Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per disegni
Memory of the Netherlands
E’ il ricchissimo portale sulla storia danese dove potete fare ricerche o esplorare le collezioni digitalizzate (illustrazioni, fotografie, libri, film e audio risorse) sulla storia olandese.
The Popular Imagery Collection: stampe, dipinti e disegni europei “popolari” (XV-XVIII secolo)

[Re, Sebastiano di, fl. 1550-1560. Questo mondo è come una gabbia de matti [satire on world ruled by madmen and fools; 4 rows of scenes depicting various foolish acts, 2 figures climbing up ladder to join other figures in caged sphere at top center; explanatory text in Italian; see no. 449 for later print of same image; "in Roma Intagliata in rame per Sebastiano di re da Chioggia; Romae Claudij Duchetti formis"]. circa 1550-60
1 print (engraving), 38 x 51.8 cm]
The Popular Imagery Collection è un’interessante collezione digitalizzata che attinge al patrimonio dell’University of Texas at Austin, Harry Ransom Center.
Al suo interno trovate 822 stampe, dipinti e disegni europei realizzati dal XVI al XVIII. Quasi la metà delle opere hanno titoli e testo in lingua tedesca; altre lingue predominanti sono il francese, il latino, olandese e italiano ma sono presenti alcune opere con testo in inglese o spagnolo.
Sono circa 600 le opere che riportano il nome dell’artista/artefice dell’opera e dell’editore. In alcuni casi, si tratta di noti artisti, tra cui Albrecht Dürer, Lucas Cranach il Giovane e Hans Holbein.
Gran parte della collezione è composta da opere che riguardano eventi contemporanei. Numerose sono le satire politiche su eventi come la rivoluzione francese, la rivoluzione americana, guerre, alleanze e trattati, così come è presente la satira su alcuni dei governanti europei, in particolare Giacomo II e Luigi XIV. Ci sono 25 opere sulla guerra dei trent’anni, incluse le viste e le mappe di battaglie, città e fortezze, raffigurazioni di soldati ed evnti particolari come la defenestrazione di Praga e la pace di Westfalia.
Molte stampe raffigurano fatti di cronaca “nera” e scandali dell’epoca. Sono presenti molte raffigurazioni di governanti europei per un totale di 1779 ritratti. Ci sono diciotto scene di processioni in occasioni di incoronazioni, matrimoni reali e funerali dei re.
Ci sono diverse opere su soggetti religiosi come Martin Lutero, la Riforma, la Controriforma, il calvinismo, la Chiesa cattolica e i gesuiti. Circa quaranta opere devozionali sono raffigurazioni della Crocifissione o la Vergine Maria, e tredici opere mostrano altri santi. Circa una dozzina di stampe illustrano eventi biblici. La collezione contiene anche cinque indulgenze.
Tra le stampe allegoriche della collezione molte sono dedicate alle singole virtù e vizi. Gli altri temi allegorici presenti sono matrimonio e la morte. Ci sono quattro serie di stampe allegoriche dedicate alle stagioni. I sensi sono raffigurati in 19 stampe allegoriche, mentre diciotto stampe illustrano proverbi vari.
Una ventina di stampe illustrano curiosità contemporanee come le persone con anomalie fisiche, strani animali e piante, e una iena che terrorizzava la città di Gévaudan, in Francia nel 1764.
Poche sono le poche opere che raffigurano tecnologie (macchinari di pompaggio delle acque, strumenti di tortura, cannone e campana fondatori, un ponte di ferro, e orologio astronomico di Strasburgo Duomo). La collezione comprende due giochi da tavolo; alcune stampe erano destinate a essere tagliate come carte da gioco. C’è un progetto per un’insegna per un negozio per barbiere e la pubblicità per il tabacco e accessori per cavalli. Ci sono grandi opere realizzate in occasione della disputa delle tesi accademiche e tre grandi stampe di alberi genealogici.
Archivio multimediale del Piccolo Teatro di Milano

Per chi è interessato alla storia del teatro, è d’obbligo una “visita” all’Archivio multimediale del Piccolo Teatro di Milano. L’archivio ospita fotografie di scena, bozzetti, manifesti, documenti ed articoli di giornale digitalizzati ed indicizzati.
E’ possibile ricercare i materiali per titolo dell’opera e stagione teatrale, per autore dell’opera, regia, scenografia, costumi e musiche.
Documenti e rassegna stampa possono essere ricercati in modo più specifico dalla pagina di ricerca dedicata e costituiscono una fonte importante per la storia del teatro milanese dal dopoguerra ad oggi.
Speculum Romanae Magnificentiae: stampe di Roma (e non solo) e di antichità romane

