Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all’indietro (F. Schiller)

Archivio per Maggio, 2008

2 giugno 1946


Il 2 giugno del 1946 gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra monarchia o repubblica.

Qui, puoi scorrere l’elenco delle iniziative promosse per il 2 giugno segnalate nel sito dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (ISMLI)

Qui, invece puoi scaricare tre saggi pubblicati in “Storia e problemi contemporanei”, n°41, a. XIX, gennaio-aprile 2006 dall’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche:

    Perché il 2 giugno non è diventata la festa nazionale dell’Italia? di Marcello Flores

    2 giugno 1946: una giornata memorabile di Patrizia Gabrielli

    La festa del 2 giugno: rituali civili, spazi sociali e territorialità repubblicane di Maurizio Ridolfi

Leggi in Biblioteca:

1946 : monarchia o repubblica / ricerca e scelta dei documenti (allegati) di F. Fabbri. – Firenze : La nuova Italia, 1977. – 16 p. ; in folio + tav. sciolte.
10L. 03.A. 0037.22

1946 : la nascita della Repubblica / Maurizio Ridolfi, Nicola Tranfaglia. – Roma [etc.] : Laterza, 1996. – V, 268 p. : ill. ; 21 cm.
10L. 03.E. 0759

1946-1947 : Repubblica e Costituzione : dalla luogotenenza di Umberto alla presidenza De Nicola. – Milano : Nuova CEI, ©1989. – XIX, 684 p. : ill. ; 31 cm.
10L. 03.E. 0516 /14

Dalla parte del re : conservazione, piemontesità e sabaudismo nel voto referendario del 2 giugno 1946 / Mario Giovana. – Milano : F. Angeli, [1996]. – 121 p. ; 22 cm.
10L. COLL. 0093 /0036

L’Italia contemporanea : 1945-1975 / Valerio Castronovo … [et al.] ; a cura di Valerio Castronovo. – Torino : Einaudi, [1976]. – XII, 468 p. ; 19 cm.
10L. COLL. 0062 /0271

L’Italia contemporanea : i partiti le politiche la societa dal 1945 a oggi / Donald Sassoon. – Roma : Editori riuniti, c1987.
10L. COLL. 0047 /0122

L’Italia democratica : profilo del primo cinquantennio 1943-1994 / Nicola Tranfaglia ; con una guida bibliografica di Marco Scavino. – Milano : UNICOPLI, 1994. – 202 p. ; 24 cm.
10L. 03.EL. 0025

L’Italia del dopoguerra : storia politica dal 1945 al 1966 / Norman Kogan. – Bari : Laterza, 1968. – 283 p. ; 18 cm. ((Trad. di Silvia Calamandrei.
10L. 03.E. 0038BS

L’Italia dopo il fascismo : 1943-1973 / Giuseppe Mammarella. – Bologna : Il mulino, c1974 (stampa 1975). – 526 p. ; 19 cm.
10L. 03.E. 0744

Le paure e le speranze degli italiani : 1943-1953 / Ennio Di Nolfo. – Milano : A. Mondadori, 1986. – 317 p. ; 21 cm.
10L. 03.E. 0426

La repubblica / Aldo G. Ricci. – Bologna : Il mulino, 2001!. – 233 p. ; 21 cm.
10L. 03.E. 0858 /025

La seconda guerra mondiale e la Repubblica / Simona Colarizi. – Torino : UTET, ©1984. – XI, 809 p., [25] c. di tav. : ill. ; 24 cm.
10L. 01.C. 0192.23

Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi : società e politica 1943-1988 / Paul Ginsborg. – Torino : Einaudi, ©1989. – XII, 622 p. : ill. ; 20 cm.
10L. 03.E. 0607

Storia dell’Italia moderna / Giorgio Candeloro. – Milano : Feltrinelli economica : [poi] Feltrinelli. – v. ; 20 cm.
comprende:
11 : La fondazione della Repubblica e la ricostruzione, Considerazioni finali / Giorgio Candeloro. – Milano : Feltrinelli, 1986. – 365 p. ; 22 cm
10L. 03.B. 0003 /11

