Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all'indietro (F. Schiller)Archivio per CATALOGHI
Famiglie celebri d’Italia
Pompeo Litta, Colonna di Roma, 1836
Source: Bibliothèque nationale de France
E’ accessibile su gallica, la biblioteca digitale francese, l’intera opera di Pompeo Litta, Famiglie celebri d’Italia, posseduta dalla nostra Biblioteca in CD-ROM.
L’opera , costituita da un insieme di fascicoli pubblicati fino al 1884 , presenta le genealogie di 155 famiglie italiane attraverso 1106 tavole e 839 illustrazioni.
Ecco la lista delle famiglie descritte a cura della Princeton University Library:
Regesta Imperii
L’OPAC del progetto Regesta Imperii è un database liberamente accessibile online che copre tutte le discipline delle scienze medievali per la sfera linguistica europea (ampia copertura è data all’ambito italiano).
Uno degli scopi principali del catalogo è lo spoglio della letteratura proveniente da pubblicazioni e riviste dalle origini più remote.
Si tratta di uno strumento per la ricerca accademica che non fornisce alcuna informazione sulla disponibilità e l’accesso al documento.
E’ possibile compiere una ricerca semplice o avanzata, utilizzare un thesaurus specifico, oppure cercare per titolo o autore.
Archivi della moda del Novecento
Interno della ditta Lenci con abiti per bambole, Torino 1950-1990 (Archivio storico del Comune di Torino, Fondo Lenci spa)
Il Portale Archivi della Moda del Novecento, promosso dalla Direzione generale per gli archivi (DGA) del Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), ha l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio storicizzato nel quale si è sedimentata la memoria della moda e di avvicinare in modo semplice ed amichevole un pubblico non solo specialistico alle fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche, audiovisive conservate dalle imprese del settore, dalle associazioni di categoria, dalle scuole di formazione, dalle agenzie e riviste specializzate.
Attraverso il Portale sono visibili 2.200 prodotti di imprese della moda, 300 complessi archivistici, 600 oggetti digitali, oltre a 25 percorsi tematici, 80 biografie e a una storia della moda nel Novecento, articolata per decenni. I documenti, le fotografie, le testimonianze audio e video, la digitalizzazione e catalogazione di numerosi prodotti creati dalle Case di moda si integrano con la descrizione di complessi documentari conservati presso gli Archivi di Stato o individuati nel quadro delle attività di censimento, svolte sotto il coordinamento delle Soprintendenze archivistiche.
Guida generale degli Archivi di Stato italiani
E’ on line la versione definitiva del Sistema Guida generale degli Archivi di Stato, frutto di un duplice intervento diretto sia a una revisione e integrazione dei dati sia a una rielaborazione del sistema di accesso alle informazioni.
“La Guida generale degli Archivi di Stato italiani descrive in maniera organica e secondo criteri uniformi tutti i fondi archivistici conservati presso l’Archivio centrale delle Stato e gli Archivi di Stato istituiti in ogni capoluogo di provincia – con le eventuali Sezioni dipendenti.
Dal 1966 l’Amministrazione archivistica e’ stata impegnata nella pubblicazione di questa opera monumentale, che presenta il patrimonio documentario conservato negli istituti archivistici statali, da Agrigento a Viterbo, in 4 volumi editi tra il 1981 e il 1994, alIa cui preparazione ha contribuito un’intera generazione di archivisti su tutto il territorio nazionale”.
Bibliostoria Donne
Nel catalogo Bibliostoria Donne potete trovare tutti i testi sulle donne acquistati dalla nostra Biblioteca.
Il catalogo è aggiornato mensilmente con l’inserimento delle nuove accessioni.
E’ possibile ricercare i testi per settore, autore e descrizione, ovvero titolo, luogo e data di pubblicazione, editore.
Ecco i 5 grandi settori tematici:
A.- Fonti
B.- Bibliografia, Repertori
C.- Storia generale
D.- Storia antica e medievale
E.- Storia moderna
F.- Storia contemporanea
Il catalogo permette di verificare l’esistenza dei testi e la loro collocazione a scaffale, non è possibile consultare on line la copia digitalizzata.
Ad oggi (dicembre 2011) i titoli contenuti sono 2616.
Archivio incunaboli Oliveriana
Catalogo degli Incunaboli della Biblioteca Oliveriana di Pesaro.
La Biblioteca Oliveriana possiede circa 400 incunaboli, alcuni dei quali preziosi e rari. Tra essi va ricordata la famosa Hypnerotomachia Poliphili, edita a Venezia da Aldo Manuzio nel 1499. Molti volumi sono pubblicati da editori italiani, ma ce ne sono alcuni provenienti anche da altri paesi europei. Tra gli altri si puo’ citare il Varia carmina di Sebastian Brant edito a Basilea da Johann Bergmann nel 1498.
Il catalogo riporta la descrizione di ciascun volume, con particolare attenzione alle specifiche proprie della copia posseduta.
Riferimento e’ il progetto realizzato dalla British Library, Incunabula Short Title Catalogue, disponibile in linea dal 2004.
Tutte le schede del catalogo comprendono un link all’ISTC e ad eventuali copie gia’ digitalizzate.
Il progetto dell’Oliveriana prevede di realizzare copie digitali solo delle opere non ancora riprodotte.
Il progetto marginalia
E’ il catalogo elettronico degli incunaboli postillati della Biblioteca Trivulziana di Milano che presenta, per la maggioranza degli incunaboli, una o piú immagini delle postille di particolare interesse.
“La descrizione si presenta sotto forma di una scheda articolata in varie sezioni, che presentano le diverse caratteristiche salienti dell’oggetto: indicazioni bibliografiche, segnatura e collocazione dell’incunabolo; descrizione fisica del volume; accurata descrizione delle postille per ciascuna mano riscontrata; note di commento circa la tipologia delle postille; trascrizione del passo e della collegata postilla di cui viene fornita l’immagine”.
Repertorio dei fondi antichi a stampa della Svizzera

