Bibliostoria
Lo storico è un profeta che guarda all’indietro (F. Schiller)Archivio per Maggio 13, 2008
Software didattici: quale acquistare?
Vorreste conoscere le caratteristiche di un software di qualità per impiegarlo nell’attività didattica?
L’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (Ex Indire) ha lanciato un progetto per la valutazione e certificazione dei software didattici per scegliere, tra le tante proposte dell’editoria elettronica, il prodotto di sicura qualità che meglio si adatta alle esigenze di una classe.
Il prodotto viene valutato da due esperti dell’Agenzia e da due scuole che si impegnano a utilizzarlo nell’attività didattica e a compilare una scheda conclusiva. I software che ottengono una valutazione positiva vengono recensiti sul sito dell’INDIRE in una scheda che riporta i giudizi degli esperti e del gruppo di test. L’editore entrerà poi in possesso di un “bollino di qualità” di cui potrà disporre liberamente.
Nella sezione dedicata del sito è possibile visualizzare i risultati delle valutazioni, interrogando anche per area tematica (Storia antica, medievale, moderna e Storia contemporanea).
Se volete saperne di più su prodotti multimediali e didattica, potete consultare anche la ricca bibliografia del software didattico che segnala articoli e monografie sull’argomento.
“Fumetto in aula”: giornata di studi

Oggi, 13 maggio 2008 (Sala Napoleonica, via Sant’Antonio 12), il Centro APICE organizza una giornata di studio in occasione della pubblicazione di Tirature ’08 che ha per titolo “Fumetto in aula”. Tirature ‘08 è l’annario editoriale curato dallo stesso Spinazzola che in questo numero si occupa de “L’immaginario a fumetti” :
Giovani o postgiovani, gran parte dei lettori d’oggi ha un debito di riconoscenza con i protagonisti delle saghe fumettistiche che hanno vivacizzato l’immaginario collettivo del nostro tempo. Ecco allora una galleria di personaggi memorabili per l’icasticità del disegno e l’estrosità della fisionomia narrativa: avventurosi come Corto Maltese e Dylan Dog o comico-satirici come Cocco Bill e Cipputi e Bobo, uomini d’ordine come Tex Willer o trasgressori come Zanardi, graficamente lineari come Diabolik o sofisticati come Valentina. Eroi di carta che sciorinano una ricchezza indiscutibile di motivi d’interesse, non solo per le varie forme d’uso di un linguaggio della modernità letteraria più inedita, ma sul piano dei fenomeni di costume più schiettamente vitali.
Presiede la discussione iniziale Elio Franzini, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e vi partecipano Goffredo Fofi, Luca Raffaelli, Marco Modenesi e Paolo Interdonato. Il programma prevede una sessione pomeridiana presieduta da Bruno Falcetto del Dipartimento di Filologia Moderna. Oltre a Vittorio Spinazzola, intervengono: Bruno Cavallone, Giuliano Cenati, Michele Serra e Giancarlo Soldi che introduce la proiezione del suo film Nuvole parlanti.
Il film-documentario sui fumetti di Soldi è stato anche trasmesso in due parti il 9 e 16 maggio 2006 nel programma “La storia siamo noi” di Giovanni Minoli. Qui, puoi vedere la puntata, accedere ad una piccola bibliografia e linkografia.
Qui, trovi la recensione del film:
La prima parte del film “TEMPO & MEMORIA” racconta il fumetto italiano dalle origini agli anni sessanta,protagonisti alcuni caposaldi della storia del fumetto italiano, come il Corriere dei Piccoli, Tex, Linus e Corto Maltese. La seconda parte “LA MODERNITA’” è il racconto di quanto è avvenuto dagli anni 70 ad oggi e affronterà i temi della modernità e della creatività, a partire dall’opera delle creatici di Diabolik, le sorelle Giussani, passando per Tiziano Sclavi, autore di Dylan Dog, fino ad arrivare ai due talenti italiani più riconosciuti a livello internazionale: Gipi e Gabriele Dell’Otto. Sono tanti gli ospiti e gli amici,scrittori,registi, artisti da Bernardo Bertolucci a Marco Lodoli, da Giovanni Gandini a Tiziano Sclavi, fino a Giulio Giorello e anche Michele Ginevra, storico operatore del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, che con i loro pensieri dipanano la matassa della “letteratura disegnata”.
Vi ricordiamo che Centro APICE conserva l’ archivio di Giovanni Gandini (Milano, 1929-2006):
Gandini nel 1963 fondò la casa editrice Milano Libri, che iniziò a pubblicare le strisce dei Peanuts di Charles Schulz, all’epoca molto popolari in America ma quasi del tutto sconosciute in Europa. Due anni dopo insieme a Oreste del Buono Gandini creò la rivista Linus, che diresse fino al 1972. Linus diffuse in Italia il fumetto non più destinato ai ragazzi, ma ad un pubblico colto e adulto. Accanto ai Peanuts sul mensile apparvero le strisce di “Bristow” di Frank Dickens, “La donna seduta” di Copi, “Valentina” di Guido Crepax, che esordì proprio su Linus, “BC” di Hart e “Wiz il mago di Id” sempre di Parker insieme a Hart, “Corto Maltese” di Hugo Pratt. Accanto ai fumetti contemporanei erano pubblicati gli ormai classici Krazy Kat, Popeye e Dick Tracy. In seguito Gandini, che lasciò a Del Buono la direzione di Linus, pubblicò Il Giornalone (giornale “per bambini di tutte le età”, dal taglio fortemente sperimentale) e Uffa.