Storia dell’Italia repubblicana : dalla fine della guerra agli anni Novanta / Silvio Lanaro. – Venezia : Marsilio, 1992. – VIII, 566 p. ; 22 cm. ((Segue: Cronologia, 1945-1991 / di Luca Pes
10L. COLL. 0193 /0014

Storia della prima Repubblica : l’Italia dal 1942 al 1992 / Aurelio Lepre. – Bologna : Il mulino, [1993]. – 363 p. ; 22 cm.
10L. COLL. 0049 /0085

Storia dell’Italia repubblicana / progetto e direzione: Francesco Barbagallo … [et al.]. – Torino : G. Einaudi. – v. ; 22 cm.
comprende:
1: La costruzione della democrazia : dalla caduta del fascismo agli anni Cinquanta. – Torino : G. Einaudi, [1994]. – XV, 1029 p. ; 22 cm. ((In custodia.
10L. 03.E. 0692.1

Storia dello Stato italiano dall’Unita a oggi / a cura di Raffaele Romanelli ; saggi di Marcello de Cecco … [et al.]. – Roma : Donzelli, c1995. – XVI, 512 p. ; 22 cm.
10L. 03.DG. 097

Fonti, temi e metodi per la storia delle scritture femminili in età moderna e contemporanea


Oggi, 29 maggio in Sala Napoleonica (Palazzo Greppi, via S.Antonio, 10, Milano) il Corso di “Storia delle donne e delle identità di genere” e il Dottorato di ricerca “Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea” organizza un interessante incontro di studi, dal titolo:
Fonti, temi e metodi per la storia delle scritture femminili in età moderna e contemporanea.
Qui, puoi scaricare la locandina.

Nell’occasione sarà presentato il volume:
Scritture di donne: la memoria restituita : atti del Convegno, Roma, 23-24 marzo 2004 / a cura di Marina Caffiero e Manola Ida Venzo. – Roma : Viella, 2007. – 405 p. ; 21 cm. (presente in Biblioteca: 10L. 10.A. 0018 /001)

Quanto, come e cosa scrivevano le donne del passato? Quali sono state le trasformazioni del rapporto delle donne con la pagina scritta? Esiste una specificità della scrittura femminile?
Ad almeno alcune di queste domande cerca di rispondere il volume, indagando sulle finalità e sui livelli di consapevolezza con cui le donne di diversi ambienti sociali e culturali hanno utilizzato e vissuto il mezzo della scrittura nella vita privata e pubblica, e analizzando i lunghi processi attraverso i quali le donne sono passate da una pratica della scrittura strettamente domestica a un uso pubblico o addirittura professionale, anche a costo di trasgressioni, diffidenze e controlli.

Qui, puoi vedere l’indice del libro

    Leggi sugli strumenti per la ricostruzione della storia delle scritture femminili (diari, carteggi, epistolari):

    L’ alterita nella parola : storia e scrittura di donne nel Piemonte di epoca moderna / a cura di Cristina Bracchi. – Torino : Theleme, c2002. – 184 p. ; 24 cm.

    Archivio per la storia delle donne / fondato da Adriana Valerio. – 1(2004)- . – Napoli : M. D’Auria, 2004- . – 35 cm. ((Annuale. – In cop.: Fondazione Pasquale Valerio per la Storia delle Donne).
    (è periodico: in Sottocrociera)

    Carte di donne: per un censimento regionale della scrittura delle donne dal 16. al 20. secolo : atti della Giornata di studio, Firenze, Archivio di stato, 5 marzo 2001 / a cura di Alessandra Contini e Anna Scattigno. – Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2005. – 318 p. ; 24 cm.
    10L. 10.C. 0100

    Dolce dono graditissimo : la lettera privata dal Settecento al Novecento / a cura di Maria Luisa Betri, Daniela Maldini Chiarito. – Milano : F. Angeli, 2000. – 474 p. ; 23 cm.
    10L. COLL. 0136 /0275