Il Repertorio dei fondi antichi a stampa della Svizzera (Handbuch der historischen Buchbestände) è un inventario analitico dei fondi antichi conservati nelle biblioteche e negli archivi sul territorio svizzero. Scopo del Repertorio è di fornire una fotografia il più possibile esauriente dei fondi antichi accessibili in Svizzera, grazie alla descrizione dettagliata di questi fondi. Nel Repertorio sono segnalati i fondi librari, le riviste, i giornali, gli opuscoli, gli spartiti musicali, le carte geografiche di qualsiasi provenienza e lingua, dalle origini della stampa fino al 1900. Sono quindi esclusi i manoscritti.
Tutti i fondi vengono descritti in articoli strutturati su cinque parti principali:
1.storia del fondo;
2.descrizione del fondo;
3.cataloghi;
4.fonti e studi sulla storia della biblioteca o dell’archivio;
5.studi sul fondo.
Antiche biblioteche ecclesiastiche veneziane: il catalogo del patrimonio librario delle parrocchie veneziane

Il progetto “Antiche biblioteche ecclesiastiche veneziane” ha preso avvio nel 1997 con la finalità di rendere consultabile (attraverso il catalogo on-line) il patrimonio di opere a stampa appartenute ad alcune parrocchie veneziane e conservate presso l’Archivio storico del Patriarcato di Venezia assieme ai fondi archivistici delle parrocchie stesse.
Fra i complessi librari più consistenti si segnalano quelli delle parrocchie di Santi XII Apostoli, di circa 3300 volumi, di San Raffaele Arcangelo e di Sant’Eufemia. Altri nuclei minori riguardano le parrocchie di San Nicolò dei Mendicoli, Santo Stefano, San Marco, Santa Maria del Carmelo, San Silvestro, San Moisè, Santa Maria del Giglio, San Giovanni Elemosinario e San Fantin.
La catalogazione si è estesa anche ai materiali a stampa conservati entro alcune serie di fondi archivistici otto-novecenteschi della Curia patriarcale e ad altri esemplari presenti nei complessi librari dell’Archivio patriarcale.
L’intero complesso bibliografico, riguardante materie quali il diritto canonico, le discipline teologiche, l’omiletica, la spiritualità, la storia veneta, comprende opere dal secolo XVI al secolo XX con alcuni esemplari del secolo XV, per un totale di più di 6000 unità bibliografiche.
China en España. Elaboración de un corpus digitalizado de documentos españoles sobre China de 1555 a 1900

China en España. Elaboración de un corpus digitalizado de documentos españoles sobre China de 1555 a 1900 è un progetto che mira a individuare, trascrivere e pubblicare le fonti spagnole sulla Cina dal XVI al XIX secolo. L’intenzione del progetto è quello di valorizzare il contributo spagnolo del XVI al XIX.
Questo sono gli ambiti di ricerca:
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a) I documenti del XVI e XVII, con particolare attenzione ai viaggi missionari in Cina ed i documenti generati dalla controversia dei riti attorno Navarrete;
b) I documenti relativi ai rapporti tra la Cina e le Filippine nei secoli XVI e XVII, con particolare attenzione al rapporto dei governatori delle Filippine sul rapporto con la Cina e il trattamento dei sangleys (migranti cinesi nelle Filippine);
c) documenti del XIX secolo spagnolo relativi alla penetrazione straniera della Cina e gli sconvolgimenti sociali causati da esso.
Al momento le trascrizioni non sono integrali. E’ possibile consultare un indice cronologico e per autore.









