudditi francesi, inglesi e polacchi. Nell’aprile del 1941 furono internati una cinquantina di marinai jugoslavi poi rilasciati.

L’archivio contiene oltre 3000 documenti, foto, testimonianze e filmati, attinenti le varie tipologie di campi organizzate dallo Stato Italiano dal 1911 al 1944. E’ possibile fare ricerche libere, scorrere gli elenchi e visualizzare i documenti stessi.

Archivi di teatro Napoli

Archivi di Teatro Napoli è un progetto di collaborazione tra le principali istituzioni napoletane impegnate nella valorizzazione delle fonti per la storia del teatro.

La Biblioteca Nazionale di Napoli partecipa ad Archivi di teatro Napoli attraverso le raccolte iconografiche, bibliografiche e documentarie conservate nella Biblioteca Lucchesi Palli, sezione specializzata nelle arti dello spettacolo.

    Sono attualmente consultabili i seguenti cataloghi:
    Archivio Raffaele Viviani*
    Programmi di sala e locandine*
    Foto*
    Album del cinema muto*
    Figurini teatrali*
    Lino Fiorito: lavori teatrali*
    Archivio Salvadore Cammarano*
    Giuseppe Verdi: lettere*
    Biblioteca Voluptaria
    Copioni teatrali
    Archivio Achille Torelli
    Archivio Salvatore Di Giacomo
    (* cataloghi con riproduzione fotografica dei documenti).

Nella sezione Biblioteca digitale è disponibile una selezione di manoscritti, di edizioni a stampa e periodici di interesse teatrale visualizzabili e scaricabili in formato PDF.
Infine, nella sezione Esposizioni virtuali sono presentati materiali (cataloghi, immagini, presentazioni) relativi alle attività espositive della Biblioteca Nazionale di Napoli.

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