    Donna, disciplina, creanza cristiana dal 15. al 17. secolo : studi e testi a stampa / a cura di Gabriella Zarri. – Roma : Edizioni di storia e letteratura, 1996. – 800 p. : ill. ; 24 cm.
    10L. 04.B. 0139

    Donne : due secoli di scrittura femminile in Sardegna, 1775-1950 : repertorio bibliografico / a cura di Franca Ferraris Cornaglia … [et al.] ; saggio introduttivo di Laura Pisano

    Donne e fede : santità e vita religiosa in Italia / G. Barone … [et al.] ; a cura di Lucetta Scaraffia e Gabriella Zarri. – Roma [etc.] : Laterza, 1994. – XVI, 552 p., [24] c. di tav. : ill. ; 21 cm.
    10L. COLL. 0024 /0232/1

    Il doppio itinerario della scrittura : la donna nella tradizione letteraria italiana / Marina Zancan. – Torino : Einaudi, [1998]. – XXX, 234 p. ; 21 cm.
    10L. 10.C. 0013

    Esperienza religiosa e scritture femminili tra Medioevo ed età moderna / a cura di Marilena Modica Vasta. – Acireale : Bonanno, 1992. – 153 p. ; 24 cm.
    10L. 04.M. 101

    A history of womens writing in Italy / edited by Letizia Panizza and Sharon Wood. – Cambridge : Cambridge University press, 2000. – XVI, 361 p. ; 23 cm.
    10L. 10.C. 0140

    Me son missa a scriver questa letera… : lettere e altre scritture femminili tra Umbria, Toscana e Marche nei secoli 15.-16. / Maria Grazia Nico Ottaviani. – Napoli : Liguori, 2006. – VIII, 199 p. ; 24 cm. ((In appendice: Testi dal carteggio Alfani.

    Per lettera : la scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, secoli 15.-17. / a cura di Gabriella Zarri. – Roma : Viella, 1999. – XXIX, 629 p. : ill. ; 21 cm.
    10L. COLL. 0391 /0016

    Salotti e ruolo femminile in Italia: tra fine Seicento e primo Novecento / a cura di Maria Luisa Betri ed Elena Brambilla. – Venezia : Marsilio, 2004. – XI, 607 p. ; 22 cm. ((Atti del Convegno tenuto a Milano nel 2003.
    10L. 10.E. 0050

    La scrittura nascosta : donne di lettere e loro immagini tra Arcadia e Restaurazione / Luisa Ricaldone. – Paris : H. Champion ; Fiesole : Cadmo, 1996. – 219 p. ; 22 cm.
    10L. 10.E. 0052

    Scritture di desiderio e di ricordo : autobiografie, diari, memorie tra Settecento e Novecento / a cura di Maria Luisa Betri, Daniela Maldini Chiarito. – Milano : F. Angeli, c2002. – 444 p. ; 23 cm. ((Atti del convegno svoltosi a Milano nel 2000.
    10L. COLL. 0136 /0310

    Scritture femminili in Toscana : voci per un autodizionario / introduzione e cura di Ernestina Pellegrini ; postfazione di Pietro Clemente. – Firenze : Le lettere, [2006]. – 344 p. : ill. ; 22 cm.
    10L. COLL. 0190 /0068

Leggi anche il nostro post: Scritture femminili e storia

Il piacere e l’arte della danza di società nella Milano dell’800


In onore del 225mo anno di fondazione della Società del Giardino di Milano si terrà stasera alle ore 18.30 una conferenza dedicata alla danza nella Milano dell’Ottocento dal titolo:
Il piacere e l’arte della danza di società nella Milano dell’Ottocento: il primato della Società del Giardino“.
La conferenza, di cui sarà relatore il dott. Fabio Mòllica , della Società di Danza, avrà momenti teorici alternati con proiezioni di immagini ed esibizioni dal vivo di coppie in abiti d’epoca.

Puoi leggere sulla danza a Milano:

in Biblioteca:
La danza a Milano nelle stampe / Giorgio Lise. – Milano : Istituto ortopedico Gaetano Pini, 1978. – 122 p. : ill. ; 27 cm.