Lo Speculum Romanae Magnificentiae è un’interessante collezione di stampe di Roma e di antichità romane, il cui nucleo centrale è costituito dalle stampe pubblicate da Antonio Lafreri intorno al 1575.
La collezione qui digitalizzata attinge alla copia dello Speculum Romanae Magnificentiae posseduta dalla biblioteca dell’Università di Chicago che contiene al suo interno circa 1.000 stampe.
In 1540 Antonio Lafreri, a native of Besançon transplanted to Rome, began publishing maps and other printed images that depicted major monuments and antiquities in Rome. These images were calculated to appeal to the taste for classical antiquity that fueled the cultural event we call the Renaissance. After Lafreri published a title page in the mid-1570s, collections of these prints came to be known as the Speculum Romanae Magnificentiae, the “Mirror of Roman Magnificence.” Tourists and other collectors who bought prints from Lafreri made their own selections and had them individually bound. Over time, Lafreri’s title page served as starting point for large and eclectic compilations, expanded and rearranged by generations of collectors.
Potete guardare gli itinerari (mini tour virtuali all’interno della collezione), fare una ricerca libera o scorrere gli elenchi per data, incisore, città, editore e soggetto.
Archives et images: risorse digitalizzate della “Bibliothèque de documentation internationale contemporaine”

La banca-dati Archives et images dà l’accesso a tutte le risorse documentarie digitalizzate della Bibliothèque de documentation internationale contemporaine (BDIC) : archivi, fotografie, manifesti, disegni, testi (circa 200) e periodici. Potete fare una ricerca semplice o avanzata selezionando il tipo di materiale da cercare, la lingua e la data di edizione.
Atlas of Mutual Heritage: materiale iconografico digitalizzato della Dutch East Indian Company e della West Indian Company

[The shipyard of the Dutch East India Company in Amsterdam, circa 1750]
L’Atlas of Mutual Heritage (AMH) è un catalogo digitale di materiale iconografico (mappe, incisioni, stampe e dipinti) tratti dagli archivi della “Dutch East Indian Company” (VOC) e “West Indian Company” (WIC). Si tratta di un archivio aperto alla collaborazione di tutti quelli che ne fossero interessati. Al momento aderiscono a questo progetto il Nationaal Archief, il RACM (Rijksdienst voor de Monumentenzorg) e il Rijksmuseum di Amsterdam a cui si è aggiunto la Koninklijke Bibliotheek.
All’interno trovate materiale iconografico relativo alle località dell’octroi area del VOC (Dutch East India Company) e WIC (Dutch West India Company).
The Spanish Civil War digital collections: poster, chiamate alle armi, disegni, fotografie e un archivio audio-video sulla guerra civile spagnola
[Asturias, octubre-1934-1937]

The Spanish Civil War digital collections dell’University of California di San Diego è la digitalizzazione di parte della “Southworth Spanish Civil War Collection” della “Mandeville Special Collections Library”, una delle più ampie collezioni di risorse sulla guerra civile spagnola.
Sono numerose le risorse presenti che si riferiscono alla guerra civile spagnola e al decennio successivo: chiamate alle armi, francobolli di propaganda, 99 fotografie scattate da fotografi inglesi, manifesti, più di 600 disegni fatti dai bambini spagnoli nei campi e nelle colonie durante la guerra civile. Vi segnaliamo anche Spanish civil war project, un archivio audiovisuale dei sopravvissuti alla repressione franchista.
Il Progetto Corsini dell’Istituto nazionale per la grafica

Il Progetto Corsini dell’Istituto nazionale per la grafica intende ricostituire la configurazione originaria di 52 volumi di disegni Corsini acquisiti nel 1895 dal Gabinetto nazionale delle stampe con la sequenza completa delle pagine interne e di tutti i disegni in esse originariamente collocati.
Dopo l’acquisizione infatti i responsabili e gli studiosi coinvolti nell’organizzazione del Gabinetto Nazionale delle Stampe (tra cui Adolfo Venturi, Paul Kristeller, Federico Hermanin, Emilio Lavagnino, ecc..), per motivi di conservazione e per dare un ordinamento razionale alle collezioni, distaccarono via via dai volumi del Fondo Corsini molti disegni che vi si erano collocati. In taluni casi andarono distrutte anche le pagine di supporto.
I fogli distaccati, scelti in generale fra i più significativi della collezione, vennero poi restaurati, sistemati entro passepartouts e collocati in scatole, secondo una classificazione per autori e per scuole più adeguata ai criteri adottati nelle altre collezioni pubbliche europee. Lo spostamento dai volumi alle scatole ha interessato nel tempo circa 3000 disegni, quasi la metà dell’intero Fondo Corsini, che hanno in tal modo perduto il legame storico con i volumi di provenienza, dove essi erano assemblati seguendo un criterio tematico o di autore, spesso evidenziato nel frontespizio del volume stesso. Inoltre, sulle pagine di supporto dei volumi, in margine ai disegni, erano state nel tempo annotate numerose informazioni su di essi, utili per le nostre ricerche storico-artistiche.
Nel secolo scorso i disegni furono in parte tolti dai volumi e spostati in scatola per favorirne la conservazione e l’ordinamento.
Ogni volume è corredato di un testo che ne illustra la storia.
Ogni singolo disegno può essere ingrandito fin nei minimi dettagli e dispone di una scheda descrittiva comprendente i seguenti campi:
-
- Inventario;
- Autore;
- Soggetto;
- Opera di riferimento
- Tecnica;
- Materiale;
- Colori;
- Dimensione;
- Bibliografia (recente)
La collezione include l’indice dei cinquantadue volumi e testi che descrivono la storia del fondo e del progetto, le pagine sono disponibili anche in formato pdf per la stampa.





