La Bibbia nel ‘500: edizioni, interpretazioni e censure

La Bibbia nel ‘500 è il nome dell’interessante e curato portale ideato dall’ Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze e dedicato alle vicende editoriali quattro-cinquecentesche della Bibbia e, in particolare, alla loro importanza all’interno del dibattito tra cattolici e riformati.

In età umanistico-rinascimentale la Bibbia riveste un ruolo di primo piano all’interno della riflessione teologica, filosofica, artistica; non si esaurisce però qui la sua importanza, essendo la questione dell’interpretazione del testo scritturale e le vicende editoriali dello stesso strettamente legate, in questo periodo, alla storia non soltanto religiosa ma anche politica e sociale, e a quella dello sviluppo del diritto e delle scienze.
Le esigenze di riforma della religione che nel testo biblico trova il proprio fondamento portano, da un lato, alla ridefinizione del testo stesso - ad esempio sulle basi stabilite dalla nuova filologia - e a nuovi orientamenti esegetici; dall’altro, provocano la produzione di una costellazione di testi che offrono interpretazioni anche più sfumate e complesse rispetto alle posizioni principali del dibattito fra cattolici e riformati.
La nascente arte della stampa trova nelle esigenze di riproduzione del testo biblico una delle principali leve di diffusione, di sviluppo e di impulso; l’arte sacra, d’altro canto, si appropria delle nuove tecniche incisorie; il rapporto tra testo e immagine, al contempo, muta in conseguenza al cambiamento di tecniche, di pubblico, di modalità di fruizione del testo biblico.
Le esigenze, da parte cattolica, di contenere la ‘lettura’ personale della Bibbia entro i confini dell’eterodossia, quelle, da parte riformata, di consolidare una formula dottrinale e teologica che ponga dei limiti alla libertà di interpretazione, e, insieme, il sorgere di un’importante riflessione sull’idea di tolleranza, di autonomia conoscitiva, e su altri temi cruciali, danno come risultato una produzione vastissima di opere di carattere filologico, filosofico, teologico, censorio, catechetico, giuridico, che curiosamente si affianca a una editoria sacra di carattere più tradizionale, che si compone di libri d’ore, salteri e simili opere destinate al culto privato.

Il sito, la cui struttura articolata rispecchia la complessità della riflessione sulla Sacra Scrittura in epoca umanistica-rinascimentale, permette di consultare edizioni significative della Bibbia, riprodotte in formato immagine e, in alcuni casi, rese disponibili in formato testo ricercabile, ma anche testi di filologia, opere di riformatori italiani e le documentazioni inerenti a importanti processi per eresia, in modo da offrire uno spaccato che, pur non potendo essere esauriente, si propone comunque di ritrarre nei suoi tratti principali la vivacità di un processo di cambiamento del rapporto dell’uomo con il testo sacro della religione cristiana.

    La sezione dedicata alla Bibbia ospita la riproduzione integrale in formato immagine di venti esemplari, corrispondenti ad altrettante edizioni, scelte fra le più significative, della Bibbia, due delle quali, la Bibbia Sisto-Clementina e la Diodatina, sono rese disponibili anche in formato testo; gli apparati iconografici di ogni Bibbia, unitamente ad altri elementi di natura tipografica e bibliologica, sono stati classificati e analizzati.
    Si possono inoltre consultare altri testi, distinti in tre categorie, corrispondenti ad altrettanti percorsi tematici: opere di filologia umanistica sacra, testi di riformatori italiani e documentazione inerente a processi per eresia.
    Nella sezione dedicata ai cataloghi si può consultare un catalogo delle edizioni della Bibbia - all’interno del quale si segnalano anche le edizioni di singoli libri appartenenti al corpus biblico o di gruppi di libri - e una serie di strumenti accessori per la ricostruzione della storia delle trasformazioni e della circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.
    La sezione dedicata alla ricerca raccoglie diversi strumenti, corrispondenti ad altrettanti canali di interrogazione del materiale contenuto nel sito, mediante i quali si può reperire un versetto biblico (modalità di interrogazione: Cerca un versetto biblico), si può operare una ricerca per stringa di caratteri o lemmi all’interno dei testi (modalità di interrogazione: Cerca nei testi), si può cercare tra gli elementi iconografici che corredano le edizioni della Bibbia (modalità di interrogazione: Cerca negli apparati iconografici), o si può interrogare il catalogo delle edizioni umanistico-rinascimentali della Bibbia al fine di un più veloce reperimento delle informazioni bibliografiche desiderate (modalità di interrogazione: Cerca nel catalogo delle edizioni umanistico-rinascimentali delle Bibbie).
    Completano il sito una ricca bibliografia ragionata dedicata alla storia del libro e della stampa, ai cataloghi e repertori che offrono indicazioni sulle bibbie di età umanistica-rinascimentale, agli studi specifici e alle edizioni delle Bibbie, agli studi iconografici e iconologici, a quelli sulla circolazione e sulla censura e una interessante sitografia che segnala siti dedicati alla Bibbia, alla storia religiosa e alla storia della stampa in età umanistica-rinascimentale

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