Questa la scheda del libro:
Il volume ripercorre la storia della danza a Milano dall’età degli Sforza al XX secolo, danza intesa nel significato più generale: il testo infatti vuole essere “un omaggio a quelle manifestazioni di storia del costume e di vita quotidiana che i documenti iconografici riportano con immediatezza”. (dall’Introduzione) Si succedono così resoconti di feste, mascherate, veglioni e balli dall’età sforzesca ai primi del Novecento ricostruiti attraverso vario e interessante materiale iconografico (bozzetti leonardeschi di danzatori, biglietti di invito per i grandi balli del XVIII e XIX secolo, manifesti pubblicitari per gli spettacoli teatrali del XX secolo). Le feste infatti sono il primo ambito in cui si sviluppano i primi spettacoli di danza, insieme di musica e, talvolta di canto. Dopo la “standardizzazione” cinquecentesca di questi eventi e dopo la battuta di arresto nel Seicento, è nel Settecento che , complice un modo nuovo di concepire la vita di società, si diffondono le feste in maschera e soprattutto i balli in villa e in giardini.
Nell’Ottocento invece sono due teatri la sede di famosi e riusciti veglioni popolari con ballo: il Teatro alla Canobbiana (trasformato poi nel Teatro Lirico) e il Carcano. Nell’ultimo scorcio del secolo alla Scala invece si succedono i balli faraonici di Luigi Manzotti di inaudita macchinosità, sia realizzativa che scenografica e coreografica. Nel primo Novecento irrompono sulla scena, sulla scorta dell’esempio di Parigi, i caffè-concerto dove si esibivano tra gli altri anche ballerine, e più raramente, ballerini, soprattutto in coppie di carattere che potevano lanciare una moda, un ballo

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La danza e il balletto : iconografia, cimeli, testi : Museo teatrale alla Scala – Sale superiori, 4 dicembre 1965 – 6 gennaio 1966 / catalogo a cura di Giampiero Tintori. – [S.l. : s.n., 1966?] [Milano : Arti grafiche Milli]. – 107 p. : ill. ; 23 cm. ((Catalogo della mostra tenuta a Milano nel 1965-1966. – In cop.: Museo teatrale alla Scala.
Biblioteca di Giurisprudenza Lettere Filosofia

La danza in Italia : 1500-1900 / Raffaele Carrieri. – Milano : Editoriale Domus, 1946 (Tip. A. Pizzi). – 119 p. : ill. ; 39 cm.
Biblioteca di Arte musica spettacolo

Mostra in Biblioteca: il Fondo Paolo Ferraguti


Vuoi conoscere meglio i Fondi della Biblioteca? Abbiamo deciso di organizzare periodicamente delle piccole mostre bibliografiche allo scopo.
Dal 21 maggio nella Sala consultazione della nostra Biblioteca sono in mostra testi tratti dal Fondo Paolo Ferraguti.

Nell’estate del 1998 Marco Ferraguti, Direttore scientifico della Biblioteca di Scienze Biologiche dell’Università di Milano, dona un piccolo fondo di 125 titoli alla Biblioteca di Scienze della Storia e della Documentazione storica. Ecco le parole del donatore:
“Si tratta un nucleo piccolo, ma omogeneo, di libri con argomento “Milano”: storia, urbanistica, costume, musica e spettacoli […] Ecco. Mi piacerebbe che questi libri venissero messi a disposizione della gente per essere usati. E’, nella mia mente, un modo di ricordare mio padre.”

Il fondo infatti raccoglie una parte della biblioteca del padre, Paolo Ferraguti (Milano, 1911-Milano 1991), uomo di cultura e appassionato bibliofilo. Al suo interno, sono da segnalare interessanti monografie su Milano e sulla sua storia antica e recente.
Diversi sono i momenti storici scandagliati: la Milano romana e medievale, la Milano degli Sforza, la Milano seicentesca, la Milano austriaca, la Milano di fine Ottocento e la Milano in guerra.
Sempre Milano è al centro degli altri testi inclusi nel fondo; si tratta però di una Milano vista dal punto di vista della sua storia culturale, musicale, teatrale. Si succedono così testi dedicati alla storia del giornalismo milanese, del teatro dialettale, della danza, della Scala.
Non mancano poi monografie e guide sulle chiese milanesi, sul Duomo, sul Castello e, in generale, sulle bellezze artistiche della città. Particolare attenzione è dedicata al Naviglio, agli antichi canali lombardi di navigazione e alla loro sistemazione urbanistica.
Non sono stati trascurati anche aspetti curiosi della città: le botteghe storiche, i caffè, i circoli, i giochi di carta, i vicoli, i giardini. Di particolare interesse sono una serie di testi dedicati alla Milano di “ieri” corredati da disegni, acquerelli e tavole.
Da un punto di vista bibliografico, segnaliamo la presenza di diversi volumi della collana “Strenne del Pio Istituto Rachitici (ora Istituto ortopedico Gaetano Pini) relative a Milano e alla Lombardia”, di alcune annate della rivista “Città di Milano. Rassegna mensile del Comune di Milano” (1967-1970;1972-1974) e dei “Quaderni della Città di Milano” .
Come esplicitamente richiesto dal donatore, il fondo, una volta acquisito e catalogato dalla nostra Biblioteca, non è stato smembrato: tutti i testi sono inclusi nella collocazione 10L. F.F.
Qui puoi scaricare il Catalogo del Fondo .

Qui, puoi vedere le schede dei testi messi in mostra.

Qui, puoi sfogliare la nostra Bibliografia (che non è esaustiva e che fa riferimento solo ai testi posseduti in Biblioteca): Milano “artistica”: guide, stampe, chiese, monumenti e urbanistica

Archivio Storico degli Economisti


L’Archivio Storico degli Economisti , sviluppatosi per iniziativa della Società Italiana degli Economisti (SIE), si propone di fornire una guida generale alle carte degli economisti, conservate in Italia nei fondi manoscritti di biblioteche, negli archivi pubblici e privati, nelle accademie, nei musei, nelle case editrici, o in qualsiasi altra sede.
L’idea ispiratrice è che lo sviluppo e la diffusione di questo “archivio virtuale” potrà favorire una migliore comprensione del contributo degli economisti italiani alla scienza economica ha lo scopo di favorire una maggiore comprensione del contributo che gli economisti italiani hanno dato alla scienza economica.

Il progetto si articola in diverse sezioni:

- Il Progetto“: genesi e documentazione del progetto;
- “Le Biografie” che includono anche la bilbiografia delle opere principali;
- “I ritratti“: galleria di fotografie e ritratti dei protagonosti del pensiero economico italiano;
- “Note e Commenti”: sezione aggiunta recentemente che include brevi commenti scritti da economisti illustri su economisti del passato e su varie questioni di storia del pensiero economico.

L’Archivio ” è cuore pulsante del progetto: contiene dettagliate informazioni su un consistente nucleo di carte ed i fondi archivistici di economisti. E’ possibile effettuare sia una ricerca libera, sia sfogliare gli indici degli Istituti, dei Fondi inseriti, degli Enti, delle Persone, dei Toponimi.

La Bibbia nel ‘500: edizioni, interpretazioni e censure

La Bibbia nel ‘500 è il nome dell’interessante e curato portale ideato dall’ Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze e dedicato alle vicende editoriali quattro-cinquecentesche della Bibbia e, in particolare, alla loro importanza all’interno del dibattito tra cattolici e riformati.

In età umanistico-rinascimentale la Bibbia riveste un ruolo di primo piano all’interno della riflessione teologica, filosofica, artistica; non si esaurisce però qui la sua importanza, essendo la questione dell’interpretazione del testo scritturale e le vicende editoriali dello stesso strettamente legate, in questo periodo, alla storia non soltanto religiosa ma anche politica e sociale, e a quella dello sviluppo del diritto e delle scienze.
Le esigenze di riforma della religione che nel testo biblico trova il proprio fondamento portano, da un lato, alla ridefinizione del testo stesso – ad esempio sulle basi stabilite dalla nuova filologia – e a nuovi orientamenti esegetici; dall’altro, provocano la produzione di una costellazione di testi che offrono interpretazioni anche più sfumate e complesse rispetto alle posizioni principali del dibattito fra cattolici e riformati.
La nascente arte della stampa trova nelle esigenze di riproduzione del testo biblico una delle principali leve di diffusione, di sviluppo e di impulso; l’arte sacra, d’altro canto, si appropria delle nuove tecniche incisorie; il rapporto tra testo e immagine, al contempo, muta in conseguenza al cambiamento di tecniche, di pubblico, di modalità di fruizione del testo biblico.
Le esigenze, da parte cattolica, di contenere la ‘lettura’ personale della Bibbia entro i confini dell’eterodossia, quelle, da parte riformata, di consolidare una formula dottrinale e teologica che ponga dei limiti alla libertà di interpretazione, e, insieme, il sorgere di un’importante riflessione sull’idea di tolleranza, di autonomia conoscitiva, e su altri temi cruciali, danno come risultato una produzione vastissima di opere di carattere filologico, filosofico, teologico, censorio, catechetico, giuridico, che curiosamente si affianca a una editoria sacra di carattere più tradizionale, che si compone di libri d’ore, salteri e simili opere destinate al culto privato.

Il sito, la cui struttura articolata rispecchia la complessità della riflessione sulla Sacra Scrittura in epoca umanistica-rinascimentale, permette di consultare edizioni significative della Bibbia, riprodotte in formato immagine e, in alcuni casi, rese disponibili in formato testo ricercabile, ma anche testi di filologia, opere di riformatori italiani e le documentazioni inerenti a importanti processi per eresia, in modo da offrire uno spaccato che, pur non potendo essere esauriente, si propone comunque di ritrarre nei suoi tratti principali la vivacità di un processo di cambiamento del rapporto dell’uomo con il testo sacro della religione cristiana.

    La sezione dedicata alla Bibbia ospita la riproduzione integrale in formato immagine di venti esemplari, corrispondenti ad altrettante edizioni, scelte fra le più significative, della Bibbia, due delle quali, la Bibbia Sisto-Clementina e la Diodatina, sono rese disponibili anche in formato testo; gli apparati iconografici di ogni Bibbia, unitamente ad altri elementi di natura tipografica e bibliologica, sono stati classificati e analizzati.
    Si possono inoltre consultare altri testi, distinti in tre categorie, corrispondenti ad altrettanti percorsi tematici: opere di filologia umanistica sacra, testi di riformatori italiani e documentazione inerente a processi per eresia.
    Nella sezione dedicata ai cataloghi si può consultare un catalogo delle edizioni della Bibbia – all’interno del quale si segnalano anche le edizioni di singoli libri appartenenti al corpus biblico o di gruppi di libri – e una serie di strumenti accessori per la ricostruzione della storia delle trasformazioni e della circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.
    La sezione dedicata alla ricerca raccoglie diversi strumenti, corrispondenti ad altrettanti canali di interrogazione del materiale contenuto nel sito, mediante i quali si può reperire un versetto biblico (modalità di interrogazione: Cerca un versetto biblico), si può operare una ricerca per stringa di caratteri o lemmi all’interno dei testi (modalità di interrogazione: Cerca nei testi), si può cercare tra gli elementi iconografici che corredano le edizioni della Bibbia (modalità di interrogazione: Cerca negli apparati iconografici), o si può interrogare il catalogo delle edizioni umanistico-rinascimentali della Bibbia al fine di un più veloce reperimento delle informazioni bibliografiche desiderate (modalità di interrogazione: Cerca nel catalogo delle edizioni umanistico-rinascimentali delle Bibbie).
    Completano il sito una ricca bibliografia ragionata dedicata alla storia del libro e della stampa, ai cataloghi e repertori che offrono indicazioni sulle bibbie di età umanistica-rinascimentale, agli studi specifici e alle edizioni delle Bibbie, agli studi iconografici e iconologici, a quelli sulla circolazione e sulla censura e una interessante sitografia che segnala siti dedicati alla Bibbia, alla storia religiosa e alla storia della stampa in età umanistica-rinascimentale

‘900: Conversazioni e storie su Milano


Parte oggi, alle ore 18, alla Fondazione Adolfo Pini, in Corso Garibaldi, 2 a Milano un ciclo di conferenze dedicato a Milano: ‘900. Conversazioni e storie su Milano.

Poco più di 100 anni or sono, Milano era celebrata come capitale industriale italiana in occasione della nuovissima Esposizione Internazionale organizzata nel 1906.
Questo ciclo di conferenze intende mettere in luce, come un particolare obiettivo fotografico, i cambiamenti sociali, politici, economici, che hanno determinato dall’inizio del XX secolo in poi la storia e le sorti della città ambrosiana.
Il panorama offerto dalle singole conferenze si snoda come una serie di immagini per ricostruire l’ambiente e il clima generali che hanno fatto di Milano quello che la città stessa è stata ed è ancora oggi. Il discorso storico è, di fatto, imprescindibile introduzione per comprendere gli uomini e i personaggi che vissero e operarono sulla scena culturale dell’epoca. Ed è questa, in ultima analisi, la motivazione per la quale la Fondazione Pini, dedicata al pittore Renzo Bongiovanni Radice, intende sostenere la propria attività in campo artistico grazie anche a un inquadramento storico generale il più possibile esaustivo. Renzo Bongiovanni Radice e Adolfo Pini, infatti, furono in primis gli esponenti di una borghesia colta, attiva e socialmente influente, che fece di Milano la capitale economica d’Italia

Qui, puoi scaricare il programma.
Apre il ciclo di conferenze il Prof. Alfredo Canavero, docente nel nostro Dipartimento di Storia contemporanea con un intervento dal titolo: La Milano politica fra le due guerre.

Leggi la nostra bibliografia: Milano nel Novecento. Storia politica, economica e sociale.

Le esposizioni virtuali della Library of Congress

Setacciando il web alla ricerca di esposizioni virtuali, vi segnaliamo la ricca pagina delle esposizioni virtuali della Library of Congress: Exibitions. Avete la possibilità di vedere sia le esposizioni al momento in programma sul web, sia scorrere l’elenco di tutte le mostre virtuali (in ordine alfabetico).
Le mostre attingono al ricco patrimonio della Library e tutte contengono immagini ad alta risoluzione, oltre ad un ottimo inquadramento storico.
Ve ne segnaliamo qualcuna:

Le esposizioni virtuali della Biblioteca Nazionale di Francia

Volete vedere una mostra bibliografica virtuale? La Biblioteca nazionale di Francia ha creato un sito apposta: Expositiones virtuelles.
Ogni esposizione virtuale comprende immagini ad altissima risoluzione, schede di inquadramento, bibliografie e dossier pedagogici
Le curatissime e ricche esposizioni virtuali sono incluse in 6 sezioni. Per ogni sezione vi citiamo alcune esposizioni (purtroppo la sezione non ha indirizzo web distinto):

La biblioteca delle fonti storico-artistiche


La Biblioteca delle fonti storico-artistiche offre versioni digitali, fedeli al cartaceo e rispettose del rapporto fra testo e immagini, sia di edizioni antiche particolarmente significative, sia di testi più recenti ma in qualche modo esemplari degli sviluppi del dibattito storico-artistico.
E’ possibile effettuare una ricerca libera oppure scorrere l’elenco delle opere digitalizzate per autore e per le sezioni in cui è stato raggruppato il corpus delle opere digitalizzate. C’è anche la possibilità di visualizzare (scegliendo nel menù a sinistra INDICI) fonti, date, indici dei nomi e dei luoghi, notabilia e apparati iconografici, suggerendo così ulteriori e nuove linee di indagine.

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